Esordio stagionale del Verona Volley Femminile al PalaOlimpia di Verona contro la compagine milanese del Buzzi&Buzzi Busnago.
Dopo la sconfitta di Roma la formazione veronese è alla ricerca di una vittoria importante contro un Busnago in ottima forma e che precede le gialloblu in classifica di 3 punti.
Nelle fila avversarie attenzione alla brasiliana Dos Santos e all'esperta Franco.
Start six
Verona: Minati, Fratoni, Nardini, Gentili, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Pontecagnano: Fasoli, Franco, Grandi, Bonetti, Dos Santos, Ghilardi(L)
La partita
Parte Verona in battuta con Shopova e, dopo un grande salvataggio di Alberti, Fratoni piazza il primo punto della partita.
Busnago è una formazione coriacea e ben organizzata e, grazie gli attacchi potenti di Dos Santos, si porta avanti per 5-2.
Fratoni è ispirata e con attacco fulminate riduce lo svantaggio ma al primo time out tecnico Busnago conduce per 8-4.
Riprende il gioco con le ospiti in battuta con Fasoli e con Dos Santos sempre ispiratissima; risponde bene Shopova che con due ottimi attacchi porta Verona in scia di Busnago (7-9).
Un lungo ed avvincente scambio si conclude con il punto del 12-8 per le ospiti. Ci pensa Nardini a ricucire lo strappo con due attacchi punto consecutivi, con Verona che torna a -2 (11-13).
La partita è combattuta e molto spettacolare, con le formazioni che difendono e attaccano con precisione. Il secondo time out tecnico vede ancora in vantaggio Busnago ma solo di due lunghezze (16-14).
Esce Minati ed entra Decordi.
Verona c'è e ribatte colpo su colpo agli attacchi delle avversarie. Shopova è incontenibile e proprio da un suo attacco arriva il 17-17.
Busnago però non fa una piega e rimette la testa avanti con un mini break firmato Dos Santos si riporta avanti (21-18).
Esce Alberti ed esordisce in serie A la diciasettenne Tonon.
Un attacco out di Franco e un muro di Nardini permettono alle gialloblu di restare aggrappate al set (20-23).
Purtroppo le battute a questo punto fanno la differenza: prima Decordi spara in rete il servizio di Verona mentre dall'altra parte Busnago non sbaglia e con un ace si aggiudica il primo set 25-20.
Secondo set che vede entrare in campo una Verona molto determinata che si porta subito avanti 2-0. Ma Busnago non sta a guardare e con l'ennesimo diagonale di Franco si porta in parità (3-3). Rientra Alberti al posto di Tonon.
Dos Santos si fa murare permettendo a Verona di riportarsi avanti (6-5). Situazione che però si ribalta in favore delle milanesi che vanno al primo time out tecnico avanti per 8-6.
Si riprende a giocare con Fratoni che si esalta mettendo giù il 9-9. Subito dopo arriva il 10-9 per Verona che costringe il coach lombardo Delmati a chiamare time out.
Grazie ad una veloce di Nardini Verona rimane sempre avanti (12-11).
Shopova mura su Fasoli, Signorile su Franco: Verona è avanti 16-12 al secondo time out tecnico.
Vantaggio che aumenta fino a + 6 grazie a due invenzioni di Shopova; la panchina di Busnago chiama time out sul 19-13 per Verona.
Si riprende con un punto delle ospiti, subito annullato dall'ennesimo punto di Shopova.
Busnago Sbaglia due turni di battuta consecutivi, Nardini mura Dos Santos: Verona vede la vittoria del set (23-17).
Le milanesi recuperano qualche punto ma l'ennesimo errore in battuta, questa volta di Dos Santos, assegnano a Verona il secondo set per 25-19.
Terzo set con partenza a razzo di Busnago (6-2) e Galli costretto a correre ai ripari con un time out. Verona recupera punto su punto e da un muro out di Dos Santos su attacco di Minati arriva il 7-7. Busnago però, al primo time out tecnico, è avanti 8-7. Verona cambia ritmo: prima una fast di Gentili, poi una schiacciata punto di Shopova e due errori delle avversarie porta le gialloblu a +3.
Un attacco sbagliato di Shopova riporta sotto Busnago (9-11). Verona però recupera subito con un bell'attacco di Minati. Fratoni riporta Verona sul +3 con un muro fuori, e una bellissima fast di Nardini aumenta ulteriormente il vantaggio.
Busnago cerca di riportarsi sotto ma Nardini mantiene invariato il vantaggio di Verona che va al secondo time out tecnico avanti per 16-12.
Il gioco riprende con le gialloblu sempre padrone del gioco e con Shopova sempre sugli scudi: da due suoi attacchi arriva il 18-13.
Signorile estrae dal cilindro un bel pallonetto, Dos Santos spara out: Verona va sul 20-14.
