La Chateau d'Ax Urbino Volley conquista tre punti importantissimi battendo per 3 set a 0 la RebecchiLupa Piacenza. Non è stata una bella gara ma , questa sera , era importante vincere per chiudere definitivamente il discorso salvezza e conquistare il primo obiettivo della stagione. La Chateau d'Ax è scesa in campo con il solito sestetto ma ha dovuto fare a meno della Fernandez sostituita egregiamente dalla rumena Elena Butnaru.La gara nel primo set è stata molto equilibrata almeno nella seconda parte, al secondo time out tecnico Piacenza conduceva per 15 a 16. Si arriva fino al 20 a 21 per Rondon e compagne ma nello sprint finale Urbino riesce a chiudere con un parziale di 25 a 23.
Nel secondo set , Piacenza parte sparata ed arriva a condurre per 8 a 2 al primo time out tecnico ma da quel momento in poi ritorna in campo la squadra "guerriera" vista nelle migliori situazioni con Di Iulio, Havluckova e Petrauskaite a colpire duro le avversarie con una Bechis in regia a ben distribuire palloni. Così si arriva da un parziale di 18 a 16 per Piacenza a un finale di set vinto da Urbino per 25 a 18.
Piacenza sembra alzare bandiera bianca e nel terzo set è Urbino a condurre con un parziale di 8 a 3. Il set va avanti con una Chateau d'Ax brava ad amministrare il vantaggio iniziale e che chiude set e gara con un 25 a 19. Sicuramente, quella di questa sera non è stata la miglior Chateau d'Ax vista in questa stagione ma la squadra ha dimostrato voglia di vincere e di far bene senza accusare cali di concentrazione.
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La LIU•JO Volley Carpi, archiviata la storica qualificazione alla Final Four della Seat Coppa Italia di A2, in campionato ha bisogno di dimenticare Aprilia e ripartire.
Si accinge a provarci sfidando la So.Ge.S.A. Roma Pallavolo dopo aver ascoltato per la prima volta, insieme al pubblico festante e che stipa letteralmente il PalaFerrari, LIU•JO Volley, l'inno della squadra (testo e musica sono di Andrea Vantini Roberto Cetoli, lo produce Quidrecords srl ed è edito da Afon edizioni)..
Nella terza giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup A2 l'unico obiettivo è vincere, ma Roma sarà un osso duro visto che sta migliorando partita dopo partita anche grazie all’innesto dell’argentina Georgina Klug e alla bordate di Jaline che in 102 partite giocate finora in Italia ha messo a segno ben 1578 punti.
Alle 18 in punto gli arbitri Ciro Falivene e Eliana Cappelletti fischiano l’inizio della partita e le tigri carpigiane, ora a quota 37 punti, partono alla caccia del successo per fare un altro passo verso l’obiettivo di inizio stagione, uno dei posti migliori in griglia play off: a solo 2 punti c'è la seconda, la Cariparma SiGrade, e a 1 la Magliano Trasformatori Chieri.
L'avversaria di oggi,la So.Ge.S.A Roma Pallavolo (terzultima con 16 punti, a 3 dalla quota salvezza), non si offrirà, certo, come agnello sacrificale.
Coach Augusto Sazzi nel primo set, al solito, schiera la squadra (in maglia nera con bande bianche) come col Busnago, cioè al palleggio Francesca Giogoli opposta ad Alessandra Guatelli, bande Lucia Bacchi e Saara Esko, al centro Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic e libero Sara Paris.
L’allenatore giallorosso, Lorenzo De Gregoriis, risponde con Morena Maralla alzatrice, opposta la bomber brasiliana Jaline Prado De Oliveira, martelli l’argentina Heorgina Klug e Manuela Roani, centrali l’italo marocchina Nabila Chihab e Silvia Renzi, Eleonora Capone, libero.
