Serviva una netta vittoria e così è stato. La Foppapedretti, in un’ora di gioco ha piegato le resistenze delle croate di Rijeka e ha conquistato un successo per tre set a zero nell’ultimo turno del Pool A di Champions League. Un risultato che garantisce alle bergamasche il secondo posto nel raggruppamento, alle spalle delle francesi del Cannes e davanti alle russe del Belgorod.
Sestetto inedito per le rossoblù, in panchina Ortolani e Del Core debilitate dall’influenza, in campo sono scese le schiacciatrici Piccinini, Fanzini e Bosetti, il libero Merlo, l’alzatrice Lo Bianco e le centrali Furst e Arrighetti. Le croate hanno risposto con l’alzatrice Milosavljevic, le centrali Kalebic e Milos, il libero Dosen e le schiacciatrici Andelic, Starcevic e Kramolc.
Giovedì alle 15.00 si conoscerà il nome della prossima avversaria in Champions League, quella che la Foppapedretti affronterà nel turno da dentro o fuori dei Play Off a 12 squadre (gara di andata il 10 febbario, ritorno il 17): nella sede della CEV, in Lussemburgo, si terranno i sorteggi per gli accoppiamenti e verrà definita la sede della Final Four dell’evento, a cui la squadra organizzatrice accederà di diritto, evitando così di prendere parte ai prossimi due turni dei Play Off.
Le rossoblù, chiusa questa prima pratica europea, dovranno ora concentrarsi sulla Coppa Italia: tra una settimana è infatti in programma la gara di andata dei Quarti di Finale che le vedrà ospiti della Chateau d’Ax Urbino. L’appuntamento sarà preceduto da un fine settimana che darà tregua al Campionato Italiano, fermo per lasciare spazio all’All Star Game in programma sabato a Verona.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-ZOK RIJEKA 3-0 (25-19 25-18 25-17)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani n.e., Fanzini 11, Gujska n.e., Carrara (L) n.e., Furst 10, Merlo (L), Bosetti 9, Piccinini 14, Arrighetti 11, Del Core n.e., Zambelli n.e. All. Micelli
ZOK Rijeka: Dosen (L), Cernjeka n.e., Todorovic, Andjelic 5, Starcevic 9, Milosavljevic 3, Pesut n.e., Fabris 1, Kramolc 4, Brcic, Kalebic 7, Milos 6. All. Lovrinov
Arbitri: Karin Zahorcova (CZE) e Grzegorz Jacyna (POL)
Durata set: 21’, 22’, 20’
Battute Vincenti: Bergamo 5; Rijeka 2
Battute Sbagliate: Bergamo 10; Rijeka 14
Muri: Bergamo 13; Rijeka 1
Spettatori: 1.000
Incasso: € 6.895
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Vittoria di platino per la Scavolini, che la spunta in tre set a Dabrowa Gornicza contro una delle migliori squadre del campionato polacco e approfitta del mezzo suicidio del VakifBank Istanbul (che ha regalato il primo set alle francesi del Mulhouse) per guadagnare in extremis il primo posto nella Pool B della Cev Indesit Champions League. I sorteggi per i play-off a 12 sono in programma giovedì alle 15 a Lussemburgo. L'avvio della partita è tutto pesarese, in un palazzetto caldissimo per tifo e passione: le biancorosse guadagnano sino ad otto lunghezze di vantaggio (17-9) e forse credono già acquisito il primo preziosissimo parziale: sbagliato, le padrone di casa se la vogliono giocare sino in fondo e, approfittando di qualche errore di troppo delle avversarie, tornano addirittura a -1 prima di cedere 25-23. Parte 5-1 anche nel secondo set la squadra pesarese, ma le polacche ormai sono tornate in partita e non mollano. Altro allungo sul 9-5, ma arriva subito il pari grazie ad un servizio sempre pungente dell'Enion Energia, che difende tutto. Un turno in battuta di Usic vale il 15-12, Garzaro non chiude il +4 e le polacche firmano un 4-0 con due ace di Pura (sorpasso: 19-18). In campo si combatte, Sliwa e company sembrano giocarsi la finale mondiale ma tre muri in fila di Usic (2) e Ferretti valgono il 23-19, ed è quello lo strappo decisivo. Avvio brillante per le colibrì anche nel terzo set: subito 5-1 (ace di Garzaro) e il coach polacco chiede tempo. Altro ace di Skowronska per l'8-2, sul punto successivo nuovo timeout. Le polacche non si abbattono e continuano a difendere, ma anche in campo Scavolini Wijnhoven e Usic non si risparmiano. Garzaro sigla il 15-6, il finale è sul velluto (in campo anche Mari e Saccomani) nonostante le padrone di casa dimezzino il distacco con un 4-0. Graditissima la consegna del vino della Morciola ai fortunati spettatori nel dopo partita: la Provincia di Pesaro Urbino ha da ieri sera tre amici in più. ENION ENERGIA-SCAVOLINI 0-3 ENION ENERGIA DABROWA GORNICZA: Haladyn 2, Szczurek 9, Liniarska 4, Sadowska 4, Sieczka 8, Gajgal 5; Tkaczewska (L), Walawender, Sliwa 3, Pura 14, Wilczynska 2. N.e. Lis. All. Kawka. SCAVOLINI PESARO: Usic 16, Garzaro 9, Skowronska 15, Guiggi 8, Costagrande 14, Ferretti 1; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Mari, Saccomani, N.e. Petroccione. All. Vercesi. ARBITRI Bakunovich (Bielorussia) e Seifried (Slovenia). NOTE Parziali 23-25 (26’), 21-25 (25’), 19-25 (24’). Enion Energia: battute sbagliate 3; battute vincenti 9; ricezione 42% (prf 24%); attacco 33%; errori 13; muri 6. Scavolini: battute sbagliate 7; battute vincenti 4; ricezione 51% (prf 38%); attacco 49%; errori 15; muri 9.
Martedì 19 gennaio ore 20.00
