FENERBAHCEACIBADEM ISTANBUL: Spasojevic 10, Sipahioglu, Rasna 1, Esepasa, Kuliyeva, Tumas 7, Parkhomenko 2, Korotenko (L), Tokatlioglu 16, Erdem 9. NE: Avci, GÜlbayrak. All. Jan De Brandt.
ASYSTEL NOVARA: Osmokrovic 12, Anzanello 6, Paggi 15, Cardullo (L), Rosso, Barcellini 14, Kozuch 15, Lombardo 1, Scarabelli, Zardo, Feng. NE: Bechis. All. Pedullà L.
STARTING SIX ASYSTEL VOLLEY NOVARA:
1 SET: Barcellini, Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Feng. [L Cardullo] (e. Lombardo)
2 SET: Barcellini, Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Feng. [L Cardullo] (e. Rosso, Lombardo)
3 SET: Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Feng, Barcellini. [L Cardullo] (e. Lombardo, Scarabelli)
STARTING SIX FENERBACHE ACIBADEM ISTANBUL:
1 SET: Rasna, Tokatlioglu, Spasojevic, Erdem, Parkhomenko, Tumas. [L Korotenko] (e. Kuliyeva)
2 SET: Tokatlioglu, Spasojevic, Erdem, Parkhomenko, Tumas, Rasna. [L Korotenko] (e. Esepasa, Kuliyeva)
3 SET: Kuliyeva, Tumas, Rasna, Tokatlioglu, Spasojevic, Erdem. [L Korotenko] (e. Sipahioglu, Esepasa, Parkhomenko).
CRONACA
Si avvia in difetto il gioco novarese, che fino al primo tempo tecnico di sospensione lotta contro il gioco turco rimanendo sempre in svantaggio. Solo sul 7 a 9, con un attacco a velocità supersonica da posto 2 di Barcellini, l’Asystel rientra in partita portandosi in vantaggio. Sono l’ace di Barcellini (8 – 9), l’attacco out di Spasojevic (9 – 9) e il muro a 2 vincente di Kozuch – Anzanello (10 – 9) che portano mister De Brandt a chiamare a rapporto la squadra per ridisporre il gioco in campo. Il set prosegue con un lieve recupero di Istanbul, che si porta a 14 pari con il pallonetto ben meditato da Parkhomenko, ma la scalata delle ospiti viene interrotta da una serie di punti vincenti messi a segno in primis ancora una volta da Barcellini (con una trafila di attacchi devastanti e muri ben piazzati). Lottano ancora Rasna e compagne, tentando di girare a proprio favore gli errori in battuta di Feng e Barcellini, ma senza esiti. Sarà poi Kozuch ad aprire la porta verso la vittoria del set, con un pallonetto imprevedibile da zona 2, concedendo ad Anzanello la palla per il servizio (22 – 18). Solo punti firmati Novara fino alla conclusione del set, con un muro di Paggi (23 – 18), un efficiente attacco di Osmokrovic da posto 4 (24 – 18) e un muro attivo di Kozuch (25 – 18).
Parte da Barcellini il primo servizio del secondo set, bissato grazie ad un attacco di Osmokrovic dalla banda. Dopo il cambio palla concesso alle turche grazie ad un attacco di Erdem , le novaresi riprendono il dominio del gioco con l’errore di Spasojevic, e con Anzanello in battuta arrivano fino a 5 a 1, costringendo mister De Brandt a chiamare il time out. Rallenta un po’ troppo Novara, offrendo alle avversarie di segnare il quinto punto grazie ad una ricezione sbagliata e contrattaccata senza esitazioni da posto 4 da Erdem. È la pipe di Osmokrovic ad autorizzare il fischio per il primo tempo tecnico (8 – 5). Si riparte con Novara in vantaggio ma un’Istanbul determinata a non mollare, che lascia a Spasojevic l’onore di murare Kozuch, portando la compagna Tumas in servizio per il tentativo di recupero punti. Sarà la sostituzione tattica di mister Luciano Pedullà tra Barcellini e Lombardo (13 – 10) a permettere a quest’ultima di giocare una pipe vincente che porterà le novaresi a +4. Uno spettacolo di magie sotto rete da parte di Feng inducono Osmokrovic e Paggi a giocare palloni d’oro che lasciano il segno per terra in campo avversario. Rientra Barcellini e consegna a Feng la palla in battuta sul 21 – 18, per la rapida conquista degli ultimi punti necessari a chiudere il set. Arriva a 24 – 20 Novara grazie all’attacco opposto di Kozuch, ma rimane in standby regalando 2 punti a Istanbul, per chiudere poi il set con un prepotente muro di Paggi.
