Nel presentarlo al via della stagione scorsa, dicemmo che, per i meriti e le qualità che tutti gli riconoscevano da secondo e preparatore atletico, il suo destino era quello di primo allenatore di una squadra di alto livello. Ecco, per Alessandro Tosi il momento è arrivato ed a credere in lui come primo allenatore sono stati proprio il presidente Italo Vullo ed il ds Marchesi che hanno deciso di affidargli la panchina della Quasar Massa Versilia 2010-2011.
Alessandro una grande opportunità ed un riconoscimento al lavoro svolto in queste ultime stagioni?
“Una grande soddisfazione personale perché evidentemente il lavoro che ho fatto da secondo e preparatore atletico è stato apprezzato. Devo ringraziare tutti gli allenatori con cui ho lavorato, da Giacomo Cucurnia a Gheorghe Cretu, passando ovviamente per Pino Lorizio e Luca Cantagalli, perché a tutti credo di aver dato qualcosa ma certo da tutti loro ho ricevuto moltoâ€.
Come immagini la tua prima stagione da primo della Quasar?
“La mia intenzione è di proseguire nel percorso tracciato in questi anni e, per questo motivo, spero che venga confermato lo staff tecnico nella sua totalità e quindi anche lo scout Alberto Francesconi, con cui c’è già un grandissimo affiatamento. Penso che, come hanno già detto anche il presidente ed il ds, sia giusto ripartire dagli errori commessi, per non ripeterli ma facendone tesoro. In queste esperienze di cui far tesoro ci metto anche quello di cercare di consolidare lo staff tecnico per evitare di dover scontare di nuovo un periodo di rodaggio ed approfittare invece subito del buon lavoro svolto in questi anni. Come detto, aver coscienza degli errori commessi e farne tesoro è già una mezza curaâ€.
Ancora i nomi non sono ufficiali ma le voci intorno ai futuri giocatori che comporranno la rosa a tua disposizione sono molte. Senza svelarci niente, puoi dirci come sta nascendo la tua Quasar?
“Con la società siamo d’accordo nel cercare di formare un gruppo unito, coeso e composto di ragazzi motivati, affamati di vittorie e con la voglia di mettersi in gioco. Possono sembrare frasi fatte ma alcune di queste componenti l’anno passato ci sono mancate e l’abbiamo pagato. Se riusciremo ad avere un gruppo di lottatori che quando scende in campo diverte e si diverte allora anche il pubblico ci seguirà e potremo far beneâ€.
Obbiettivo risalire in Serie A al più presto?
“Sto con Marchesi quando dice che la vittoria in un torneo come la B1 non è mai programmabile con assoluta certezza. Due stagioni fa abbiamo compiuto una grande impresa vincendo campionato e Coppa Italia e non sarà assolutamente facile ripetersi. Noi, senza dubbio, vogliamo tornare ad alti livelli e quindi in Serie A ma lo vogliamo fare gettando le basi per rimanerci a lungo e quindi dobbiamo essere attenti a fare tutti i passi giustiâ€.
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