Lasciata inizialmente a riposo Antonella Del Core, il tecnico Micelli ha schierato dal primo minuto Francesca Piccinini al fianco di Bacchi, Lo Bianco, Ortolani, Barazza, Arrighetti e della recuperata Enrica Merlo nel ruolo di libero. Di fronte, la Minetti Vicenza con le schiacciatrici Curcic, Ikic e Tirozzi, le centrali Devetag e Paccagnella, l’alzatrice Dall’Igna e il libero De Gennaro.
Perso un primo set che le aveva viste sempre in vantaggio fino al 17-17, le rossoblù hanno saputo domare le padrone di casa nel secondo parziale, riportando le sorti in parità. Sull’onda dell’entusiasmo e con il muro rossoblù a far da padrone, anche il terzo set è stato di marca Foppapedretti. In salita fino al 16-16, invece, il quarto che ha visto le orobiche prendere il largo nel finale e conquistare la vittoria che le porta a quota 54 nella classifica della Findomestic Volley Cup.
Ora il pensiero corre alla Final Four della CEV Indesit Champions League, l’appuntamento che attende la Foppapedretti nel prossimo fine settimana: sabato alle 17.30 il primo passo, la Semifinale con la Colussi Perugia, per cercare di agguantare l’accesso alla finalissima di domenica
MINETTI VICENZA-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (25-21 18-25 15-25 20-25)
Minetti Vicenza: Curcic 8, Devetag 7, Ensabella (L) n.e., Dall’Igna 1, Strobbe, Santini 17, VanMeter, Mattiolo n.e., Ikic 7, Rroco, Paccagnella 10, Tirozzi 9, De Gennaro (L). All. Baraldo
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 14, Merlo (L), Gujska n.e., Araki, Camarda n.e., Barazza 9, Sorokaite, Bacchi 19, Piccinini 6, Arrighetti 16, Lo Bianco 4, Del Core 12. All. Micelli
Arbitri: Antonino Genna di Torino e Marco Braico di Orbassano (To)
Durata set: 24’, 22’, 20’, 26’
Battute Vincenti: Vicenza 5; Bergamo 1
Battute Sbagliate: Vicenza 7; Bergamo 4
Muri: Vicenza 7; Bergamo 16
Ufficio Stampa [pagebreak]
La brasiliana Soninha ancora top scorer della gara (con 15 punti), Ludovica Dalia votata come mvp dai giornalisti presenti, Stefania Sansonna da 94% di positività in ricezione, Scott-Arruda ed Elisangela da 10 punti, Petkova da 8 punti e 2 muri (oltre ad un turno in battuta decisivo nel secondo set) nel terzo successo su tre precedenti interni contro Pavia.
Florens in campo con la formazione titolare: Dalia in regia, Quaranta opposta, Elisangela e Soninha in banda, Scott-Arruda e Petkova al centro, Sansonna libero. Anche Pavia col sestetto annunciato alla vigilia (senza Terranova e Pavlovic): Spinato al palleggio, Done opposta, Horvath e Pachale schiacciatrici, Borgogno e Caroli centrali con Carocci libero.
PRIMO SET – Soninha subito protagonista: parallela e pipe del 7-5. Poi due di Quaranta (9-7). Castellana allunga: due di Soninha in block out, ace di Scott-Arruda e muro di Petkova (16-13). Pavia resiste e pareggia: ace di Spinato e fast di Bland (16-16). In equilibrio fino al 23-20: è ancora di Soninha il break decisivo. Scott-Arruda in fast e l'errore in battuta di Vetri per il 25-21.
SECONDO SET – Bland per Done nel Pavia. Muro e fast di Scott-Arruda (2-3), Florens “immensa” nei recuperi in difesa, Dalia “magica” di seconda (4-5), ma Pavia è avanti fino al 6-7. Poi muro e fast di Scott-Arruda, muro e block out di Elisangela, ace di Quaranta: 12-8. Soninha in pallonetto (16-13), Petkova in primo tempo (18-16), Quaranta tre volte (21-17), ace di Elisangela (23-20), muro di Dalia (24-21), fast di Scott-Arruda: la Florens raddoppia col collettivo sul 25-22.
