(Dalla Prealpina – Varese – an.tri.) – Abbiamo un motivo d’orgoglio in più per aver sostenuto e vinto la scorsa estate la battaglia sui diritti tv del campionato femminile di pallavolo. Su queste colonne avevamo denunciato e contrastato il quasi definito accordo tra la Lega presieduta da Mauro Fabris e Dahlia Tv, scatenando la reazione degli sponsor dei “top club” sino al cambio di indirizzo che ha portato al contratto con RaiSport. Ebbene, a distanza di mesi, l’evoluzione del mercato tv ci dà clamorosamente (e sfortunatamente per i lavoratori dell’emittente attiva sul digitale terrestre) ragione: l’altra sera i soci riuniti in assemblea hanno deliberato di sciogliere Dahlia Tv mettendola in liquidazione. Il 9% delle quote è detenuto da Telecom Italia Media. Il volley femminile italiano l’ha scampata bella evitando il black-out…********
[Adginforma] Ultima fermata per Dahlia Tv, l’emittente che aveva puntato tutto sul calcio e sui programmi erotici. Svanisce così la possibilità di un terzo concorrente nella lotta tra Mediaset e Sky. Le trasmissioni per il momento continueranno, ma sono a rischio 150 posti di lavoro, tra cui 25 giornalisti. L’assemblea dei soci ha deciso di liquidare la società , ha deliberato la nomina di un liquidatore con il compito di elaborare a breve un piano ad hoc. Air Plus Tv, socio di maggioranza con l’83%, della famiglia svedese Wallenberg, Telecom Italia Media con il 10% e Film Master Television con il 7% si sono dovuti arrendere di fronte a un problema di sostenibilità finanziaria. La notizia della liquidazione ha comportato un calo di quasi 12 punti percentuali per le azioni di Telecom Italia Media. Al di là dei riflessi del mercato azionario, un importante segnale della possibile crisi si era registrato durante la scorsa estate, quando il gruppo non è riuscito ad aggiudicarsi i diritti di Palermo, Bologna e Fiorentina, le tre squadre più importanti per numero di tifosi e bacino di abbonati. All’emittente rimangono però adesso ancora i diritti per il digitale terrestre di otto squadre di serie A, Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese, oltre a tutti quelli delle squadre di B. Per il momento le trasmissioni continueranno, ma non si sa per quanto. La Lega infatti potrebbe decidere di chiedere la restituzione dei diritti e procedere eventualmente anche con una nuova assegnazione di questi. In merito, per il momento, nessun commento da Mediaset. “Non so niente, ma ci penseremo†è stata la risposta del presidente del gruppo, Fedele Confalonieri, presente a Bergamo per il congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi).

Mirtllo tutto vero e complimenti per la vista lunga……mi spiace per l’angoscia di 150 persone e famiglie mi spiace tantissimo….
Purtroppo la Rai è tremenda…al mondiale mai che trasmetta delle partite al di fuori di quelle della nazionale, trasmissioni in differita ,mai un prepartita ma spesso collegamenti a partite iniziate, tutto su Raisport e mai sui canali nazionali,cronache a tavolino e nessun inviato e cosi via…
Guarda…spero di vedere tanto volley il prima possibile zio,,.