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SEAT Coppa Italia A1 – Le dichiarazioni della vigilia

Mancano poco all’ inizio della Seat Coppa Italia di A1: seguono le dichiarazioni degli allenatori della quattro squadre partecipanti, a cura della Lega Volley Femminile.

Riccardo Marchesi (Allenatore Scavolini Pesaro): “Ce la giocheremo sino in fondo con Bergamo in semifinale, nelle partite importanti ci siamo da sempre e lo abbiamo dimostrato in tutti questi anni. Poi si può vincere o si può perdere. Le motivazioni sono altissime, questo è un gruppo che vuole vincere anche se ha già vinto tanto. Le ragazze hanno ancora molta fame, faremo di tutto per arrivare più in alto possibile. Certo, a cominciare dalla semifinale, sarà una palla o due a decidere il risultato: si è visto anche in Champions League che equilibrio c’è in campo. Bergamo in questo momento esprime la migliore pallavolo, ma noi stiamo lavorando per migliorare ancora”.

Martina Guiggi (Capitano Scavolini Pesaro): “La semifinale sarà un match durissimo, ci ritroviamo di fronte Bergamo che ci ha eliminati nei Play Off di Champions League: è proprio una sfida infinita! Ogni giorno farà storia a sè, ci sarà molto equilibrio in campo: quando ti trovi ad appuntamenti del genere, dove ti giochi tutto in due giorni, devi sapere trovare dentro di te le forze necessarie per dare il meglio. Arriviamo a questa Final Four con le motivazioni a mille: vogliamo dimostrare che ci siamo e che saremo competitive sino alla fine della stagione. Stiamo lavorando duro per colmare le lacune che ancora riscontriamo in noi come squadra, ma sono certa che arriveremo pronte ad uno degli appuntamenti più importanti dell’anno”.

Lorenzo Micelli (Allenatore Foppapedretti Bergamo): “Si va a Rimini per vincere, come la Foppapedretti fa sempre. E si arriva alla Final Four in un momento in cui tutte le squadre sono pronte per i Play Off, quindi al massimo della condizione. Saremo tutti al 100% e non ci saranno scuse a livello fisico: il grado di preparazione sarà alto, per noi come per le altre. Con Pesaro sarà una partita a carte scoperte: ci siamo già incontrati quattro volte in questa stagione e ognuno sa tutto dell’altro ormai. Una ulteriore sfida aperta a qualsiasi risultato”.
Francesca Piccinini (Capitano Foppapedretti Bergamo): “La nostra ambizione è sempre quella di vincere e di portare a casa il trofeo, perciò la Foppapedretti farà lo stesso anche in questa Final Four, andando alla caccia della sua sesta Coppa Italia. Incontriamo Pesaro, che è ormai la nostra squadra del “cuore”, in ogni gara importante è al nostro fianco… Ma è giusto così, per andare avanti in ogni competizione è necessario battere le squadre forti e Pesaro lo è sicuramente. Sullo stesso piano però ci siamo anche noi, quindi la semifinale sarà sicuramente una bella partita”.

Marcello Abbondanza (Allenatore MC-Carnaghi Villa Cortese): “La Coppa Italia è un trofeo molto importante. Giocarla nella mia terra mi aiuta ad avere ancora più stimoli. Chi ogni anno arriva a giocarsi la Coppa è perché ha dei meriti sportivi non indifferenti. Come tutte le altre squadre, è ovvio che l’MC-Carnaghi cercherà di vincere. Non sarà comunque una competizione facile, perché in due giorni e in gare senza appelli bisogna essere concentrati al massimo dal primo punto all’ultimo. Per Villa Cortese è un appuntamento con la storia. Starà alle ragazze in campo farlo diventare un ricordo indimenticabile”.
Francesca Nicora (Capitano MC-Carnaghi Villa Cortese): “La Final Four di Coppa Italia è un traguardo storico per la nostra società. Solo pochi mesi fa era impensabile credere che Villa Cortese sarebbe potuta arrivare a giocarsi il trofeo con le più grandi squadre d’Italia. Fare un pronostico è davvero improponibile perché le finaliste sono squadre di pari livello e dignità. Naturalmente a Rimini daremo il massimo per onorare l’impegno, anche perché cronologicamente la Coppa Italia è il primo titolo che viene assegnato nell’anno solare 2010”.

Dragan Nesic (Allenatore Monte Schiavo Banca Marche Jesi): “E’ un traguardo importante per noi, un passo in avanti rispetto allo scorso anno, dove ci siamo fermati alla prima partita della Final Eight. Per partecipare ad un grande evento come le finali di Coppa Italia bisogna avere un grande obiettivo, indipendentemente dalla classifica e dagli scontri diretti di quest’anno. La semifinale con Villa Cortese sarà una partita totalmente diversa da quella di campionato. Mi aspetto una gara molto difficile. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro gioco, dobbiamo lavorare bene in difesa e a muro per tenere le loro attaccanti e servire molto bene per spostare la loro palleggiatrice”.
Simona Rinieri (Capitano Monte Schiavo Banca Marche Jesi): “Cercheremo di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla Final Four, così da poter ripetere contro Villa Cortese la bella prova fatta in campionato. Questo tipo di finali si vivono abbastanza alla giornata, nella partita secca può accadere di tutto e quindi ci vuole da subito la massima concentrazione. Si deve pensare alla gara in sé, senza distrazioni. A Rimini cercheremo di rendere la vita difficile a tutte le nostre avversarie”.

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