Fermo il campionato per l'All Star Game di Verona, le jesine hanno avuto una mezza giornata di riposo in più rispetto al programma solito di lavoro: in questi giorni lo staff tecnico ha pianificato una buona attività fisica, in vista anche degli imminenti impegni infrasettimanali con la Coppa Italia.
Mercoledì 27 gennaio, infatti, la Monte Schiavo sarà di scena a Busto Arsizio per la gara d'andata dei quarti di finale, cui farà seguito, mercoledì 3 febbraio quella di ritorno al PalaTriccoli. In mezzo un'altra gara con la Yamamay: domenica 31 gennaio, sempre a Busto Arsizio, Rinieri e compagne saranno impegnate nella terza giornata del girone di ritorno del campionato.
Il programma della settimana prevede un doppio turno di allenamento domani: pesi la mattina, con la squadra divisa in due gruppi e tecnica individuale il pomeriggio (dalle ore 15) al palasport.
Mercoledì ancora pesi la mattina e il pomeriggio in campo per un'amichevole: la Monte Schiavo si trasferirà a Perugia per giocare con la Despar (dalle ore 16 al PalaEvangelisti).
Giovedì sarà dedicato al riposo. La squadra tornerà ad allenarsi venerdì: pesi la mattina e tecnica il pomeriggio (dalle 15.45), al palasport di via Tabano.
Sabato, ancora pesi la mattina e allenamento congiunto con Perugia il pomeriggio: le squadre saranno in campo a Jesi, questa volta.
Domenica mattina ancora allenamento per le nostre ragazze che avranno libero il pomeriggio. In attesa dell'impegnativo trittico con Busto Arsizio.
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La fortezza del PalaBusnago crolla per la seconda volta in campionato, così contro la Cedat 85 di San Vito dei Normanni, la Buzzi e Buzzi rimedia una brutta sconfitta per 0-3. "Abbiamo peccato per quel che riguarda l’approccio mentale – commenta coach Delmati a fine match – non siamo entrati in campo per trovare questa vittoria e questo ci ha condannati alla sconfitta. Sotto il profilo tattico non ho nulla da eccepire, le ragazze si sono comportate bene, ma l’approccio mentale è stato davvero determinante".
Un match da dimenticare in fretta per Busnago che già dalle prime giocate della partita si è resa conto della determinazione delle pugliesi, arrivate a Milano con la consapevolezza di strappare punti preziosi nella rincorsa verso la salvezza. Ora la formazione lombarda, dopo lo 0-3 si ritrova in ottava posizione, scavalcata nell’ultima giornata di campionato, proprio da San Vito e da un Pontecagnano fresco di vittoria in trasferta dopo il recente cambio di allenatore. Per la Buzzi si profila già dalla prossima partita un match complicato a Vicenza reduce dalla sconfitta di Donoratico.
Per le busnaghesi in calo di condizione è d’obbligo trovare almeno il giusto approccio alla gara.
Il match si apre con le brindisine in grande spolvero, che già dalle prime giocate scappano in vantaggio e al primo timeout tecnico arrivano in vantaggio sul 6-8. La fase centrale non risveglia le locali, che continuano ad accusare le giocate delle ragazze di San Vito, che allungano nuovamente e gestiscono il risultato fino alla fine del parziale che arriva sul 19-25.
Nella pausa coach Delmati cerca di suonare la carica, le ragazze entrano in campo ben motivate, ma le pugliesi riescono nuovamente ad avere il sopravvento e alla pausa arrivano in vantaggio. Dopo la prima sosta tecnica, però, le busnaghesi sembrano risvegliarsi e riescono a impattare per poi prendere qualche punto di vantaggio fino al secondo stop a cui arrivano in vantaggio 16-14. Il PalaBusnago sembra aiutare le proprie beniamine, che al rientro nel rettangolo di gara però non riescono ad affondare il colpo, permettendo alle ospiti di riprendere in mano le redini del gioco. San Vito pareggia sul 20-20 e l’inerzia del set volge a favore delle biancazzurre, che allungano e si portano sullo 0-2, dopo aver chiuso il parziale sul 21-25.
Busnago capisce che la terza frazione di gara è il momento giusto per cercare di riaprire l’incontro e in campo si rivede l’aggressività e la determinazione dei momenti migliori. San Vito dal suo canto non vuole permettere la ripresa delle locali, così nasce un terzo set di grande equilibrio e molto combattuto. Le due formazioni viaggiano a braccetto fino a metà parziale, con nessuna delle due che intende concedere punti facili alle avversarie. Arrivate in parità sul 22-22 sono nuovamente le brindisine a trovare i punti giusti per chiudere le ostilità e per condannare la formazione di Busnago alla seconda sconfitta casalinga.
