Massimo Barbolini: "Oggi sono molto orgoglioso delle mie ragazze perchè han fatto di tutto per vincere, perchè quando sei sotto 2-0 e 16-13 è più facile dire "abbiamo perso". Ma la mia squadra ha orgoglio, desiderio di vincere. Voglio dedicare la vittoria ad Antonio Perdomo grande allenatore, amico mio, che è mancato ieri".
Eleonara Lo Bianco: "Abbiamo giocato male all' inizio, ma sono felice della nostra reazione. Siamo partite lentamente, male al servizio, ricezione, muro.
Coach Ryu Hoa Suk: "Sono soddisfatto della prestazione nell' imsieme. Non abbiamo avuto tanto tempo per prepararci, ma non per questo abbiamo perso".
Kim Yeon Koung: "Rispetto a ieri abbiamo giocato bene, non abbiamo avuto molto tempo per allenarci quindi non mi aspetto certo di vincere il torneo.Abbiamo iniziato bene, poi dal terzo set male, commettendo troppi errorri per la troppa voglia di vincere".
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Marcos Kwiek: "Sono felice per la vittoria. La Tailandia è una squadra forte ed era un match difficile. La partita è stata di alto livello dato che le due squadre erano le vincitrici dei campionati di Asia e America Centrale. Nel primo set, la Tailandia ha servito molto bene e di conseguenza la nostra ricezione non è stata positiva. Poi nel secondo set abbiamo cambiato la rotazione e trovato il giusto ritmo.
La squadra è giovane e commette diversi errori, per questo dobbiamo cercare di migliorare in ogni match".
Annerys Vargas: "La Tailandia ha un gioco molto veloce. Abbiamo perso il primo set, ma siamo state brave a ritrovare il ritmo già nel secondo parziale. Il nostro approccio iniziale è stato leggero, ma dal secondo set abbiamo cambiato atteggiamento dalla difesa fino all'attacco".
Kiattipong Radchatagriengkai: "Voglio fare i complimenti alla Dominicana. Abbiamo giocato contro di loro diverse volte negli ultimi anni e ogni volta ho constatato la loro crescita tecnica. Oggi abbiamo giocato una buona partita. Nel primo set hanno funzionato bene servizio e contrattacco e così abbiamo vinto. Ma dal secondo set la Dominicana ha cambiato la sua strategia e per noi è diventato più difficile superare il suo muro e fermare il suo attacco. Nel quarto set le due squadre sono state molto vicine ma alla fine il contrattacco dominicano ha fatto la differenza.
Già da domani contro il Giappone dovremo fare meglio. Non credo sarà un match molto diverso da quello di un mese fa. Sarà difficile anche perchè giocando in casa hanno molti tifosi. Poi hanno buona tecnica – combinazione di difesa e attacco – e una grande palelggiatrice".
Onuma Sittirak: "Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ma loro sono molto forti e alte così per noi è stato difficile oltrepassare il loro muro e fermare il loro contrattacco".
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Ze Roberto: "E' stato un match molto duro, come mi aspettavo. La struttura del Giappone è migliorata, a muro, al servizio, al contrattacco, così il match di oggi è stato il più difficile che abbiamo giocato negli ultimi tempi. Credo che il match abbia contributo a migliorare la mia squadra. Abbiamo fatto 23 muri punto e messo pressione al Giappone con il servizio.
Paula (Pequeno, ndr) ha avuto problemi alle ginocchia ed è ritornata sui campi di gioco ad Agosto per questo non è al topo della condizione – 60%/70% – e questa per lei è la prima competizione dell'anno. La sua condizione. Il suo ingresso ha dato una svolta al match e ha giocato molto bene soprattutto nel contrattacco di palla alta.
La giapponese Yamaguchi è una buonissima giocatrice in particolare nell'attacco combinato con Araki e Inoue e questo non può che far bene al Giappone. Per noi è stato molto difficile fermare Araki che ultimamente sta giocando davvero bene".
Sheilla Castro: "Sapevanoc che rispetto all'ultimo match il Giappone era migliorato tanto. Abbiamo perso il primo set quando la loro concentrazione era ottima. Siamo state brave ad ottenere la seconda vittoria ma dobbiamo ancora giocare contro Corea, Italia e Tailandia, quindi c'è ancora molto da lottare.
Credo che Kimura sia una ottima giocatrice che si è migliorata tanto. Takeshita è piccola ma è un'ottima palleggiatrice che mette in pratica buone combinazione".
Masayoshi Manabe: "Volevamo battere il Brasile ricevendo e attaccando da entrambe le bande. Se avesse funzionato per noi sarebbe stato un ottimo match. Avevamo lavorato duramente su muro e ricezione, ma abbiamo sofferto gli attacchi di Paula e Sheilla. Quando subivamo diversi punti consecutivi, non potevamo sviluppare il nostro gioco veloce a causa della ricezone e le nostre attaccanti erano fermate da un muro di 190cm. Ma giocare contro il Brasile, la più forte squadra del mondo, ci dà anche degli insegnamenti.
Riguardo alla ricezione, abbiamo fatto molto bene -quasi 95%- e di questo sono soddisfatto, non lo sono per altri aspetti.
Domani ci attende la Tailandia, una squadra differente. Contro di loro abbiamo perso alle semifinali dei campionati asiatici, sebbene avessimo vinto nei preliminari, così voglio la rivincita. Per questo dobbiamo fare molto bene non solo in attacco e dobbiamo sbagliare molto poco".
Erika Araki: "Oggi avremmo dovuto vincere. Sono delusa, nell'ultima parte del match abbiamo commesso solo errori e, penso, siamo state un pò troppo approssimate. Sono contenta degli elogi di Ze Roberto ma credo di aver commesso anche io diversi errori".
Saori Kimura: "Sono molto dispiaciuta per aver perso. Abbiamo permesso al Brasile di fare diversi punti consecutivi e il nostro attacco si è bloccato dalla seconda metà del match fino alla fine. Se avessimo giocato con più abilità avremmo vinto".
Seguono le dichiarazioni post gara di Barbolini e Lo Bianco (Italia), Suk e Koung (Korea).
Aggiunti: Kwiek e Vargas (Dominicana), Radchatagriengkai e Sittirak (Tailandia), Ze Roberto e Sheilla (Brasile), Manabe, Araki e Kimura (Giappone).
Fivb