TERZO SET – Doppiette per Soninha e Quaranta: 6-3. I muri di Elisangela e Scott-Arruda spaccano la partita (10-4). Ace di Petkova e palletta di Elisangela: Castellana allunga ancora (12-5). Pipe di Soninha e tanti errori pavesi: la Florens fugge (15-6). Ancora la brasiliana per il 18-10, poi due di Pachale: 18-12. La Cgf Recycle non lascia nulla al Pavia: due recuperi incredibili e diagonale di Quaranta nel 20-12. Due di Elisangela (22-15), un'altra difesa di Sansonna e la chiusura a tutta potenza di Soninha sul 25-16.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La cronaca: la partenza della gara è equilibrata, con Fernandinha che cerca molto Campanari e con Perugia che risponde con una Togut potentissima in attacco e dai 9 metri (8-6); Dushkyevich e il servizio di Yang portano Perugia all'11-8 (tempo Parisi), poi dopo il pareggio delle bustocche (13-13), sono ancora Dushkyevich e Togut a portare avanti la Despar (16-13). La Yamamay sta in scia con Ritschelova (18-16), Viganò firma il -1 (18-17), poi però le bustocche sprecano e Parisi è costretto a fermare il gioco sul 21-18. Al rientro in campo Campanari firma la doppietta del 21-20 e questa volta ad interrompere le ostilità è Caprara (21-20); Parisi inserisce Ravetta per Matuszkova, Esko pareggia tre volte (23-23), poi Ritschelova trova un gran muro su Togut (23-24). La numero 15 sempre a muro trova un nuovo set ball (24-25), Borri difende alla grande e Viganò realizza il mani out che vale il primo game (24-26). Secondo set: Parisi conferma Ravetta in campo e la Yamamay, decisissima sul taraflex, parte forte con Esko, sfruttando qualche errore di troppo delle padrone di casa (3-7, 4-8). Ravetta e Borri si esaltano in difesa, Esko a muro firma il 5-10, Viganò da seconda linea realizza il 7-11; Willoughby accorcia (10-11), ma le bustocche con Ritschelova trovano la via del +3 al secondo tempo tecnico (13-16); Ravetta tira la clavata del 13-17 e Caprara chiama tempo, Togut regala il 16-20, ma Dushkyevich riavvicina la Despar (19-21), Pincerato mura il -1 (20-21). Esko fa respirare Busto Arsizio (20-22), poi dopo il pareggio Despar (22-22) è Viganò a trovare due set-ball (22-24); Ritschelova chiude in fast (22-25). Terzo set: avvio ancora sopra le righe per Busto Arsizio, che mostra una Esko super e una Ritschelova ancora scatenata a muro (2-5), mentre Caprara prov a ad effettuare qualche cambio. Willoughby prova la rimonta (5-6), ma Fernandinha è decisissima sottorete e conquista il 5-8. Ravetta lavora bene a muro insieme a Ritschelova, Caprara deve interrompere ancora il gioco di fronte ad una ottima Yamamay (10-15). Esko stampa un altro murone a Willoughby (10-16), poi Dushkyevich accorcia, ma la Yamamay non molla e vola con Ravetta e Ritschelova (14-20). Viganò schiaccia il 18-23, poi Angeloni recupera due punti e Parisi chiede tempo (20-23). Nel finale la Yamamay è cinica e chiude per 20-25 proprio con la capitana.
Il tabellino:
Despar Perugia – Yamamay Busto A. 0-3 (24-26, 22-25, 20-25)
Despar Perugia: Staelens 1, Togut 8, Crisanti 7, Casillo ne, Dushkyevich 7, Decordi 4, Arcangeli, Pincerato 1, Willoughby 11, Angeloni 9, Yang 2, Van Tienen (L). All. Caprara. Battute vincenti: 2, errate: 7. Muri: 11.
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta 4, Fernandinha 1, Viganò 12, Valeriano, Esko 14, Kovacova, Matuszkova 1, Fokkens ne, Campanari 9, Borri (L), Ritschelova 14. All. Parisi. Battute vincenti: 3, errate: 6. Muri: 9 (Ritschelova 4).
Arbitri: Vittorio Sampaolo – Fabrizio Pasquali
Spettatori: 700 circa (50 da Busto Arsizio)
Ufficio Stampa [pagebreak]
simbolo della prevenzione.
Convinto sull'importanza di queste iniziative il Presidente e Consigliere di Lega Luigi Sabatelli "siamo in prima fila, da sempre, per fare la nostra parte su temi e problematiche della salute che mettono in gioco la vita di ogni essere umano; saremo vicini con il nostro modesto contributo ogni volta che ci verrà richiesto".
Ufficio Stampa [pagebreak]
Adesso l'obiettivo della ragazze di Marchiaro si sposta sulla Girl League, competizione riservata alle migliori formazioni under 18 delle società di serie A.
L'Ottica Padrin scende in campo con Zecchin al palleggio, Marcolina opposta, Bottaini e De Mas in banda, il duo Ceron-Levorin al centro, Zuccollo libero.
A farla da padrone nel primo set è stato l'equilibrio: le biancorosse avevano provato ad allungare sul 12-8, sfruttando un paio di errori delle avversarie, ma il Pool Volley non ha lasciato loro prendere il largo e a suon di muri si è rifatto sotto, portandosi poi avanti di due punti, mentre intanto Dal Lago prendeva il posto di Bottaini. La nuova parità si ha sul 19-19 con un attacco di Marcolina, che firma anche il sorpasso con un ace. Il break arriva sul 24-22 con Dal Lago, ma le biancorosse devono aspettare il 26-24 arrivato con un muro di Ceron prima di poter esultare.
