I set
Liesbet , Soraia e Chiara di Iulio sono le prime tre atlete che segnano per la Brunelli Volley, le umbre dettano legge riuscendo a murare bene con Stacchiotti e Soraia. Il primo time out tecnico arriva sul 8-2 e il set prosegue con le rossoblù che continuano non lasciar tregua alle ospiti, tanto da costringere l’allenatore Abbondanza al time out sul 10-3. Il gioco prosegue con un monologo delle sole padrone di casa e il risultato finale parla chiaro: 25-7. Sono andate a segno: Petrucci, Renzi e Stacchiotti segnano un punto, Chiara Di Iulio quattro punti e Neudil dos Santos e Vindevoghel sei punti.
Per Infotel Agostinetto, Antonucci, Caponi e Mazzulla segnano un punto, Percan 2.
II set
Secondo set che parte in favore delle rossoblu; al primo tempo tecnico il risultato è di 8-3, con Vindovoghel protagonista fra l’altro di un ace, e Renzi che riesce a realizzare alcune schiacciate vincenti.
Forlì chiama il time out sul 13-8, alla ripresa il set vede una Forlì più decisa ma ancora lontana dalla Brunelli Volley. Il secondo tempo tecnico arriva sul punteggio di 16- 10, alla ripresa di gioco le ospiti tentano la rimonta con i punti che segnano Agostinetto e Percan ma le rossoblù si difendono bene amministrando bene il vantaggio accumulato; nonostante alcuni errori in ricezione le umbre conquistano il set con lo score di 25-18. Buona la prestazione di Chiara Di Iulio che segna 6 punti e ottiene un alta percentuale in ricezione ( 83% positiva su 12 palle ricevute), in crescita Stacchiotti che con i suoi pallonetti è riuscita a segnare 6 punti e Renzi che ne segna 4.
III set
Set delicato questo, che vede Forlì a mettere in difficoltà le nocerine, al primo time out tecnico sono le emiliane in vantaggio: 4-8.
Alla ripresa di set, le umbre ricuciono il gap di quattro punti e sull’8-8 grazie all’ ottima prestazione di Soraia e comincia un testa a testa che vede nessuna delle due squadre avere la meglio, solo verso il secondo time out tecnico la squadra di Marasciulo riesce a spuntarla: 16-14. La seconda metà di set è molto combattuta: si ritorna in parità sul 17 -17, ad ottenere un leggero vantaggio sono le padrone di casa con Renzi, Di Iulio e Soraia. Il primo match point arriva sul 24-22 e Stacchiotti al servizio chiude l’ incontro con un ace.
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UNICOM SASSUOLO: Rondon 6, Bosetti 5, Leggeri 7, Turlea 12, Havelkova 4, Diomede 4; Vecchi (L), Cella 3. N.e. Tenza, Guidi, Montanari, Nucu. All. Ferrari.
SCAVOLINI PESARO: Jaqueline 9, Fürst 8, Skowronska 13, Costagrande 14, Guiggi 11, Ferretti 2; Wijnhoven (L), Brussa 1, Garzaro 3, Di Crescenzo. N.e. Lunghi, Castiglione. All. Zé Roberto. ARBITRI: Finocchiaro e Toso.
NOTE: Parziali 18-25 (24’), 15-25 (23’), 20-25 (26’). Unicom: battute sbagliate 5; battute vincenti 3; ricezione 51% (prf 38 %); attacco 29%; errori 14; muri 9. Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 7; ricezione 68% (prf 52%); attacco 41%; errori 13; muri 11.
Ennesima vittoria della Scavolini (trentanovesima in fila) che, nonostante la battaglia di due giorni e mezzi fa contro le russe dello Zarechie Odintsovo (e all’orizzonte, il prossimo giovedì in Russia, la durissima, cruciale gara di ritorno), ha proseguito la sua cavalcata in campionato passando come niente fosse in tre set sul campo della quinta forza del campionato, la lanciata Unicom Sassuolo, eccellente in Coppa Italia nei quarti di finale contro l’Asystel Novara. Il primo set è stato il più equilibrato, la Scavolini è riuscita a scappar via solo dopo il secondo timeout tecnico ma poi ha chiuso con un parziale piuttosto netto. Nel secondo, invece, colibrì avanti subito 8-2 e set tenuto in pugno senza troppi problemi. Nel terzo c’è stato un po’ più di equilibrio, ma al secondo timeout tecnico la Scavolini è di nuovo scattata avanti e ha poi controllato il tentativo di recupero delle Unike.
