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Dopo un meritato giorno di riposo, l'allenatore della Magliano Trasformatori Bruno Napolitano ritorna sulla vittoria in casa di domenica con Pontecagnano: "La Lavoro.Doc è una squadra in crisi di risultati ma non di gioco. Questo è uno dei due motivi per cui sapevamo che la partita sarebbe stata difficile. L'altro è che venivamo da una settimana di allenamento meno brillante del solito. La gara è stata lo specchio fedele della settimana: un film già visto. Detto questo devo dire brave alle ragazze perchè hanno interpretato l'incontro con grande sacrificio, hanno stretto i denti nei momenti difficili e sono state brave ad aiutarsi a vicenda. Quel che mi è piaciuto oggi è che le difficoltà di una venivano in qualche modo compensate dalle altre. Rispetto a noi, le campane hanno messo in più una grande difesa; noi forse abbiamo fatto qualcosina in più a muro".
Intanto domenica è in programma la difficile trasferta a San Vito dei Normanni: "La difficoltà sarà recuperare le energie fisiche e mentali per giocare in un campo caldo come quello di San Vito. Se oggi in casa qualche punto di svantaggio siamo riusciti a recuperarlo grazie all'aiuto del pubblico, questo a San Vito non sarà possibile. Dovremo fare una partita più accorta, restando il più possibile attaccati alla gara".
Anche l'allenatore ospite Paolo Giribaldi elogia soddisfatto la prova delle sue ragazze: "Direi che il pubblico si è divertito. E' stata una bella sfida. Torniamo a casa senza punti, ma la mia squadra ha espresso un buon gioco e una buona coesione. Chieri è una formazione molto forte, ma noi siamo riusciti comunque a stare in campo quasi tutti i set. L'assenza di Voronina? Direi che oggi è stata degnamente sostituita da Kostadinova che ha fatto una signora partita".
Infine è la centrale della Magliano Trasformatori Viviana Corvese a raccontarci le sue impressioni sull'incontro: "E' stata una lotta punto a punto. Sapevamo che sarebbe stata una partita lunga e dura. A volte ci è mancata la concentrazione, ma fortunatamente nella chiusura dei set, tre su quattro, abbiamo fatto nel modo giusto quel che magari non ci è riuscito prima. Ci sono stati molti errori da entrambe le parti, a noi non ha funzionato al meglio la correlazione muro-difesa e anche nel quarto set qualche nostro errore ha reso incerta la gara".
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Ripresa degli allenamenti quest'oggi in casa gialloblu dopo l'esaltante vittoria di domenica.
Tre punti, quelli conquistati contro Parma quarta in classifica, che alla luce dei risultati dagli altri campi valgono davvero doppio. Se Roma, terz'ultima, rimane a cinque punti, è altrettanto vero che Verona ha scavalcato in classifica l'Edilcost Ancona, raggiunto a quota 24 l'Emmedata Loreto e guadagnato tre punti su Donoratico Livorno e Pontecagnano Salerno, formazione quest'ultima cui faranno visita domenica.
Dopo la quarta giornata di ritorno, dunque, sono cinque le compagini che non possono ancora dirsi tranquille, compresa naturalmente Verona, ma è chiaro che le due ultime vittorie hanno riportato entusiasmo e fiducia nel clan gialloblù.
Per Ettore Guidetti, oltretutto, quella di domenica al PalaOlimpia, contro Conti e compagne, è stata la prima vittoria da tre punti da quando ha preso in mano la squadra. Più che comprensibile, quindi, la sua gioia a fine partita.
«Sono ovviamente contento per la vittoria piena – spiega dopo essersi divincolato dall'abbraccio dei tifosi – ma soprattutto per la risposta che ho avuto dalla mia squadra. Sapevamo di dover affrontare un sestetto che, lo dicevo alla vigilia, se guardiamo alle singole è il più forte del campionato. In settimana ci eravamo allenati sapendo di dover affrontare una squadra che merita la A1, per cui la risposta sul campo è stata all'altezza della situazione».
Avete subito aggredito Parma vincendo bene i primi due set.