Si ritorna in campo per quello che sarà poi l’ultimo set della gara, con un’Asystel carica più che mai, dove Paggi va a segnare i primi due punti in attacco. Rimane in vantaggio ma con poco distacco Novara, che riesce a giocare con qualche difficoltà anche a causa dell’aggressività acquisita dalle turche, che con Spasojevic conquistano due punti importanti grazie all’attacco di banda (5 – 4) e dall’ace (5 – 5) dell’ex Asystella. Sono Kozuch e Osmokrovic a permettere alle compagne di rimanere in vantaggio al momento del fischio del primo TTS (8 – 6) ,con Anzanello in battuta fino a 10 – 6. La doppietta di fast giocate da Paggi riportano un po’ di scarto arrivando a 13 a 9, ma Tokatlioglu frena la scalata di Osmokrovic e compagne con un attacco da opposto, seguito da quello in banda di Sapsojevic. Si gioca punto a punto e solo sul 16 pari Novara viene raggiunta con l’errore in servizio di Barcellini, che si era portata in zona di battuta dopo il pallonetto supertattico di Anzanello. Ancora parità sul diciassettesimo punto con il muro out di Osmokrovic e il primo tempo riparatore di Anzanello. Si arriva con l’acqua alla gola a conquistare il 23 – 22 con l’attacco di banda di Kozuch (segnato moralmente da Feng, che ha compiuto l’ennesimo prodigio con l’alzata a una mano). Chiudono il set il muro di Osmokrovic (24 – 22) e l’ace di Barcellini (25 – 22), portando Novara all’accesso alla finale per il primo – secondo posto da giocarsi, come da esito della gara successiva, contro la formazione russa dell’Uralochka Ekaterinburg.
Chiara Clemente
COMMENTO
L'Asystel Novara vole in finale di Cev Cup battendo con un secco 3-0 la squadra dell' ex Spasojevic, al termine di una gara condotta e ben gestita dalla ragazze di Pedullà. Le avversarie non hanno demeritato, a tratti hanno impensierito le padrone di casa, ma le asystelle hanno giocato molto concentrate, in particolare nei momenti di difficoltà del set finale. Il gruppo novarese sta dimostrando gran carattere, il tutto a partire da una Cardullo strepitosa che regala perle che Kun Feng smista a suo piacere trasformando in oro ciò che tocca a favore delle sue compagne in prima linea che ringraziano. Le ragazze di Pedullà sono giocatrici esperte, in un mix di giovani come Kozuch che si è esaltata davanti alle connazionali tedesche in tribuna e ad una Barcellini che si sta trasformando in una realtà bellissima per Novara e per tutto il movimento pallavolistico italiano. Le turche dal canto loro faticano a entrare in partita, ma piano piano prendono consapevolezza di essere una squadra che può dare fastidio e così è nel corso della gara.
La differenza tra le due squadre la fa il gioco corale e la precisione nei fondamentali in particolare di secondo linea da parte di Novara, oltre al fatto che ad eccezione della sola Anzanello che si distingue però a muro, tutte le attaccanti di casa vanno in doppia cifra. Le turche invece faticano in prima linea, con la sola Seda ad essere una spina nel fianco.