Esce Dos Santos, un pò sotto tono e Verona vola: Signorile ace, poi muro fuori su attacco di Shopova. Risultato: 23-14 e Busnago si trova in grossa difficoltà.
Ci pensa Fratoni a chiudere il terzo set (25-17) con un preciso attacco che buca il muro avversario. Verona avanti meritatamente 2-1.
Quarto set che si mantiene in equilibrio fino a che Nardini, con una facilità quasi disarmante, mette giù il punto del 4-3.
Dos Santos però porta avanti Busnago 6-4, superando il muro di Nardini.
Ancora il muro di Verona che non contiene gli attacchi delle avversarie. Al primo time out tecnico le ospiti sono avanti 8-5.
Il gioco riprende con un muro su attacco di Shopova; bene per Verona che Busnago batte out e con Gentili che mura un forte Franco, permettendo alle gialloblu di riportarsi a -2 (7-9).
Il pareggio si materializza quando Franco attacca out (9-9).
Dopo un attacco out di Minati, Fratoni pareggia ancora i conti (11-11) con una bellissima pipe.
La partita è bella, vibrante. Il pubblico – buona l'affluenza al PalaOlimpia nonostante il turno infrasettimanale – si diverte.
Al secondo time out tecnico Veorna è avanti 16-13.
Questa sera la formazione guidata da Coach Galli gioca davvero bene al cospetto di un'avversario davvero ostico.
Il 19-16 per le veronesi arriva dall'ennesimo attacco out delle milanesi. Vantaggio che però si assottiglia ad un punto dopo che Bruno realizza un ace su Alberti.
Galli non vuole correre rischi e chiama time out sul 19-18.
Dos Santos sfrutta il muro gialloblu e tiene in scia Busnago (19-20).
Fratoni però spezza l'equilibrio e, al suo terzo tentativo personale, realizza il 22-19.
Shopova sbaglia la battuta. Poco male; Fratoni inchioda a terra il 23-20.
Verona c'è. Ecco il set point (24-21) dopo quattro tocchi delle giocatrici avversarie.
Busnago si rifà sotto pericolosamente (23-24). Ma Verona questa volta non perdona e con una bella azione corale riesce a mettere in condizione Nardini di mettere giù il punto numero 25 che porta a Verona la seconda vittoria in campionato.
Tabellino
Verona Volley Femminile-Buzzi&Buzzi Busnago: 3-1 (20-25, 25-19, 25-17, 25-23)
durata set: 25', 23', 21', 27'
Verona: Minati 6, Fratoni 18, Nardini 17, Gentili 6, Decordi, Signorile 5, Savchenko, Shopova 24, Alberti (L), Tonon (L) N.e. Carli, Lotti
Busnago: Bruno 7, Fasoli 4, Franco 16, Grandi 1, Brognoli 2, Boneti 13, Dos Santos 19, Padua, Guidi, Ghilardi (L) N.e. Missaglia
Battute
Verona: errate 8, punto 1
Busnago: errate 6, punto 4
MVP: Shopova
Ufficio Stampa [pagebreak]
ASYSTEL NOVARA – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 0–3
ASYSTEL: Rosso, Paggi 1, Podolec n.e., Barcellini 2, Barazza 3, Kirillova 2, Zardo n.e., Flier 4, Siressi L, Kozuch 11, Tom 13, Camera. All. Pedullà
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Mataloni n.e., Sokolova 10, Mazzoni L, Negrini 11, Rinieri 7, Bown 6, Cerioni n.e., Devetag 2, Calloni 4, Dall'Igna 1, Tirozzi n.e. All. Nesic
ARBITRI: Marco Cerquoni e Fabio Gini
PARZIALI: 19-25, 18-25, 22-25
NOTE: durata set: 21', 24', 28'; Asystel: attacco 37%, battute errate 7, battute vincenti 2, ricezione 51% (perfetta 30%) muri 6. Monte Schiavo: attacco 41%, battute errate 7, battute vincenti 3, ricezione 73% (perfetta 41%), muri 9.
NOVARA – La Monte Schiavo Banca Marche domina allo Sporting Palace di Novara, infila la sesta vittoria consecutiva ed allunga in classifica, dimostrando di meritare a pieno il primato.
Pedullà inizia con Kirillova palleggiatrice, Flier opposta, Paggi e Barazza centrali, Tom e Barcellini schiacciatrici, Siressi libero.
Nesic risponde con Dall'Igna in regia, Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Dopo l'iniziale equilibrio di inizio match (7-7), la Monte Schiavo Banca Marche prende il largo (14-19). Le padrone di casa non riescono a tenere il passo delle jesine (16-21) che con il servizio mettono a nudo i problemi in ricezione delle avversarie.