Contro la Cedat 85 matura quindi la seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Buzzi e Buzzi, che però già da mercoledì potrà cercare di recuperare il morale nell’incontro di Coppa Italia che la vede opposta a Carpi. Dal presidente Anselmo Galbusera arrivano frasi di conforto per le
ragazze: "Dobbiamo cercare di dimenticare in fretta queste sconfitte per ripartire alla grande. Mercoledì dovremo vivere la partita di Coppa come un premio per tutti gli sforzi che sono stati fatti nel girone d’andata e come ogni premio va goduto fino in fondo. Sono fiducioso che questa formazione saprà fare tesoro anche di queste sconfitte, per cercare di ritrovare lo smalto dei momenti migliori, per affrontare questo girone di ritorno con serenità".
BUZZI BUZZI BUSNAGO: Bruno 3, Fasoli 7, Franco 12, Grandi 4, Bonetti 11, Soraia 12, Brognoli, Padua 2, Guidi, Missaglia, Ghilardi (libero). All.
Delmati
CEDAT 85 SAN VITO: Eusangela 15, Rynk 2, Hanusic 14, Aricò 9, Zanotti 11, Positello 8, Facchinetti, Repice, Hechavarria, Mazzotta, Pesce, Quintini, Scillia (libero).
PARZIALI: 19-25, 21-25, 22-25.
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Una delle note più positive della gara giocata e persa al tie-break dal Cariparma SiGrade contro Aprilia porta il nome di Beatrice Sacco.
Il libero perugino infatti, si è resa protagonista di una delle sue migliori prestazioni in maglia ducale, caratterizzata da interventi difensivi che hanno strappato gli applausi in più occasioni al pubblico del PalaRaschi.
L’ottima prova di Beatrice però non è bastata al Cariparma SiGrade per avere la meglio sulla capolista. Queste le sue parole a fine gara:
“Fa male dirlo ma credo che il risultato finale sia giusto. Non nascondo che la decisione arbitrale sul finale del quarto set ci ha lasciato tutte perplesse e senza quel fischio chissà come sarebbe finito il parziale, tuttavia, per quello che abbiamo fatto vedere nel corso dell’intera gara, il risultato finale ci può stare.
Abbiamo avuto troppi alti e bassi nel corso della partita; troppi errori gratuiti e imprecisioni che hanno pesato sull’esito del risultato.
Siamo partite davvero male e Aprilia ne ha approfittato; loro difendevano tutto mentre nel nostro campo non capitava altrettanto.
Poi siamo state brave a reagire nel finale del secondo set quando la situazione appariva molto complicata. Questo ci ha dato la giusta carica per ripartire al meglio nel terzo.
Sul 21-11 le abbiamo fatte rimontare fino al 24-21; il set alla fine l’abbiamo vinto, ma questo black-out ha permesso ad Aprilia di tornare in partita nel parziale successivo.
Il quarto ce lo siamo giocate fino alla fine e poi sappiamo come è andato a finire; poi nel tie-break qualche errore di troppo ci ha condannato.
Siamo davvero dispiaciute, perché sapevamo l’importanza del match e volevamo sfruttare al meglio quest’occasione sul nostro campo.
Aprilia però ha dimostrato di non essere per caso al comando della classifica.
Ora sono davanti di tre punti e dovremo subito rimboccarci le maniche se vogliamo tentare di riprenderle.
Credo che ora sia fondamentale non buttarsi giù per questa sconfitta; dobbiamo subito reagire a partire dalla partita di mercoledì sera di Coppa Italia a Pontecagnano e poi domenica prossima a Loreto.
Per quanto mi riguarda ho cercato di fare del mio meglio; sono soddisfatta per la mia prova, ho cercato di difendere tanti palloni per aiutare la squadra. Quello che conta però è il risultato finale e quando la gara finisce come oggi la prova del singolo passa decisamente in secondo piano”.
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Arrivano le croate del Rijeka e si chiude il Pool A della Champions League. La Foppapedretti, che ospiterà al PalaNorda domani alle 20.30 la formazione croata, dovrà difendere il secondo posto nel raggruppamento dagli assalti delle russe del Belgorod, ospiti invece del Cannes, già certo della prima posizione in classifica.
La Foppapedretti si trova ora a quota 8 punti, proprio come le russe, con un quoziente set di 1.222 (11 set vinti e 9 persi), esattamente come il Belgorod, ma in vantaggio nel quoziente punti: 1.064 contro 1.015. Ci sarà dunque da difendere questo vantaggio per accedere alla fase dei Play Off a 12 squadre con il lasciapassare del secondo posto.
L’incontro, diretto dagli arbitri Karin Zahorcova (CZE) e Grzegorz Jacyna (POL), sarà trasmesso in diretta da Sportitalia e seguito passo passo dal Tabellone Elettronico di www.volleybergamo.it.
La giornata di domani porterà a termine tutti i quattro gironi della Main Phase di Champions League. Giovedì, nella sede della CEV, in Lussemburgo, si terranno i sorteggi per definire gli accoppiamenti della fase successiva: gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta che daranno accesso ai Play Off a 6 squadre.
Ufficio Stampa
Buzzi & Buzzi Busnago: brutta sconfitta interna con San Vito Pag 2
Cariparma SiGrade Parma: Beatrice Sacco commenta il ko con Aprilia Pag 3
Foppapedretti Bergamo: domani con Rijeka si chiude il girone di Champions Pag 4