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Sempre decisiva Vania Beccaria, 36 anni e non sentirli, l'unica delle milanesi ad attaccare con percentuali di qualità e soprattutto a tenere un ritmo costante per tutto il match. Alla fine sono 23 i punti della piemontese che si conferma la migliore arma nell?attacco di Napolitano.
Distratta invece Nikolle del Rio fallosa nel primo e nel terzo set dove la brasiliana non ha dato il solito apporto in attacco e in ricezione. Per lei 12 punti con una percentuale di doppio perfetto del 38% risollevata nel finale. C'è stato spazio anche per la giovane Irene Padua, partita in sordina ma poi cresciuta in ricezione e in difesa per una prova complessivamente soddisfacente.
Le ospiti guidate in attacco da Voronina e Moretti hanno fatto il possibile per evitare la sconfitta mostrando un buon gioco in difesa e discrete percentuali in attacco. E' mancata la ricezione che non ha facilitato il lavoro di Tonelli in regia e il muro non particolarmente incisivo.
Inizio lento per entrambe le formazioni risvegliate dal torpore da un bel muro di Crozzolin e da una risposta efficace di Voronina. Milano va al timeout con tre punti di vantaggio grazie al secondo muro punto di Alessandra Crozzolin (8-5). Benevento forza e sbaglia ricevendo anche male mentre Battistini continua ad affidare a Crozzolin i sui attacchi. Sul +5 Milano, Carratù chiama timeout dopo un bel lungo linea di Nikolle. L'Europea92 gioca sicura in difesa e bene in copertura, ne scaturiscono i contrattacchi vincenti di Beccaria e i primi tempi di Marinkovic (14-9) per la prima fuga delle padrone di casa. Zanotti tiene a galle le giallorosse insieme a Moretti che attacca bene dalla zona 4. Le Original Girls incrementano il vantaggio con Beccaria dopo una bella copertura di Molinengo e per Benevento è ancora timeout (18-13). Strappano applausi le ragazze di Napolitano precise in difesa con Molinengo e Nikolle e puntuali in attacco con Beccaria. Segna anche Marc con due lungo linean e per Milano è +6 (20-14). Battistini trova spesso muri a uno ma l'Europea92 riesce a complicarsi la vita concedendo un parziale di 0-4 alle avversarie. Ci pensa la capitana Beccaria e muovere il punteggio. Nikolle sbaglia in ricezione e in attacco e Benevento torna sotto (22-21) prima del tempo chiamato da Napolitano. Il finale punto a punto si decide con la solita Beccaria, l'unica delle rossonere a chiudere con il set con percentuali decorose.
Gioca bene Voronina in avvio di secondo set cercando di supplire alle difficoltà in ricezione delle compagne che lanciano Milano (5-2). La partita resta confusa, con parecchi errori da entrambe le parti della rete. Ne risente lo spettacolo non esaltante nonostante l?impegno delle ragazze. Il parziale di 0-4 riporta in vantaggio le ospiti e sono sempre le schiacciate di Beccaria a ridestare l'Europea92. E' il momento di Nikolle che si rimette in pista grazie alle belle palle servitele da Battistini, a un muro punto su Voronina (12-8) e un bel pallonetto su palla non precisa in alzata. Per Benevento il set si fa in salita e si gira la boa del secondo set con Milano avanti 16-11 dopo un bel muro di Marc. Si torna a vedere la migliore Europea92 con Crozzolin a guidare il giro davanti e a piazzare muri vincenti e fast (18-14). Con Corna in regia e vincente al servizio le milanesi salgono a + 4 (21-17) prima di portarsi sul 2-0 grazie agli errori di Benevento con Voronina, Tonolli e al punto finale siglato da Marinkovic (25-20).
