Per la terza volta consecutiva Villa accede alle semifinali scudetto. Dopo un primo set dominato dalle pesaresi la squadra di Abbondanza parte in crescendo e si aggiudica per 3 a 1 l’incontro.
1 SET – In campo scendono le stesse formazioni di gara 2. Le pesaresi partono subito molto cariche e nel primo tempo tecnico mettono in mostra il loro miglior condamentale con 3 muri di cui 2 consecutivi da Klineman (5-8). La squadra di Abbondanza sembra molto contratta e fatica soprattutto in seconda linea prima con un ace di Brinker e poi con i ripetuti attacchi di Klyneman (14-16). Nelle file cortesine Wilson e L. Bosetti cercano di accorciare il distacco ma prima Berg, poi Cruz e infine Wlson sbagliano consecutivamente dai nove metri e annullano la possibile rimonta (21-23). Il set finisce con una invasione a muro di Cruz (22-25).
2 SET – Il set inizia con maggiori errori in attacco pesaresi, proprio dalla miglior realizzatrice del set precedente Klineman e danno la possibilità al Villa di chiudere il primo t.o.tecnico con due punti di vantaggio (8-6). Le cortesine migliorano nel fondamentale del muro-difesa e riescono ad aggiudicarsi punti fondamentali durante i lunghi scambi (19-13). Nella parte finale del set Guiggi concede un suo mini-show prima con muro, poi in attacco e infine con un ace lascinado a Wilson la chiusura del set (25-17).
3 SET – Le cortesine scendo in campo molto concentrate e conquistano subito un parziale di 8-2. Subito dopo il tempo tecnico Pesaro fa un contro-break e costringe Abbondanza a chiamare time-out (8-6). Ancora una volta Wilson e Bosetti conquistano il +8 (18-10) aiutate anche da da un po’ troppi errori di Pesaro. Nel finale del set cresce anche il rendimento in attacco di Cruz e sarà proprio lei a chiudere il terzo set (25-19).
4 SET – Il quarto set sembra essere la fotociapa del terzo: Cruz e Pavan portano ancora una volta Villa in vantaggio (7-4). Brinker e Klineman portano più volte Pesaro in parità però le ragazze di Abbondanza mantengono il comando e allungano con Cruz fino al 23-17. Nel finale di set due ace consecutivi di Klineman sembrano riaprire il set ma Pavan archivia la partita (25-22).
Le ragazze di Pedullà mostrano nel primo set un ottimo gioco e una monumentale abilità nel fondamentale del muro (7 solo nel primo set). In ricezione calano nel corso del match e da un 68% di positività (di cui 68% perfetta) arrivano fino al 48% (di cui 39% perfetta) anche a causa di una maggiore incisività della battuta cortesina. Cercano di rimanere sempre in partita ma quando riescono a raggiungere la parità spesso calano di concentrazione e rendono vano la fatica precedente spesso sbagliando proprio dai nove metri (14 errori totali).
Le ragazze di Abbondanza partono con il Diesel. Nel primo set sono poco incisive in quasi tutti i fondamentali e subiscono soprattutto il muro avversario. Nei set successivi a partire dal servizio si rendono incisive (6 ace) e grazie ad una Wilson in ottima forma riescono a dettare i ritmi del match. Buona costanza in attacco anche di Lucia Bosetti ed una Cruz in crescita soprattutto negli ultimi due set.
INTERVISTE:
CRUZ: “Sono molto contenta perché abbiamo portato a casa la gara come volevamo. Siamo molto cariche per la vittoria e per aver la possibilità di passare alla fase successiva. Personalmente sono partita con un po’ di fatica e dopo sono migliorata.”
PUERARI: “Siamo contente per la vittoria e sapevamo che Pesaro sarebbe stata ostica. Ora andreamo a Baku con il morale alto. Loro sono partite forti poi, però, noi ci siamo tranquillizzate ed il nostro gioco è venuto fuori. Loro nel fondamentale del muro sono più forti anche in altezza però noi siamo state brave a non subire in alcune fasi delicate.”
ABBONDANZA: “Non abbiamo avuto paura altrimenti avremmo perso la partita. Nel primo set eravamo un po’ contratte poi abbiamo fatto la differenza in attacco anche se Sarah e Aury sono calate mentre Daisy la abbiamo recuperata ed ha fatto un’ottima gara. Sapevamo che Pesaro era comunque una squadra ben organizzata a muro forse meglio di Busto e noi siamo state brave a giocare alla pari. Se posso scegliere preferirei vincere la Coppa Campioni.”
FERRETTI: “Qualcosa ddi più si può sempre fare. Sicuramente sapevamo la difficoltà nel ripetere la partita di sabato e forse dopo il primo set ci siamo illuse. La nostra esperienza nel campionato è stata in crescendo e abbiamo anche avuto la possibilità di arrivare al quarto posto.”
PEDULLÀ: “La cosa che c’è mancata è che abbiamo giocato contro Villa Cortese. È una squadra con giocatrici forti ed era abbastanza complicato per noi vincere. Questo non vuol dire che per noi questo è stato un anno fallimentare perché la squadra ha dimostrato di saper giocare a pallavolo. Purtoppo solo una squadra può vincere e quindi non si può pensare che in tutto il campionato ci siano dieci squadre fallimentari e una o due buone. Noi abbiamo icato senza scusanti e colgo l’occasione per ringraziare le mie giocatrici che hanno dimostrato di essere delle campionesse.”
Mara Giurgola