La Monte Schiavo fa quello che deve fare, è ordinata a muro ed in ricezione, non va mai in affanno.
Stesso copione nel secondo set: Jesi resta padrona del campo, continua a servire bene men tre Novara non riesce a riprendersi (6-8 e 10-16). Pedullà deve spendere il suo secondo time-out sull'11-19. L'Asystel prova a rimontare (14-19) ma la Monte Schiavo riparte con Rinieri, con due sue conclusioni vincenti. Nesic ferma il gioco sul 17-22, meglio evitare il ritorno delle piemontesi e Sokolova infila due punti pesanti.
Nel terzo set, Pedullà prova a scuotere la sua squadra, lascia in panchina Flier, inserisce Barcellini e sposta Kozuch nel ruolo di opposta.
Le ragazze di Nesic dominano fino all'8-16 (nonostante l'uscita di Bown per un piccolo infortunio), poi lasciano rientrare in gara Novara, che pareggia il conto a quota 20.
Alla Monte Schiavo non manca la capacità di reagire: è il capitano a suonare la carica e, poi, un muro a uno di Sokolova su Kozuch lancia la volata decisiva delle rossoblu. A chiudere il match è una positivissima Negrini e non è un caso: Jesi è una squadra compatta, che attacca a pieno organico e ha una palleggiatrice che sa tenere in partita sempre tutte le sue giocatrici.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Con San Vito arriva la settima vittoria, la sesta di fila. La squadra di Cristofani continua a volare in vetta da sola
Aprilia Volley – Cedat 85 San Vito 3-0 (25-19, 25-13, 28-16)
Aprilia Volley: Zamora Gil 14, Munari NE, Casuscelli 4, Corjeutanu 9, Zuleta 0, Pappacena 0, Tanturli 2, Pinci 0, Piattella 0, Cella 9, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 10. All. Cristofani
Cedat 85 San Vito: Repice NE, Elisangela 19, Rynk 3, Hechavarria 0, Hanusic 9, Aricò 5, Zanotti 3, Pesce 0, Facchinetti 4, Scilla (L). All. Lo Re
Arbitri: Cassarino – Valeriani
Note: Aprilia: bv 7, bs 5, muri 12. San Vito: bv 2, bs 7, muri 2. Durata set: 25’, 22’, 30’. Totale: 1.17’
Spettatori: 500
Un autentico schiacciasassi. Aprilia liquida San Vito in tre set e continua a rimanere in testa alla classifica in piena solitudine. Una vittoria netta, convincente, mai messa in discussione. La squadra di Cristofani ha dimostrato di essere superiore all’avversario, giocando una pallavolo di grande spettacolo. Tutto è stato perfetto. A far pendere l’ago della bilancia un servizio micidiale e un muro-difesa perfetto. Un po’ sofferto il terzo set, quando San Vito è tornato sotto, ma Aprilia è stata brava a riprendere in mano la gara e chiudere. Salgono a sette le vittorie, sei di fila, per un’Aprilia che è sempre più lanciata al primo posto solitario in classifica con 21 punti.
La cronaca.
Buona partenza di Aprilia che con grande concretezza si porta avanti (8-3), ma San Vito non ci sta e dopo il primo tempo tecnico mette in crisi con la battuta la costruzione del gioco pontino (8-6). Il match è vivo, Aprilia chiude bene con il muro, tenendo a freno la Hanusic, e allunga la falcata (15-7). È ancora il muro-difesa a fare la differenza e a indurre all’errore l’avversario (17-7). Poi nel finale un piccolo ritorno delle brindisine, ma Aprilia controlla e chiude 25-19.
Anche nel secondo set l’avvio è giusto, grande compattezza di squadra tanto da indurre all’errore San Vito. Le pontine giocano con precisione, i meccanismi funzionano (8-5). San Vito non tiene il ritmo, Aprilia vola senza un attimo di pausa. In casa biancoblu il servizio e la fase punto fanno la differenza (14-7), San Vito invece fa difficoltà a passare in attacco (17-8). Aprilia gioca in maniera perfetta, non sbagliando nulla e tenendo alto il ritmo sotto rete. Così allunga e raddoppia (25-13).