«Abbiamo avuto in effetti un'ottima partenza, poi chiaramente nel terzo set dovevamo aspettarci il ritorno della emiliane. Ne ho approfittato per far respirare qualche atleta e devo complimentarmi con Carli, Savchenko e Tonon poiché sono state molto brave ed abbiamo così prolungato una terza frazione che era ormai andata».
Un quarto set da infarto, dove nessuna delle due squadre voleva cedere il passo.
«Sì, è stato un parziale molto equilibrato dove entrambe le formazioni hanno dato il massimo. Quando ci hanno raggiunto sul 20-20 stavamo correndo il rischio di andare al tie break, ma una grande Fratoni e una Alberti davvero formidabile in difesa ci hanno consentito di mettere a segno il break decisivo».
Un complimento infine a capitan Fratoni, stoica e decisiva, nonostante il problema alla caviglia: "Che dire: Alessandra è una gioia. Di Fratoni ce ne vorrebbe una per quadra; purtroppo per gli altri è unica e ce l'abbiamo noi!".
Una sintesi della gara sarà trasmessa sul digitale terrestre di TeleArena oggi, alle 14.00, e domani alle 18.40.
Dai il nome alla nostra mascotte: a breve on line i top five
Si è conclusa domenica la prima fase delle votazioni relative al concorso "Dai un nome alla nostra mascotte e…vola a Londra!" il concorso a premi che permetterà al fortunato vincitore o vincitrice di essere ospite a Londra, accompagnato da due maggiorenni, al seguito della formazione Under 16 di Volley Femminile
Il concorso, rivolto a tutti gli studenti e studentesse di Verona di età compresa tra i 7 e i 18 anni compiuti, ha riscosso un grandissimo successo. Infatti sono state oltre un migliaio i volantini raccolti durante le partite sui quali sono stati indicate le proposte per il nome della nostra tartarughina.
Numerose anche le proposte ricevute via mail all'indirizzo mascotte@veronavolleyfemminile.it
Inizia ora lo spoglio e la prima scrematura dei nomi; da questa prima fase usciranno i "top five" che verranno pubblicati sul sito www.veronavolleyfemminile.it
A questo punto i visitatori del sito potranno votare il loro nome preferito.
A fine febbraio verranno chiuse le votazioni e il nome che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze via web sarà associato alla nostra tartaruga.
In caso di più nominativi (votanti ) abbinati al nome vincente, In caso di più nominativi (votanti ) abbinati al nome vincente, verrà estratto il vincitore alla presenza del notaio.
Il premio, viaggio premio per una settimana a Londra per uno studente e due accompagnatori, verrà consegnato ufficialmente al Palazzetto dello Sport di Verona prima della partita Verona Volley Femminile-Carpi che si giocherà il giorno 14 marzo 2010.
Per informazioni e chiarimenti: mascotte@veronavolleyfemminile.it
Villabella premia Signorile
Al termine della sfida tra Verona Volley Femminile – Cariparma Sigrade Parma il premio per la MVP del match è andato al palleggiatore Noemi Signorile.
Al numero 13 gialloblu – autrice di una prova intelligente e tatticamente ineccepiblie – un riconoscimento che premia anche la sua classe e costanza si rendimento a dispetto della giovane età (classe 1990).
Ecco l'elenco delle MVP fino ad oggi premiate da Cantine Villabella:
– Georgina Pinedo (Magliano Trasformatori Chieri)
– Elisa Moncada (Lavoro.Doc Pontecagnano)
– Daniela Nardini (Verona Volley femminile)
– Nadezhda Shopova (Verona Volley Femminile)
– Alessandra Fratoni (Verona Volley Femminile)
– Erika Alessandrini (Edilcost Ancona)
– Stefania Paccagnella (Minetti Vicenza)
– Vania Beccaria (Emmedata Loreto)
– Alessandra Fratoni (Verona Volley Femminile)
– Noemi Signorile (Verona Volley Femminile)
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Busnago si sveglia dal letargo invernale e sul difficile campo del Kathy Van Zeeland Donoratico, coglie la prima vittoria del 2010 e con un secco 1-3 alimenta le speranze di salvezza. "Era importante vincere e farlo su un campo difficile come questo non fa altro che aumentare la nostra soddisfazione – commenta a fine gara il team manager neroarancio Stefano Galbusera – il nostro girone di ritorno deve iniziare da qui, spero che grazie a questo risultato e a questa buona prestazione, tutti possano acquisire una maggiore fiducia, per poter raggiungere a breve l’obiettivo salvezza, per cui tanto abbiamo lavorato".
