Resoconto attività APIV 2008/09
Successivamente alla riunione del maggio 2008, ecco elencate le attività APIV
1) Registrazione dell’associazione presso Agenzia delle Entrate
2) Attivazione di numero partita iva
3) Affidamento revisione statuto e conti a studio commerciale. (Nanni Dr. Alessandro Via
Abruzzo, 14/H 40100 Bologna)
4) Attivazione area documentazione amministrativa APIV, sul sito www.preparazionefisica.it.
In tale area sono state inserite le prime documentazioni sui movimenti bancari e le lettere
inviate alla Fipav ed ai comitati regionali con relative risposte.
5) Organizzazione del primo clinic APIV, Perugia 20-21 giugno.
6) Organizzazione del secondo clinic APIV, Campobasso 3-4 ottobre.
7) Raggiungimento di n° 92 soci con lista disponibile nell’area dedicata.
8) Promozione dell’associazione tramite comunicati, articoli ed email inviate a stampa e clubs
di volley.
Durante tutto il periodo 2008/09 l’APIV si è mossa tramite presidenza e vicepresidenza, con lunghe
trattative diplomatiche atte a perseguire gli obiettivi stabiliti nella prima assemblea
dell’associazione e cioè il riconoscimento del ruolo del preparatore fisico della pallavolo con
relativo tesseramento e la creazione di una collaborazione con la FIPAV soprattutto per ciò che
riguarda l’attivazione e gestione (come corpo docente) dei corsi ed aggiornamenti sulla
preparazione fisica della pallavolo.
La linea dell’associazione è stata quella del confronto e del dialogo, evitando polemiche e scontri.
Dobbiamo però segnalare che in questi mesi c’è stato un lungo silenzio da parte della federazione
che infatti non ha risposto alla richiesta ufficiale di incontro con l’APIV.
Informiamo i nostri soci che le pressioni fatte dall’APIV consentiranno (a meno di grossi ed
improvvisi cambiamenti) già dalla prossima stagione di essere tesserati e sedere in panchina.
Ciò che è da far notare è però che anche in questo procedimento, che ci tocca direttamente, la
Federazione non ci permette di sederci ad un tavolo di confronto e non siamo dunque in grado di
dirvi quali saranno le richieste federali per ottenere il tesseramento e soprattutto i costi a cui
dovremo andare incontro.
Ciò che più si teme è la creazione delle figura del preparatore al solo scopo di costringerci al
pagamento dei bollettini postali, ma senza nessun’altro riscontro.
Dobbiamo, con nostro rammarico, fare presente che all’interno della federazione abbiamo qualche
soggetto che evidentemente rema in direzione opposta alla nostra.
Ci sono stati vari casi di chiaro ostruzionismo che fino a ieri non sono stati mai resi noti proprio per
seguire una linea diplomatica, che evidentemente non sta dando i suoi frutti.
Informiamo dunque tutti i soci che:
1) all’email che l’APIV inviò ai comitati regionali per chiedere di inserire in home page notizie
sulla nostra associazione (che ricordiamo è NO-Profit ed ha come scopo prioritario quello
della diffusione di una corretta preparazione fisica a tutti i livelli e soprattutto nel giovanile
per prevenire infortuni) fece seguito una email da Roma, che sconsigliava caldamente di
promuovere la nostra realtà tramite i siti web regionali.
2) All’inserimento in home page (su preparazionefisica.it) di una foto di esercizi di stretching
della Nazionale arrivò una telefonata dalla segreteria generale Fipav, all’indirizzo del
presidente APIV per richiedere la rimozione immediata di tali immagini, pena procedimento
legale. Tali immagini sono state immediatamente rimosse, ma ciò che ci chiediamo è: se non
appena inseriamo una foto “ azzurra” ci arriva una telefonata da Roma, perché non ci arriva
alcuna risposta quando mandiamo delle lettere ufficiali?
