[A cura di Fabrizio Bontà – Foto Rino Conventi]Doveva essere una serata speciale e così è stato. Rivedere la Costagrande, anche se con un’altra maglia, è stato un immenso piacere così come il risultato finale, che potrebbe spalancare le porte dei quarti di finale della Champions, alla truppa di Tofoli. Una partita non bellissima ma molto tirata con il pubblico di Pesaro, trascinato da I Balusch, finalmente partecipe e rumoroso.
Ma sentiamo i protagonisti, a cominciare dalla centrale azzurra, Simona Gioli:
“Partita molto fallosa. Noi abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità al cospetto di un’ottima squadraâ€.
Cos’è mancato alla Dinamo?
“La freddezza nei momenti topici della gara. Pesaro ci ha studiato nei minimi dettagli e ha saputo sfruttare a dovere i nostri errori. Adesso si deciderà tutto a Mosca ma dovremo scendere in campo con un’altra mentalità per ribaltare questa situazione sfavorevoleâ€.
Il Commissario Tecnico della Nazionale, Massimo Barbolini, inquadra il match così:
“La partita mi è piaciuta. E, in match del genere, vince chi sbaglia di meno. Ho visto una buona pallavolo: Pesaro ha vinto meritatamenteâ€.
Paradossalmente Pesaro, quando ha vinto i set, ha fatto peggio in ricezione…
“E’ ormai risaputo che la ricezione non sia il fondamentale migliore di questa squadra. Però – continua Barbolini dopo un attimo di pausa – può contare su tre bocche da fuoco (Flier, Hooker e Usic – ndr) non indifferenti e che, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione, sono in grado di mettere palla a terra: Pesaro se la può giocare alla pari con chiunque e stasera (giovedì – ndr) lo ha dimostratoâ€.
A questo punto, quante chances ha la Scavolini di passare il turno?
“Il 50% di possibilità . La Dinamo avrà il vantaggio di giocarsi, davanti al proprio pubblico, l’eventuale golden set ma Pesaro parte da 1-0 in proprio favore e ha giocatrici di una qualità tale da non sentire sicuramente la differenza fra il giocare fra le mura amiche piuttosto che in trasfertaâ€.
Osservate speciali in chiave Nazionale: Costagrande e Gioli da una parte. E per Pesaro?
“Solitamente guardo il volley a tutto tondo: questa sera ho ammirato giocatrici di valore, anche straniere, e mi tengo aggiornato studiando anche le avversarie dell’Italiaâ€.
Non possiamo non affrontare il capitolo-Ferretti: la rivedremo ancora nel “Club Italia”?
“E’ presto per parlare di convocazioni: è appena terminato un biennio e se ne aprirà , a breve, un altro e tutte sono papabili per la maglia azzurraâ€.
Ci permettiamo di insistere…
“Ci sentiremo presto e vedremo quanta disponibilità ci sarà da parte della giocatrice…â€.
Manon Flier, protagonista anche in questo match con 28 punti, sprizza gioia da tutti i pori…
“Sono molto contenta perché ho la sensazione di aver compiuto, insieme alle compagne, una bella impresa: non è ancora il caso di far festa però ci godiamo il momento…â€
Microfono ad Elisa Manzano.
“Per come si erano messe le cose è stata una vittoria insperata! Però ci abbiamo creduto e penso che, questa sera, la differenza l’abbia fatta la nostra determinazioneâ€.
Qual è stato il grimaldello per scardinare la difesa russa?
“Attacco e muro (ben 15 – ndr ) hanno fatto la differenza e poco conta se abbiamo faticato un po’ in ricezione. Troppi errori da parte nostra? Sì, è vero, soprattutto nel primo set siamo state un pochino svagate ma ci siamo riprese, e alla grande, nel corso del matchâ€.
Però le veloci da posto 3 non hanno funzionato a dovere…
“E’ vero, io e la Guiggi abbiamo faticato – ammette la friulana – ma abbiamo il tempo per lavorarci su e migliorare, così da rendere sempre più imprevedibile il nostro giocoâ€.
E domenica si torna a casa, in quel di Conegliano…
“Sarà un’emozione fortissima (e mentre lo dice gli occhi si fanno lucidi – ndr). Sono nata e cresciuta lì e ho sempre avuto un rapporto molto speciale con i tifosi. Hai detto bene: ‘si torna a casa’â€.
Altra protagonista di serata, Destinee Hooker, miglior realizzatrice con 31 punti!
“Siamo state tutte all’altezza della situazione. La Ferretti ha distribuito molto bene il gioco mettendo in condizione noi attaccanti di essere letali; ma tutta la squadra ha giocato molto bene: è stata la vittoria del gruppoâ€.
Che partita ti aspetti al ritorno?
“Una battaglia! Ma la Dinamo si troverà di fronte una Scavolini pronta a vender cara la pelleâ€.
Capitolo tifosi: stasera il pubblico, trascinato da I Balusch, è stato veramente il settimo giocatore in campo…
“Sono stata molto felice e contenta di sentire tutta questa passione: ho chiesto anch’io il loro supporto perché così mi esalto e rendo al meglio!â€
Allora stoppiamo il countdown su Facebook?
“Sì, basta con il conto alla rovescia: adesso sono felice!â€.
Come al solito, Paolo Tofoli chiude il giro di interviste…
“Partita molto tirata e adrenalina a mille: abbiamo dimostrato, con la nostra tenacia, che Mosca non è imbattibileâ€.
Pesaro, però, ha sbagliato molto…
“Sì, è vero. Ma, al cospetto di certe squadre, sei costretto a rasentare la perfezione e, giocoforza, a sbagliare di più. In certi frangenti dobbiamo avere pazienza ed essere furbe: un pallonetto ben piazzato vale quanto una schiacciata potente, l’importante è fare puntoâ€
La stranezza è che la Scavolini ha perso i set in cui ha ricevuto meglio…
“…E attaccato peggio… Il volley è anche questo: soprattutto ottenere il punto quando fai scambi lunghi ti esalta e, al contempo, affossa psicologicamente, l’avversarioâ€.
E adesso?
“Adesso, dopo Conegliano dove ci aspetta un altro big match, andremo a Mosca per giocarci la partita, e possibilmente vincerla, senza pensare di avere a disposizione anche la carta di riserva del golden setâ€.