Il primo break del terzo set è per Milano con Marinkovic che mura a uno Siscovich e poi chiude uno scambio quasi interminabile con la veloce al centro (11-8). Tre errori di Del Rio danno la parità a Benevento che passa al comando con il muro sulla neoentrata Padua e l?errore di Beccaria (11-13). L'empasse rossonero prosegue sino al secondo tempo tecnico dove Benevento gira la boa a +3 e prosegue anche con Corna in regia, una ricezione che non funziona e una lunghissima serie di errori. Napolitano ferma il gioco sul 15-21 per cercare di risvegliare gioco e orgoglio, ma la musica non cambia e le rossonere regalano il set alle giallorosse che ringraziano e prolungano il match grazie al 18-25 chiuso con l'errore di Del Rio dopo due palle set annullate dall'Europea92.
La doccia fredda del terzo set perso malamente risveglia le rossonere capaci di scappare subito via con i solito punti di Beccaria che si concede anche un ace (5-1) prima del solito passag'io a vuoto delle padrone di casa che dall'8-2 passanno al 8-5 con l?errore di Nikolle sostituita da Padua. Battistini si affida alle centrali per variare le soluzioni offensive. Una buona scelta che consente a Milano di riprendere a fare punti insieme agli errori di Benevento con Voronina e Zanotti (15-9). Rientra Corna per alzare il muro, Benevento continua a dare una bella mano alle rossonere con una lunga serie di errori. La tegola arriva con l'infortunio a Crozzolin, un problema alla spalla sinistra che limita il gioco della centrale trevigiana. Stringe i denti Alessandra capace di acciuffare un punto decisivo sul 20-16. Marc confeziona la palla match che si chiude sull?errore di Voronina per il 25-18.
Dopo il match contro Benevento le rossonere torneranno ad allenarsi in vista della partita di domenica prossima quando l'Europea92 giocherà in Toscana contro Donoratico prima di tornare al Palalido, sabato 28 febbraio alle 20.30, nell'anticipo dell'ottava di ritorno il bigmatch contro Piacenza per l'ottava campionato di serie A2.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO – ACCADEMIA BENEVENTO 3-1 (25-23, 25-20, 18-25, 25-18)
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES: Nikolle 12, Marinkovic 11, Molinengo (L), Padua 1, Beccaria 23, Marc 6, Corna 1, Crozzolin 15, Battistini 3, Ronchetti 0. Non entrati Volaj. All. Bruno Napolitano.
ACCADEMIA OLLEY: Iadarola (L), Vojth 9, Tonelli 2, Moretti 15, Zanotti 7, Siscovich 5, Ferrone 0, Bellapianta 0, Voronina 18, Armonia 1. Non entrati Gammarotta, Cacace, Ferrone. All. Antonio Carratù.
ARBITRI: Zavater, Oranelli. Durata set: 26?, 26?, 24', 26; tot: 102'. Spettatori 400.
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Con queste premesse, e con alle spalle il 3-1 recentemente subito da Cremona in Coppa Italia, giocare ieri su quel campo non è stato certo facile per Piacenza, e il netto 3-0 finale nasconde la complessa battaglia tattica e psicologica che si è giocata in una atmosfera da derby che si respirava fin dall'inizio.
Il Palasport era molto affollato, nonostante il sabato sera e la ricorrenza di San Valentino, e i tifosi piacentini del Lupin Fans Club hanno colorato un angolo delle tribune con le loro maglie arancioni e per tutto l'incontro non si sono mai stancati di sostenere la squadra a gran voce. E ieri ce n'era proprio bisogno, vista la difficoltà con cui le squadre riuscivano a concludere le azioni.
Valentina Borrelli – non ancora in piena forma – è stata in campo per metà del secondo set e in quasi tutto il terzo, mettendo a segno ben cinque palloni su sette attaccati (71% di positività), Alice Martini ha procurato un set-ball appena entrata, e Diletta Sestini è andata a punto in un momento delicato del match.
Di momenti di difficoltà ce ne son stati parecchi, a cominciare dal primo set quando Cremona era sotto 14-20 ma ha prontamente accorciato le distanze.
E nel secondo set con Cremona avanti 14-9, poi Piacenza in rimonta fino a un sorpasso e al 21-24, e da qui l'inaspettata risalita delle cremonesi fino al 24 pari e a un finale tiratissimo concluso 26-28.