Al primo time out tecnico Carpi è avanti 8 a 4, nonostante qualche errore in battuta di troppo. Le tigri biancorosse riescono a mantenere il vantaggio di più 4 sulla So.Ge.S.A. Roma, che non approfitta degli ancora troppi falli al servizio di Carpi, che probabilmente forza la battuta per mettere in difficoltà la ricezione avversaria e, quindi, si assume un rischio d’errore maggiore. Così le romane lasciano condurre Carpi 16 a12 al 2° time out tecnico con un gioco caratterizzato da buoni attacchi da parte di entrambe le bande e anche dei centrali. Al rientro in campo Giogoli mura Klug, poi Pavlovic Jaline De Oliveira. Un altro muro di Bacchi e la LIU•JO Volley Carpi sale a 19 a 14. Il tecnico romano chiama tempo, Carpi spreca un po’ e si fa rimontare fino al 20 a 18 ed è Sazzi a dovere ora chiedere time out. Sul 21 a 18 per il servizio entra Saguatti per Pavlovic, per Roma c’è il doppio cambio: esce Marazza ed entra la capitana Mattiolo, mentre Conti subentra a De Oliveira. Muro di Esko sulla nuova entrata Mattiolo per il 22 a 19 e rientra la diagonale titolare per Roma. Una bella difesa di Bacchi e un attacco preciso di Esko portano le carpigiane sul 23 a 20. Fuori Giogoli dentro Marchioron per alzare il muro, poi un errore al servizio di Chihab consegna a Carpi il primo set 25 a 21.
Il secondo set vede le formazioni invariate rispetto al primo. L’inizio di set è più equilibrato con Carpi meno fallosa al servizio ma Roma più incisiva in attacco con Jaline De Oliveira e Renzi bene a muro. La LIU•JO Volley Carpi comunque fa suo il primo time out tecnico 8 a 6 con una positiva Esko in attacco e a muro, mentre Marija Pavlovic tocca tanti palloni a muro. Su 12 a 7 per carpi De Gregoriis cambia il libero e fa entrare Anna Ensabella. Dopo un ace di Roani, Pavlovic, che riconquista la palla con un attacco al centro, e uno scambio lungo vinto da Roma la So.Ge.S.A. Roma si avvicina a meno 3: Renzi passa bene al
centro e anche Klug non si fa ‘pregare’. Il secondo time out vede ancora Carpi avanti ma ‘solo’ 16 a 13. Dopo l’impasse del primo set con l’Aprilia c’è, intanto, da dire che è buona finora la gara di Saara Esko sia in attacco che a muro e i suoi attacchi più l’ace di Pavlovic portano le tigri a condurre 20 a 17: Roma chiama tempo. Doppio cambio ancora per le capitoline con dentro Mattiolo e Conti al posto di Marazza e De Oliveira, ma un fallo di formazione per Roma costringe De Gregoriis a nuovo doppio cambio, ripristinando la diagonale titolare: 22 a 18. Esko subisce un muro ma subito dopo ‘ricambia’ con un muro su Jaline, quindi entra Marchioron per alzare il muro al posto di Giogoli ma Roma attacca bene da zona 2. Bacchi conquista il primo set point (24 a 20) e di nuovo entra Saguatti al servizio al posto di Romanò, ma sbaglia la battuta. Carpi chiude, comunque, il set con un pallonetto di Giogoli e con lo stesso parziale del primo set: 25-21. Roma combatte, ma sui punti decisivi paga dazio alle carpigiane.
