Zoppas Conegliano: Marcon 10, Do Carmo 12, Manzano 12, Ceschin, Bonan 7, Rossetto (L), Positello 14, Serena 5. N.e.: Dal Mas, Robazza, Vidal. All.: Mario Martinez.
Brunelli Nocera Umbra: Stacchiotti, Cibele 27, De Caccia, Fanella 4, Santini 17, Agostinetto 8, Conti 9, Genangeli 9, Valenzise (L). N.e.: Piattella. All.: Mauro Marasciulo
Conegliano: battute vincenti 2, b. errate 10, muri 9, errori 29
Nocera Umbra: battute vincenti 6, b. errate 21, muri 14, errori 33.
La Zoppas Conegliano subisce la prima battuta d’arresto dall’inizio della stagione contro un Brunelli Nocera Umbra che dà una buona prova di carattere e grazie ad una straordinaria Cibele vince 1-3 un incontro combattuto ma con molti errori da parte di entrambe le formazioni. Nonostante la sconfitta la Zoppas Continua a condurre il girone di Coppa Italia con 8 punti.
1° set. Una partenza non molto entusiasmante del Conegliano che fatica a trattenere Cibele e compagne del Brunelli che arrivano al primo time-out tecnico in vantaggio di un punto (7-8). Le pantere del Conegliano sembrano aver preso le giuste misure a muro, Manzano e Bonan si impongono portando la Zoppas in vantaggio (13-10). Nonostante qualche imprecisione arbitrale il Conegliano conduce 16-15. Nocera Umbra da prova di carattere e raggiunge le venete 21-21. Un attacco vincente di Positello ed un errore del Nocera chiudono il parziale 25-23.
2° set. La Zoppas torna in campo molto determinata con una Manzano da manuale del volley va in vantaggio (8-5), continua ad amministrare il vantaggio e il secondo time-out si ferma sul 16-10. Qualche errore di troppo nelle fila del Conegliano e il Brunelli recupera preziosi punti. Sul 21 a 20 Martnez fa rientrare Manzano e i centimetri guadagnati a muro si fanno sentire. Nocera riesce a riagguantare la parità a 23 e con Cibele da posto 4 va per la prima volta in vantaggio 23-24. Un guizzo di convinzione del Brunelli porta il tabellino nuovamente in parità col set vinto dalle ospiti 24-26.
3° set. La ricezione del Nocera incespica su qualche pallone e Conegliano ne approfitta con un buon gioco d’attacco di “Cisky” Marcon il tempo tecnico è sul 8-5. Do Carmo infila una potente schiacciata dalla seconda linea e il Conegliano si porta 14-11. Alla ripresa dopo il secondo time-out il capitano delle “pantere” Valentina Serena viene ammonito per proteste e Nocera si riporta ad una lunghezza dal Conegliano 17-16. Le ragazze di coach Martinez non riescono a trovare la giusta posizione e il punteggio vede il sorpasso del Brunelli 21-22. Martinez chiama time-out e sul 22-24 una veloce di Bonan e una schiacciata di Do Carmo ridanno speranza alla compagine veneta che torna alla parità 24-24. Si gioca punto su punto fino al 25-26 poi un errore in difesa di Conegliano fa chiudere il set a Nocera 25-27.
4° set. Le ospiti partono bene e si portano subito in vantaggio di 2 punti, la Zoppas fatica a far fronte ad un Nocera che ora sembra crederci di più. Si va al primo time out sul 3-8. Conegliano non riesce a condurre le fasi d’attacco con la lucidità necessaria ed è costretto ad inseguire (8-14). Il Nocera da l’impressione di aver messo una marcia in più e le cose per le ragazze della Zoppas si complicano (15-20). Con un muro il Brunelli chiude l’incontro al quarto set 18-25.
EDILKAMIN OSTIANO: Squizzato ne, Gioria 2, Guatelli 9, Serena 29, Zanini, Dumler, Popovic ne, Romanò ne, Perroni (L), Salvi 12, Ferranti 13. All.: Gazzotti-Gualazzi.
Servizi vincenti: 5 Servizi errati: 11
Muri vincenti: 10
ASYSTEL NOVARA: Barcellini 17, Ballarini (L), Paggi ne, Musti De Gennaro 15, Waleska 6, Bechis, Lombardo 10, Osmokrovic 6, Corbellini, Salvia 1, Mello 9. All.: Brdjovic-Chiappini.