E ancora brividi nel terzo set. Piacenza viaggiava tranquilla sul 9-15, poi Fanzini ha lanciato una grande rimonta giunta fino al 14-15 siglato da Vasileva. Cremona ha provato in tutti i modi a proseguire, ma qui la RebecchiLupa ha risposto con una gran bella prestazione corale, ha attaccato con precisione e si è difesa con unghie e denti riprendendosi un vantaggio di sei punti (16-22) che ha praticamente chiuso i conti prima del 19-25 conclusivo.
Giogoli ha avuto un compito non facile visto che ieri sera non era sempre agevole trovare la giusta via per chiudere le azioni. Dalle statistiche si legge che l'arma preferita da Piacenza è stata Koleva, top scorer dell'incontro con 16 punti, seguita da Beier con 13 (50% di positività) e Nicolini con 8, mentre i punti di Cremona vengono in gran parte da Fanzini (12), Nardini (11) e Vasileva (8).
Nella metà campo piacentina la ricezione ha visto impegnate soprattutto Beier (80% di positività e 60 % di perfezione), Rania, e Croce (miglior prestazione in campo con 100% di positività e 73% di perfezione), mentre il centro di Nicolini e Dall'Ora ha segnato 5 dei 7 muri punto della squadra (di Koleva e Beier gli altri due).
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Le giovani modicane allenate da Rossano Bertocco tornate in campo dopo una pausa di due settimane di riposo, hanno gestito al meglio una gara difficile per l’importante posta in palio in chiave salvezza e sono riuscite a dimostrare la differenza di valori in campo nei momenti cruciali dell’incontro con una buona prova di tutto l’organico. Un gruppo davvero giovane e proiettato decisamente verso il futuro: dai 23 anni delle più “esperte” Ghisleni e Pietrangeli agli appena 15 delle due più giovani, Rendo e Cavallo, addirittura classe 1993.
In un sabato pomeriggio estemporaneamente caratterizzato dal freddo e dalla neve, la PVT Pam Club Modica ha così conquistato i primi punti del 2009 superando un coriaceo Messina davanti al proprio pubblico: “Forse siamo state inizialmente un po’ contratte, ma poi siamo riuscite ad imporre il nostro gioco ed alla fine abbiamo conquistato tre punti davvero importanti – spiega la palleggiatrice e capitana della Pro Volley Team, Ramona Ghisleni – Una vittoria che è il premio per gli sforzi di tutta la squadra, dello staff e della società, siamo in crescita progressiva e dopo una serie di buone prestazioni è arrivato anche un meritato successo che ci permette di fare un decisivo passo avanti in classifica”.
La PVT Pam Club Modica grazie al prezioso lavoro dello staff medico ed in particolare del fisioterapista Giorgio Pisana ha recuperato in extremis alcune giocatrici in non perfette condizioni ed ha permesso a coach Bertocco di schierare Ghisleni in palleggio e Di Cecca opposta, Corallo e Ciotoli al centro, Caschetto e Presicce schiacciatrici con Pietrangeli libero. Giovanissima la panchina con la seconda palleggiatrice Cavarra, classe 1991, Paolino e Saltalamacchia, 1990, Cavallo e Rendo, 1993.
L’It.com Messina è scesa in campo con Angelova in palleggio e Milena Dimitrova opposta, Poli Dimitrova e Mercieca centrali, Marcini e la capitana Azzolina in posto 4, Aloise libero. Le ospiti allenate da Svetlana Safronova hanno subito mostrato di voler ben figurare ed hanno messo in difficoltà le modicane con una serie di battute tattiche che hanno limitato le opzioni di attacco biancorosso. Le modicane cominciano con il freno a mano tirato, forse per la responsabilità della posta in palio, commettono troppi errori nei vari fondamentali e faticano prima di innestare la marcia giusta, poi nel finale del primo set alzano un muro invalicabile e si aggiudicano meritatamente il parziale per 25-20.
