La Norda Foppapedretti Bergamo mantiene la vetta del campionato grazie alla vittoria che frutta 3 punti sulla Despar Perugia: la squadra di Terzic non molla sino alla fine, ma Bergamo mostra il carattere e il potenziale della squadra, con un sistema di gioco ben organizzato.
Il primo set vede le ospiti aggressive, l’atteggiamento in campo è quello giusto, Quaranta parte forte, Arcangeli difende tantissimo e Lukovic si fa sentire nel finale di set. Le rossoblu non ricevono poi così male, ma non sono ficcanti in prima linea, vuoi per la buona difesa avversaria, vuoi per un calo post Coppa Italia. La Despar sfrutta molto bene i colpi al cento sia con Leggeri che Paraja, la tesa dà i suoi frutti, le bergamasche faticano a trovare il tempo a muro, ma dal secondo set aggiusta il tiro, il muro inizia a funzionare, l ‘attacco sale in cattedra; il set sembra facilmente incanalato verso la vittoria, con Lo Bianco che sfrutta al meglio Arrighetti e Nucu, ma l’ ottimo turno al servizio di Paraja permette a Perugia di rientrare in partita (21-21):  la Foppa non si scompone, un , due tre e pareggia i conti.
Terza frazione in discesa per le padrone di casa che finalmente mostrano continuità nel gioco, ma soprattutto alzano il livello del muro. Perugia sbaglia molto e non riesce ad arginare l’attacco delle rossoblu, cedendo con facilità il parziale. La squadra di Terzic fa vedere qualcosa in più nella frazione “finale”, ma sbaglia molto sprecando palloni che potevano essere rigiocati con più pazienza per essere concretizzati meglio. Lo Bianco fa girare benissimo la squadra, Piccinini fa vedere tutti i colpi che ha in canna: si chiude per 25-18, si conquistano 3 punti importanti.
Il lavoro di Terzic e il cambiamento di alcune giocatrici in squadra ha giovato comunque alla Despar, nel senso che abbiamo visto un gruppo che cerca di giocare insieme nonostante i “problemi” già noti e di organico ( servirebbe un posto 4 con il braccio più pensante e una alzatrice più “continua”, anche se Callegaro si sta comportando bene, vista la situazione globale della squadra ), determinato e che, seppur a sprazzi, fa vedere un gioco più lineare rispetto a inizio campionato. Interessante la centrale Paraja, peccato ( per la Despar) non aver avuto una Leggeri al 100% per problemi fisici, anche se Manu è sempre una combattente, Arcangeli si fa sempre notare e le tre bande nel complesso, alternandosi, han tenuto a galla la squadra.
Per quanto riguarda Bergamo, partenza diesel, finale a pieno ritmo, con la coppia Piccinini-Lo Bianco sugli scudi e la coppia centrale che si è distinta, in particolare Arrighetti. Altalentanti Ortolani, Merlo e Bosetti, tartassata anche in ricezione, nota per Fanzini che è entrata per alzare il muro e ha fatto quello che doveva fare e per lo staff tecnico che ha gestito bene la gara.
