Norda Foppapedretti Bergamo – YamamaY Busto Arsizio 0-3 (22-25, 23-25, 24-26)
Norda Foppapedretti Bergamo: Nucu 8, Signorile 1, Quaranta 12, Gabbiadini, Diouf ne, Merlo (L), Di Iulio ne, Ruseva ne, Piccinini 3, Arrighetti 14, Vasileva 15, Serena . All. Davide Mazzanti, vice Giulio Bregoli. Battute errate: 5, vincenti: 0. Muri: 13.
YamamaY Busto Arsizio: Lloyd 4, Havlickova 17, Dall’Ora 6, Leonardi (L), Marcon 4, Bauer 14, Meijners ne, Lotti, Caracuta, Havelkova 14, Pisani, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 6, vincenti: 3. Muri: 13 (Dall’Ora 5)
Arbitri: Gianni Bartolini – Marco Cerquoni
Spettatori: 1500 circa (200 da Busto Arsizio)
La penultima giornata di regular season vede la capolista YamamaY Busto Arsizio far visita alla Norda Foppapedretti Bergamo campione d’Italia in carica. In altri tempi la sfida, che potrebbe ripetersi nei play-off, aveva sicuramente un sapore diverso, ma quest’anno con le biancorosse certe del primato in classifica sono solo le padrone di casa a chiedere qualcosa alla classifica per la composizione della griglia dei play-off. Bergamo dopo l’eliminazione dalla Champions League è alla ricerca del riscatto per chiudere col botto, e in crescendo, una stagione che l’ha sempre vista sempre un po’ sottotono con l’unica consolazione di aver vinto la Supercoppa Italiana. Busto Arsizio invece arriva a questa sfida con l’animo leggero, di chi per il momento cerca solo di recuperare più energie possibili per poter correre sui due fronti che la vedono ancora impegnata: coppa CEV e ovviamente il campionato. Le ragazze di Parisi stanno facendo molto carico in palestra e di sicuro il poter gestire le forze nelle tre ultime partite è come la manna dal cielo. Per le biancorosse manca all’appello solo Meijners, ancora alle prese con i postumi di una pallonata in faccia ricevuta in allenamento.
Primo Set: la Yama parte con il sestetto titolare (in barba a quanto detto prima e a quanto avvenuto a Urbino domenica) e si vede: inizia subito a far male alla Foppa che nelle primissime battute si ritrova sotto già di 2-4 costringendo Mazzanti a chiamare il TO. Al rientro però la musica non cambia e Busto allunga ulteriormente (5-8 al TO tecnico). Durante il set la forbice tra le padrone di casa e le ospiti si allarga ulteriormente a favore di queste ultime arrivando addirittura a +7 (10-17). Con un vantaggio simile Busto rallenta un po’ il ritmo, ma controlla sempre la Foppa che torna a farsi sotto senza mai però impensierire le farfalle. Nel finale un po’ di rilassatezza fa commettere un po’ di errori alle ragazze di Parisi, ma nonostante l’ultimo tentativo di Piccinini e compagne di recuperare, il set si tinge di biancorosso con l’ultimo punto di Havelkova (22-25)
Secondo Set: chi si aspettava nel secondo parziale una replica del monologo bustocco avvenuto nel primo si sbaglia di grosso. La Foppa torna a fare “la Foppa” e Busto cala un po’ avendo già in testa le semifinali CEV (martedì in casa con Urbino). Le orobiche si portano subito in avanti grazie a Vasileva e in poco tempo accumulano un rassicurante +4, solo Dall’Ora (5 muri per lei) per le farfalle tiene alta l’attenzione non permettendo a Bergamo di fuggire ulteriormente. Al primo TO tecnico il punteggio dice 8-4. Al rientro Busto lima due punti a si rimette saldamente in scia, da qui parte il classico elastico creato dalla lotta punto a punto, ma il delitto si compie quando Havlickova ed Havelkova impattano il risultato sul 19 pari. Bergamo sembra subire il contraccolpo e permette a Busto di passare in vantaggio. Un doppio murone biancorosso fa scappare le ospiti che mettono la parola fine al set grazie ad Havlickova (MVP della serata).
Terzo Set: come nel secondo set parte forte la squadra di casa (4-1) ma le bustocche si rimettono subito in carreggiata e rispondono colpo su colpo e al primo TO tecnico si ritrovano già avanti (7-8). Busto tenta di allungare durante il parziale ma il +3 messo in cascina viene vanificato dalla reazione d’orgoglio di Bergamo che pareggia sul finale del set (21-21). Si combatte punto a punto con continui capovolgimenti di fronte. Bergamo annulla il primo match ball a Busto grazie ad un errore in battuta di Havelkova, ma ci pensano Havlickova e un murone di Bauer a chiudere il conto per 24 a 26.
Nonostante la testa fosse già alle semifinali di CEV e al tour de force che attenderà Busto nel prossimo mese, Havelkova e socie, inchiodano a casa loro le campionesse in carica. Se è vero che la partita non contava nulla ai fini della classifica (vedi i tanti errori) è anche vero che ormai questa squadra dimostra di essere maturata e di saper colpire nel momento giusto (vedi il recupero nel secondo set). La certezza di essere in grado di cambiare marcia quando richiesto è l’arma in più delle farfalle in questa stagione. Per quanto riguarda Bergamo, stanchezza e non possibilità di cambi hanno inciso sulla prestazione, insieme alla “mancanza” di carattere in alcuni momenti del match, forse dovuta a quando detto in precedenza. Per il resto, alcuni” problemi” sono ben noti, ma la Foppa è sempre stata una squadra capace di risorgere e dimostrare qualità al momento opportuno. Le campionesse in organico ci sono, sta a loro essere punti di riferimento e trascinatrici, anche se poi la differenza sta nel collettivo.
Samuele Ferretti e Cristina Gatti. Foto Davide Coppetti
