Una Sirio irriconoscibile cede le armi in casa contro una Castellana Grotte ordinata e precisa, che cogliendo la prima vittoria del 2010 prova a prendere la rincorsa proprio da Perugia per uscire dalle sabbie mobili del fondo classifica.
Dopo la falsa partenza del primo set, che scorre via sotto le martellate chirurgiche della slovena Lipicer, la Despar sembra recuperare sè stessa nel finale del secondo parziale, quando Quaranta e Zetova riescono finalmente a sfondare a rete. Ma è un fuoco di paglia: nel terzo set la Sirio parte forte ma l’attacco torna ben presto a farsi farraginoso, e le ospiti ne approfittano subito con l’ottima Dalia che serve equanimemente tutte le proprie attaccanti (nonchè la centrale Ritschelova, la grande ex). Poi le pugliesi hanno un lungo passaggio a vuoto e le grifette ci mettono una ”pezza” con la grinta di Angeloni e l’orgoglio di Leggeri e Dushkyevich. Nel tie break la spunta però la squadra che ha più voglia di soffrire: Nagy e Soninha prendono per mano la Florens e chiudono meritatamente a proprio favore un match in cui Perugia ha molto da recriminare contro sè stessa.
Classifica e Prossimi impegni:
Col punto guadagnato in questo anticipo serale la Despar sale al sesto posto in coabitazione con la sua prossima avversaria (Busto Arsizio), ma bisognerà aspettare i risultati domenicali dagli altri campi per l’evoluzione della situazione, dato che sono solamente due le lunghezze di vantaggio su Novara, ottava.
L’appuntamento è quindi per domenica 28 febbraio per la trasferta al Pala Yamamay (settima giornata di ritorno).
Le dichiarazioni di fine partita:
Il Primo Allenatore Emanuele Sbano: "Una partita veramente importante giocata veramente male: questa era la serata che, visti anche gli scontri negli altri campi, avrebbe potuto dare una svolta alla nostra stagione con un bel salto in classifica… e invece non abbiamo avuto l'atteggiamento giusto per approfittarne. Intendiamoci: onore a Castellana per aver fatto il suo conquistando il match nonostante tutti gli infortuni delle ultime settimane, ma in certi momenti noi siamo proprio spariti dal campo!”.
La schiacciatrice Annamaria Quaranta: “Loro hanno meritato il risultato: erano sempre pronte e hanno affrontato la partita al meglio, mentre noi non siamo state in grado di imporre il nostro gioco. Siamo una squadra forte che non riesce a dettare legge e questo deve cambiare”.
TABELLINO:
Despar Perugia – Florens Castellana Grotte 2-3 (19-25, 25-18, 22-25, 25-20, 13-15)
DESPAR PERUGIA:
Pincerato 1, Zetova 19, Dushkyevich 14, Leggeri 13, Quaranta 16, Vasileva 3, Arcangeli (L), Weiss 1, Angeloni 7, Lehtonen 7; NE: Casillo e Medaglioni.
All. Sbano, Vice All. Tardioli.
FLORENS CASTELLANA GROTTE:
Dalia 2, Nagy 17, Labate 10, Ritschelova 19, Lipicer 17, Soninha 17, Cardani (L); Ne: Agostinetto, Caracuta e Jontes.
All. Radogna e Vice All. Acquaviva.
NOTE – Arbitri: Padoan di Chioggia (Ve) e Piana di Carpi (Mo); durata set: 26', 25', 26', 25', 17’; tot: 1h 59’.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 8; battute vincenti: 1; muri vincenti: 13; ricezione perfetta: 36%; ricezione positiva: 71%; errori: 15, Attacco: 35%.
FLORENS CASTELLANA GROTTE: battute sbagliate: 6; battute vincenti: 4; muri vincenti: 14; ricezione perfetta: 33%; ricezione positiva: 73%; errori: 16, Attacco: 33%.
