Dalia al palleggio, Quaranta opposta, Scott-Arruda e Petkova al centro, Elisangela e Soninha in banda con Sansonna libero: Florens col sestetto titolare. Vicenza con Dall'Igna in regia, Curcic opposta, l'ex Tirozzi e Ikic in banda, Paccagnella e Devetag centrali con De Gennaro libero.
PRIMO SET – Il primo break è castellanese con i due diagonali di Elisangela (12-8), poi Soninha per il 15-11. Altri due del martello brasiliano: 19-14. Poi Elisangela in diagonale e Scott-Arruda in fast per l'ennesimo break (22-15). Kucerova (in campo per Ikic) tiene nel set Vicenza: 23-19. Primo set chiuso dalla diagonale di Soninha e dall'ace di Scott-Arruda: 25-19.
SECONDO SET – Altro inizio in equilibrio (6-6), poi due errori Florens: 6-8. Ancora Curcic in parallela (9-11) e nei tre metri (10-12). Esce Dall'Igna per infortunio alla caviglia destra (poi rientrerà nel terzo set). Vicenza tiene: 12-14 col primo tempo di Paccagnella. Scott-Arruda si esalta: fast e muro per il 15-14. Soninha mura prima Paccagnella (17-15), poi Curcic (20-16). Sempre la brasiliana in block out per il 21-16. Petkova a muro (23-16) e in primo tempo (24-17). Di Elisangela il diagonale del 25-20.
TERZO SET – Due errori di fila per Vicenza: 9-7. Scott-Arruda si esalta ancora: primo tempo (11-8), attacco sulla ricezione lunga di De Gennaro (12-8). Due di Curcic per il 12-11. Ancora tre errori (due in attacco, uno in ricezione) per Vicenza: 16-11. Petkova e Soninha funzionano a muro: 19-14. Sempre la centrale bulgara e il martello verdeoro per il 21-16. Cresce Elisangela nel finale: block out (22-17) e diagonale vincente per il 25-18.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 4
CASTELLANA GROTTE (BA) – PALAZZETTO DELLO SPORT R. DELL'ANDRO
TABELLINO
CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE – MINETTI VICENZA
3-0
25-19 (21'), 25-20 (25'), 25-18 (22')
FLORENS: Dalia 1, Soninha 10, Petkova 7, Quaranta 6, Elisangela 12, Scott-Arruda 16, Sansonna (L). ne Tribuzio, Roani, Karalyus, Moncada, De Haes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 2/4, muri: 9, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/4
percentuali ricezione positive/perfette: 71%/47%, percentuale attacco: 46%
VICENZA: Dall'Igna, Ikic 10, Devetag 4, Curcic 16, Tirozzi 8, Paccagnella 6, De Gennaro (L), Kucerova 2, Rroco. ne Strobbe, Santini, Mattiolo.
Allenatore: Fangareggi, II allenatore: Baraldo, Assistente allenatore: Guadalupi, Assistente allenatore: Nakada.
Battute vincenti/errate: 2/9, muri: 1, errori gratuiti ricezione/attacco: 7/11
percentuali ricezione positive/perfette: 83%/47%, percentuale attacco: 37%
ARBITRI: Fabio Gini (Cagliari), Antonio Longo (Principina Terra – Gr)
DELEGATO TECNICO: Francesco Maselli
Florens-Vicenza 3-0, il post partita
Sedici punti di Danielle Scott-Arruda (col 71% in attacco e 3 muri), ma anche Elisangela (12 punti) e Soninha (10 punti) in doppia cifra. Sansonna col 79% di ricezioni positive e il 63% di perfette, ma anche Quaranta, Petkova e Dalia a dare il loro importante contributo: è ancora una volta la vittoria del collettivo per la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte. Sbaglia poco (solo 6 errori tra ricezione e attacco), mura bene (9 in tre set), attacca con una percentuale vicina al 50% la formazione allenata da Donato Radogna che torna al successo davanti al pubblico amico (seconda vittoria consecutiva) e centra il terzo successo su quattro partite giocate.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Rivoluzione nelle fila della Zoppas Industries Conegliano: la capitana Serena ammalata si torna al modulo "tradizionale". La squadra non trova il filo del gioco contro Sassuolo. Finisce con un 3-1 che stacca le due formazioni in classifica. L'Unicom vince bene i primi due set, poi Conegliano tira fuori la grinta e nel terzo set si rimette in partita. Nel quarto si gioca punto a punto e alla fine la spunta Sassuolo.