Avvio di terzo set sicuramente più combattuto, ma Aprilia risponde al San Vito, tiene il campo sicura dei propri mezzi, San Vito non sembra reggere l’urto (11-5). Aprilia vola fino al (16-11), poi il primo grande passaggio a vuoto del match con le pugliesi che risalgono la china (16-17), infilando un parziale di 6-0. Si lotta punto su punto (18-18). Le due squadre giocano in maniera speculare fino ai vantaggi, Aprilia annulla due palla set, poi al secondo tentativo chiude sul 28-26.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Infotel Forlì – Minetti Banca Popolare di Vicenza 1-3 (24-26, 25-17, 11-25, 17-25)
INFOTEL FORLI: Laghi ne, Agostinetto 7, Lo Cascio 13, Poli, Piolanti 11, Moretti, Caponi 9, Vecchi (L), Matthes 4, Ihnatsiuk ne, Wittock, Jankovic 11. All, Medri
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Gorini, Popovic 11, Arimattei 23, Gomiero, Zilio (L), Ceron ne, Assirelli 9, Tsekova 15, Paccagnella 7, Zuccollo ne, Muri 1. All. Marasciulo
Arbitri: Massimo Montanari (CA), Alessandro Zingoni (LI)
Note. Spettatori 200. Durata set: 29', 22', 19', 24', Tot. 1h'34"
Forlì: battute sbagliate 9, vincenti 2, muro 11, errori 30.
Vicenza: battute sbagliate 7, vincenti 8, muro 3, errori 33.
Prima vittoria esterna per la Minetti BPVi che nel turno infrasettimanale si impone 3-1 a casa dell'Infotel Forlì portando a casa l'intera posta. Le biancorosse ci hanno messo un po' a trovare il ritmo partita, soffrendo nei primi due parziali; ma quando tutti i terminali d'attacco vicentini sono entrati in partita la formazione romagnola si è letteralmente sgretolata. Merito anche del servizio, arma con cui Pacca e compagne hanno messo in croce la ricezione di casa. Migliore in campo tra le ragazze di Marasciulo ancora una volta Sofia Arimattei, anche se mai come in quest'occasione Muri ha saputo far andare a segno tutte le attaccanti. Un successo importante perchè dà continuità al bel risultato ottenuto domenica al PalaRewatt contro Pontecagnano. E domenica la Minetti BPVi cerca il tris in via Goldoni, dove arriva l'All Fin Volta Mantovana.
LA CRONACA. Sestetto tipo per la Minetti Banca Popolare di Vicenza con Muri in palleggio, Popovic opposta, Arimattei e Tsekova laterali, Assirelli e capitan Paccagnella al centro, Zilio libero.
Forlì senza Manù Benelli in panchina (squalificata) risponde con Agostinetto in regia opposta a Jankovic, Lo Cascio e Matthes laterali, Piolanti e Caponi centrali, Vecchi libero.
Avvio difficile per le biancorosse che si trovano sotto 4-0 patendo il gioco al centro delle padrone di casa. Quando il motore vicentino si scalda, Pacca e compagne ci mettono poco per raggiungere le romagnole: Arimattei impatta già a quota 10 e la Minetti BPVi mette subito la freccia: 12-14. Forlì non ci sa e trova subito il pareggio; Vicenza sembra trovare la fuga buona con il turno al servizio di Paccagnella (18-20), ma quando si esaurisce la spinta propulsiva della capitana Tsekova va a sbattere contro il muro di casa: 22-20. Marasciulo chiama time-out e al rientro le sue ragazze trovano lo spunto vincente, dopo aver annullato un set point alle avversarie. Chiude Arimattei sul 26-24.
Anche nel secondo set Forlì esce per prima dai blocchi (4-1); Vicenza pasticcia e sbaglia un po' troppo, Jankovic fa valere la sua forza a muro per il punto del 10-5. Maurinho ferma il gioco e manda in campo Gomiero per Tsekova, le cose però non cambiano e l'Infotel continua a viaggiare a velocità doppia: 16-8. Arimattei e suona la carica e guida la reazione biancorossa, che conduce al 18-13; la Minetti BPVi però si ferma lì e le mercuriali pareggiano i conti con l'ex Caponi sul 25-17.
Marasciulo vuole la vittoria e carica le sue ragazze, che scattano come molle sull'1-6. Forlì trova le contromisure a muro, ma dopo il 4-8 non riesce ad andare oltre. La Minetti BPVi è un rullo compressore che schiaccia le romagnole fino al 18-7 grazie a un bel gioco corale. Anche il finale è tutto vicentino, con Paccagnella prima e Assirelli poi mattatrici: 11-25.
Dopo un set dominato per parte di solito ne arriva uno equilibrato, e infatti accade così nel quarto. Fino al 6-6 le squadre lottano punto a punto; Vicenza rompe per prima gli indugi con Tsekova (6-8) e allunga sfruttando gli errori delle padrone di casa, che vedono la partita scappar loro di mano (9-13). Dal 14-18 con Tsekova al servizio la Minetti BPVI allunga sul 14-21; è lo strappo decisivo, perchè Forlì non riesce più a rientrare e deve arrendersi definitivamente al diagonale di Arimattei sul 17-25.
Ufficio Stampa
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: buona vittoria a Novara per rinsaldare il primo posto Pag 2
Aprilia Volley: Aprilia sempre più capoccia Pag 3
Minetti BPVi: ottima vittoria intrasferta per 3-1 a Forlì Pag 4