3) Ricordiamo a tutti coloro che non hanno partecipato ai corsi per preparatore fisico della
FIPAV che già dal primo corso, la promessa del CQN è stata quella di regolamentare
immediatamente la figura del preparatore fisico. Nel CQN qualcuno è rimasto, qualcuno è
andato via, ma le cose non sono cambiate. Su questo punto dobbiamo inoltre informare tutti
i soci, che il CQN chiede a tutti i partecipanti al corso FIPAV/SDS (la SDS è la scuola
dello sport, da dove provengono i docenti del corso) sulla preparazione fisica, di firmare un
foglio dove si vieta l’utilizzo del materiale autoprodotto dai partecipanti durante il corso, in
qualsiasi sede che non sia federale. Ora che un partecipante ad un corso non possa
condividere i suoi appunti con qualcun altro ci sembra un pochino eccessivo e ciò che è da
far notare è comunque che tale divieto c’è stato da quando alcuni colleghi hanno inserito il
loro materiale sul sito www.preparazionefisica.it
Anche in questo caso è dunque lecito pensare che tale divieto non sia casuale.
L’APIV è sempre stata disponibile a condividere i propri lavori in rete, sul proprio sito o
eventualmente su uno spazio dedicato nel sito federale. Sempre alla ricerca di una
condivisione di conoscenze che non può portare altro che un miglioramento delle condizioni
lavorative in campo.
Evidentemente nel CQN hanno una visione diversa.
Ciò che è mio è mio e non lo vede nessuno, a meno che, ovviamente… non si paghi il solito
bollettino.
4) Il clinic del 20/21 giugno sarà organizzato a Perugia perché avevamo il sostegno totale del
comitato regionale e di quello provinciale di Terni e Perugia. In seguito a colloqui avvenuti
con Roma, tale disponibilità è venuta a mancare e ostacoli sono stati posti anche alla
regione Molise, nell’organizzazione del convegno del 3-4 ottobre 2009.
5) Visto che a parole, i componenti del Cqn sono sempre disponibili, ma poi nei fatti veniamo
sempre e comunque ostacolati, nella prossima riunione APIV del 20 giugno verrà discussa
una nuova linea operativa e la creazione di una partnership con enti affiliati al Coni, che
possano supportarci nell’opera di divulgazione e formazione e nell’organizzazione dunque
di corsi e convegni su tutto il territorio nazionale.
6) Faccio presente che ad oggi 27/4/2009 nessuna risposta è arrivata dal CQN alla nostra
richiesta di incontro. (testo della lettera presente nell’area dedicata sul sito
preparazionefisica.it) Di nuovo a parole, Stefano Bellotti (CQN FIPAV) un mese fa alle
finali di Champions League a Perugia, mi diceva che doveva scrivere all’APIV. Nei fatti
però, la nostra pratica è ancora sulla scrivania a Roma.
Chiudiamo, per rispondere ai tantissimi che ci hanno chiesto informazioni riguardo i corsi
Fipav/SDS sulla preparazione fisica, dicendo che questi non hanno nulla a che vedere con i clinic
che organizza l’APIV e nulla a che vedere con preparazionefisica.it
L’APIV ha richiesto più volte la possibilità di essere presente nella stesura dei programmi dei corsi
FIPAV/SDS per organizzare dei corsi che abbiano un effettivo riscontro con le necessità del
preparatore fisico della pallavolo e promuovere un continuo cambio all’interno del corpo docente.
Anche tale richiesta è caduta nel vuoto e dunque informiamo tutti sulle differenze tra i corsi APIV e
quelli FIPAV.
I corsi APIV, hanno un costo di circa 60 euro a weekend.
I corsi FIPAV hanno un costo di 2000 euro per 2 weekend, più esame.
I corsi APIV sono tenuti da preparatori fisici che lavorano ai vertici dei nostri campionati.
I corsi FiPAV non hanno all’interno nessun preparatore fisico che lavori in un club di volley, tranne
il Prof.Benis, stimatissimo, che sempre sopra le parti, è docente nei corsi APIV ed in quelli FIPAV.
I corsi Fipav garantiscono la creazione di un albo che non è però mai arrivato.
L’APIV sta trattando la creazione di un albo con una partnership di eccezione, l’ACSI.
http://www.acsi.it/
Già al clinic del 20-21 giugno saremo in grado di dirvi se la creazione di tale albo, diverrà realtà
immediatamente oppure no. Senza false promesse.
Questa è una sintesi di ciò che l’APIV ha portato avanti negli ultimi 10 mesi.
Ricordiamo a tutti che sabato 20 giugno a Perugia, dopo il clinic, ci sarà l’assemblea per l’anno
2009, dove verranno discussi questi punti e fatte le delibere per i prossimi 12 mesi.
