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Grand Champions Cup 2009 – III giornata, i commenti

Ze Roberto: ” Oggi la squadra ha fatto molto bene e ha dato a tutti una buona immagine della squadra. Siamo andati bene al servizio, difesa e muro. Potrei dire tutto perfetto. Era importante per noi vincere 3-0 contro la Korea”.

Danielle Lins: “Il volley è uno sport di sqaudra e oggi siamo state unite. E’ stata una grande performance”.

Ryu Hoa Suk: “Dobbiamo imparare molto da questo torneo. E’ una occasione per vedere le capacità e le potenzialità delle giocatrici e una possibilità per migliorare per diventare più forti”.

Hwang Youn Koung: “Sapevamo che il Brasile è fortissimo, ma abbbiamo fatto del nostro meglio. Abbiamo perso perchè eravamo stanche, se avessimo avuto più tempo per allenarci potevamo perdere ma in modo diverso”.

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Massimo Barbolini: “Per noi era importante riuscire a vincere bene, dopo la partita sofferta con la Corea del Sud. Ci siamo riusciti e ne sono contento. Loro sono una buona squadra giovane che sta facendo tanti progressi. Noi l’abbiamo affrontata con la giusta attenzione. Nel primo set abbiamo commesso qualche errore in più poi siamo cresciuti ed abbiamo giocato come sappiamo.”

Serena Ortolani:  “Oggi le cose sono andate meglio rispetto alla sfida con la Sud Corea. Abbiamo giocato più da squadra. Personalmente ho commesso meno errori e sono contenta di esserci riuscita.”

Simona Gioli:  “Abbiamo chiuso la prima parte del torneo imbattute e questo è già un buon risultato. Ora ci aspetta il Brasile, la partita che può trasformare il nostro buon torneo in un ottimo torneo. Sono certa che faremo tutto il possibile per batterlo.”

Marcos Kwiek: “E’ stata una grande partita. L’ Italia ha un grande alzatore. Penso sia la migliore al mondo e ha molta esperienza. Nelle prossime gara cercheremo di dare il meglio”.

Prisilla Rivera:”Eravamo abbastanza stanche dalla gara di ieri e non abbiamo fatto bene tante cose oggi. Abbiamo fatto continui errori”.

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Kiattipong Radchatagriengkai: “Congratulazioni al Giappone, ha giocato bene, in particolare a muro e in attacco. Mi aspettavo che avrebbero voluto batterci e spero che facciano bene nelle ultime due partite. Oggi la qualità del nostro attacco ha lasciato a desiderare, abbiamo fatto tanti errori in seconda linea dove siamo stati messi in continua pressione soprattutto nell’ultimo set. Ai campionati asiatici invece avevamo giocato bene dall’inizio alla fine. Per il futuro mi auguro di giocare sempre più tornei internazionali e di andare ai Giochi Olimpici di Londra”.

Wilavan Apinyapong: “Non era semplice contrastare le combinazioni di gioco delle giapponesi. Rispetto alle ultime due partite, oggi abbiamo giocato male. A differenza nostra, loro avevano studiato molto bene il nostro modo di giocare”.

Masayoshi Manabe: “Siamo rimasti concentrati per tutto il match. Ho voluto inserie Ishida perchè lei è una giocatrice capace di dare tranquillità alla squadra. Kurihara ha un problema al ginocchio, anche se ancora non conosco la diagnosi esatta. Tominaga si allena duramente ed è doata di un ottimo servizio. Mi è piaciuta Kimura in ricezione. Se riceviamo bene come oggi possiamo sviluppare il nostro gioco veloce, ma abbiamo bisogno di alzare il livello individuale di gioco delle singole giocatrici. La migliore in campo credo sia stata Ishida e tutta la prima linea nell’ultimo set”.

Saori Kimura:
“Volevo la rivincita dei Campioanti Asiatici. Abbiamo commesso qualche errore in particolare nei primi due set, ma alla fine abbiamo vinto senza perdere neanche un set”.

Mizuho Ishida: “Sono felice per la vittoria. Takeshita mi ha dato dei consigli e mi ha aiutato molto. Tutte le compagne mi hanno aiutata, siamo state molto unite”.

Seguono i commenti di Ze Roberto e Dani Lins (Brasile), Suk e Kuong (Korea), Barbolini, Ortolani e Gioli (Italia), Rivera e Kwiek (Dominicana).

Aggiunti: Radchatagriengkai e Apinyapong (Tailandia), Manabe, Kimura e Ishida (Giappone)

Fipav e Fivb

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