Primo set ben amministrato da Conegliano in avvio. La formazione veneta si porta sul 5-3, poi un muro di Leggeri su Brakocevic accorcia. Errori ospiti consentono al Sassuolo di portarsi avanti 7-6. Le gialloblu non entrano in partita, il "nuovo" modulo non gira a dovere e le padrone di casa allungano sul 16-12. Un errore modenese riporta sotto la Zoppas (17-15), ma l'esperienza di Leggeri e Turlea, unita alla buona vena di Cella porta al 25-20 finale. Nel secondo set non rientra in campo Pavan, Martinez rinuncia ai due opposti. Un muro di Turlea vale il 9-6, risponde Serafin ma Nucu è continua a muro (11-7). Cella sale in cattedra nel finale, Leggeri gioca d'esperienza e non bastano l'ace di Marcon e il muro di Manzano per piegare Sassuolo: 25-19. Nel terzo set entra Positello per Bonan e cambia la musica nella metà campo ospite. Zoppas conduce 4-10 e Marcon mura Turlea per il 5-12. Brakocevic fatica a passare, ma Positello va a segno nei momenti caldi del finale e le giallobluresistono fino alla fine al ritorno emiliano: 25-23. Match riaperto. Il quarto set è all'insegna dell'equilibrio e le due formazioni si alternano al comando. Conegliano è più volte avanti, ma l'esperienza di alcune giocatrici bianconere consente loro di trovare il guizzo finale e guadagnare i tre punti.
UNICOM STARKER SASSUOLO – ZOPPAS CONEGLIANO 3-1
(25-20, 25-29, 23-25, 25-22)
SASSUOLO: Leggeri 10, Turlea 20, Havelkova 16, Nucu 14, Rondon 1, Vecchi (L). N.e.: Montanari, Tenza, Diomede, Guidi. All. Ferrari.
CONEGLIANO: Ghisellini 3, Pavan 2, Bonan 3, Brakocevic 19, Marcon 7, Manzano 7, Rossetto (L), Serafin 11, Do Carmo 1, Positello 8. All. Martinez.
Arbitri: Tanasi e Marchiello.
Note: durata set: 25', 23', 27', 27'. Totale partita 1h e 42'.
SASSUOLO: battute vincenti 2, errate 10, muri 21, ricezione 71% (prf 41%), attacco 43% errori 25.
CONEGLIANO: Battute vincenti 3, errate 7, muri 6, ricezione 87% (39%), attacco 35%, errori 18.
Spettatori 900.
Ufficio Stampa [pagebreak]
In una giornata caratterizzata dai tanti risultati a sorpresa, anche il San Vito è costretto alla resa in casa, ad opera di un Urbino che ha dimostrato, con una condotta di gara ineccepibile, di volere fortemente il colpaccio esterno.
La partita si è conclusa in tre soli set ma il 3-0 finale a favore delle marchigiane non deve far credere che il San Vito abbia alzato immediatamente bandiera bianca. Ognuna delle tre frazioni, infatti, è stata caratterizzata dal sostanziale e prolungato equilibrio e si è risolta sola nel rush finale, grazie alla maggiore concretezza e lucidità delle ospiti.
Il mea culpa, le sanvitesi, lo devono recitare per aver dilapidato, nel secondo set, un consistente vantaggio (16-6). A corto di cambi, nulla ha potuto Lo Re per contenere il perentorio ritorno delle avversarie che hanno dimostrato soprattutto in quel frangente di credere nella vittoria.
