Aspettando il risultato di domenica del Codognè, che è distanziato di 2 punti e che gioca a Padova con un Policart bisognoso di punti, le rossoblu del presidente Fabio e di coach Ferrari muovono la classifica e, così, mantengono, almeno un congruo vantaggio sulla possibile quarta.
L'ambiente locale, ci riferiscono, è stato decisamente caldo e non propriamente sportivo con continui e abbastanza pesanti insulti alla squadra noventana dall'inizio alla fine dell'incontro.
Il punteggio finale di 3-2 (25-20, 25-17, 19-25, 19-25, 15-12) per le rodigine viene, comunque, così commentato a caldo da coach Stefano Ferrari: "Quello di oggi (sabato sera, n.d.r.) è un punto che ci teniamo ben stretto. Dopo un avvio in cui Polesella ha forzato molto il servizio e ha ricevuto con percentuali positive molto alte abbiamo avuto una reazione da garnde squadra. Peccato, a quel punto, per il 5° set e complimneti alla squadra della Cattozzo Polesella."
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Novello FIDAS Vicenza – Sorelle Ramonda Montecchio 0-3
(27-29, 12-25, 19-25)
La Novello FIDAS Vicenza tiene testa alle cugine del Montecchio per il primo set e metà dal terzo, ma non riesce a conquistare neanche un punto e vani sono stati i numerosi cambi di formazione operati da coach Marchiaro. Peccato per il primo set, compromesso da un errore arbitrale; vinto quello, forse, la partita avrebbe potuto prendere un'altra piega, invece le biancorosse hanno incassato il colpo e non dono riuscite a reagire.
Novità nella formazione di partenza del Vicenza: Devetag è schierata in diagonale con la palleggiatrice Bernabè, Bottaini e De Mas in banda, Ceron e Levorin al centro con Zuccollo libero. Si inizia con strattoni di due in due punti, con le biancorosse che cercano di prendere il largo ed il Montecchio che pareggia sempre i conti. La partita è entusiasmante e gli scambi prolungati, le ospiti provano l'allungo sul 12-14 e poi sul 16-18 ma le biancorosse sono sempre lì. Il gioco al centro funziona a meraviglia, la Novello prova a scappare, ha due palle per chiudere ma, complice anche un errore arbitrale, le Sorelle Ramonda ribaltano la situazione e chiudono poi sul 27-29.
La Novello FIDAS riparte con Bottaini opposta e il duo Devetag-Marcolina in banda, ma le vicentine vanno in campo solo fisicamente: 1-7. De Mas prende il posto di Devetag e sul 4-12 entra anche Zecchin per Bernabè e poco dopo Perli per Marcolina e Pastorello per Levorin, ma il set è ormai andato: 12-25.
Marchiaro cambia ancora: in posto due torna a schiacciare Marcolina, con Bottaini e De Mas in banda. Vicenza riprende a giocare, Montecchio commette qualche errore e alla prima sospensione tecnica la situazione è di 8-4. Le ospiti rosicchiano il vantaggio della Novello e compiono il sorpasso sull'11-12 incrementando fino al 14-18 grazie al servizio. Il tecnico biancorosso prova a mescolare le carte in gioco, ma senza successo: 19-25.
Questo il commento di coach Marchiaro: "Il primo set lo avevamo vinto noi, perchè senza quell'errore arbitrale avremo vinto 25-22, ma l'errore più grosso è stato comunque nostro, perchè non dovevamo mollare. Montecchio è una squadra molto forte e non siamo riuscite a metterla in difficoltà: batte bene, attacca con forza ed il muro è compatto… potevamo fare qualcosina di più, ma difficilmente il risultato sarebbe stato diverso".
Sabato prossimo si va in campo a Monfalcone.
Novello FIDAS Vicenza – Sorelle Ramonda Montecchio 0-3
(27-29, 12-25, 19-25)
NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin, Bottaini 5, Marcolina 5, Ceron 10, Bernabè, De Mas 7, Pastorello 2, Zuccollo (L), Levorin 11, Devetag 5, Perli, Vigliaroni ne. All. Marchiaro.