E si va al terzo set col pubblico che durante la partita, spinto anche dal nuovo inno, è sempre accanto alla squadra del presidente Rino Astarita. La LIU•JO Volley Carpi parte sempre col sestetto iniziale, mentre Roma schiera Mattiolo opposta al posto di Jaline, stasera non in grande spolvero. L’inizio di set è un po’ falloso per entrambe le squadre, ma Carpi mano a mano riconquista le sue certezze e chiude avanti 8-6 il primo tempo tecnico grazi agli attacchi di Esko e Bacchi e ai muri di Pavlovic. Sul punteggio di 12 a 7 per Carpi la So.Ge.S.A. chiama tempo, ma al rientro Esko è molto attenta a muro e in attacco non perdona. Pavlovic intanto infila un altro ace, Klug spara fuori l’attacco: 14 a 7. Le bellissime difese da parte di Sara Paris permettono alle carpigiane, che cominciano a tornare tigri, di chiudere un’azione lunghissima e Carpi fa suo anche il 2° time out tecnico: 16 a 8. Il pubblico ha capito che Carpi sta togliendo il freno e che si annuncia una discesa leggera verso la fine del set e della partita (si sbilancia il cronista, n.d.r.). Il gioco è ora più fluido e preciso da parte di Carpi: bene al centro Romanò e da zona 2 Guatelli, Bacchi è la solita trascinatrice. Prova ad alzare il muro la So.Ge.S.A. Roma con dentro Jaline De Oliveira al posto di Marazza e la mossa frutta un piccolo break: Carpi che si fa rimontare qualche punto, poi Bacchi riconquista palla, entra di nuovo Saguatti al servizio al posto di Bacchi, ma la palla è vinta da Roma. L’errore in attacco di Renzi regala il match point a Carpi: entra Marchioron per alzare il muro ed è quasi suo il punto per chiudere la partita ma Roma riesce a ricostruire. Tocca a Romanò, molto efficace stasera, chiudere il set 25 a 17 e la partita 3-0.
Stasera le ragazze, il pubblico, lo staff con i dirigenti e gli sponsor presenti festeggiano una squadra che non si è affatto sciolta, ma continua a perseguire i suoi obiettivi: dopo la Final Four di Coppa conquistata è il secondo posto ad allettare!
La rincorsa, insomma, è su Parma e Chieri, cercando di conservare il grande vantaggio su chi insegue e poi, comunque, sempre dando uno sguardo alla testa della classifica, se non altro per essere … informati! E oggi con la sconfitta della Cariparma SiGrade in casa per 1-3 col Donoratico la LIU•JO Volley Carpi è di nuovo terza con 1 punto sulle parmigiane e a solo 1 dal Chieri, secondo: questo è un altro motivo di fiducia per il futuro! Il prossimo turno vedrà la difficile trasferta a Loreto ma stasera, intanto, si festeggia!
LIU•JO Volley Carpi – So.Ge.S.A.Roma Pallavolo 3-0 (25-21, 25-21, 25-17)
LIU•JO Volley Carpi: Bacchi 11, Paris (L), Marchioron, Guatelli 7, Esko 14, Giogoli 3, Saguatti, Davolio ne, Magnani ne, Romanò 12, Sghedoni ne, Pavlovic 8. All. Augusto Sazzi
So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Renzi 3, Roani 6, Prado de Oliveira 4, Marazza 2, Chihab 11, Klug 12, Capone (L), Ensabella (L), Conti, Mattiolo 2, Russo ne. Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Arbitri: Ciro Falivene e Eliana Cappelletti
Spettatori: tutto esaurito con 500 persone
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FLORENS CASTELLANA GROTTE – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 0 – 3 (26-28, 20-25, 23-25)
Florens Castellana Grotte: Dalia 2, Soninha 12, Labate 3, Nagy 13, Lipicer 8, Ritschelova 5, Sansonna (L), Cardani. ne Agostinetto, Caracuta, Jontes. All. Radogna.
Asystel Volley Novara: Staelens 5, Kozuch, Barazza 6, Flier 19, Tom 14, Paggi 8, Rosso (L), Barcellini 10, Zardo. ne Kirillova, Sirressi, Camera. All. Pedullà.
MVP: Manon Flier.
Sfata definitivamente il Tabù Castellana l’Asystel Volley, che sul campo della Florens (dove un anno fa perse in ben due occasioni) centra il primo successo per 3-0 stagionale, al termine di una partita combattuta dal primo all’ultimo scambio. Le asystelle, dopo un avvio non facile, conducono in porto un importante successo che vale tre punti d’oro e che rilanciano almeno in parte la classifica novarese.
