Aprilia deve ancora migliorare, specialmente nel terzo set.
“Abbiamo visto come il calo del terzo set riscontrato in qualche occasione è un fattore solo mentale, domenica contro il Linkem abbiamo vinto 25-9. Dovremo ancora lavorare per cercare di superare questi passaggi a vuoto. Siamo brave a dettare il nostro gioco, ma dobbiamo essere più costanti. Il nostro punto di forza è il muro-difesa, mentre dobbiamo ancora migliorare in ricezione, poche volte abbiamo giocato tutte bene ecco perché dico che possiamo ancora crescere. Abbiamo una grande consapevolezza nei nostri mezzi, alle altre squadre diamo segnali importanti. Siamo una squadra tosta”.
L’ex azzurra, ricordiamo bronzo al Grand Prix 2006, argento agli Europei 2005, argento al Grand Prix 2005. Premio Arnaldo Eynard quale miglior under 20 della serie A2 per la stagione 1998/99, nonché Vicenza, Forlì, Jesi, Arzano, Sassuolo in A1 è una giocatrice esperta, gioca infatti da ben dodici stagioni in serie A.
“Stiamo gettando le basi, ma dobbiamo continuare a costruire. È un campionato molto equilibrato, difficile e lungo, dove non ci sono squadre materasso. Carpi forse è un po’ più avanti degli altri, ma non impossibile da battere”.
L’ultima considerazione è sul pubblico.
“È molto attivo, negli ultimi anni difficilmente ho visto un tifo così caloroso. Ringrazio tutti per come si sono comportati nei momenti di difficoltà e per come ci hanno seguito a Ostia. Spero che piano piano, magari con le vittorie, accresca sempre più. Per noi dovrà essere un punto di forza”.
Contro il Linkem ha giocato con la febbre, dimostrando l’attaccamento alla maglia dell’Aprilia Volley e una grande professionalità. In questo inizio di stagione si è dimostrata un punto di riferimento non da poco dello scacchiere di Luca Cristofani. Elisa Cella, 27enne di Prato, si sta ritagliando una fetta importante.
Segue intervista (Ufficio Stampa)
