Yamamay Busto Arsizio-MC Carnaghi Villa Cortese 2-3 (27-25, 23-25, 17-25, 25-20, 7-15)
Yamamay Busto Arsizio: Lloyd 5, Havlickova (O) 27, Dall’Ora 4, Leonardi (L), Marcon 11, Bauer 15, Meijners 6, Lotti, Caracuta , Havelkova 10, Pisani 4, Bisconti. All: Carlo Parisi
MC Carnaghi Villa Cortese: Carocci ne, Stufi 5, Perinelli , Berg 1, Pavan 3, Guiggi 6, Cruz 12, Bosetti L. 13, Pincerato , Barborkova ne, Bosetti C. 18, Wilson 20, Puerari. All: Marcello Abbondanza
Note
Durata set: 29’,28’,25’,29’, 14‘. Totale: 2h05’
Yamamay: muri 9, ace 2, ricezione 70% (perf.45 %), attacco 39%
Villa Cortese: muri 9, ace 3, ricezione 67% (perf. 47%), attacco 39%
Spettatori: 5253
Arbitri: Stefano Ippoliti, Massimo Pessolano
Villa Cortese si aggiudica un match dal peso specifico altissimo, violando per la prima volta in stagione la fortezza PalaYamamay e infliggendo alle Farfalle Cannibali un durissimo colpo da punto di vista psicologico. La serie è ora sull’1-1, ma l’inerzia passa nelle mani delle Cortesine che avranno adesso due gare da giocare nella nuova casa del PalaIper di Monza; le ragazze di Abbondanza conquistano una gara dai mille volti, con una Yamamay che ha concesso tanto alle avversarie (saranno ben 32 gli errori-punto alla fine) ma che Villa Cortese ha avuto il merito di vincere giocando un tie-break perfetto ed evitando il calo psico-fisico che tanto ha penalizzato Berg&Co. nel corso di questa stagione, specialmente nei momenti topici. Villa ha confermato che pur non giocando la gara perfetta, la Yamamay si può battere, come aveva fatto Piacenza in gara2 di semifinale, sfruttando al meglio gli errori delle ragazze di Parisi, stasera apparse lontane anni luce dalla squadra schiacciasassi che aveva, finora, dominato in Italia e in Europa. Mercoledì, quindi, gara3 a Monza sarà già decisiva per spostare gli equilibri di questa serie, adesso, un pò meno in bilico.
1°set
Entrambi i coach confermano i sestetti titolari, con Parisi che schiera per la seconda gara consecutiva capitan Havelkova, che già tanto male aveva fatto a Villa in gara1; nessuna novità per Abbondanza, con Berg in palleggio e L.Bosetti in banda. Una diagonale di Pavan da posto2 (0-1) rompe il ghiaccio per Villa, che è avanti al primo to tecnico (6-8, parallela out di Bauer). Parisi chiama il primo timeout discrezionale sul 10-13 (fast di Wilson) ma Villa guida anche al secondo to tecnico (12-16, attacco di Cruz a bucare il muro). Villa sembrava avere in mano il set, soprattutto grazie alla fase offensiva con Berg sugli scudi, ma la Yama, passato il momento difficile in ricezione e muro-difesa, si porta avanti sul 20-19 con un grande primo tempo di Bauer. Da qui in poi si gioca punto a punto; la spunta la Yama ai vantaggi (27-25, “murone” di Dall’Ora su attacco di L.Bosetti). Da segnalare i 10 punti di Havlickova (con 53% offensivo).
2° set
Nel secondo set la Yamamay parte subito fortissimo (5-2, Havelkova) approfittando anche delle scorie che il gioco precedente ha lasciato nel morale di Villa. Le Farfalle cannibali sono avanti al primo to tecnico (8-5, Havlickova) più nettamente di quanto non dica il punteggio. Tuttavia, la battuta di Berg mette in difficoltà la Yama, che dal canto suo si complica la vita con alcuni errori gratuiti (saranno 12 solo in questo set!)e Villa trova il pari (11-11). La Yama chiude davanti anche al secondo to tecnico (16-15, parallela Havelkova) ma non riesce più a staccare le avversarie, che passano in vantaggio per la prima volta sul 17-18 (muro a uno di Guiggi su Havlickova) e non mollano più. Villa conquista due set-point sul 22-24 (Havelkova trova la rete dalla seconda linea) e stavolta trova anche la forza di chiudere il gioco (23-25, diagonale Cruz da posto4).
3°set
Villa scappa subito in avvio di gioco (4-8, pallonetto di L.Bosetti) anche grazie al pessimo approccio delle ragazze di coach Parisi, che almeno in questa fase attaccano male e difendono peggio; le Cortesine trovano il massimo vantaggio sul 4-10, prima che un timido risveglio delle biancorosse riaccenda gli animi di un “PalaYamamay” gremito in ogni ordine di posto (9-12, attacco di Bauer). Villa è avanti anche al secondo to tecnico (mani-fuori Cruz, 12-16), grazie ad una pallavolo molto fluida in tutti i fondamentali. La Yama continua ad avere moltissimi problemi in attacco (a causa di una pessima rice) anche dopo l’ingresso di Meijners per Havelkova e Villa scappa fino al 13-20. Un muro a uno strepitoso di Wilson e l’attacco “perfido” di CateBosetti (che gioca dall’inizio al posto di Pavan) a bucare il muro da posto2 regalano a Villa un set sostanzialmente mai in discussione (17-25),nonostante Abbondanza debba fare a meno di Guiggi per infortunio.