I SET IN DETTAGLIO:
I:
Castellana parte forte e Sbano è costretto a subito fermare il gioco al doppio break ospite: 1-4; al rientro ulteriore allungo prima che le perugine comincino a carburare, tanto che il primo time out tecnico vede ancora la Florens avanti, complice una difesa estremamente attenta ed efficace: 5-8. Lipicer appare incontenibile e al secondo time out obbligatorio la squadra di Radogna ha incrementato il proprio vantaggio: 12-16. Sul 13-16 Lehtonen per Vasileva, ma nuovo break avversario: 13-18 e Sbano esaurisce i tempi a disposizione. Poi le grifette accennano a un risveglio e con tre punti consecutivi convincono il tecnico pugliese a chiamare i suoi primi 30 secondi sul 16-18. Sul 17-20 cambio in cabina di regia con Weiss per Pincerato, ma le cose non cambiano. La stoccata del 18-23 di Lipicer avvicina le fine del set, che si conclude per 19-25 in 26 minuti.
II:
Questa volta la Despar mette la testa avanti, ma si fa riacchiappare sul 5 pari, quando ha inizio un serratissimo punto a punto, con il primo time out tecnico a interrompere il gioco sull' 8-7. Ace di Zetova e muro di Dushkyevich per imprimere un'accelerata: 10-7. Ma Castellana Grotte non molla la presa e recupera subito: 10-9. Quaranta uccide una palla che non ne voleva sapere di cadere a terra ed ecco le grifette di nuovo a più tre: 12-9. Con la zampata vincente di Leggeri il secondo time out tecnico vede la squadra di casa aumentare il proprio margine: 16-13. Radogna chiama tempo sul 19-16 e le ospiti recuperano un break: 19-17. Poi lo smash di Dushkyevich e poco dopo il muro di Quaranta che convince il tecnico pugliese a chiedere pausa: 22-18. Il missile di Zetova schizza via dalle braccia della difesa della Florens e il muro di Quaranta ipoteca definitivamente il set, che finisce 25-18 in 25 minuti.
III:
Comincia Nagy, rispondono Leggeri e Quaranta, il primo time out tecnico è sull' 8-5. La Florens non demorde e colma il gap, impattando sul 12-12 che dà il via ad un nuovo punto a punto: il secondo time out tecnico è sul 16-15; sul 17-18 le ospiti sorpassano ed è tempo per Sbano, che chiederà il secondo poco dopo sul 18-20. Vasileva a segno, ma anche Soninha. Poi l'ace di Ritschelova per salire a più tre sul 19-22. Lehtonen al posto di Vasileva sul 19-23, ma Castellana conquista cinque set point; fallisce i primi due, con Radogna che chiama tempo, ma il 22-25 non si fa attendere, al 26esimo minuto.
IV:
Castellana Grotte parte alla grande: 3-0. Le grifette pareggiano subito i conti ma l'equilibrio regna sovrano fino tutto il primo time out tecnico: 8-7. La Despar pare voler scappare (10-7), ma la fuga non riesce: 10-9 e Angeloni per Quaranta. Il margine della Despar è esiguo anche al secondo time out tecnico: 16-14. Al rientro l'allungo che potrebbe essere decisivo: 18-14. Angeloni per scavare un solco difficilmente colmabile: 21-17. Chiude il muro di Lehtonen: 25-20 in 25 minuti.
V:
Angeloni a tutto braccio e Leggeri imperdonabile a rete: 2-1. Tempo per Radogna sul 3-1. Uno scambio combattutissimo fa pendere l'ago della bilancia a favore della Despar: 5-2. Le intenzioni di Nagy sono intuite da Lehtonen che però non controlla la palla: 5-3. Poi Castellana si riporta a contatto: 6-5. Zetova si approfitta del muro, e al cambio di campo siamo sull’ 8-6. La fast di Dushkyevich mantiene il distacco, ma poco dopo ecco che la Florens impatta: tempo per Sbano sul 10 pari. Angeloni non ci sta: 11-10, ma Castellana poco dopo può sorpassare con Soninha: 11-12 e ultimi 30 secondi per Sbano. Stavolta Soninha viene murata da Leggeri, ma poi Nagy non fallisce e riporta le compagne in avanti. Sul 13 pari anche Radogna chiama tempo. Al rientro Soninha procura un match point che le pugliesi non perdono tempo a chiudere: finisce 13-15 in 17 minuti.
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L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina continua nella sua marcia da capoclassifica. Vince, infatti, un match delicato e tirato a Belluno contro la Top Team per 1-3 (21-25, 25-20, 26-28, 24-26), sale a 48 punti e conserva il primo posto con 1 punto di vantaggio su Codognè (44), vittoriosa a Monfalcone per 1-3, e con 8 sull'Eurologistica Vispa Saonara (40) che regola 3-0 il Polesella, mentre domani Porcia e Montecchio si scontreranno partendo entrambe dagli stessi 40 punti, rendendo più solida la posizione in zona paly off delle rossoblu, qualunque sarà la loro spartizione di punti. Ricordiamo, infatti, che la prima sale in B1 direttamente, mentre vanno ai paly off promozione seconda e terza.
