D – Prima di tutto una valutazione sui nuovi acquisti della squadra.
Massimo De Stefano – In un momento di grossa crisi economica e dopo la partenza dei “nostri mostri sacri”, Osmokrovic, Cardullo, Anzanello, Feng, non era facile riuscire a ricostruire una squadra competitiva. Quindi più che soddisfatto, anzi penso che l’organico sia al di sopra delle aspettative, con buona pace di quanti ci davano già per finiti.
D – Partendo dal vostro organico, quali pensa siano i vostri punti di forza e quali gli aspetti su cui lavorare in corso d'opera?
MDS – L’attacco, il muro e la battuta potranno essere i nostri migliori fondamentali.
Si dovrà lavorare sull’amalgama di squadra, essendoci tante nuove atlete e trovare i giusti assetti ed equilibri in ricezione e difesa, ma sono certo che Luciano ottimizzerà il tutto.
D – Il campionato a 12 squadre: come vede il livello di quest'anno?
MDS – Il livello generale in questi ultimi anni si è abbassato e livellato. Sarà, comunque, un campionato molto equilibrato e combattuto.
D – Una analisi delle avversarie: quali le più temibili, quale la possibile sorpresa…
MDS – In ordine: Bergamo, Pesaro, Villa Cortese e Jesi. Non penso ci saranno sorprese..
D – Cosa vi aspettare dal lavoro di Pedullà per questa stagione?
MDS – Non è un aspettativa, ma una certezza: la squadra renderà il 120% delle sue possibilità.
(Foto Asystel)

D – La regola delle italiane in campo, un vantaggio oppure no per il campionato italiano?
MDS – Così come concepita un assurdità.
D – Se ne sono andate due "bandiere" di Novara..inizia una nuova "era", chi potrebbe essere la giocatrice simbolo per l' Asystel?
MDS – La nostra capitana: Paola Paggi
D – Se dovesse scommettere su una giocatrice di Novara che farà un gran campionato, su chi la scelta?
MDS – Flier…………..Tom, Sirressi, Barazza, Paggi, Kirillova, Barcellini, Kozuck –))
Asystel Novara e voglia di vincere. Si, perchè quest'anno più che mai la società novarese, dopo aver toccato con mano il paradiso, raggiungendo le finali delle competizioni italiane più importanti nello scorso campionato, è pronta ai nastri di partenza con un organico di altissimo livello, competitivo, in un mix di giovani talenti e atlete esperte, sotto la guida intelligente di Luciano Pedullà.
Una promessa per i tifosi, per la città, per tutti coloro che lavorano per costruire qualcosa ogni anno più importante, ogni anno più grande, con un crescente entusiasmo e con la voglia di rimettersi sempre in gioco, per lasciare la propria impronta nel volley che conta.
Una promessa che (indirettamente) fa Massimo De Stefano, GM dell' Asystel, colui che più di tutti ha le idee ben chiare e soprattutto tanta fiducia nella sua squadra.



