COPIONE GIA' VISTO
CHE REAZIONE
Chieri capisce che per vincere un set non basta giocare bene, bisogna dominare. Cosi nel secondo parziale Busso e compagne entrano in campo con una convinzione maggiore, alle prima sosta conducono 8-3 e chiudono fin dall'inizio ogni discorso. Greta Cicolari in ricezione dà una grossa mano alla Puerari, l'intesa Radulovic – Giovanna ne giova e per la centrale brasiliana il tabellino a fine gara recita 16 punti, 54% in attacco e un muro vincente. Con queste cifre impossibile perdere, il Famila chiude 25-14.
LA SVOLTA DEL MATCH
Dopo l'impressionante prova di forza del secondo set, il match ritrova l'equilibrio del primo parziale. La Swiderek coinvolge di più la centrale Ssuschke ma non può contare sull'opposta brasiliana Alves, ben controllata da Chieri che le concede 3 punti in tutta la gara. Cesena conduce per tutto il set, sempre trascinata da Barbara De Luca ma Popovic e Petrauskaite tengono Chieri a tiro. Si arriva al 20-20, soglia dei vorrei ma non posso chieresi. E nuovamente il Famila crolla, con un parziale di 5-1 la squadra di Manu Benelli si impone nel set lasciando un'impronta decisa su tutta la partita.
FINALE CON BEFFA
Duro da digerire per il Famila il colpo subito nel terzo set ed infatti Busso e compagne partono male. Salomoni prova a invertire la rotta inserendo Stufi e Aleksovska ma la Lines vola sulle ali dell'entusiamo al +5 della seconda sosta tecnica (16-11). Il finale pare in discesa per le romagnole che mantengono a distanza Chieri fino al 20-15. Lentamente la squadra di Salomoni ha una reazione d'orgoglio, soprattutto Sanja Popovic e Giovanna guidano la rimonta chierese che si completa con tre match point salvati dal 24-21 al 24-24. Sempra l'ennesima svolta della serata, il tie break compare all'orizzonte come la soluzione più logica per una gara equilibrata. Barbara De Luca non è però dello stesso avviso e si carica sulle spalle la responsabilità di chiudere il match. Finisce 26-24, la Lines Ecocapitanata Cesena rimane ancorata alla coppia Pavia – Santeramo a quota sette. Per Chieri le due gare consecutive lontano dal PalaMaddalene non hanno portato in dote alcun punto. La classifica piange, giovedi nel derby con Novara occorronno punti che scuotano graduatoria e ambiente.
LINES ECOCAPITANATA CESENA – FAMILA CHIERI 3-1 (26-24; 14-25; 25-21; 26-24)
LINES ECOCAPITANATA CESENA: Swiderek 5, Berti Alves 3, Piolanti 4, Ssuschke 11, Usic 17, De Luca 26, Mazzoni (L); Leonardi, Mifkova. N.e. Venturi, De Gennaro. All. Manuela Benelli.
FAMILA CHIERI: Radulovic, Popovic 19, Busso 6, Giovanna 16, Cicolari 9, Petrauskaite 18, Puerari (L), Stufi 2, Aleksovska. N.e. De Angelis, Tarozzo. All. Alberto Salomoni.
Arbitri: Stefano Cesare e Paolo Lavorenti.
Spettatori: 1.000 circa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il team allenato da Rosario Braia sciorina una buona pallavolo, specie nel 2° e 4° set, mostrando segni di miglioramento; ma mostra discontinuità e cali evidenti nel 3° set, quando in vantaggio per 13-7 subisce un pesantissimo 9-0 (13-16), perdendo il bandolo della matassa in ricezione; così come sul finire dell’ultimo parziale, quando dal 9-9 si va sul 9-15. Questa volta però la lucidità la si perde in attacco, con tre palle messe fuori da Swieniewicz, miglior realizzatrice della Tena Volley con 19 punti. Una gara che, il team rosso-blu, avrebbe pure meritato di vincere se non fosse per il fatto che di fronte vi era un team che, gara dopo gara, sta diventando una certezza di questo campionato: la Zoppas Conegliano di mister Martinez.
