Due le ex del match: Pachale (Riso Scotti) e Lehtonen (Despar).
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Ieri sera la formazione della Riso Scotti che milita nel campionato di Serie B2, ha ceduto il passo per 3-0 in casa alla capolista Lilliput Settimo Torinese, giocando comunque una gara attenta. Nonostante il pesante punteggio, la squadra di Leporati ha giocato ordinata, strappando applausi dal numeroso pubblico presente sugli spalti del PalaPoma di Villanterio. In classifica la Riso Scotti conserva un significativo vantaggio sulla "zona rossa", ma sarà necessario fare punti per chiudere definitivamente il discorso salvezza
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CASTELFIDARDO: Armento, Martucci 7, Stincone 5, Segala 8, Filannino (libero), Galli 3, Caprari ne, Guidi 10, Bonfigli 13, Brunelli ne, Pieralisi ne, Savostianova 20. All. Mochi
CESENA: Cancellieri 10, Suzzi, Montalti (libero), Tomassini ne, Giovanetti 2, Bersani 16, Romani 21, Farnedi 3, Niero 13, Fabbri ne, Battistini 1.
NOTE: Muri 10-7. Errori punto 26-24. Battute vincenti 2-5. Battute sbagliate 18-8.
Volley Club che esce incredibilmente sconfitto dal campo del fanalino di coda Castelfidardo. Locali che giocano una buona partita, ma ospiti che non riescono a sfruttare gli importanti vantaggi accumulati nei primi due set, persi ai vantaggi e gli errori troppi delle avversarie (26 in attacco e ben 18 battute sbagliate).
PRIMO SET: Il Cesena parte meglio e passa subito in vantaggio fino al 7-3. Le marchigiane rientrano in corsa, ma il Volley Club sembra poter condurre la partita, portandosi prima avanti 15-11 e poi allungare apparentemente decisivamente sul 23-21. Romagnole che si fanno annullare due set point sul 24-23 e sul 25-24 e che poi sono costrette a rincorrere. Sul 28-27 Romani sparecchia fuori e chiude il parziale.
SECONDO SET: Si teme che le ragazze di Bragagni possano accusare il colpo del set perso così malamente e invece pronti-via, le ospiti sono già sul 5-0. Castelfidardo rientra immediatamente, ma Cesena allunga ancora fino al 15-12. Dopo il tempo tecnico raggiunto sul 16-14, la Marche Metalli piazza un parziale di 5-0 che porta il set dalla loro parte. Le locali vanno avanti 23-20 e sembra prospettarsi lo spettro dei due set a zero. Bersani però realizza tre punti consecutivi e il risultato torna in parità. Il primo set point viene sprecato con l’errore in battuta di Segala, ma sul secondo Guidi è brava a chiudere una bella diagonale.
TERZO SET: Bragagni manda in campo sostituisce la palleggiatrice Farnedi con Battistini, autrice di una buonissima gara. Le attaccanti romagnole iniziano a macinare punti e scendono con maggiore facilità. Dopo un equilibrio iniziale, Cesena prende il largo e questa volta non si fa raggiungere.
QUARTO SET: Volley Club che sembra aver ormai ingranato la marcia. Va subito 6-1 e 10-2, ma si fa incredibilmente riagguantare dalle marchigiane fino ad ottenere la parità a quota 13. Ripresi due punti di vantaggio si va al tempo tecnico sul 16-14. Al rientro la russa Saviostianova mette giu la palla del 15-16, alla quale però seguono nove punti consecutivi delle ospiti con Bersani in battuta, autrice anche di due ace.
QUINTO SET: Nel tie-break sembra favorito Cesena che però permette a Castelfidardo di prendere il largo sin dall’inizio. Si cambia campo sull’8-2 locale e la partita finisce qui. Le romagnole provano ugualmente a reagire, ma qualche errore di troppo e qualche discutibile decisione arbitrale pongono fine alla partita. La squadra di Mochi raggiunge il primo match-point sul 14-9. Annullati i primi due è ancora Savostianova a concludere l’incontro, sfruttando il mani-out.
Volley Club che esce dunque sconfitto da questo match e che si ritrova risucchiato nella lotta per la salvezza. Dietro le altre iniziano a camminare con il Lucrezia (3-0 sulla Ternana) che superare le romagnole che si vedono avvicinare da Pesaro (3-2 sul Perugia) e tengono invariato il distacco proprio sulla Sirio Perugia. I punti sulla quint’ultima sono ora tre, ma è presto per fare il conto alla rovescia. C’è un girone di ritorno ancora tutto da giocare, a partire dal derby di domenica contro la Pichetti Fustelle Solarolo.
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L’Ipag Verde Bio Noventa Vicentina compie la doppia impresa: vince 3-1 (16-25, 25-13, 25-21, 25-11) nella prima del girone di ritorno con la sesta in classifica, l’Eurologistica Vispa Saonara Padova, e, approfittando del mezzo passo falso della Domovip Porcia, che a Polesella vince solo 2-3, dopo essere stata sotto addirittura per 2-0, conquista il primo posto solitario in classifica, a prescindere dai risultati delle partite da giocare domani.
Rinviando a domenica la cronaca della partita, ecco i commenti a caldo del coach rossoblu Stefano Ferrari: “Le padovane hanno iniziato con molta aggressività mettendoci in soggezione nel primo set, perso nettamente. Ma poi le nostre ragazze hanno avuto una grande reazione e sono cresciute in battuta, a muro e in difesa creando i presupposti per cancellare il primo parziale e vincere con sicurezza gli altri 3, con secondo e quarto letteralmente dominati. Quella di ssabato sera è stata uan grande vittoria di squadra contro un avversario di primo livello, per cui non posso che essere molto contento. Ora godiamoci la vittoria e il primo, meritato posto in classifica, poi da lunedì penseremo al derby a Vicenza!”
