OLANDA: Visser 17, Flier 24, Staelens C. 4, Wensink 8, Staelens K 1, Stam 18. Libero: Van Tianen. Huurman 1, Blom 2, Meijners, Fledderus. Non entrata: Orsel. All. Selinger.
Italia: bv 2, bs 9, m 14, e 12.
Olanda: bv 8, bs 4, m 15, e 11
Ningbo. Dopo l’esaltante vittoria sulla Russia, l’Italia ha ceduto oggi per 3-1 all’Olanda in un match molto particolare per alcuni aspetti e per l’andamento del punteggio. Una gara piuttosto equilibrata guardando i numeri, ma in realtà sempre nelle mani della squadra di Selinger che ha guidato in tutti i set con ampi margini facendosi poi rimontare dall’orgoglio azzurro soltanto nel finale.
Difficile dire cosa sia cambiato nella testa delle italiane in sole 24 ore. Certo è che il gioco semplice ed efficace che aveva esaltato contro le campionesse del mondo, ha lasciato il posto ad una pallavolo fatta di alti e bassi, in tutti i fondamentali, con qualche problema di troppo in fase di attacco dalle bande. Non sono bastate le vampate della Guiggi in attacco e la bravura della Barazza a muro per far arrivare un successo che sarebbe stato quanto mai prezioso nella corsa al podio.
CRONACA
Partenza tinta d’azzurro che lasciava pensare ad un bis della gara precedente che poi non c’è stato. Italia avanti 9-6, poi un improvviso black out, diversi servizi sbagliati, poca incisività offensiva. L’Olanda è arrivata a condurre 23-15, poi si è iniziata la rimonta italiana. Un muro vincente di Jenny Barazza (a fine match saranno cinque) regala un incredibile 24-24, ma l’Italia non riesce a completare l’opera e cede 26-24.
Secondo set a lungo nelle mani olandesi,, ma sul 10-16 entra in scena martina Guiggi, siglia due punti a muro, poi due in attacco e quando va in battuta sigla subito un ace. L’Italia nel suo turno agguanta il pari sul 18-18 poi allunga e chiude 25-22.
Nel quarto c’è stato molto equilibrio, poi l’Italia si è affacciata avanti sul 20-19, ma il successi vo break di Visser e compagne ha indirizzato il match verso il 3-1 finale. Le azzurre sotto 24-21, hanno annullato quattro set point prima di arrendersi 27-25. Poca storia nel quarto con le olandesi che hanno tirato fuori tutti i migliori colpi a disposizione.
COMMENTO
Brutta Italia, la seconda faccia della medaglia per una squadra che non ha saputo reagire, approcciarsi in modo aggressivo alla partita e ribaltare una situazione difficile. Le Orange hanno giocato bene, probabilmente senza nulla da perdere, con un gioco semplice a tratti ma più incisivo in fase offensiva innanzitutto. Inoltre hanno inciso con il servizio, che ci ha causato notevoli difficoltà subendo troppi punti diretti. La fatica in seconda linea, dicasi ricezione non ci ha permesso in diversi frangenti una ricostruzione veloce e precisa. Lo Bianco ha faticato più del previsto, optando anche per scelte non sempre azzeccate e perdendo quella precisione che le fa da padrona. L' Olanda ha messo in mostra una correlazione muro-difesa versione saracinesca-aspirapolvere: il muro ha funzionato bene sia in fase punto che come contenimento per una difesa pronta; la migliore incisività in fase offensiva ha poi permesso di fare punti anche su rigiocata e palla scontata. Cosa che invece non è riuscita alla azzurre, perlomeno non per tutta la partita, perchè i guizzi interessanti, il buon gioco a tratti si è anche visto, ma poca cosa contro una Olanda poco permissiva e grintosa.
Il gioco delle azzurre deve cambiare, meno palloni all' opposto (Tay preziosa comunque in seconda linea), una gestione del parco attaccanti scontata, tanto che il muro olandese era troppo spesso appostato. Le centrali si sono comportate bene quando hanno ricevuto palloni precisi e veloci, ma il gioco al centro è utilizzato poco, molto poco per il potenziale che abbiamo e potremmo avere in futuro (Gioli). Quello che è importante comunque è migliorare la ricezione, troppo incerta e poco precisa per poter competere a livello internazionale. Abbiamo dimostrato che ricevendo bene possiamo dire la nostra, con un carattere ovviamente diverso da quello di oggi. Ma la nostra seconda linea deve essere più continua.
Nulla è perduto, si sta preannunciando un grande spettacolo di pallavolo. Forza azzurre!
I COMMENTI DEL DOPO PARTITA
Barbolini (ct Italia): “Oggi abbiamo giocato una brutta partita, abbiamo trovato delle difficoltà e non siamo stati capaci di reagire nella maniera giusta. Abbiamo avuto diversi problemi in attacco. Dopo una serie di sei vittorie consecutive una sconfitta ci puó anche stare, ma è sbagliato affrontare con un attegiamento le sfide con Cina, Brasile e Russia, e con un’altro l’Olanda.”
Lo Bianco (alzatrice Italia): “C’è rammarico per questa brutta prova, perchè viene dopo la vittoria con la Russia, una prestazione che avrebbe dovuto stimolarci diversamente.”
Barazza (centrale Italia): “Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, loro hanno iniziato bene e poi non ci hanno regalato niente. A quel punto ci siamo innervosite ed abbiamo sbagliato troppo in attacco.” (Fipav)
Ingrid Visser (capitano Olanda): “Abbiamo giocato bene prima di tutto in battuta, anche se abbiamo buttato via certi palloni. Sono contenta per la vittoria, è stata una bella partita anche per chi ha assistito.”
Italia – Olanda 1-3 ( 24-26, 25-22, 25-27, 16-25)
Russia – Brasile 3-2 (25-16, 15-25, 19-25, 25-17, 15-13)
Polonia – Cina 2-3 (25-21, 15-25, 16-25, 25-22, 9-15)
Di seguito tabellino, articolo e commento di Barbolini, Lo Bianco e Barazza, Selinger e Visser. Per info sulle altre partite clicca Qui
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