Il secondo parziale è tutto punto a punto, le modicane continuano a sbagliare troppo, alla fine saranno complessivamente 27 errori in soli tre set, praticamente un set regalato alle ospiti con troppi sbagli soprattutto in attacco, ma poi si aggiudicano in volata il parziale con la battuta vincente decisiva di Corallo che premia le modicane per 26-24.
Nel terzo set le biancorosse si portano subito avanti e dettano i ritmi di gioco senza alcuna difficoltà, prima 16-10, poi addirittura 20-12, ma un improvviso black-out manda il tilt le modicane che rischiano di compromettere il parziale con troppi errori gratuiti. L’innesto di Paolino per Caschetto rilancia la PVT Pam Club Modica che non sbaglia più fino alla fine e si aggiudica set ed incontro per 25-20 con un decisivo passo in avanti verso la salvezza.
“Sono davvero soddisfatto per questo successo che rende merito a tutta la squadra ed allo staff che ha saputo lavorare con grande determinazione e sacrificio. Abbiamo un gruppo giovanissimo, di grande prospettiva, che ha mostrato di saper lavorare anche nei momenti di difficoltà, cercando di migliorarsi continuamente – ha commentato felice a fine gara il presidente della PVT Pam Club Modica, Enzo Garofalo – Abbiamo fatto un passo decisivo verso la salvezza, l’obiettivo stagionale è molto più vicino, da adesso in poi il campionato servirà per costruire il futuro e per togliersi soddisfazioni importanti per dimostrare il grande valore di questo gruppo”.
Una tappa fondamentale verso la salvezza, un risultato storico per la Pro Volley Team in una stagione travagliata per tutti i club per la difficile convergenza economica che di riflesso coinvolge anche lo sport e che ha visto in particolare il ritiro di due formazioni nel girone D della serie B1 femminile. Storico e fondamentale perché spesso e volentieri il passato biancorosso ha visto la formazione modicana strappare la salvezza solo in extremis, a volte senza riuscirci, mentre in questa stagione la lungimiranza della dirigenza modicana ha voluto e saputo programmare una rifondazione generale puntando su uno staff preparato e su un gruppo molto giovane proiettato verso il futuro.
Nel prossimo turno ancora una sosta per la PVT Pam Club Modica che effettuerà un turno di riposo per il ritiro del Brindisi, poi ritorno in campo il 28 febbraio alle 19.00 al PalaRizza con la corazzata Pontecagnano, attualmente seconda in graduatoria.
PVT Pam Club Modica – It.com Messina 3-0 (25-20/26-24/25-20)
PVT Pam Club Modica: Caschetto 7, Ciotoli 7, Di Cecca 9, Presicce 16, Ghisleni (K) 2, Corallo 12, Paolino 1, Pietrangeli (L) 1, ne: Cavarra, Saltalamacchia, Cavallo, Rendo. All. Bertocco – Piazzese
It.com Messina: Mercieca 1, Aloise (L), Angelova 5, Dimitrova P. 7, De Francesco, Marcini 5, Letiza, Dimitrova M. 9, Azzolina 7, Pellicane. All. Safronova
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BIANCOFORNO S.CROCE: Salvia ne, Puccini ne, Bertini 16, Ghilardi 0, Pellegrini 7, Donà 13, Kim 6, Banchieri 11, Buiatti ne, Ferranti 4, Novi ne, Boldrini ne. All. Pucci
VITAL NATURE VERONA: Marcone ne, Zandonà ne, Brusegan 9, Brutti 3, Ballardin 0, Moschini ne, Bovo 0, Pesce 1, Zilio ne, Minati 11, Zuanassi ne, Chiopris 11, Rolla 3, Zuccarini 8. All. Bellano
parziali: 25-21, 27-25, 25-21
durata parziali: 26', 28', 25'
arbitri: Nicola Caravetta e Luca Degoli di Modena
Ufficio Stampa
Scavolini Pesaro: vittoria anche a Sassuolo Pag 2
Europea92 Original Marines Milano: contro Benevento ritorna il successo Pag 3
RebecchiLupa Piacenza: a Cremona bottino pieno Pag 4
Serie B1 gir. D: PVT Pam Club Modica vince in tre set la sfida salvezza con Messina Pag 5
Serie B1 gir. B: Biancoforno Santa Croce inarrestabile anche contro Verona Pag 6
