In serie D la squadra femminile "Idea Sposa", allenata da Emanuela De Maria, non ha conquistato punti in quel di Carosino (attuale terza forza del girone B) ma ha giocato con grande determinazione. La giovane formazione sanvitese ha interrotto la striscia positiva di due vittorie consecutive contro Cutrofiano e Gallipoli; ora Cavino e socie avranno la sola possibilità di confermarsi al settimo posto ma dovranno battere l'Azzurra Lecce, sabato prossimo al PalaMacchitella, che invece è ad un punto dalla quinta piazza, posizione che consentirebbe di evitare i play-out. Insomma un crescendo di impegni per le ragazze sanvitesi che, in ogni caso, dovranno far ricorso alla fatica della seconda fase imposta da un regolamento regionale quanto meno discutibile.
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E’ tempo di bilanci per la Foppapedretti Bergamo, che vede calare il sipario su un’annata a dir poco intensa e ricca di emozioni.
Cinquantuno gare disputate dal 8 ottobre al 30 aprile. Una stagione iniziata con la Finale di Supercoppa Italiana e conclusa con la Gara 5 della Semifinale Scudetto lo scorso giovedì. Una finale di Supercoppa, ventisei gare di Regular Season e otto di Play Off per il Campionato Italiano, quattro di Coppa Italia, dodici sfide di Champions League che hanno portato alla conquista del titolo di Campione d’Europa, il sesto in casa Volley Bergamo. Due finali sfiorate, quella di Coppa Italia e quella per lo Scud etto, con lo stesso giustiziere, l’Asystel Novara.
Sette mesi che hanno regalato trentotto successi ai tifosi rossoblù, un Golden Set da brividi nei Quarti di Finale di Champions League contro la corazzata Pesaro che è stato, ovviamente insieme alla finalissima con la Dinamo Mosca, l’apice di un’annata che ha portato al trionfo vissuto a Perugia il 29 marzo. L’apoteosi di una corazzata praticamente tutta italiana.
Il capitolo 2008/2009 si sta dunque per chiudere: le dodici Stelle rossoblù e lo Staff Tecnico continueranno comunque ad allenarsi, nei prossimi giorni, al PalaNorda di Bergamo. Per restare ancorati alla città e ai suoi tifosi ancora per qualche giorno. Poi il rompete le righe che porterà praticamente tutte le rossoblù ad aggregarsi alla Nazionale italiana: da Francesca Piccinini a Enrica Merlo, da Valentina Arrighetti ad Antonella Del Core, da Jenny Barazza a Serena Ortolani ed Eleonora Lo Bianco, tutte pronte a indossare la maglia azzurra che le vestirà per un’estate intera.
VOLLEYBERGAMO.IT. Incredibile il successo registrato negli ultimi mesi da www.volleybergamo.it. Valanghe di contatti hanno tenuto vivo il sito web ufficiale della Foppapedretti Bergamo, che nella settimana delle Semifinali Scudetto ha registrato un gradimento incredibile da parte degli utenti amanti del volley. E’ sicuramente il servizio del Tabellone Elettronico a tenere acceso maggiormente l’interesse durante le gare delle rossoblù: gli aggiornamenti in tempo reale sul punteggio, sui sestetti in campo, sul dettaglio dei punti conquistati di minuto in minuto da ciascuna giocatrice sono un modo per rendere protagonisti anche i tifosi più lontani, quelli che non possono assistere dal vivo alle emozioni della Foppapedretti.
E così si è arrivati a 1.557.482 contatti per la Gara 4 di Semifinale, addirittura superiori a quelli della Finale di Champions League. Seguiti da 1.364.614 per Gara 5, da 1.179.092 per Gara 1 e da 1.018.024 per Gara 3. Una serie di Semifinali che ha infuocato il web, portando i contatti mensili a 12.637.808, record storico per volleybergamo.it, visitato da utenti di tutto il mondo: Brasile, Polonia, Giappone, Germania, Grecia e tanti altri.
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Due ore di battaglia, tanto per mettere le cose in chiaro sul clima che si respirerà nella serie finale che assegnerà lo scudetto 2008/09. L'ha spuntata la Scavolini, che ha schiantato nel quarto set la resistenza di una eroica Asystel, capace di riacchiappare due set già persi: il secondo, rimontando dal 9-16 al 24-23 a proprio favore, prima di cedere di fronte ad una magìa di Jaqueline (che già aveva deciso con un ace il primo combattutissimo parziale); il terzo, dove era sotto 21-16 e che invece è riuscita miracolosamente a portare a casa riaprendo la partita. Nel quarto set, però, la monumentale Osmokrovic (36 punti con il 50% su ben 68 attacchi, senza contare le 32 ricezioni al 34%) non bastava a rintuzzare l'ennesimo strappo delle padrone di casa, volate di nuovo 21-16 come nel set precedente. Stavolta l'Asystel pagava tutta intera la fatica delle due precedenti rimonte e lasciava strada alle avversarie, autrici di una prova brillante in tutte le atlete scese in campo. MVP Skowronska, ex di lusso con la faccia giusta, ma note di merito per tutte: quattro in doppia cifra, anche grazie alla regia di Ferretti che ha saputo trovare a ripetizione Fürst nel decisivo finale del quarto set. La differita del match è in programma martedì alle 21.10 su TVRS. Gara due si giocherà mercoledì alle 20.30 di nuovo a Pesaro, al Padiglione D del Quartiere Fieristico di Campanara. Si stanno organizzando pullman per la trasferta di sabato 9 maggio a Novara: info 338.1167644.