SORELLE RAMONDA MONTECCHIO: Zandonà 1, Stocco, Scagno, Reniero 13, Pegorarotto, Dalla Fina 10, Bortoli 15, Chimetto, Chiurlotto 15, Mosele 8, Velardita (L), Sinigaglia (L). All. Migliorini
Arbitri: Boscolo e Favalli di Verona
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VOLLEY REGGIO 1952. Ventura 25, Abate 0, Balboni 0, Crotti 5, Grassano 0, Montanari 5, Manfredini 11, Bodziak 3. All. Brancato
BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 13, Romeo ne, Paolini 7, Giovannelli 11, Puccini ne, Swiderek 4, Castellano 2, Martino 2, Banchieri 12, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi
PARZIALI: 19-25, 18-25, 24-26
DURATA: ´24, ´25, ´30
Conquista la diciottesima vittoria la Biancoforno che conferma i pronostici e supera il Volley Reggio per 3-0. Ci mette un po´ ad arrivare a Reggio Emilia il team di Baraldi, costretto a tornare indietro un paio di volte per problemi e lavori lungo il tragitto stradale ma appena scende in campo non manca di accelerare i tempi. Partono di gran carriere le biancorosse, dettando subito legge sotto rete con Rocca che sigla 2 attacchi e altrettanti muri. Il tabellone segna 3-8 ma le emiliane, complici un paio di errori arbitrali, rosicchiano qualche prezioso punticino (9-15) e trascinate dalla speranza, si rifanno sotto minacciose (18-22). Sul 19-23 Banchieri va in battuta, Giovannelli ferma le velleità avversarie e poi, in veloce, firma l´azione decisiva, quella che chiude il set per 19-25. Più equilibrio nella seconda frazione di gioco con Brancato che chiede concretezza alla sua compagine che invece risente delle assenze forzate di alcune titolari. La Biancoforno non se lo fa ripetere due volte e coglie l´occasione al volo. Stacca il Reggio 7-11 e lo mantiene a distanza. Al secondo timeout tecnico Banchieri e compagne sono ancora avanti di 4 lunghezze. Swiderek guida il sestetto santacrocese ma il ritmo della gara è più lento e incolore del solito. Ventura nelle fila blu-celesti non molla ed è l´unico attacco degno di nota dall´altra parte del parquet ma il Volley Reggio rimane lontano dal pareggio (17-21). Banchieri sale in cattedra e martella ripetutamente sulla difesa avversaria. Sul 17-23 entra Castellano a dar manforte alla squadra ed è suo l´ace che porta la Biancoforno a un passo dalla chiusura. Poi Giovannelli acciuffa a muro il 18-25 e il passaggio finale è l´esatta fotocopia del set precedente. Cambia musica nel terzo set che inizia con la supremazia emiliana (5-2). La Biancoforno ha staccato momentaneamente la spina e manda in scena una serie di imprecisioni che favoriscono le padrone di casa. Reggio trascinato da Manfredini zittisce Puerari che tenta miracoli nelle retrovie biancorosse. Suona la sveglia Paolini e riporta la situazione in parità (10-10). Non ci stanno le blu-celesti, che per la prima volta, dopo quasi un´ora di gioco, guidano la partita, a lasciare la leadership nelle mani delle santacrocesi. Ora si lotta palla su palla con il Reggio che sfodera una grinta ineccepibile mente la Binacoforno è in evidente affanno. Non a caso però è la capolista del girone e, con un colpo di coda, cambia volto ad un set che sembrava segnato. Banchieri vola alto e non perdona. Fase finale concitata e rocambolesca con le due formazioni che si confrontano e si rincorrono. 23-23 e 24-24. Ancora un lungolinea del capitano santacrocese ma Ventura risponde per le rime. E´ poi Banchieri a bissare l´impresa e a mettere un punto al set concluso per 24-26 e alla gara.
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Il Top Team Belluno impiega due set a prendere le misure del Monfalcone, poi dilaga e chiude in quattro set. Coach Sacchetta schiera una formazione d'emergenza, con cinque under 18 stabilmente in campo. Tra infortuni e altri incontri contemporanei mancano Vidal, Bardini, Falliero, Favaro, Lucchetta e Visentin. Bernardi stringe i denti e gioca nonostante un problema alla spalla. Titolari la vice-regista Zanco e la 1994 Zanatta. La partita non è bella e manca lo spettacolo, ma Zanco amministra bene la regia e Benazzi toglie le castagne dal fuoco quando serve. Così, nonostante il passaggio a vuoto nel secondo set, Belluno conquista tre punti importanti per rimanere in acque tranquille.
Il Top Team Belluno fatica ad entrare in partita. Benazzi è l'unico terminale offensivo a rispondere alle ospiti che rimangono in scia (12-11). Bernardi sottorete si fa sentire e lavora per il 16-12 della seconda pausa tecnica. Il vantaggio resiste fino alla fine. Chiude Martinuzzo 25-19. Nel secondo set ritmi blandi all'inizio e diversi errori in casa gialloblu. Al primo stop sono avanti le giuliane 7-8. Le bellunesi subiscono un black-out che permette a Monfalcone di chiudere 10-16 il secondo parziale. De Nardi, buono il suo innesto, accorcia sul 19-23. Un errore locale regala la palla set, chiude Alyai 19-25. Più determinate le gialloblu nel terzo set. Benazzi firma l'8-3. Zanatta mura e segna l'ace del 14-5. Benazzi spassa con continuità e incrementa il vantaggio (18-7). Il set termina con un block-out di Zanatta (25-12). L'inerzia non cambia nel quarto set. Il secondo time-out registra un netto 16-5. Bernardi e Martinuzzo concretizzano il dominio bellunese e con un errore ospite arriva la prima palla match (24-9). Finisce con un errore al servizio delle ospiti (25-12).
TOP TEAM BELLUNO – FINCANTIERI MONFALCONE 3-1
(25-19, 19-25, 25-12, 25-12)
BELLUNO: Bernardi 11, Alessandra Zanatta 9, Zanco 6, Robazza 5, Martinuzzo 10, Benazzi 27, Vania Zanatta Antonello L, Bortolin L, De Nardi 4, Zannoni. All. Sacchetta.