E felice come, se non più di Ferrari, è patron Salvatore Fabio: “Siamo state sorprese nel primo set in cui loro hanno fatto tutto bene e noi non abbiamo praticamente giocato. Poi abbiamo reagito col nostro grande carattere e abbiamo gestito alla grande gli altri 3 set, sempre condotti con grande vantaggio e col supporto dei nostri stupendi tifosi. Se grande è stata la prestazione di squadra e ottime sono state la Dinello e la Mattiazzo, a fare la differenza sabato è stata la regia magistrale di Cinzia Fiore. Bene così, ora bisogna solo continuare a crederci giocando partita dopo partita un campionato, che, secondo me, si deciderà sul filo di lana, visto l’equilibrio fra molte squadre al vertice e le sorprese all’ordine del giorno anche con team di seconda fascia. E già sabato, perciò, dovremo stare molto attente a Vicenza”.
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Santa Croce, sabato 16 gennaio – Un trionfo. Quello più importante perché vale la dodicesima vittoria in campionato, la conferma di un trend positivo e soprattutto la leadership indiscussa del campionato. La Biancoforno supera così la seconda in classifica, il Trento, con un 3-0 tondo e pienamente meritato che definisce la sua posizione e allontana tutti di ben 6 lunghezze. Parte di gran carriera la Biancoforno nel primo set. L’1 a 0 lo firma capitan Banchieri che mette in chiaro subito l’andamento della gara. Rocca poi ribadisce e Swiderek, con un ace, conferma il vantaggio (6-3). Ma il Trento non ha nessuna intenzione di rimanere a guardare e Babbi accorcia le distanze (8-7). Puerari, il libero biancorosso, prende le misure sugli attacchi avversari ma la prima linea deve ancora registrarsi nel migliore dei modi. Le due squadre si studiano, vogliono forzare i colpi ma non osano più di tanto, fino a quando il muro santacrocese sale in cattedra e ferma ripetutamente Serrapica. Paolini trova uno spazio e la Biancoforno allunga (16-10). Koja chiede maggior concentrazione, cerca con le sostituzioni di interrompere la scia positiva delle padrone di casa. Ma non c’è niente da fare. Il punteggio sale 19-11. Il Trento prova il tutto per tutto ma continua a sbagliare troppo. Spara fuori numerose battute e nessuna concretizza (23-15) tranne Babbi che in alcune occasioni rialza la testa. Non basta però. Dall’altra parte della rete Martino è scatenata e chiude per 25-20. Stessa musica anche nel secondo set. Con Paolini che attacca da ogni zona e Giovannelli che si alterna con Rocca nelle conclusioni delle azioni (6-2). Il Trento è sconcertato. Immobile, assiste alle variazioni di gioco guidate da Swiderek. Folie trova il 10-7 e Serrapica azzarda il colpo successivo. Ora la gara è di nuovo aperta ma Banchieri trascina le compagne avanti (14-10). E ancora avanti (17-11). Le bianco-blu accusano l’egemonia santacrocese e non riescono ad essere costanti. Tartassate in difesa, assediate in attacco, le trentine spariscono dal parquet. E il tabellone racconta un set a senso unico dove la Biancoforno supera il sestetto del Volley Rosa per 25-14. Un assedio ai danni del Trento anche all’inizio del terzo parziale. Banchieri fa sognare e infila 4 punti di seguito. Punti che destabilizzano. Che fanno male. La seconda in classifica è imprecisa e come sempre succede in questi casi nessun meccanismo funziona. E il nervosismo sale. La Biancoforno invece è perfetta. Non c’è un fondamentale trascurato né mal riuscito. Tutto sembra facile e le giocatrici accarezzano la palla con una serenità imperturbabile, con una potenza sconcertante. Fra le due formazioni si apre un abisso (12-4). Che diventa una voragine inaspettata (18-7). Il Trento non riemerge dal tunnel e le biancorosse infieriscono (21-9). Castellano in campo al posto di Martino si fa vedere e coglie due veloci dietro. Le risponde Penasa ma ormai il risultato è scritto. E così il team di Baraldi vince per 25-13.
TRENTINO VOLLEY ROSA. Valpiani ne, Olivotto 2, Zanoni ne, Casagrande 4, Folie 7, Ceschini 0, Huez ne, Penasa 1, Massari 1, Serrapica 10, Tonetta 0, Babbi 8. All. Koja, Ferrari
BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 9, Romeo ne, Paolini 16, Giovannelli 7, Puccini ne, Swiderek 2, Castellano 2, Martino 6, Banchieri 18, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi e Sassi
parziali:25-20, 25-14, 25-13
durata parziali: ‘27, ’23, ‘23
battute sbagliate: Biancoforno 6 con 7 ace, Trento 6 con 4 ace
arbitri: Luca Saltalippi e Massimo Rolla (Perugia)
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Riso Scotti Pavia: in campo contro Perugia. Bene la serie B2 Pag 1
Volley Club Cesena: sconfitta al tie break Pag 2
Ipag Verde Bio Noventa Vicentina: vince 3-1 con l'Eurologistica Vispa Saonara (Pd) ed è prima solitaria classifica Pag 3
Biancofono Santa Croce, serie B1 femminile, girone b_ 12 campionato_ Biancoforno-Trento 3-0 Pag 4
