(A cura di Emanuela Macrì) Qui Ravenna, check point C, come Coppa Italia. Dall’altra parte della barra, ad attendere di conoscere il nome dell’avversario di domani, la Nordmeccanica Piacenza di coach Marco Gaspari, che si è aggiudicata il primo posto in palio in questa giornata di semifinali, grazie alla vittoria per 3 set a 1 su una combattiva Metalleghe Sanitars Montichiari.
Da questa parte della barra e sul campo, per il secondo atto, a contendersi l’ultimo posto per la finale della 38ma Coppa Italia di serie A1 i sestetti di Pomì Casalmaggiore e Foppapedretti Bergamo dirette dagli arbitri Vittorio Sampaolo e Rosella Piana ed il loro puntale fischio d’inizio previsto e mantenuto alle 20,30.
Nel primo set Casalmaggiore, che schiera Lloyd al palleggio, Gibbemeyer e Stevanovic al centro, le schiacciatrici Piccinini, Kozuch e Tirozzi, Sirressi libero, preme da subito sull’acceleratore mentre la Foppapedretti Bergamo rincorre con Lo Bianco, Aelbrecht e Paggi, Gennari, Barun e Sylla, Cardullo libero. Le ragazze di Barbolini si portano in doppia cifra contando quel vantaggio di quattro punti che le accompagnerà anche nella seconda parte di un set che con il 22-16 firmato dal muro di Gibbemeyer potrebbe dirsi concluso, non fosse per qualche incertezza tecnologica del video check che tinge di giallo il finale di una parziale che termina sul 25-19 per Casalmaggiore.
Il secondo set si apre nel segno della parità ma al time tecnico fa segnare un 12-6 per Piccinini e compagne al quale cerca di rispondere il sestetto di Lavarini che sul 16-10 termina i discrezionali a disposizione ma non le risorse: entrano, infatti, anche Frigo e Mambelli con la difficile missione di cambiare le sorti di un set che dopo l’ace di Tirozzi (22-11) sembra irrecuperabile. E la certezza arriva con il 25-11 finale.
Nuovo giro di giostra con il terzo set e un inizio come da copione, del secondo, grazie a quel perfetto equilibrio fra le due formazioni fino al vantaggio di Bergamo per 10 – 8 che fa decidere Barbolini di chiamare il discrezionale per aggiustare il tiro e chiedere alle sue di recuperare e portarsi avanti. Detto fatto: al tempo tecnico la sua squadra si fa trovare avanti di due punti rispetto alle avversarie, una Foppapedretti Bergamo che rimane attaccata alla partita, vede l’ingresso in campo di Diurisic per Paggi e raggiunge le avversarie con un 18-18 che fa preoccupare la panchina rosa e chiamare il secondo e ultimo discrezionale. Ultimo scampolo di set con un vantaggio delle ragazze di Lavarini, che chiudono con un 25-22 per riaprire la partita.
Nulla di nuovo sul fronte della prima parte di quarto set, con un sostanziale equilibrio che racconta di un finale tutto da scrivere e da decidere, tra la tensione delle panchine e la grinta che certo non manca in entrambe le metà del campo. Primo traguardo, quello della doppia cifra, raggiunto dalla formazione di Bergamo che con il turno favorevole di Plak al servizio allunga di qualche punto e porta al time out tecnico registrando il vantaggio rossoblu. Poi piccole fughe, pareggi e brevi sorpassi. Fino al 20-17 per Casalmaggiore e l’uscita obbligata di una dolorante Plak. Dal 20 – 20 la partita prende una nuova piega e il 25-22 per Bergamo chiede al tie break di decidere la seconda finalista della Coppa Italia.
Quinto e ultimo set che ricalca nelle sue fasi iniziali gli altri parziali ma che al cambio di campo vede in vantaggio la Pomì Casalmaggiore per 8 – 5. Le ragazze di Stefano Lavarini, però, sono sempre lì, pronte a recuperare con ostinazione e coraggio, fino all’ 8 – 8 e poi ancora avanti con il medesimo passo, facendo temere in un tie break ai vantaggi. E invece no perché un attacco out di Piccinini, confermato al video check rivela il nome della squadra della seconda finalista di domani: è la Foppapedretti Bergamo.
Si conclude così la seconda semifinale tra Pomì Casalmaggiore e Foppapedretti Bergamo 2-3 (29 – 19; 25 – 11; 22 – 25; 22 – 25; 13 – 15), con un risultato che stupisce e tanta curiosità per la finale che sarà.
