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La parola a….Pesaro

D – Prima di tutto una valutazione sui nuovi acquisti della squadra.

Giancarlo Sorbini – Siamo soddisfatti: abbiamo fatto una campagna acquisti attenta a valorizzare i giovani talenti, ma ricordiamo con affetto e riconoscenza le atlete da cui ci siamo separati. 

D – Partendo dal vostro organico, quali pensa siano i vostri punti di forza e quali gli aspetti su cui lavorare in corso d'opera?

GS
– La nostra forza è da sempre il gruppo, e lo si è visto anche nella finale di Supercoppa, dove a fianco di una Costagrande super hanno dato un contributo
decisivo tutte le altre ragazze scese in campo.

D – Il campionato a 12 squadre: come vede il livello di quest'anno?

GS – Sono rientrate atlete importanti, dunque il livello si è alzato. Sarà difficile ripetersi, ma ci proveremo.

D – Una analisi delle avversarie: quali le più temibili, quale la possibile sorpresa?

GS – Credo che Bergamo e Novara saranno al top, e Jesi non molto lontana. Tra le sorprese, occhio a Villa Cortese.

D – Ritorna ad allenare Angelo:cosa vi aspettate da lui?

GS – Angelo è con noi da quattro anni, è stato il braccio destro di Zé e rappresenta la continuità di una gestione 'brasiliana' che ci ha conquistati.
Sorriso, allegria e grande impegno in campo e fuori.

D – La regola delle italiane in campo, un vantaggio oppure no per il campionato italiano?

GS – Credo che vada fatto qualcosa per garantire alle nostre giovani spazio in campo, affinchè possano trovare sbocco e farsi apprezzare.

D – Sentite la pressione di dover vincere?

GS – Angelo dice sempre: "Noi non dobbiamo vincere, vogliamo vincere". E' diverso ed è anche più bello.

D – Se dovesse scommettere su una giocatrice di Pesaro che farà un gran campionato, su chi la scelta?

GS – Scommetto su tutte, ma se proprio devo dire un nome: Laura Saccomani. Spero possa essere la rivelazione.

Scavolini Pesaro, la squadra da battere. Perchè da due anni a questa parte è campione d' Italia, perchè ha vinto Coppa Cev, Coppa Italia e bissato la Supercoppa. Perchè con Ze Roberto e Angelo Vercesi ha quel tocco di Brasile che rende il gioco marchigiano spinto, ben organizzato ed efficacie. Senza mai dimenticare il divertimento.

Da due anni a questa parte, "cambia" l'allenatore, ci sono pedine nuove, ma non è cambiata la cosa più importante, vincere.

Pesaro si presenta ai nastri di partenza con alcune novità, tra cui giovani interessanti e di talento, che giù in Supercoppa han dato visione delle proprie capacità, utili per supportare le "seniores" marchigiane.

Il presidente Giancarlo Sorbini è soddisfatto della campagna acquisti, consapevole che la squa squadra ha uan certezza su tutte: il gruppo.

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