Servizi vincenti: 4 Servizi errati: 9
Muri vincenti: 12
Non è bastata un bella prova, almeno per buona parte della gara per l’Edilkamin Ostiano a vincere contro la pur falcidiata ma forte Asystel Novara. Avanti set a zero le lombarde di Gazzotti non hanno avuto la forza di chiudere. All’incontro è stato presente il direttore generale della Lega Serie A Morelli.
I°set
Partenza spumeggiante per l’Edilkamin di mister Gazzotti che dopo il vantaggio iniziale di 4-0 costringe Brdjovic a chiedere il time out, ma quest’ultimo non è servito a dare una scossa all’Asystel e Ferranti e Serena portano le cremonesi sull’ 8-2, al primo tecnico.
Valeskinha, tuttavia, suona la carica e l’Asystel accorcia le distanze (12-9), ma un attacco vincente di Serena e un muro di Barcellini vanno sul 15-9. Novara con un break di tre a zero si rifà sotto ma ancora l’Edilkamin con Serena, Salvi e Ferranti risponde andando sul 19-14. Da qui in avnati l’Edilkamin è stata padrona del campo e le giocate di Simona Ferranti e Natalia Serena, chiudendo 25-17.
II° set
Mister Brdjovic nel secondo parziale inserisce Anna Vania Mello, ma l’Edilkamin continua ad imporre il proprio gioco andando sul 6-3, dopo un attacco di Cornelia Dumler. Barcellini spedisce fuori un servizio e fa suonare la sirena dell’8-5 in favore dell’Edilkamin Ostiano. Dumler, Ferranti e Serena ben giostrate da Gioria portano l’Ostiano sul 13-6. Un attacco di Guatelli chiude il 18-10 e il coach piemontese sostituisce Valeskinha con Osmokrovic. Serena mette a terra la palla del 20-13. L’Asystel non molla e compie un break di 4-0, approfittando di alcuni incertezze delle locali, ma Natalia Serena, rompe il break con un attacco vincente e un muro su Musti de Gennaro (22-17). Nelle azioni successive l’Asystel sfodera gli artigli e accorcia le distanze 21-22, ma Natalia Serena, in serata di grazia, e Giulia Salvi portano l’Edilkamin al venticinquesimo punto.
III° set
L’inizio del terzo parziale è stato equilibrato a Musti De Gennaro risponde Natalia Serena (8-8); le due squadre proseguono punto a punto (11-11). Connie Dumler riporta la situazione in parità dopo che Novara ha avuto due lunghezze di vantaggio (14-14).
La squadra di coach Gazzotti arriva avanti al secondo tempo tecnico (16-15), ma Novara tiene testa a Ostiano e si riporta avanti 18-17, ma lo stallo nella parità persiste (20-20). Ai punti di Dumler e Serena replicano Mello e Barcellini, tuttavia la migliore precisione delle piemontesi è stata decisiva sul finale del set, terminato 25-23.
IV° set
L’Edilkamin Ostiano si è fatto soprendere dalla quotata Asystel che allunga sin da subito (1-6). Ma Cornelia Dumler e Natalia Serena prendono in mano la situazione e guida la squadra alla rimonta (6-8). Le ragazze di Brdjovic non si sono fatte soprendere dal rientro delle lombarde, ripredendo cinque lunghezze di distanza sul 12-7. La sirena del secondo tempo tecnico fischia sul 16-9 per l’Asystel Novara che ha preso in mano le redini del set (11-20). Tuttavia Ferranri, Dumler e Serena tentano di riportare in partita l’Edilkamin, costringe Brdjovic a chiamare il tempo sul 23-20. Barcellini da ben quattro possibilità di chiduere il set a Novara che sfrutta il primo tentativo, dopo un errore di Dumler.
V° set
Set decisivo equilibrato dove Edilkamin e Asystel lottano alla pari punto dopo punto. Ostiano cambia campo avanti 8-7, dopo un attacco al centro di Simona Ferranti. Natalia Serena mura De Gennaro e il coach novarese chiede il tempo ma ancora la schiacciatrice veneta porta a più tre il margine di vantaggio dell’Edilkamin, ma prontamente l’Asytel pareggia dopo un muro di Mello su Guatelli. Guatelli e Salvi annullanno due palle match e prolungano questo tie break ai vantaggi, ma l’Asytel è maggiormente precisa e completa la rimonta da 0-2, aggiudicandosi l’incontro.