Pedullà da fiducia al sestetto schierato in Coppa contro Villa Cortese, con Flier opposta a Staelens, Paggi e Barazza al centro, Kozuch e Tom in banda e Rosso libero. Per Castellana, sestetto standard con Dalia in regia e Nagy in diagonale, Soninha e Lipicer in banda, Labate e Ritschelova al centro e Sansonna libero.
L’avvio di partita si apre con Novara molto attiva al centro e avanti subito 3-6 con il tocco di Staelens a rete. Kozuch pasticcia e Castellana ne approfitta, impattando ai 7 e mettendo la freccia con Nagy (10-8). La partita va a strappi, ora è Lipicer ad essere protagonista con un muro a uno su Flier e l’attacco seguente fino al 15-12; Flier si vendica, Kozuch manda out e Pedullà inserisce Barcellini al suo posto, per una mossa che si rivelerà decisiva. Tom tiene a galla Novara, mentre Castellana mantiene le distanze e sembra poter chiudere sul 22-18 con l’ennesimo fallo di seconda linea (4 nel primo set) chiamato alle asystelle. Barcellini a tutto braccio conquista il servizio, Staelens lo capitalizza al meglio con un ace e offrendo una gran pipe a Tom, a segno per il 22-22. Barcellini sorpassa, ma è la Florens ad arrivare per prima al set ball: Novara ne annulla 4, poi Tom brekka e Flier chiude con un ace perentorio (26-28).
Pronti-via (Barcellini intanto rimane in campo) e Castellana prova a riaprire i giochi con un 4-0 secco, ma Novara si aggrappa al muro di Tom, che accorcia e poi impatta 5-5. Si procede a scatti, si fanno vedere Flier e Barcellini, mentre per Castellana è la solita Nagy ad andare a segno con costanza; Punto a punto serrato, Novara mette la testa avanti con la pipe di Barcellini (15-16) e si prepara al meglio per lo sprint finale: da 16-16 a 17-21, grazie ai muri di Barazza e Flier e a qualche pasticcio delle padrone di casa. Non c’è più tempo per le sorprese, chiude Paggi con una doppietta 20-25.
La partita è ora molto tesa e contratta, si lotta su ogni pallone in un punto a punto combattutissimo fino al 7-7. Dopo il tempo tecnico (8-7), va in battuta Ritschelova che fa letteralmente il vuoto, con un parziale shock di 6-0, che permette alla Florens di doppiare le asystelle sul 14-7 (attacco out di Tom), mentre Pedullà usa tutti e due i timeout a propria disposizione. Le asystelle stavolta trovano la forza e il coraggio di reagire, aggrappandosi prima all’ardore di Tom, poi all’esperienza di Paggi (15-11); La reazione di Novara mette paura alla Florens che pasticcia e poi impatta contro il muro di Staelens (16-14), con la bionda regista protagonista anche poco dopo con un colpo a rete su difesa lunga di Soninha (17-16). Novara mette la freccia e scappa 17-19 con il muro di Barcellini, ma l’ottima Lipicer riporta avanti Castellana (20-19). Rush finale: Flier in pipe pareggia, Tom tira la volata e Paggi scappa (20-23) con un ace. Castellana annulla due match ball (23-24) con due invasioni chiamate al muro novarese, poi Flier scrive la parola fine con un bolide dei suoi da posto quattro 23-25.
Una reazione importante e proficua quella delle asystelle che, anche nei momenti più difficili, hanno messo in mostra una buona voglia di lottare e di reagire, con lucidità e non solo con veemenza. Qualità che andranno assolutamente replicate il prossimo mercoledì, quando a Castellanza contro Villa Cortese, ci sarà in palio il passaggio del turno in Coppa Italia. Per approdare alla final four di Rimini, Novara dovrà vincere concedendo non più di un set alle avversarie.
Ufficio Stampa
LIU•JO Volley Carpi: vince 3-0 e torna terza in classifica a 1 punto da Chieri Pag 2
Asystel Novara: 3 punti d'oro e primo 3-0 stagionale in casa di Castellana Grotte Pag 3