Successivamente alla riunione del maggio 2008, ecco elencate le attività APIV
1) Registrazione dell’associazione presso Agenzia delle Entrate
2) Attivazione di numero partita iva
3) Affidamento revisione statuto e conti a studio commerciale. (Nanni Dr. Alessandro Via
Abruzzo, 14/H 40100 Bologna)
4) Attivazione area documentazione amministrativa APIV, sul sito www.preparazionefisica.it.
In tale area sono state inserite le prime documentazioni sui movimenti bancari e le lettere
inviate alla Fipav ed ai comitati regionali con relative risposte.
5) Organizzazione del primo clinic APIV, Perugia 20-21 giugno.
6) Organizzazione del secondo clinic APIV, Campobasso 3-4 ottobre.
7) Raggiungimento di n° 92 soci con lista disponibile nell’area dedicata.
8) Promozione dell’associazione tramite comunicati, articoli ed email inviate a stampa e clubs
di volley.
Durante tutto il periodo 2008/09 l’APIV si è mossa tramite presidenza e vicepresidenza, con lunghe
trattative diplomatiche atte a perseguire gli obiettivi stabiliti nella prima assemblea
dell’associazione e cioè il riconoscimento del ruolo del preparatore fisico della pallavolo con
relativo tesseramento e la creazione di una collaborazione con la FIPAV soprattutto per ciò che
riguarda l’attivazione e gestione (come corpo docente) dei corsi ed aggiornamenti sulla
preparazione fisica della pallavolo.
La linea dell’associazione è stata quella del confronto e del dialogo, evitando polemiche e scontri.
Dobbiamo però segnalare che in questi mesi c’è stato un lungo silenzio da parte della federazione
che infatti non ha risposto alla richiesta ufficiale di incontro con l’APIV.
Informiamo i nostri soci che le pressioni fatte dall’APIV consentiranno (a meno di grossi ed
improvvisi cambiamenti) già dalla prossima stagione di essere tesserati e sedere in panchina.
Ciò che è da far notare è però che anche in questo procedimento, che ci tocca direttamente, la
Federazione non ci permette di sederci ad un tavolo di confronto e non siamo dunque in grado di
dirvi quali saranno le richieste federali per ottenere il tesseramento e soprattutto i costi a cui
dovremo andare incontro.
Ciò che più si teme è la creazione delle figura del preparatore al solo scopo di costringerci al
pagamento dei bollettini postali, ma senza nessun’altro riscontro.
Dobbiamo, con nostro rammarico, fare presente che all’interno della federazione abbiamo qualche
soggetto che evidentemente rema in direzione opposta alla nostra.
Ci sono stati vari casi di chiaro ostruzionismo che fino a ieri non sono stati mai resi noti proprio per
seguire una linea diplomatica, che evidentemente non sta dando i suoi frutti.
Informiamo dunque tutti i soci che:
1) all’email che l’APIV inviò ai comitati regionali per chiedere di inserire in home page notizie
sulla nostra associazione (che ricordiamo è NO-Profit ed ha come scopo prioritario quello
della diffusione di una corretta preparazione fisica a tutti i livelli e soprattutto nel giovanile
per prevenire infortuni) fece seguito una email da Roma, che sconsigliava caldamente di
promuovere la nostra realtà tramite i siti web regionali.
2) All’inserimento in home page (su preparazionefisica.it) di una foto di esercizi di stretching
della Nazionale arrivò una telefonata dalla segreteria generale Fipav, all’indirizzo del
presidente APIV per richiedere la rimozione immediata di tali immagini, pena procedimento
legale. Tali immagini sono state immediatamente rimosse, ma ciò che ci chiediamo è: se non
appena inseriamo una foto “ azzurra” ci arriva una telefonata da Roma, perché non ci arriva
alcuna risposta quando mandiamo delle lettere ufficiali?
3) Ricordiamo a tutti coloro che non hanno partecipato ai corsi per preparatore fisico della
FIPAV che già dal primo corso, la promessa del CQN è stata quella di regolamentare
immediatamente la figura del preparatore fisico. Nel CQN qualcuno è rimasto, qualcuno è
andato via, ma le cose non sono cambiate. Su questo punto dobbiamo inoltre informare tutti
i soci, che il CQN chiede a tutti i partecipanti al corso FIPAV/SDS (la SDS è la scuola
dello sport, da dove provengono i docenti del corso) sulla preparazione fisica, di firmare un
foglio dove si vieta l’utilizzo del materiale autoprodotto dai partecipanti durante il corso, in
qualsiasi sede che non sia federale. Ora che un partecipante ad un corso non possa
condividere i suoi appunti con qualcun altro ci sembra un pochino eccessivo e ciò che è da
far notare è comunque che tale divieto c’è stato da quando alcuni colleghi hanno inserito il
loro materiale sul sito www.preparazionefisica.it
Anche in questo caso è dunque lecito pensare che tale divieto non sia casuale.