Il tabellino dell’incontro
VOLLEY SAN VITO – SEA URBINO 0-3
VOLLEY SAN VITO: Di Martile (libero), Facchinetti, Gorini, Caracuta 1, Carbone ne, Vinciarelli 7, Prado de Oliveira 22, Pinedo 16, Labate 5, Ronconi 6. All.: Lo Re
SEA URBINO: Bottiglione ne, Germanova 16, Giuliodori 7, Vallese (libero), Galeotti ne, Cardani, Masoni 1, Luraschi 5, Benini 7, Artmenko 20, Menghi 8. All.: Pistola
ARBITRI: Valeriani (Roma) e Gentile (Latina)
Progressione set: 23-25 (27'), 23-25 (30'), 24-26 (29') per un totale di 86'; San Vito: battute vincenti 0, battute sbagliate 4, muri 9, errori 12; Urbino: bv 2, bs 5, m 14, e 13.
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ASYSTEL VOLLEY NOVARA – TENA VOLLEY SANTERAMO 3-1 (26-28, 25-14, 25-18, 25-17)
Asystel Volley Novara: Anzanello 11, Feng 3, Paggi 8, Podolec ne, Barcellini 17, Bechis ne, Lapi ne, Cardullo (L), Lombardo 2, Scarabelli (L) ne, Osmokrovic 17, Kozuch 18. All. Pedullà.
Tena Santeramo: Jia 2, Swieniewicz 9, Capuano 8, Sangiuliano 3, Cacciapaglia (L), Filipovics 3, Masino, Sirressi (L), Tsekova 9, Fernandez 8, Orsi Toth 2, Marulli 6. All. Braia.
MVP: Cristina Barcellini
Spettatori 2600
Arriva la quarta vittoria per l’Asystel Volley del nuovo corso targato Pedullà, davanti agli oltre 2500 spettatori dello Sporting Palace, con una folta rappresentanza della comunità cinese locale, arrivata entusiasta a sostenere Feng Kun. Contro un Santeramo combattivo per poco più di un set arriva una vittoria piena che vale tre punti e un nuovo salto verso le vette della classifica. Si parte con l’esordio di Feng dal primo minuto, con Kozuch opposta e Barcellini confermata in banda al fianco di Osmokrovic; Paggi e Anzanello sono i centrali, con Cardullo libero. Santeramo risponde con l’altra orientale Jia opposta a Sangiuliano, Capuano e Swieniewicz laterali, Fernandez al centro con Marulli e Sirressi libero.
Novara parte forte grazie all’ottima coordinazione Feng-Paggi, ma è la seconda linea novarese a vacillare, consentendo a Santeramo l’allungo fino al 15-20. Entra Lombardo al posto di Barcellini e la giovane catanese trova il turno buono al servizio, ricucendo con 2 ace lo strappo arrivando sul 21-22. Novara Sorpassa con Osmokrovic, ma spreca due set ball e sul 26-28 è Santeramo a vincere il primo parziale.
Il secondo set offre al pubblico un’Asystel rigenerata e trascinata dalle sue bimbe d’oro, Kozuch e Barcellini (5-1), fino al 12-3 maturato con un ottimo muro punto di Margareta Kozuch. Osmokrovic picchia senza pietà, Santeramo, alle corde, prova a scuotersi con Masino al posto di Sangiuliano. Feng regala magie (suo un tocco di seconda sul 17-9), ma è Osmokrovic a dirigere la cavalcata finale con un fantastico muro (23-14). Va in battuta Kozuch e la tedeschina piazza due ace sulla malcapitata Orsi Toth, in campo al posto della spenta Capuano, chiudendo così il set.
Il terzo set si apre con super Barcellini (3-0 in attacco, poi 6-1 a muro), ma è a servizio che matura la fuga novarese, con i turni di Kozuch (11-4) e Osmokrovic. Il set scorre via senza ulteriori intoppi, fino al 25-18 messo a segno dalla capitana Osmokrovic, abile a sfruttare l’imbeccata di Feng con un gran diagonale.
