Scavolini Pesaro-Riso Scotti Pavia 3-1 (22-25, 25-12, 25-20, 26-24)
Tre punti importanti per la Scavolini Pesaro, partita in sordina e cresciuta durante la gara contro una Pavia che, eccezion fatta per il secondo set, non ha mollato e ha dato del filo da torcere alle avversarie. Due squadre in rodaggio, ovviamente non le sole, che evidenziano problemi di amalgama, come è normale che sia in queste prime battute di stagione.
Per quanto riguarda Pesaro, ha fatto il bello e il brutto tempo, come si suol dire: ha alternato momenti in cui ha faticato nel gioco, partendo da una ricezione veramente brutta che non ha permesso di cambiare e spingere in prima linea, a momenti in cui ha mostrato situazioni di gioco interessanti con Usic in pole position. Migliore in campo ancora una volta Ferretti, che riesce a gestire un parco attaccanti a corrente alternata, tiene calda Usic (ottima in prima linea, usa bene le mani del muro), dà palla a Flier nei momenti che scottano (l’ olandese risponde presente), spinge con le centrali ( divertente il gioco con Manzano da posto 3, ben presente a mruo; Guiggi e la fast=certezza), insomma prende per mano la squadra e la dirige a dovere, con qualche calo, ma “ci sta”; positiva la prova di De Gennaro, che potrebbe diventare il baluardo della seconda linea, unico neo Saccomani, che fatica dietro e anche in fase offensiva non punge come dovrebbe o vorrebbe. Una Scavolini in crescita rispetto alla partita di coppa, più “sciolta” e più “padrona” del campo, sempre priva di un tassello fondamentale come Hooker. Una squadra che si, avrà qualche problema in ricezione, ma che, se ben gestita, ha delle grandi potenzialità .
Per quanto riguarda Pavia, in rodaggio e con problemi di formazione, ha giocato non al completo e non al meglio della condizione fisica, eppur ha fatto una gara positiva, mostrando qualche giocata interessante e con alcune giocatrici in evidenza. Bal non gioca perchè non ha il “lasciapassare” dalla sua federazione, Gonzales in punizione: Pavia entra in campo e gioca la sua partita, creando subito problemi a Pesaro e non lasciandosi intimorire dalle campionesse d’ Italia, che, in difficoltà , non trovano contromisure. La squadra pavese dovrebber prendere fiducia, invece il suo gioco cala, partendo da un servizio poco ficcante, la squadra pecca di ordine e carattere in campo e lascia via libera a Pesaro. Terzo e quarto parziale più equilibrati, belli gli spunti di Cvetanovic, Frigo, con Uceda e Biccheri a fasi alterne nel tenere in piedi la squadra; Corna mostra miglioramenti in regia, molto bene Poma, giovane ma decisa. Un Riso Scotti che sta nella scia di Pesaro e fa ben sperare per le gare contro le dirette “concorrenti” perchè giocare bene contro le big è importante, ma il percorso delle pavesi in campionato parte da domenica prossima contro Conegliano.
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– Mirtillino –