L’APIV è sempre stata disponibile a condividere i propri lavori in rete, sul proprio sito o
eventualmente su uno spazio dedicato nel sito federale. Sempre alla ricerca di una
condivisione di conoscenze che non può portare altro che un miglioramento delle condizioni
lavorative in campo.
Evidentemente nel CQN hanno una visione diversa.
Ciò che è mio è mio e non lo vede nessuno, a meno che, ovviamente… non si paghi il solito
bollettino.
4) Il clinic del 20/21 giugno sarà organizzato a Perugia perché avevamo il sostegno totale del
comitato regionale e di quello provinciale di Terni e Perugia. In seguito a colloqui avvenuti
con Roma, tale disponibilità è venuta a mancare e ostacoli sono stati posti anche alla
regione Molise, nell’organizzazione del convegno del 3-4 ottobre 2009.
5) Visto che a parole, i componenti del Cqn sono sempre disponibili, ma poi nei fatti veniamo
sempre e comunque ostacolati, nella prossima riunione APIV del 20 giugno verrà discussa
una nuova linea operativa e la creazione di una partnership con enti affiliati al Coni, che
possano supportarci nell’opera di divulgazione e formazione e nell’organizzazione dunque
di corsi e convegni su tutto il territorio nazionale.
6) Faccio presente che ad oggi 27/4/2009 nessuna risposta è arrivata dal CQN alla nostra
richiesta di incontro. (testo della lettera presente nell’area dedicata sul sito
preparazionefisica.it) Di nuovo a parole, Stefano Bellotti (CQN FIPAV) un mese fa alle
finali di Champions League a Perugia, mi diceva che doveva scrivere all’APIV. Nei fatti
però, la nostra pratica è ancora sulla scrivania a Roma.
Chiudiamo, per rispondere ai tantissimi che ci hanno chiesto informazioni riguardo i corsi
Fipav/SDS sulla preparazione fisica, dicendo che questi non hanno nulla a che vedere con i clinic
che organizza l’APIV e nulla a che vedere con preparazionefisica.it
L’APIV ha richiesto più volte la possibilità di essere presente nella stesura dei programmi dei corsi
FIPAV/SDS per organizzare dei corsi che abbiano un effettivo riscontro con le necessità del
preparatore fisico della pallavolo e promuovere un continuo cambio all’interno del corpo docente.
Anche tale richiesta è caduta nel vuoto e dunque informiamo tutti sulle differenze tra i corsi APIV e
quelli FIPAV.
I corsi APIV, hanno un costo di circa 60 euro a weekend.
I corsi FIPAV hanno un costo di 2000 euro per 2 weekend, più esame.
I corsi APIV sono tenuti da preparatori fisici che lavorano ai vertici dei nostri campionati.
I corsi FiPAV non hanno all’interno nessun preparatore fisico che lavori in un club di volley, tranne
il Prof.Benis, stimatissimo, che sempre sopra le parti, è docente nei corsi APIV ed in quelli FIPAV.
I corsi Fipav garantiscono la creazione di un albo che non è però mai arrivato.
L’APIV sta trattando la creazione di un albo con una partnership di eccezione, l’ACSI.
http://www.acsi.it/
Già al clinic del 20-21 giugno saremo in grado di dirvi se la creazione di tale albo, diverrà realtà
immediatamente oppure no. Senza false promesse.
Questa è una sintesi di ciò che l’APIV ha portato avanti negli ultimi 10 mesi.
Ricordiamo a tutti che sabato 20 giugno a Perugia, dopo il clinic, ci sarà l’assemblea per l’anno
2009, dove verranno discussi questi punti e fatte le delibere per i prossimi 12 mesi.
Segue il resoconto delle attività APIV, Associazioni Preparatori. Ricordiamo che il 20-21 giugno a Perugia si terrà il primo clinic. Per info cliccate QUI.
Segue…