Eppure la gara non inizia bene, con le locali che, forti della vittoria esterna contro Parma della scorsa settimana, sembrano giocare meglio. La Buzzi e Buzzi però non molla e riesce a contrastare tutte le giocate delle locali fino alla seconda sosta tecnica che arriva sul 15-16.Dopo la pausa sono le livornesi a prendere in mano il ritmo di gara, Busnago resta al palo e la Van Zeeland ne approfitta per allungare e chiudere 25-19.
La riscossa lombarda non tarda ad arrivare e nel secondo parziale del match si assiste ad un vero e proprio cambiamento delle brianzole. Soraia e compagne appaiono diverse e per le locali pare che non ci sia più nulla da fare anche se alla prima sosta tecnica si arriva sul 6-8. Busnago prova a scappare avanti nella fase centrale del set e allunga fino al 15-16. Al rientro in campo le busnaghesi allungano fino a chiudere il set 22-25 riportano la partita in parità.
Terza frazione di gara a fotocopia della precedente con le redini del gioco che appaiono saldamente in mano alla formazione allenata da coach Delmati; Busnago sembra aver recuperato lo smalto del girone d’andata alla seconda sosta tecnica arrivano sul 11-16. Buono è l’apporto di tutte le giocatrici della formazione busnaghese,un accenno di rientrare in partita delle locali che si portano 20-22 viene controllato bene dalle busnaghesi che mantengono i nervi saldi e chiudono nuovamente 22-25.
Nel quarto set si assiste ad una vera a propria battaglia, con le due formazioni che non appaiono intenzionate a concedere alcuno sconto. Il ritmo è serrato e la concentrazione è ai massimi livelli, così nessuno sbaglia e il parziale di gara che nasce è avvincente ed equilibrato (8-5). Dopo la sosta si risveglia Busnago, che ribalta la situazione (13-16), ma la parità di nuovo fa da padrona in campo con Donoratico che sul finire riesce a pareggiare di nuovo i conti. Alle giocate delle lombarde si contrappone l’impeto livornese e così saranno necessari i vantaggi per decretare la formazione vincitrice, con Busnago che si impone, in maniera definitiva, sul 28-30 sull'attacco in fast della capitana Benny Bruno.
Tre punti preziosi per le nerarancio di Delmati, che così smuovono la propria classifica, ormai ferma a quota 25 da più di un mese. Ora la formazione busnaghese riacciuffa l'ottava posizione e tengono a debita distanza la zona retrocessione, sempre lontana di nove lunghezze. La speranza è proprio quella, che con questa importante vittoria, si riveda il piglio mostrato nel girone di andata, sempre alla ricerca di quei punti che garantirebbero la permanenza in questa categoria.
KATHY VAN ZEELAND DONORATICO – BUZZI & BUZZI BUSNAGO 1-3 (25-19, 22-25, 22-25, 28-30) KATHY VAN ZEELAND DONORATICO: Garcia Marquez 18, Wood 6, Nannini, Fidanzi 10, Diomede 8, Cruschelli (L), Callegaro 4, Zanolla 16. Non entrate Pasquadibisceglie, Filippi, Guidi, Luzzi. All. Menicucci.
BUZZI BUZZI BUSNAGO: Bruno 9, Fasoli 18, Franco 15, Grandi 5, Ghilardi (L), Brognoli, Bonetti 12, Padua, Soraia 25. Non entrate Guidi.
All. Delmati.
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Magliano Trasformatori Chieri: domenica trasferta insidiosa a San Vito dei Normanni Pag 2
Verona Volley Femminile: Ettore Guidetti raggiante per il salto di qualità delle gialloblù Pag 3
Buzzi & Buzzi Busnago: contro Donoratico è arrivata la prima vittoria del 2010 Pag 4
