[Foto Marco Fittipaldi] Seguono i commenti di Lanzini e Abbondanza (Villa Cortese), Spinato e Milano (Pavia) raccolte da Matteo Quaglia.
Alessia Lanzini: essendo il secondo libero so che quando entro le avversarie battono su di me; oggi è andata bene, ero pronta e sono riuscita a dare una mano alle compagne.
Abbiamo avuto un calo mentale nel secondo e nel terzo set: dobbiamo stare attente perché in questa fase della stagione non possiamo permetterceli. Sicuramente ha inciso anche la stanchezza, arriviamo da una combattuta finale di Coppa Italia. Era importante chiudere oggi per avere più giorni per riposare.
Gianfranco Milano: questa partita ci dà una certa soddisfazione ma allo stesso tempo un certo rammarico, siamo arrivati a far soffrire Villa Cortese giocandoci punto a punto le partite, forse con un pizzico di fortuna potevamo raccogliere qualcosa in più. Sicuramente Villa Cortese ha messo in campo maggior determinazione ed esperienza nei momenti decisivi.
Siamo contenti per aver partecipato ai play-off e di essere arrivati ai quarti, mi auguro che questo sia il punto di partenza per il prossimo anno per poterci migliorare ulteriormente. Per la vittoria finale vedo molto in forma Bergamo e Villa Cortese, Pesaro mi sembra meno brillante in questo momento.
Rossana Spinato: in questo turno il nostro obiettivo era dare filo da torcere al nostro avversario e giocare il meglio possibile. Dopo il primo set ci siamo un attimo spaventate, poi abbiamo ripreso a giocare a buon livello.
Per una squadra come la nostra giocare contro Villa Cortese è molto difficile, la caratura tecnica è davvero notevole e quando giocatrici di questo livello decidono di giocare e vincere la partita c’è davvero poco da fare.
Cerchiamo di migliorare di anno in anno, in questa stagione ci hanno condizionato i tanti infortuni e solo alla fine siamo riuscite a tirar fuori la grinta necessaria per questo bel finale di stagione.
Marcello Abbondanza: sono davvero contento della crescita di Alessia Lanzini, all’inizio non giocava a questi livelli; devo dire che da due mesi a questa parte mi sono dovuto ricredere, ora ha trovato i suoi equilibri, la sua sicurezza ed è diventata per noi un elemento fondamentale.
Volevamo arrivare forte in questo periodo (finale di Coppa Italia e play-off), abbiamo raggiunto la semifinale in sole due partite che significa due preziosissimi giorni di riposo in più. Pavia ha fatto una stagione un po’ sottotono rispetto alle sue potenzialità e questa sera ha dimostrato di essere una squadra tosta che probabilmente meritava un posto più alto in classifica.
Per le semifinali mi aspetto qualche sorpresa, non è così scontato che le semifinaliste saranno le stesse che hanno partecipato alla final-four di Coppa Italia.
Sicuramente è uno svantaggio non giocare più al Palaborsani, ma credo che in questa fase della stagione non sia così rilevante: abbiamo vinto la Coppa Italia fuori casa, quindi non temo molto questo problema.
Abbiamo avuto dei cali penso dovuti anche alla stanchezza, ma abbiamo mostrato una reazione da grande squadra nel recuperare la partita e vincerla. Credo che le energie siano il fattore determinante in questa fase della stagione.
Parlando di mercato non vedo grosse distrazioni nelle giocatrici, le vedo molto concentrate e determinate per la conquista dell’obiettivo e aggiungo che anche la società si sta muovendo bene per le riconferme.



