La Grande Inaugurazione Nella foto: Maurizio Rossini; Gianni Valenti; Eleonora Boi; Pierluigi Pardo

Nella foto: esibizione della Nazionale Italiana di ginnastica acrobatica
[Redazione – foto Uff. Stampa PAT] L’esibizione “sospesa” della Nazionale italiana di ginnastica acrobatica apre ufficialmente l’edizione degli “Invincibili” del Festival dello Sport di Trento. Una performance spettacolare, che ben rappresenta il carattere della manifestazione, con oltre 300 protagonisti dello sport mondiale, più di 150 eventi, il pubblico che riempie le sale e le piazze tinte di rosa e azzurro. Un evento che è un evento per il territorio, come sottolinea, nell’apertura sul palco condivisa con il presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup Urbano Cairo e alla presenza in sala tanti campioni a partire da Gianni Rivera, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: “Siamo felici di ospitare la Gazzetta e il Festival dello Sport di Trento, una manifestazione che è centrale per Trento, il Trentino e tutto lo sport nazionale. Ospiti importanti e momenti ricchi di emozioni, che rafforzano il nostro entusiasmo nell’organizzare un evento in una fase particolare per il movimento sportivo nel nostro territorio. Le Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 hanno messo in luce le capacità del territorio e regalato successi a tanti nostri atleti, ma non ci fermiamo qui: tra poco più di un anno ci aspettano le Olimpiadi invernali giovanili, mentre stasera lanciamo i Supermondiali di ciclismo 2031. Un grande appuntamento, che sarà anche una grande palestra sportiva e organizzativa”.
La serata condotta da Eleonora Boi e Pierluigi Pardo, dopo gli interventi delle autorità, ha dato spazio alle atlete e gli atleti che hanno dato il via allo spettacolo.

Nella foto: Eleonora Boi, Julio Velasco, Pierluigi Pardo
In apertura viene invitata sul palco Erica Loiacono, direttrice tecnica nazionale della ginnastica acrobatica, che sottolinea il momento positivo del movimento italiano della disciplina e il Grand Prix di Bologna, a seguire gli Europei in casa a Pesaro a marzo prossimo. “Bello esibirsi in questo teatro”, è la voce dei ginnasti. La seconda parte della serata vede protagonista Julio Velasco, definito “un maestro assoluto dello sport”. Il confronto va dalla pallavolo al calcio, con un passaggio su Messi e sull’Argentina e poi su Ronaldo e sullo scorrere del tempo. Si parla anche della crisi che attraversano gli sportivi quando smettono di giocare: se non restano nell’ambiente, come direttori sportivi o allenatori, il passaggio è particolarmente difficile, soprattutto nel calcio. Velasco cita anche una frase tratta dal libro di Gianluca Vialli, che ha raccontato di aver scoperto la vera gioia in Inghilterra, mentre in Italia la vittoria era soprattutto un sollievo. “I giocatori non possono vivere con l’incubo di perdere e finire nella gogna, come è successo a Messi. Così hanno paura di sbagliare e non va bene”.
Fonte Ufficio Stampa Provincia autonoma di Trento