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Va alla Scavolini la prima gara di finale scudetto, con l’Asystel che, pur non giocando la sua miglior partita, tiene bene il campo cedendo due set solo ai vantaggi e dimostrando comunque un’ottima concentrazione e determinazione. Nessuna novità nei due sestetti: per Novara c’è Kozuch opposta a Feng, Barcellini in banda con super Osmokrovic (ancora una prestazione fantasmagorica della capitana novarese), Paggi e Anzanello in banda e Cardullo libero. Per Pesaro, Skowronska gioca in diagonale a Ferretti, Costagrande e Jaqueline schiacciatrici, Furst e Guiggi centrali e Wijnhoven libero.
Il primo spunto è dell’Asystel che difende alla grande e va sullo 0-3 con Kozuch e due errori di Pesaro. Costagrande non chiude e Osmokrovic colpisce per il 4-7; Feng chiama Kozuch dalla seconda linea ed è 4-8 al primo tempo tecnico. Guiggi riavvicina la Scavolini sul meno uno con l’errore di Osmokrovic da posto 4 (7-8). 6-0 di Pesaro e punteggio ribaltato sul 10-9 sul punto a punto si arriva al 16-15. La Scavolini raggiunge il massimo vantaggio sul 19-16 con Feng che non riesce a variare il gioco. Dopo il time out di Pedullà Osmokrovic rimette in moto l’Asystel e l’errore di Jaqueline la porta al 19-20. Skowronska e Jaqueline riportano avanti la Scavolini (21-20) ma Anzanello sorpassa con il primo tempo (21-22). Time out di Ze Roberto ma Costagrande manda out: 21-23. Jaqueline toglie il servizio dalle mani di Paggi ed il muro di Skowronska su Barcellini vale la parità. Anzanello conquista la prima palla set e dopo due gran difese di Novara impatta Furst (24-24). Ace di Jaqueline per il 26-24.
Kozuch apre il secondo set ma Feng si fa male: spazio per Bechis mentre Skowronska continua a martellare (3-2). La Scavolini sale 6-3 sul turno di servizio di Costagrande. Dentro Rosso per Kozuch, Novara impatta con l’ace di Bechis per il 7 pari, prima della magia di Ferretti che stoppa lo score sul 8-7. Rientra Feng in palleggio ma Pesaro vola via sul 12-8 e ancora sul 16-9. Funziona poco o nulla nel gioco dell’Asystel e Costagrande firma il 18-11. Ma Novara non è squadra da darsi facilmente per vinta, e con rabbia e grinta matura la rimonta biancorossa. Il muro di Anzanello su Jaqueline dà la scossa all’Asystel, con Osmokrovic che firma il lungolinea del 19-16; l’ace di Barcellini ed il muro di Rosso riportano l’Asystel a contatto sul 20-19. Skowronska riaccende la Scavolini da posto 4 ma Osmokrovic pareggia a 21; muro della capitana su Skowronska e sorpasso Asystel sul 21-22. Costagrande toglie la battuta dalle mani di Anzanello e impatta ma Osmokrovic e Cardullo fanno un capolavoro e chiudono il 22-23. Sono poi gli arbitri a regalare il set point a Pesaro con una decisione che anche la tv dimostrerà essere errata. Osmokrovic annulla ma ancora Costagrande fa 25-24 e come nel set precedente chiude Jaqueline con un pallonetto preciso (26-24).
L’Asystel, ancora con Rosso al posto di Kozuch, riparte forte nel terzo set (1-3) con la solita Osmokrovic. E’sempre la capitana a tenere in piedi l’attacco di Novara che sale 4-7 ma subisce il ritorno di Pesaro sino al 6-8. Costagrande ribalta di nuovo il punteggio (11-9) e Pesaro arriva sul 16-13 al secondo time out tecnico. La Scavolini dilaga sul 20-15 con l’errore di Barcellini ma Novara non molla e proprio con la novarese risale sul 21-19. Dentro Bechis per Feng, Costagrande rimette in moto la Scavolini che sale 23-20 con una stratosferica Jaqueline. Barcellini è l’ultima ad arrendersi e Rosso a rete tocca e poi mura Jaqueline impattando a 23. Time out Ze Roberto ma Osmokrovic inventa la palla del 23-24: Costagrande l’annulla con la pipe ma Osmokrovic riceve e chiude dalla seconda per il 24-25 poi ancora difende e chiude con il block out per il 24-26, siglando il suo 29° punto.
Pesaro parte rabbiosa nel quarto set con 5 punti consecutivi per il 5-1 che costringe Pedullà a chiamare time out. Avanti a cambi-palla, ma è fortunata Guiggi ed al primo time out tecnico è 8-3. Magia di Feng per Osmokrovic ma Guiggi difende il vantaggio della Scavolini (10-5). La capitana di Novara fa 31 e l’Asystel si riavvicina a meno 2 (10-8) costringendo Ze Roberto a stoppare il gioco. Pesaro riparte e torna in un attimo a più 5 e questa volta è Pedullà a spendere il suo secondo discrezionale per fermare lo score sul 13-8. Sussulto novarese con l’errore di Jaqueline ed il muro su Skowronska per il 13-11. Pesaro aumenta il vantaggio (19-14), Furst avvicina la Scavolini al traguardo (22-17) e l’errore di Barcellini dalla seconda ha il sapore della resa per l’Asystel (23-17). Osmokrovic a segno, dentro Bechis e Kozuch ma Furst conquista il match ball e Costagrande chiude 25-18 per il 3-1 finale.
Gara due in programma mercoledì sera con inizio alle ore 20:30 e, ancora una volta, in diretta Sky.
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Foppapedretti Bergamo: è tempo di bilanci Pag 2
Scavolini Pesaro: successo in gara 1 contro Novara dopo due ore di battaglia Pag 3
Asystel Novara: in Gara1 Pesaro vince 3-1, Osmokrovic ne fa 36 Pag 4