Anticipiamo alcuni commenti alla cronaca che verrà fatta domani.
Il presidente Salvatore Fabio: "La gara è stata vinta col cuore perché è stata sofferta e voluta fino all'ultimo punto. Sono stati decisivi due innesti durante la gara, quello di Anna Speltoni per Chiara Medea e l'altro di Arianna Pianesi per Alicia Dinello".
L'allenatore Stefano Ferrari: "Quella di oggi è stata un'latra importante vittoria di squadra. Siamo partite molto bene contro un ottimo Top Team vincendo il primo set, ma poi abbiamo accusato un passaggio a vuoto nel secondo e le bellunesi ne hanno approfittato, prima che fosse battaglia totale nel 3° e 5° set, entrambi vinti ai vantaggi e in rimonta. La ragazze sono state capaci di fare quadrato e hanno sofferto tutte insieme, uscendo, così, da situazioni difficili. Onestamente il top Team avrebbe meritato di disputare il tie-break ma sono state brave le nostre ragazze a evitarlo anche grazie a chi è subentrata a gara in corso.Bella e significativa vittoria!"
Anna Speltoni: "Stasera abbiamo vinto una partita molto combattuta. Loro sono state molto aggressive e non hanno mai dato segni di cedimento. Anche il campo grande e senza riferimenti non ci ha aiutato. Ma noi eravamo ben determinate a non farci ‘sottomettere' anche per cancellare la brutta prestazione dell'anno scorso. Quella di oggi è stata decisamente una vittoria di squadra!"
Ufficio stampa [pagebreak]
Continua la scia positiva della Biancoforno che, con determinazione e puntualità, vince contro l'Aics Forlì per 1-3 e acciuffa altri tre punti che la consacrano ancora in testa alla classifica. Ma stavolta il Forlì, per l'impegno dimostrato, illude e dà l'impressione di potercela fare a superare il gigante biancorosso. Poi si scoraggia e lascia il campo alla Biancoforno che non si lascia scappare l'occasione. L'inizio del match è subito in salita per le santacrocesi messe sotto assedio dall'agonismo delle padrone di casa (5-1). La Biancoforno recupera (8-8) ma il Forlì sembra aver preso le misure e lotta palla su palla fino a quando Puerari riorganizza la difesa. Il tabellone segna 10-13 ma è ancora troppo presto per cantar vittoria. E infatti l'Aics torna minaccioso, complici qualche errore di troppo in battuta delle biancorosse. Sul 22-20 Baraldi rimaneggia la squadra ma Rocca è fermata a muro e Zuccarini, vera leader forlinese porta le compagne sul 25-22. Equilibrio anche nei primi scambi del secondo set (5-5) con il team di Simoncelli in grande spolvero e la Biancoforno che invece annaspa, incapace di concretizzare (11-14). Tenta Banchieri di risollevare il morale alle compagne ma la Biancoforno si perde in labirinti evanescenti e non sfonda. Al secondo timeout tecnico regna ancora la parità. Poi la premiata ditta Paolini-Puccini, sale in cattedra e infila così il 20-25. Stessa musica nel terzo set (8-9). A spegnere definitivamente le speranze del Forlì ci pensano Martino, salda a rete e Giovannelli, incontenibile con il 77% di positività. La Biancoforno ormai è lanciatissima e chiude per 25-13. Rosicchia diversi punti l'Aics nell'ultimo parziale, non regge però la ripresa biancorossa. E le santacrocesi scappano 21-25.
