Sono Mariann Nagy e Marcela Ritschelova le due pedine che completano l'organico della Florens Castellana Grotte in vista della prossima Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile. Ad annunciare il doppio ingaggio, proprio nell'ultimo giorno di mercato, è stato il direttore sportivo della Florens, Pino Dalena. Torna a pescare ad est, quindi, il Castellana che, nel corso dell'estate, aveva già messo sotto contratto Lipicer e Jontes, entrambe slovene.
Schiacciatrice ungherese classe 1976 (è nata il 2 luglio a Szolnok), Mariann Nagy ha disputato l'ultima annata in Sud Corea nel Kt&G, prima di rientrare in Italia per la stagione del beach. Proprio la serie A italiana torna ad accogliere, quindi, la forte giocatrice magiara che, al suo attivo, può già vantare ben otto campionati tra A1 e A2. Nell'ordine Reggio Calabria (nella stagione 1998/1999, A1), poi Firenze (A2) e Spezzano (di nuovo A1). Dopo una breve parentesi all'estero, è rientrata in Italia nella stagione 2003/2004 prima a Jesi (A1, per qualche mese compagna di squadra dell'altro nuovo acquisto biancorosso Ritschelova), poi ad Aragona (A2). In Sicilia ci è rimasta anche l'anno successivo prima di iniziare tre annate consecutive in A2 a Roma, Arzano e ancora Roma. La giocatrice magiara ha già raggiunto le compagne di squadre.
La stessa grande esperienza e conoscenza del panorama italiano potrà garantirla pure Marcela Ritschelova. Centrale ceca classe 1972 (è nata il 9 ottobre a Usti), cresciuta nel vivaio dello Slavia Praga (società nella quale ha giocato fino al 1994), Ritschelova può vantare infatti 14 anni tra A1 e A2 (13 nel massimo campionato) divise tra Perugia (dal 1994 al 1999), Reggio Calabria (dal 1999 al 2001), Bergamo (2001/2002) e Jesi (dal 2002 al 2006). Dopo due stagioni giocate in Spagna alla Icaro Palma (2007/2008) e in patria al Liberec (2008), è rientrata in Italia a gennaio 2009 per vestire la maglia della Yamamay Busto Arsizio. Arriverà in Italia nel corso della prossima settimana. L'ingaggio di Ritschelova è stato determinato dalla decisione di non proseguire il rapporto sportivo con la centrale brasiliana Giovanna Baliana das Chagas (è in corso d'opera un tentativo di rescindere consensualmente il legame).
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Dal volley al paravolley, per provare cosa significhi giocare a pallavolo con una rete in mezzo al campo, ma senza poter saltare. Le atlete della Zoppas Industries Conegliano domenica 20 settembre vivranno un pomeriggio di sport diverso da quello a cui sono abituate calcando i campi dell'A1 femminile. Si metteranno in gioco nel torneo di paravolley organizzato dal "Progetto Spilimbergo", centro attivo in Friuli Venezia Giulia e specializzato nel recupero psico-fisico di persone miolese, paraplegiche e tetraplegiche, costrette in carrozzina principalmente a causa di incidenti stradali. Tra i 64 paratleti partecipanti alla competizione ci saranno dunque anche Sarah Pavan, Luciana Do Carmo, Stefania Positello ed Elisa Manzano. In lizza nel campo 4×4 con rete da minivolley ben 16 squadre, ognuna composta da 1 tetraplegico, 2 paraplegici e un normodotato che giocherà a pari condizioni dei compagni e quindi in sedia a rotelle. Si tratta della quarta edizione del torneo, quasi unico in Italia. Teatro il centro sportivo "La Favorita" di Spilimbergo, in provincia di Pordenone. La giornata inizierà alle 10 con le prime partite. Dalle 14.30 entreranno in campo le "pantere" coneglianesi. Gli altri ospiti della giornata saranno la paralimpica Pamela Pezzetto (ping-pong), miss eleganza Friuli Venezia Giulia Stephanie Bortolussi e alcuni cantanti della Nazionale Azzurri dello Spettacolo. Interverranno i rappresentanti degli enti locali e parteciperanno all'organizzazione anche tecnici e giovani atlete della locale polisportiva Aquila.
Progetto Spilimbergo
Il Centro Progetto Spilimbergo si pone come punto di riferimento regionale per la riabilitazione estensiva, il conseguimento della massima autonomia e l’avviamento allo sport delle persone con disabilità da mielolesione. Accanto al supporto per il mantenimento di una buona forma fisica, il Centro vuole dare un aiuto concreto ai propri ospiti nel progettare la loro vita da persone disabili, nell'ottica della riacquisizione dell'autonomia. Per saperne di più: www.progettospilimbergo.it
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CROVEGLI CADELBOSCO-TERRE VERDIANE FONTANELLATO 3-2 (24-26, 25-23, 25-17, 25-15, 15-12)
Crovegli Cadelbosco: Nale 18, Ginanneschi 21, Pellegrini 11, Lancellotti Elisa 2, Conti 16, Gennari 2, Puglisi 10, Levoni, Fiori, Bottini (L). Ne Lancellotti Enrica. All. Di Toma
Terre Verdine Fontanellato: Arnoldi 15, Della Peruta 3, Sestini 20, Melegari 9, Bignotti 4, Fagioli 7, Wagner 19, Lussana (L). All. Botti
Era la prima “vera” partita della stagione della Crovegli Cadelbosco, la semifinale del “Torneo Lanfranchi” di Collecchio andata in scena nella serata di mercoledì.
Avversarie le ragazze delle Terre Verdiane Fontanellato, e se le emozioni vissute nel corso di cinque set tiratissimi dovessero ripetersi per tutto l’arco della stagione, ci sarà davvero da divertirsi con questa Crovegli.
Vince la compagine di coach Federico Di Toma, un 3-2 sofferto e portato a casa con il cuore e con la grinta, dopo aver rimontato due volte le parmensi: 24-26, 25-23, 25-27, 25-15 e 15-12 i parziali dei set, con Cadelbosco che getta alle ortiche il primo set, avanti 24-22 Arnoldi va in battuta e fa malissimo, in modo da regalare a Fontanellato il parziale ai vantaggi.
Anche il secondo set corre sul filo dell’equilibrio, nonostante il trio delle meraviglie Nale-Ginanneschi-Conti confezioni 55 punti in totale. E’ però un ace messo a segno sul 24-23 da parte della giovanissima Puglisi a consentire alla Crovegli di portarsi sull’1-1.
Nel terzo parziale Wagner e compagne volano via subito, ma sul 14-21 la reazione delle giallorosse è straripante: capitan Pellegrini va al servizio e fa strage (19 battute in tutto il match con 3 aces e 0 errori), riportando il set in equilibrio sul 25 pari, ma è Fontanellato a spuntarla allo sprint.
Nel quarto set domina nettamente la Crovegli, che chiude 25-15 con l’ingresso nel finale del parziale di Gennari al posto di Nale.
Rientra in campo il sestetto base nel decisivo tie-break, e dopo un avvio stentato (4-5) Pellegrini e compagne scappano via e chiudono 15-12 una partita che regala alla Crovegli la finalissima del torneo, disputata in serata contro le piacentine della Rolleri Vigolzone.
Ufficio Stampa
Zoppas Industries Conegliano: domenica 20 settembre pantere sottorete in sedia a rotelle Pag 2
Crovegli Cadelbosco [B1 F – Gir. B]: al “Torneo Lanfranchi” vittoria in semifinale contro Fontanellato. Finalissima in serata con Vigolzone Pag 3