Parte combattuta la quarta frazione (5-5 sul muro di Anzanello), ma al giro di boa arriva la prima fuga con Kozuch (14-11). Braia prova la carta Orsi Toth, ma il risultato non cambia: fast di Paggi seguita da un ace ed è match point per Novara. Ancora Paggi si esalta in difesa e Kozuch chiude con una pipe da manuale.
Novara riprende terreno in classifica, e trova ulteriore coraggio al termine di una gara in avvio sofferta ma condotta poi senza problemi fino alla vittoria finale.
Mercoledì appuntamento con la Coppa Cev, sempre fra le mura amiche dello Sporting Village, prima dell’insidiosa trasferta di Jesi in programma domenica prossima.
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Magic Pack Cremona – Acqua & Sapone Città di Aprilia 3-1 (18-25, 25-23, 25-16, 25-18) Magic Pack Cremona: Signorile 0, Fanzini 18, Nardini 13, Dumler 9, Agostinetto 0, Boscoscuro (L), Gentili 0, Sacconi 6, Vasileva 3, Shopova 14, Muri 1. All Simoncelli.
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Tanturli 2, Moreno Pino 24, Palazzini 14, Casuscelli 4, Rizzo 2, Vico 0 , Martilotti ne, Krasteva (L), Lancellotti ne, Arinze ne, Juliana 10, Ginanneschi 10. All Cristofani.
Arbitri: Armando Simbari – Davide Prati
Note: Cremona bv 3, bs 5, muri 7, errori 16. Aprilia: bv 3, bs 8, muri 12, errori 29. Spettatori 350.
Seconda sconfitta in campionato per l'Acqua&Sapone Città di Aprilia, la prima senza aver conquistato neanche un punto. La squadra di Cristofani aveva iniziato nel migliore dei modi vincendo il primo set per 25-18, ha lottato nel secondo quando si è trovata sotto 23-17, ma alla fine si è arresa. Poi nel terzo e quarto non saputo produrre il gioco della prima parte di partita. Cremona ne ha approfittato e ha invertito la tendenza. Nonostante la sconfitta Aprilia rimane nella zona media della classifica.
"Non è stato un problema di testa – afferma il tecnico Luca Cristofani -, ma di gioco. Quando la squadra avversaria comincia a spingere in battuta per noi le cose si complicano. Non possiamo giocare con questa ricezione, Juliana deve ancora trovare la giusta forma. Facciamo tutto bene fino a un certo punto, poi le altre crescono. Ci sono diverse situazioni che dobbiamo migliorare e questo può avvenire solo con il tempo. Ho provato a mettere anche Stefania Casuscelli nel ruolo di martello, ma può andar bene una volta, lei deve fare il ruolo che le compete, un peccato davvero. Dobbiamo colmare i limiti che abbiamo". Nel primo set Aprilia ha in mano le redini del gioco fin dai primi minuti, è brava nel gioco d'insieme a far prevalere il cambio palla e vola sull'1-0. Nel secondo Cremona cambia pelle, ci crede, prende coraggio e si porta avanti (16-12), Aprilia soffre in attacco fino al 23-17 poi prende le contromisure e si rifà sotto con insistenza. Il divario è comunque ampio e, nonostante lo sforzo delle romane, Cremona chiude 25-23. Buona partenza delle lombarde (7-4), la marcia non si ferma Aprilia rimane sui suoi passi e non sembra ingranare (14-6). Magic Pack precisa e lineare chiude e si porta sul 2-1. La tendenza non cambia neanche nel quarto, dall'8-3 l'Acqua & Sapone non riesce a produrre gioco, Cremona non abbassa la guardia e si invola verso la vittoria.
Ufficio Stampa
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: convincente successo contro Vicenza Pag 1
Zoppas Industries Conegliano: sconfitta a Sassuolo Pag 2
Volley San Vito: sconfitta contro la Sea Urbino Pag 3
Asystel Volley Novara: vittoria casalinga contro Santeramo Pag 4
Acqua&Sapone Città di Aprilia: secondo stop in campionato Pag 5
