«Abbiamo giocato una partita perfetta» dice coach Ferrari. «E adesso, la promozione !»
Splendida impresa dell’Isuzu 434 che ieri sera, a Montegrotto Terme, si è aggiudicata la Coppa Italia sconfiggendo in finale per 3-0 ( 25-20, 25-17, 25-11) l’Azzurra Molfetta. Zampieri e compagne hanno disputato probabilmente la miglior gara dell’anno, aggredendo al servizio la compagine pugliese fin dal primo set e mostrando una grandissima concentrazione per tutto l’arco dell’incontro.
C’è stata storia, si fa per dire, solo nel primo set, dove comunque la formazione veronese ha avuto sempre in mano le redini del gioco portandosi avanti 21-14 e cedendo qualcosa solo nel finale.
Nella seconda frazione l’Isuzu 434 ha proseguito a ricevere con grande ordine, difendendo peraltro palloni impossibili. Nel parziale successiva l’Azzurra è quindi crollata, incapace di dare una svolta alla gara messa com’era sotto pressione dalle biancorosse.
“ Una soddisfazione enorme- sottolinea il trainer Stefano Ferrari- anche perché era la prima volta che una formazione di Cerea prendeva parte alla Final Four.
Non me ne rendo ancora veramente conto, di certo la mia squadra ha dato prova di grande maturità volendo a tutti i costi aggiudicarsi un trofeo al quale prendeva parte per la prima volta.
Una partita direi quasi perfetta, senza sbavature, in cui il risultato non è mai stato in discussione. Ora da martedì si riprende a lavorare per centrare l’altro obbiettivo importante, ovvero la promozione diretta in B1â€.
(Pallavolo Cerea)
