Arbitri: Nico Castagna e Maurizio Cardaci.
Premio Cantina Valtidone per la Miglior Giocatrice (MVP): Tai Aguero.
Note: spettatori 1600, incasso 5000 Euro.
Battute vincenti 1-2, errate 11-7. Muri punto 13-13. ricezione positiva 63%-73%, perfetta 33%-29%. Positività attacco 35%-38%.
La gara inizia punto a punto, è equilibrata, Anzanello è ben servita da Berg macina punti, Borrelli e Dall' Ora cercano da metà frazione di incalzare, ma Villa è attenta in particolare a muro e chiude per 20-25. Il secondo set vede il risveglio delle padrone di casa, che rimangono sempre nelle scia delle avversarie, fino alla parte finale in cui il muro piacentino fa la differenza, insieme a colpi più precisi in prima linea, arrivando così a pareggiare i conti (25-23). Terzo parziale ricco di agonismo, la Mc Carnaghi sfodera tutte le sue armi, parte a razzo, ma la RebecchiLupa recupera (12-12) e crea non poche difficoltà alle avversarie, più concrete sul finale, quando le piacentine sono più sprecone. Aguero non perdona e Borrelli manda out il possibile 24-24. Si chiude 23-25. Quarto set che vede le ragazze di Caprara partire in sordina, il coach suona la sveglia, la Rebecchi torna in scia, ma poco può fare contro l' extraterrestre che porta il nome di Tai Aguero: l' italocubana è onnipresente, potente, tecnica, Aurea Cruz le dà sostegno e Piacenza, pur arrivando a giocarci un possibile tie break, cede sul 20-25.
Una gara intensa che ha visto in campo una grande Villa Cortese, che ha ampiamente meritato la vittoria, nonostante qualche black out nel secondo parziale (Secolo nel buio, ma dall'altra parte anche Beier non si è vista) e senza Paola Cardullo (con una Lanzini che si è ben distinta in una gara non certo facile). La squadra di Abbondanza ha tutte le carte in regola per arrivare in alto, colpisce in banda, al centro, veloce o di mano, quando è ben ordinata in campo la difesa può fare la differenza.
In campo piacentino, una prestazione maiuscola che fa ben sperare per una salvezza poi non così lontana. Ha giocato per tre quarti di gara al pari delle avversarie mettendo pressione, è mancata la ricezione che avrebbe potuto far giocaer qualcosa di diverso a Rondon, ma il contrattacco ha punto comunque, nonostante in alcuni momenti topici ci siano stati dei cali.
Mario Perego
