Non parte certo sotto i migliori auspici la stagione dell’Asystel, anzi; infatti con un blitz degno del miglior reparto delle teste di cuoio,la Fipava poche ore dal via del campionato cambia le carte in tavola e toglie regole sui tesseramenti, scritte e ratificate lo scorso 17 luglio. A farne spese l’Asystel, unica squadra assieme che, a Foppapedretti, aveva sposato in pieno la norma sul tesseramento ed utilizzo di Under22. Insostanza, era stato dichiarato a chiare lettere in fase di iscrizione che, a fronte dell’utilizzo di 4 atlete italiane sempre in campo, venivano a cadere i vincoli per il tesseramento e di conseguenza l’utilizzo di straniere della stessa fascia d’età . Ma in poche ore nella giornata di giovedì, nella guida pratica federale relativa al campionato di A1, è sparita quella norma, così come i nominativi delle tre asystelle coinvolte, Malagurski, Veljkovic e Nomikou che non esistevano più nel “cervellone†federale, stravolgendo di fatto i programmi di una società ed un campionato che già prima di cominciare non aveva bisogno di aggiungere altro al problema Forlì. Ed alla conferenza stampa indetta dall’Asystel, sabato mattina, l’Amministratore Delegato, Massimo De Stefano, non le ha certo mandate a dire: “L’Asystel non sta chiedendo nessuna deroga, vogliamo solo che vengano rispettate le regole scritte a suo tempo dalla Federazione riguardo il campionato 2011/12â€. “Siamo una società che non ha nessun contenzioso, nessun debito con nessuno – ha aggiunto – e quindi deve essere chiaro che noi non vogliamo stare fuori dalle regole e quindi non accettiamo che a poche ore dallo scendere in campo ci venga detto di aver interpretato male la regola sulle Under22â€. “Quello che mi fa specie e mi rammarica maggiormente – ha puntato il dito il G.M. – chela Lega, nelle persone del presidente Fabris e del segretario Brunale, non hanno preso posizione trincerandosi dietro ad un semplicistico “Dobbiamo attenerci alle norme Fipav, solo Novara ha un problema di interpretazione †senza però controllare che la norma, stralciata improvvisamente dal sito federale, è ancora ben scritta ed evidenziata in giallo su quello della Lega. De Stefano poi ha precisato: “Ci sono stati ben 5 passaggi per poter tesserare le atlete straniere; se fossimo stati fuori dalle regole, le procedure si sarebbero bloccate ed invece tutto è stato regolarizzato e confermato addirittura più volte nell’arco degli ultimi tre mesi dal Segretario Generale della Fipav, Rabitiâ€. “Domani (oggi per chi legge ndr) quindi, andremo in campo presentando la nostra formazione al completo con documentazione ufficiale. Sela Fipavresterà ferma nella sua decisione, non ci farà giocare o ci limiterà l’utilizzo di queste giocatrici, faremo ricorso, ci ritireremo dal campionato ma immediatamente avvieremo azioni legali appropriate per tutelare i nostri interessi. Abbiamo in atto contratti con giocatori, con sponsor che ci affiancano e quindi chiederemo i danniâ€.
Attilio Mercalli         Â