AICS FORLI' Antonucci 12, Zuccarini 23, Morolli 3, Babbi 4, Bevoni 0, Socci 10, Menghetti 0, Amorotti 9, Michelini 0, Candi 0, Venturi 1. All. Simoncelli
BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 9, Romeo ne, Paolini 31, Giovannelli 17, Puccini 1, Swiderek 2, Castellano 0, Martino 5, Banchieri 10, Buiatti 0, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi
PARZIALI: 25-22, 20-25, 13-25, 21-25
DURATA: '26, '24, '22, '28
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Al Top Team Belluno sfugge l'occasione di fare lo sgambetto alla capolista. Alla Spes Arena vince Noventa Vicentina 1-3, ma le gialloblu dominano il secondo set e larghi tratti dei seguenti, perdendo però terreno nelle fasi decisive. Le ospiti nel finale godono di un paio di decisioni favorevoli del primo arbitro e approfittano a mani basse dei cali delle bellunesi. Top scorer dell'incontro Giada Benazzi, autrice di 28 punti. Senza Bardini e con una Robazza in difficoltà dopo due set, coach Sacchetta e la regista Vidal si affidano alla banda emiliana, alle fast di Martinuzzo e all'ottima efficacia offensiva di Favaro.
La cronaca. Noventa prende un margine di otto punti nella prima parte di partita, ma il Top Team riesce a recuperare metà svantaggio e con Favaro si porta sul 15-19. Benazzi mura e Martinuzzo attacca il primo tempo del 20-23. La schiacciatrice emiliana è murata e Vidal sbaglia l'alzata, così il set si chiude 21-25. Nel secondo set c'è più equilibrio perché si susseguono gli errori da entrambe le parti. Così le bellunesi possono passare al comando sul 6-5. Vantaggio confermato al primo time-out tecnico (8-7). Benazzi schiaccia il 14-11 e Robazza mette per terra il pallone del 16-13. Noventa fatica a passare e soffre in difesa, le gialloblu ne approfittano e salgono sul 22-15 con un muro della capitana Vidal. Al contro-break vicentino risponde Benazzi che fa tirare un sospiro di sollievo alle sue con la schiacciata del 24-20. Chiude lei sparando da posto 4 un diagonale che il libero ospite non può difendere (25-20). Il terzo set inizia con tre errori e tre punti delle bellunesi (3-3). Benazzi porta in testa le gialloblu, ma Noventa c'è e risponde subito. Chiude il primo parziale un mani-out di Robazza. La stessa opposta chiude il secondo con il punto del 16-13. Le ospiti ritrovano continuità e passano a condurre 18-19. Benazzi riesce a tenere lì il Top Team, ma Medea preme sull'acceleratore e segna il 20-22. Bernardi e Benazzi pareggiano i conti. Benazzi annulla la prima palla set e spara la pipe del 24 pari. Martinuzzo annulla la nuova opportunità ospite con il muro del 26 pari. Una palla lunga di Benazzi chiude il terzo set 26-28. Nonostante non manchino gli errori, le bellunesi riescono a portarsi sull'8-3 in avvio di quarto set. Un macroscopico errore arbitrali aiutano Noventa a rimanere in partita, le bellunesi ne risentono e serve un errore al servizio delle vicentine per rimanere sul +2 (13-11). Favaro dai nove metri trova l'ace su Dalla Camera e si chiude così anche il secondo parziale con le gialloblu avanti (11-16). Speltoni ribatte a Benazzi. Zanatta (classe 1994) mette il 20-18. La partita si accende nel finale, col pubblico che si fa sentire su un paio di scelte discutibili dell'arbitro Tosato. Il Belluno tiene i nervi saldi e agguanta il pari a 24, ma chiude Speltoni 24-26.
TOP TEAM BELLUNO – IPAG NOVENTA VICENTINA 1-3
(21-25, 25-20, 26-28, 24-26)
BELLUNO: Robazza 11, Bernardi 7, Vidal 7, Favaro 9, Martinuzzo 13, Benazzi 28, Zanatta Antonello L, Zanco, Piccoli, Zanatta 1. All. Sacchetta.
NOVENTA: Trissino , Della Camera L, Speltoni 5, Fiore 2, Mattiazzo 14, Gastaldello 14, Medea 12, Ruviaro, Pianese, Gambalonga 9, Pastorello, Dinello 5. All. Ferrari.
ARBITRI: Tosato e Cesaro.
NOTE: spettatori 120 circa. Ace 4-3 battute errate 10-7.
Ufficio stampa
Despar Perugia: sconfitta casalinga. I commenti di Mr Sbano e Annamaria Quaranta Pag 1
Ipag Verde Bio Noventa Vicentina: vince a Belluno col Top Team e rimane al … top Pag 2
Biancofono Santa Croce, serie B1 femminile, girone b_ Aics Forlì-Biancoforno 1-3 Pag 3
Volley donne serie B2 gir C: Belluno domato in extremis dalla capolista Pag 4