Ufficio stampa
Classifica: Zoppas Industries Conegliano 8, Brunelli Volley Nocera Umbra 7, Asystel Volley Novara 6, Edilkamin Ostiano 3.
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MARCHE METALLI HIK: Ortolani, Rovetta, Zanolla 6, Lanzini L, Tozzo 3, Piolanti 3, Cerioni 1, Sanders 12, Banchieri 8, Crozzolin 7. All. Salvagni
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Togut, Bedin, Negrini 9, Rinieri Dennis 18, Marcelle 4, Padua 1, Calloni 12, Cella 14, Puerari L. All. Abbondanza
Marche Metalli Hik: attacco 34%, battute errate 7, battute vincenti 2, ricezione 52% (27%), muri 5. Monte Schiavo: attacco 43%, battute errate 7, battute vincenti 6, ricezione 70% (perfetta 37%), muri 7.
CASTELFIDARDO – La Monte Schiavo Banca Marche Jesi concede il bis nel derby con la Marche Metalli e continua il suo cammino vittorioso nel girone B della Fase 1 di Coppa Italia.
Salvagni manda in campo Cerioni palleggiatrice, Sanders opposta, Crozzolin e Piolanti al centro, Zanolla e Banchieri schiacciatrici di posto quattro. Libero Lanzini.
Abbondanza apporta alcuni cambiamenti nel sestetto e schiera Marcelle palleggiatrice, Cella opposta, Padua al centro con Calloni, Negrini in banda con Rinieri. Libero Puerari.
Il derby marchigiano (diretto pure da due fischietti locali) offre da subito grande equilibrio con la Monte Schiavo che, seppure avanti di due punti, ha sempre incollata la Marche Metalli.
Sul 17-20, Crozzolin e compagne riescono ad azzerare lo svantaggio. Abbondanza chiama time-out quando il tabellone dice 21-21: le padrone di casa, grazie anche ad un buon turno di servizio dell’ex Banchieri arrivano al primo set-ball.
La Monte Schiavo non molla e, dopo un fallo di posizione delle fidardesi, sblocca la situazione: agguanta prima il pareggio con freddezza e poi mette le mani sul set, grazie alle conclusioni di Cella e Rinieri.
Nel secondo parziale, parte meglio la Marche Metalli (3-1 e 8-5) che però subisce la reazione incontenibile delle jesine. Salvagni chiama time-out prima sull’8-8 e poi sull’8-13, sostituisce Banchieri con Ortolani mentre la Monte Schiavo si spinge sull’8-14.
Calloni e compagne non sbagliano niente, servono ed attaccano bene e approfittano di alcuni errori delle avversarie (11-18).
Un paio di indecisioni di Rinieri favorisce il tentativo di rimonta fidardese (14-18). La Monte Schiavo non si scompone e tiene saldamente in mano le redini del gioco (17-21), infilando un break di tre punti che la porta al set-ball. Sanders accorcia momentaneamente le distanze (18-24) prima del colpo definitivo di Rinieri che porta avanti la formazione jesina 2-0.
Nel terzo set, si lotta punto a punto fino al 10-10 poi c’è lo strappo jesino (15-18) con Rinieri e Calloni. La Monte Schiavo aumenta il suo vantaggio (16-20 e 18-22), lasciando davvero poco spazio alle avversarie che si aggrappano all’olandese Sanders.
Rinieri conquista dalla seconda linea il primo match-ball quando la situazione è sul 20-23. La vittoria arriva con un errore al servizio di Tozzo che consegna così il quarto successo consecutivo alle jesine in Coppa Italia.
Ufficio Stampa
FLORENS CASTELLANA: Dalia 4, Roani 15, Zanotti 13, Quaranta 22, Bellapianta 7, Vinciarelli 10, Quadri, Sestini 2. Allenatore: Donato Radogna, II allenatore: Piero Acquaviva, scout: Domenico Guglielmi.
Battute vincenti/sbagliate: 4/8, muri: 11, errori gratuiti ricezione/attacco: 5/11. Ricezione positiva/perfetta: 60%/36%, attacco: 37%
ROMA: Drozina 3, Nagy 26, Marletta 12, Pepe 9, Donà 21, Carminati 17, Mazzoni (L) Ciavarelli. Allenatore: Paolo Giribaldi, II allenatore: Lorenzo De Gregoriis, scout: Giuseppe Malena.
