La Russia vola in finale battendo la Serbia campione in carica per 3-0 (25-23, 25-19, 25-12) in poco più di un’ora di gioco. La differenza prima di tutto tra le due squadre la troviamo a muro dove le russe si sono imposte con ben 18 “stampate” contro le 4 delle serbe; altro dato importante sono i 4 errori in attacco delle ragazze di Marichev contro gli 8 del team di Terzic. Primo set in cui le serbe danno una grande mano alle avversarie con 6 errori al servizio e 5 in attacco, rimangono attaccate comunque alle russe, le quali, dal canto loro, mostrano sin dai primi scambi una pallavolo un poco diversa, se vogliamo, dal tipico gioco russo: la ricezione non è il punto forte, ma la difesa c’è e anche un gioco più rapido con il centro. Sicuramente la Serbia non ha espresso il suo miglior gioco, anzi, e l’assenza di Mihajlovic si è fatta sentire, lontana parente della squadra ben organizzata che abbiamo visto contro l’ Italia, ma dall’altra parte la Russia ha giocato bene, una squadra ben bilanciata, con l’ utilizzo il muro a tre che è stato usato a proprio vantaggio. In finale dovrà sicuramente metterci ancora più qualità, sopratutto in ricezione.
C.G