Novara sta mostrando un grande potenziale pur senza la polacca Podolec che risolverebbe alcuni problemi di palla alta: con le russe serve molta attenzione nella correlazione muro-difesa e una buona battuta per farle spostare e rendere il gioco più scontato. Non sarà facile, ma l' Asystel ha dimostrato di esserci, di giocare bene, concreta e organizzata e di avere carattere.
Mirtillino
NATASA OSMOKROVIC (CAPITANO ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Prima di tutto vorrei fare i complimenti alla squadra avversaria, che ha saputo trovare il modo di metterci in difficoltà, soprattutto nel terzo set. Nonostante oggi abbiamo dato una grande prestazione, spero che nella finale si possa fare ancora meglio. Sono contenta perché in questa gara è emerso il nostro carattere, insieme al vero spirito di squadra che ci ha rese così forti. Di sicuro tutte noi abbiamo degli ampi margini di miglioramento, perché siamo delle perfezioniste, e sappiamo che possiamo sempre migliorare anche quando giochiamo bene. Questa sera abbiamo giocato veramente bene soprattutto a muro e in difesa, e questo ci ha di sicuro permesso di acquisire una maggiore dose di sicurezza nel momento di crisi del terzo set”.
CIGDEM RASNA (CAPITANO FENERBACHE ACIBADEM ISTANBUL):
“Abbiamo giocato contro una grande squadra, e mi dispiace che sia andata a finire così: forse potevamo giocarci la vittoria di un set. Spero almeno di riuscire a conquistare il terzo posto nella semifinale di domenica”.
JAN DE BRANDT (PRIMO ALLENATORE FENERBACHE ACIBADEM ISTANBUL):
“Mi sento di congratularmi davvero tanto con la squadra italiana, perché ha dimostrato di essere veramente forte. Tra noi e Asystel ci sono delle differenze lampanti in attacco, soprattutto nell’elevazione dopo lo stacco, indice di un lavoro duro e ben strutturato. Nel terzo set siamo riusciti a mettere un po’ in difficoltà le avversarie, lottando punto a punto, ma alla fine ci è mancata l’energia per chiudere il set a nostro favore. Quella di stasera non è stata una brutta partita per noi, ma abbiamo dovuto fare i conti con il gioco veloce e tatticamente forte di Osokrovic e compagne. Sono rimasto molto colpito da Cristina Barcellini, che in questa gara credo abbia giocato molto bene, mettendoci in serie difficoltà quando attaccava da posto 4”.
LUCIANO PEDULLA’ (PRIMO ALLENATORE ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo sofferto la partita per la buona qualità del servizio avversario. Non abbiamo saputo disporre il gioco in maniera fluida come avremmo voluto. È stata una gara sui generis, difficile da diversi punti di vista. La nostra è di sicuro una squadra che non ha paura della competizione, e lo abbiamo dimostrato a partire dal quindicesimo punto del terzo set, dove abbiamo fatto emergere il nostro carattere. La finale sarà una gara molto difficile, e avremo a che fare con la squadra dell’Uralochka Ekaterinburg, che saprà darsi da fare per metterci in difficoltà , soprattutto a muro e in battuta”.
Chiara Clemente
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ROTE RABEN VILSBIBURG: WÜhler 17, Fetting, Moy Alvarado 18, Zarkova 11, Jenzewski 8, Burchardt 20, Lanner Mapeli 12, DÜrr (L), Nemtanu. Non entrati Kressl, Henkel. All. Gallardo Guillermo.
Ore 18.00 (Diretta Sportitalia24)
FenerbahceAcibadem Istanbul (TUR) – Asystel Volley Novara 0 – 3 (18-25, 22-25, 22-25) Online il tabellino, articolo e i commenti dei protagonisti Pag 1
Ore 20.30 (Diretta Sportitalia24)
Uralochka NTMK Ekaterinburg (RUS) – Rote Raben Vilsbiburg (GER) 3 – 2 (25-19, 26-24, 25-27, 15-25, 15-8) Online il tabellino Pag 2