4° set
Parisi gioca il tutto per tutto, confermando Meijners per capitan Havelkova e inserendo fin dall’avvio Pisani per Dall’Ora, apparsa sottotono; è proprio la centrale toscana a fare la differenza per la Yama, che chiude avanti al primo (8-6, Havlickova) e al secondo to tecnico (16-13, pallonetto Meijners) grazie ad una rinnovata aggressività sotto rete e una maggiore fluidità in attacco. Villa comunque non molla proprio niente, è semplicemente merito delle Bustocche che impongono un ritmo che le Cortesine non reggono (da segnalare che dopo Guiggi, Abbondanza fa a meno anche di Pavan). Abbondanza chiede timeout sul 23-18, ma il set è già andato; infatti, al rientro, una sassata di Havlickova da posto2 innesca il “Yama let’s go” regalando alle biancorosse sei set-point. Villa ne annulla due, ma ci pensa Marcon da posto4 a mandare tutti al tie-break (25-18). Per come sta andando la gara, l’epilogo più giusto per mettere ulteriore pepe ad un ambiente già “calientissimo”.
5° set
Parziale-shock di Villa, che si porta sul 3-0 grazie ad un muro di Wilson su Lloyd; la Yama si scuote ma sono ancora le Cortesine (bravissima Stufi sotto rete, 3-5) a guidare il gioco. Havlickova mette la mano dove non dovrebbe, mandando fuori tempo Lloyd (7-4) e Villa Cortese chiude avanti al cambio campo (5-8, errore in battuta di Bisconti). Wilson è incredibile su Havlickova (5-9) e Villa prende il largo; la Yama non trova più un varco offensivo fino al 6-10 di Marcon (grandi problemi per Bauer che non riesce a mettere giù una palla). Wilson è ancora decisiva, stavolta su Marcon in posto4, quando Parisi gioca la carta Havelkova; stavolta nemmeno il capitano sembra avere effetti taumaturgici, tanto che proprio un suo errore manda Villa a due soli punti dal match. Un mani fuori di CateBosetti (votata MVP della gara) da posto4 regala a Villa il punto del 7-15, che pareggia i conti della serie.
DOPO GARA
Wilson (centrale Villa Cortese): Siamo contente per la vittoria; abbiamo ancora qualche punto di miglioramento, non abbiamo fatto la partita perfetta ma quello che contava stasera era stare concentrate sull’obiettivo e giocare da squadra. Abbiamo fatto un buon lavoro, non importava quanti errori facessimo ma solo rimettere in equilibrio la serie e ce l’abbiamo fatta. Siamo partite con il sestetto base e durante la gara abbiamo dovuto fare dei cambi per qualche problema a Martina e Sarah, ma tutte noi abbiamo massima fiducia nelle compagne che scendono in campo e Stufi e Caterina Bosetti hanno mostrato una grande prestazione; nessuna di noi ha alcun dubbio sulle qualità delle compagne, non importa chi scende in campo ma solo che il sestetto giochi da squadra. Ci godremo la vittoria per tutta la notte ma sappiamo che dobbiamo vincere tre gare su cinque per conquistare la serie e già da mercoledì scenderemo in campo con questo focus.
Leonardi (libero Yamamay): Abbiamo commesso troppi errori, abbiamo sofferto moltissimo i troppi mani-out e anche il muro-difesa stasera non ha funzionato come al solito. Dobbiamo tornare a giocare come sappiamo, perchè sia stasera sia gara1 non abbiamo giocato al nostro livello; sabato siamo riuscite a vincere comunque, stasera loro hanno fatto qualcosa in più che non ci ha permesso di portare a casa la seconda vittoria nonostante la brutta prestazione. Per vincere a Monza dobbiamo tornare a giocare come abbiamo fatto nel corso della stagione; ci proveremo, cercando di fare meno errori.
Stufi(centrale Villa Cortese): Quando sono entrata ho cercato di metterci il cuore e di tirare forte su ogni palla, perchè in queste partite ci vuole la cattiveria giusta e anche un pò di fortuna; stasera siamo state audaci e la fortuna in alcuni momenti ci ha anche aiutato. Non dobbiamo guardare in quale palazzetto giochiamo, se in casa o in trasferta, noi dobbiamo solo pensare a mettere giù la palla e provare e riprovare fin quando la palla non va giù. Questo dev’essere il nostro obiettivo, al di là del punteggio, perchè per battere una squadra come la Yamamay devi metterla in difficoltà e minare le loro certezze. Noi dobbiamo metterci sempre il cuore, poi chi sarà più forte lo deciderà il campo.
Matteo Mangiarotti.