Ufficio stampa [pagebreak]
L’All Fin Cfl si prende un bello spavento, ma alla fine la vittoria arriva, seppur da 2 punti e dopo oltre due ore di sofferenza. In Campania le collinari vanno sotto 2-0 in modo un po’ incolore, poi sono brave a rimanere attaccate alla partita e ad infilarsi nelle falle delle avversarie. Il match si spezza in due parti: nella prima Bragaglia si esprime sottotono e il Benevento è lanciato in orbita da una Voronina imprendibile; nella seconda l’ucraina cala un po’ e il capitano voltese sale di rendimento.
A ciò va aggiunto qualche errore in più delle beneventine. Nei primi due parziali Voronina mette a segno 26 dei suoi 36 punti totali, un bel gruzzolo. Bragaglia termina con il 67% in attacco (l’unica voltese sopra il 50%) e 1 muro. La palma di miglior muratrice stavolta spetta a Malvestito (5). L’All Fin Cfl fa registrare 69% in ricezione e 35% in attacco contro 64% e 38% del Benevento. Il Volta mantiene la sesta posizione in classifica, mentre il team campano resta ultimo e tale sarebbe rimasto anche in caso di successo. Dukule gioca titolare; per Visentin vari ingressi dal secondo set.
Sul 7-7 l’equilibrio si spezza e Voronina firma l’11-8. Fratoni accorcia 12-11 e con Malvestito le mantovane vedono l’ultimo vantaggio (15-16), prima che Zanotti realizzi il 17-16. Voronina continua a martellare, dal 22-21 chiude lei con due contrattacchi e un ace e pone in seguito il suo autografo su 5 punti del 6-2 iniziale. L’All Fin Cfl rientra in gioco trascinata da Bragaglia e Malvestito (6-7), ma l’ucraina si riprende la scena: 10-8. Il muro di Moretti significa 14-11 e sul 17-14 Favari rileva Zanin. Crepaldi timbra il 18-15, ma c’è il massimo scarto beneventino: 21-15. Due errori riaprono il set, Bragaglia realizza il 23-21, però Siscovich e una doppia di Favari lo concludono. Nel terzo il Volta da 4-4 fa il break con l’ace di Dukule e i contrattacchi di Fratoni e Bragaglia (4-7). Zanotti ristabilisce la parità (10-10) e si lotta palla su palla fino al 15-16, quando qualche sbaglio del Benevento rilancia le quotazioni del Volta (15-20). Bragaglia si fa trovare pronta e le schiacciate di Crepaldi e Fratoni sono vincenti. Nel quarto buon avvio dell’All Fin Cfl. Voronina tenta di colmare il gap (8-9), ma il muro di Fratoni vale il 10-15. Crepaldi insiste (11-17, 16-21), Bragaglia procura il 19-23, ma le campane si rifanno sotto (22-23). Ancora Antonella a segno, Siscovich impatta a 24 e dopo l’attacco di Crepaldi giunge il muro di Malvestito. Il tie-break si decide sul 4-4: con attacco e muro di Dukule e due ace di Crepaldi è 4-8. I muri di Zanin e Bragaglia (7-13) completano l’opera e l’ex azzurra marca anche 14° e 15°.
BENEVENTO 2
ALL FIN CFL VOLTA 3
(25-21, 25-21, 20-25, 24-26, 9-15)
ACCADEMIA VOLLEY BENEVENTO: Vojth 6, Cacace 1, Iadarola (L), Tonelli, Moretti 11, Zanotti 14, Siscovich 19, Bellapianta, Voronina 36. N.e.: Gammarota, Ferrone. All. Carratù.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 2, Crepaldi 13, Fratoni 16, Bragaglia 26, Marinelli (L), Malvestito 12, Visentin, Dukule 11, Favari. N.e.: Astarita. All. Masacci-Fasani.
ARBITRI: Orpianesi (Ca) e Perdisci (Or).
NOTE durata set 26’, 29’, 27’, 30’, 14’. Aces: Benevento 3, Volta 5. Battute sbagliate: 6-6. Muri: 7-12.
Ufficio Stampa
Famila Chieri: amara sconfitta a Cesena Pag 1
Tena Santeramo: tie break fatale contro Conegliano Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: vittoria in rimonta al tie break a Benevento Pag 3