Battute vincenti/sbagliate: 9/6, muri: 13, errori gratuiti ricezione/attacco: 3/18. Ricezione positiva/perfetta: 73%/40%, attacco: 44%
Senza la brasiliana Elisangela, senza i liberi Sansonna e Natali, senza l’argentina Bortolozzi (non completato il tesseramento), la Florens Castellana Grotte cede anche la terza partita interna di Coppa Italia (valida per il quarto turno della competizione di Lega) alla Prima Classe Roma: 2-3 il risultato finale. Ma, in queste condizioni, con le centrali impegnate anche in ricezione, sicuramente non si poteva fare molto di più. Festa per tutti, comunque, con i responsabili dell’Associazione Fiorire Comunque che hanno pubblicamente ringraziato la Florens e il suo pubblico per il contributo di beneficenza offerto nelle tre partite di Coppa Italia (la società biancorossa ha devoluto per intero gli incassi all’associazione di volontariato castellanese). Dalia in regia, Quaranta opposta, Bellapianta e Roani in banda, Vinciarelli e Zanotti al centro per Radogna che rinuncia ad almeno due titolari. Drozina al palleggio, Pepe opposta, Nagy e Donà in banda, Marletta e Carminati al centro con Mazzoni libero: la Roma schierata da Giribaldi (che non può utilizzare Matuszkova in nazionale, Corvese, Scognamillo e Saccomani infortunate).
I SET – Primo break Florens con il primo punto di Bellapianta in maglia Florens (7-4). Carminati è il principale terminale di Roma: 4 punti per il 10-10. Marletta porta in vantaggio le capitoline, primo time out per Radogna. Donà sbaglia due volte e rimanda avanti la Florens (16-15). Zanotti (75% di perfette in ricezione nel primo set) azzecca tre primi tempi (18-15, 20-17 e 21-19). Castellana fugge: Quaranta chiude con una parallela extra-lusso (25-22).
II SET – Si comincia con Quadri per Dalia in regia. Nagy (due muri e un attacco) segna la prima parte di set (5-8). Ancora l’ungherese per il +4: (9-13 con diagonale). Tre falli di posizione di fila (due Florens, uno Roma) cambiano il set: Roani sfonda due volte il muro romano, Zanotti piazza il primo tempo (19-19). Due errori di Nagy (24-22), chiude in primo tempo Zanotti: 25-23.
III SET – Partenza in equilibrio: Marletta in primo tempo per il 7-8. Due block out di Donà per il mini allungo Roma (8-11), due diagonali da posto 4 di Nagy (10-16). Roani ne infila due (14-17), ma l’ungherese continua a pungere fino al 14-19. Dentro Sestini per Vinciarelli: muro a uno della centrale toscana su Marletta (17-21). La Florens cala in ricezione: Donà chiude sul 19-25.
IV SET – Tornano Dalia e Vinciarelli per Quadri e Sestini. Subito ace per la palleggiatrice romana: 2-0. Quattro battute sbagliate di fila (due per parte) per l’8-8. Tre parallele consecutive costruite sull’asse Dalia-Quaranta per il 13-13. Muro di Nagy (14-18) e tempo obbligatorio per Radogna. L’assenza del libero si fa sentire: centrali (comprensibilmente) stanche e ricezione in panne. Nagy “massacra” da posto 4 (almeno quattro punti fino 15-22). Quaranta prova a tenere la Florens nel set (19-23 e 20-24), ma il divario è ormai incolmabile: 21-25.
V SET – Botta e risposta Pepe-Quaranta: 2-2. Ace di Donà per il primo break (4-6). Due errori Florens prima del cambio campo: 4-8. Tre muri (due di Marletta, uno di Nagy) per l’allungo decisivo: 6-12. Quaranta è l’ultima a mollare: parallele per il 10-14 e l’11-14. Chiude Pepe (12-15).
Antonio Minoia
Classifica: Monte Schiavo Banca Marche Jesi 12, 1° Classe Roma 6, Florens Castellana Grotte 3, Marche Metalli Hik Castelfidardo 3.
GIRONE A
Edilkamin Ostiano-Curtatone – Asystel Volley Novara 2-3 (25-17 25-22 23-25 25-20 14-16)
Zoppas Industries Conegliano – Brunelli Volley Nocera Umbra 1-3 (25-23 24-26 25-27 18-25)
GIRONE B
Marche Metalli Hik Castelfidardo – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 0-3 (24-26 18-25 21-25)
Florens Castellana Grotte – 1^ Classe Roma 2-3 (25-22 25-23 19-25 21-25 12-15)
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