Venerdì, prima della festa in piazza per la presentazione al pubblico della sua seconda stagione in A1, Promoball Vbf ha presentato in conferenza stampa un’altra grande novità: l’accordo con la società Bruel Volley Bassano centrato sul settore giovanile.
Al PalaGeorge, alle ore 18.30, si è parlato della nuova avventura che parte dalla collaborazione tra le due società per costruire un polo d’eccellenza, una scuola di formazione d’élite – quale già ha dimostrato di essere la realtà vicentina sotto la guida tecnica di Atanas Malinov, figura di caratura mondiale – che si ancori ad un team di A1 che ha peraltro sempre avuto un occhio di riguardo per il vivaio bresciano.
I presidenti Zampedri e Passuello hanno illustrato gli obiettivi e le motivazioni che li hanno portati a costruire questa sinergia, con l’intento di investire sui giovani talenti e dare loro uno sbocco di respiro nazionale, verso le squadre Brunopremi.com di B1 e Metalleghe Sanitars di A1.
“Vogliamo partire come sempre con i piedi ben piantati a terra per essere certi di riuscire a gettare le basi di quel polo d’eccellenza che è il punto d’arrivo per entrambe le società coinvolte. Questo primo anno serve da verifica reciproca della fattibilità del progetto, ma noi sentiamo che la strada è già segnata”, è il commento di Giuseppe Zampedri, che ricorda: “Il lavoro che si è impostato oggi mira a dare la possibilità ai giovani talenti di raggiungere una ribalta nazionale che spesso è ostacolata da campanilismi miopi”. Gli fa eco il vicepresidente Lorenzotti: “ Noi proviamo a lavorare realisticamente per dare una nuova prospettiva alle giovani atlete”.
Le giovani della Brunopremi.com di B1 hanno partecipato nel pomeriggio alla seduta tecnica di Metalleghe Sanitars Montichiari condotta da coach Leonardo Barbieri, che conferma: “Ho potuto vedere sul campo i risultati che la scuola di Bruel volley può raggiungere grazie alla guida di Malinov: credo che questa collaborazione accelererà di molto il percorso di crescita del settore giovanile, tassello sempre centrale nella filosofia mia e di Promoball”.
Il presidente Antonio Passuello ha raccontato le difficoltà importanti che si incontrano nel gestire il settore giovanile e ha sottolineato l’importanza che assume per Bruel avere una partnership con una società di A1, pur con la consapevolezza che il percorso sia solo all’inizio. “Alle giovani su cui ci concentriamo viene chiesto di trasferirsi in foresteria a Bassano, dove studiano e fanno una grande scuola di volley, ma convincere le famiglie è un passo delicato. Sapere che c’è alle spalle dell’atleta anche una società di A1, è un punto fermo in più per le famiglie e per noi è una boccata di ossigeno in termini di possibilità di avvicinare un numero maggiore di talenti ogni anno, visti i costi di cartellino spesso esorbitanti”.
Atans Malinov centra la questione: “Servono intelligenza e competenza per portare i giovani talenti fino alla loro realizzazione. Troppo spesso le ragazze arrivano a presentarsi sulla scena della B1 e della A2, senza poi fare il salto finale, a completamento della crescita. Ci sono troppi interessi che deviano il percorso proprio in quell’ultima fase di passaggio. Per riuscire a coltivare davvero un talento occorrono tanta pazienza e un investimento grande sul settore giovanile, in termini di energia e intelligenza da parte delle società. Scovare un talento è l’inizio, ma farlo realizzare è il vero risultato.”
Ufficio Stampa