L'Ottica Padrin torna in campo con la coppia delle schiacciatrici di posto quattro formata da Bottaini e Dal Lago, ma l'inizio è tutto delle padovane che continuano a prendere bene le misure alle biancorosse e si portano sul 2-6. Vicenza non ci sta e riapre subito i giochi, ma poi salta la ricezione e il Pool Volley si riporta avanti di quattro incrementano fino all'8-18. De Mas prende il posto di Bottaini e Baltic quello di Ceron, ma il momento poco felice delle biancorosse continua e nonostante un buon recupero nel finale il set si chiude sul 18-25.
Marchiaro mescola le carte, spostando Dal Lago in posto due e Marcolina in banda e la partita torna ad esser equilibrata, con l'Ottica Padrin che sfrutta un giro a vuoto delle patavine per portarsi sull'11-7. Il Pool Volley infila due ace consecutivi alle vicentine e torna a far sentire il proprio fiato sul collo, ma Dal Lago e Marcolina suonano la carica e portano Vicenza sul 19-13. Il break, però, non è decisivo la situazione torna in parità sul ventunesimo punto, con le padovane che arrivano per prime a quota 24. Bottaini inverte la situazione e poi chiude sul 27-25.
Bottaini rimane in cattedra anche nel set successivo trascinando, ben coadiuvata da Levorin a muro a Marcolina al servizio: 8-2. L'Ottica Padrin ha un calo di concentrazione ed inizia a commettere alcuni errori che danno il via alla rimonta delle ospiti. Marchiaro chiama a raccolta le sue ragazze e la partita prosegue punto a punto con le biancorosse sempre in leggero vantaggio, poi il Poll Volley impatta a quota ventuno e compie il sorpasso. Vicenza annulla una palla set, ma la patavine chiudono alla seconda occasione direttamente col servizio.
Da cardiopalma anche i primi scambi del set decisivo, poi le ospiti che allungano al cambio di campo: dal 6-6 al 6-11. Marchiaro prova ad inserire De Mas per Dal Lago, ma ormai il set è sfuggito di mano e con esso, purtroppo, anche le finali nazionali.
"Abbiamo perso contro una squadra che ha giocato meglio, non mi sento di dire superiore – è il commento a caldo di coach Marchiaro – Noi siamo mancati nei momenti importanti e non abbiamo avuto la cattiveria di chiudere quando era ora, ma non abbiamo giocato male. Siamo partiti un po' sottotono e vinto il primo set vantaggi, mentre potevamo subito metterle sotto e questo forse è stato decisivo per il proseguo dell'incontro. Nei primi due set, e nel secondo in particolare, è mancata la ricezione e sono stato costretto a rivoluzionare la squadra spostando Marcolina in posto 4. Loro hanno spinto molto in battuta tagliandoci fuori il gioco al centro ed sbagliato poco, anche se è stato evidente che la differenza l'ha fatta la difesa. Quello che è mancato oggi – continua il tecnico biancorosso – è stato sicuramente il muro ed abbiamo giocato un po' a fasi alterne. Gran merito a loro".
Ottica Padrin Vicenza – Pool Volley 2-3
(26-24, 18-25, 27-25, 24-26, 9-15)
Ottica Padrin Vicenza: Baltic 1, Bernabè ne, Bottaini 16, Ceron 6, Dal Lago 10, De Mas 5, Devetag ne, Levorin 15, Marcolina 18, Orro ne, Zecchin 5, Zuccollo (L). All. Marchiaro
Pool Volley: Bacelle, Bertelle, Frizzarin, Colò, Mazzucato (L), Tiozzi, Convento, Rocca, Cadestro, Baldisseri, Ghezzo (L), Businaro, Trabuio. All. Bacelle
Co.Ge.Ro. Riotorto – Città di Sassuolo: 3-0 (25-15; 25-18; 25-23) Durata : 23' – 27' – 28'
Co.Ge.Ro. Riotorto: Cheli n.e.; Pasquadibisceglie F 8; Garzelli 10; Becherini 0; Ceccherini L; D'Ambrosio n.e.; Noci 3; Pasquadibisceglie G 8; Bencini 0; Panizzo n.e.; Potenti 7. Ace: 8. Errori Battuta: 1. Muri: 6. 1° All. Matteo Ingratta, 2° All. Tommaso Celentano.
Città di Sassuolo: Montanari L; Gennari 4; Righelli 10; Balboni 0; Nobile 1; Tenza 14; Saguatti n.e.; Levoni 0; Aluigi 7; Manni 5; Prandini 0; Dainotto n.e. Ace: 3. Errori Battuta: 14. Muri: 8. 1° All. Marco Paglialunga, 2° All. Marco Amiens.
Ufficio Stampa
Cgf Recycle Castellana Grotte: netto successo su Pavia Pag 2
Yamamay Busto Arsizio: prova di forza a Perugia Pag 3
Volley San Vito: Prado e Alvarez ieri testimonial per la LILT Pag 4
Under 18: Ottica Padrin Vicenza sconfitta in semifinale Pag 5
Serie B2: Città di Sassuolo sconfitta a Riotorto Pag 6