MONFALCONE: Alyai 16, Pizgnacco, Martinis 5, Strekely 8, Banello 7, Uxa 7, Prestifilippo, Gianosi 3. All. Furlan.
ARBITRI: Danieli e Fascina.
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DIAVOLI ROSA BRUGHERIO: D'Urso 1, Costa 6, Paggi 7, Guidi 1, Gerosa 7, Belloni 7, Zanelli (L), Spreafico 2, Motta, Filippini. All. Quaglino e Caramenti.
BRUGHERIO, 6 marzo 2010 – Sconfitta di misura, nonostante il risultato netto, per i Diavoletti di Colombo e Quaglino: manca ancora un pizzico di lucidità in più per riuscire a mettere a terra i palloni importanti, ma almeno si sono visti dei passi avanti dal punto di vista del gioco rispetto alla partita contro Bollate.
Copione simile per i primi due set: i brugheresi giocano punto a punto con gli avversari, riuscendo a rimanere sempre attaccati fino agli ultimi punti. Poi la Natali fa suo il break decisivo grazie ad una maggiore lucidità negli ultimi punti.
Inizio in salita per i padroni di casa nella terza frazione, gli ospiti mettono 5 punti tra sè e gli avversari, ma i Diavoli non si perdono d'animo ed iniziano una lenta, ma inesorabile rimonta. L'impatto sul 23 pari, ma ancora una volta a D'Urso e compagni manca la cattiveria agonistica per accorciare le distanze nel computo dei set.
"Almeno in campo si è vista un'altra squadra rispetto a quella di settimana scorsa – ha commentato coach Quaglino a fine gara – Peccato perchè è mancato davvero poco in alcune occasioni per provare a portare a casa dei punti, se non altro, però, ce la siamo giocata".
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PASTIFICIO AVESANI VERONA: Conti, Ballarini, Lunardi, Torazza, Boni, Volpini, Mair, Bizzo, Meneghelli, Grassi, Renzi, Maroldi. All. Bertolini e Scabari.
DIAVOLI ROSA BRUGHERIO: Beggiolin 3, Romito (K) 25, Pischiutta 7, Quintieri R. 16, Brovelli 10, Mandis 9, Procopio (L1), Moro, Priore, Barsi, Morato 1, Quintieri M. 1, Recalcati (L2). All. Durand e Manzo.
BRUGHERIO, 6 marzo 2010 – Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca ai Diavoli Rosa di Durand, sconfitti in casa al tie break al termine di una gara che ha il sapore di uno scontro salvezza.
Sestetto base per il tecnico brugherese, che non può contare su Marco Barsi, ancora fermo per i postumi dell'operazione alla spalla.
Sostenuti dal pubblico di casa e dai numerosi ragazzi coinvolti dalla società brugherese nei progetti scuola, i rosaneri iniziano bene, scavando subito un piccolo solco ed amministrando il set fino alla fine.
Partenza in salita nel secondo set: Avesani mette la testa avanti fin dall'inizio, ma i Diavoli riescono a recuperare e ad impattare sul 20. Punto a punto sul finale fino al 23 pari, poi sono i veneti ad avere la maggiore lucidità per chiduere.
Pronta reazione dei brugheresi nella terza frazione, con un 6-2 iniziale che lascia ben sperare, poi la luce si spegne nella metà campo di casa: Verona ne approfitta e mette a segno un break di sette punti. Ancora una volta i rosaneri non si perdono d'animo, si riavvicinano con pazienza e conquistano un importante vantaggio nel computo dei set.
Sembra che la partita sia ormai incanalata sui binari giusti, invece sul finale del quarto parziale una serie di errori banali e di disattenzioni in difesa regalano il pareggio ad Avesani, che ringrazia ed inizia subito bene il quinto set.
I DIavoli subiscono il contraccolpo psicologico, ma l'importanza della partita riporta subito l'ordine nella metà campo di casa. Ultimi scambi al cardiopalma, ma sono gli ospiti ad avere la meglio di misura.
"Purtroppo nei momenti fondamentali abbiamo commesso degli errori banali – ha commentato il vice allenatore Giancarlo Manzo – C'era troppo nervosismo. Era una partita che si poteva vincere, purtroppo ora ci tocca soffrire ancora".
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Ipag Verde Bio Noventa Vicentina: strappa 1 punto sul campo infuocato di Polesella, in cui per 2 ore sono risuonati insulti pesanti verso le rossoblu Pag 1
[B2 f – gir.C] Niente punti per la Novello FIDAS Vicenza nel derby contro il Montecchio Pag 2
Biancofono, serie B1 femminile, girone b – Volley Reggio- Biancoforno 0-3 Pag 3
Volley donne B2 gir C: Belluno giovane ma efficace vince 3-1 sul Monfalcone Pag 4
Campionato DM gir. B: Diavoli Rosa – Pog Natali Oleopneumatica 0-3. Campionato B1M gir. A: Diavoli Rosa – Avesani Verona 2-3 Pag 5
