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  • News Serie B: Cittaducale, Chieri, Vispa Volley, Campagnola, Fiorenzuola

    5^ giornata di campionato, altra partita dai sapori amari per il Cittaducale contro Casette D’Ete (AP) che si impone con il risultato finale con l’impietoso responso del campo di 3-1.  Una difesa impenetrabile la squadra di mister Domizioli che con l’asse Battistini -Testella ha vita facile su un Cittaducale che non riesce a trovare le giuste contromisure. Un match che scivola tranquillo nei primi due set per le marchigiane  che si dimostrano fin da subito un team solido e ben costruito con ben 4 giocatrici che a fine partita sono in doppia cifra. Mister Collavini prova  a cambiare l’assetto tecnico del Cittaducale inserendo le due giovanissime Bonciani e Cucchiarini entrambe classe 1992. Le due giocatrice ripagano la fiducia concessa dall’allenatore trascinando la squadra alla conquistando del 3^ set con l’inesauribile Canella ed una Ferro che và a sprazzi. L’inizio del 4^ set sembra ottimo per le laziali che conquistano il parziale di 3 a 0 ma è solo un’illusione perché Battistini smista palloni che per Mauriello e Testella è un gioco metterli a terra.
    Il team manager Turani al seguito, dichiara: “ Casette in questo momento dimostra di esserci superiore, restiamo sereni, recuperiamo tranquillità e concentriamoci al meglio per la prossima partita che sembrerà strano ma è già decisiva per il proseguo del campionato”.
    tabellino
    CITTADUCALE: Vetri 1, Negrato (L),Lunardi 7, Bonciani 1, Sarcina 3 , Capone (L), Lucchetti 2, Ferro 11, Canella 20, Angelelli  , Cucchiaini 5
    AZZURRA CASETTE:, Mauriello 14, Mancuso 11, Battistini 4, Paoloni 16, Testella 15, Fiorentini 3, Di Marino 7,
    Ufficio stampa
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    Famila Habimat Chieri – Bodio Lomnago 3-0 (parziali: 25-11, 29-27, 25-16)
    CHIERI – Continua a mietere successi la Famila HabiMat Chieri. Contro il Bodio Lomnago arriva la quinta affermazione in altrettante gare. Vetta della classifica confermata. Primo set a senso unico in cui la compagine allenata da coach Gallo spicca subito il volo trovandosi avanti 6-0. Un avvio così dirompente dà sicurezza alle biancoblu che conquistano vantaggi con margini sempre più ampi (10-3, 12-4). Quando Nasari mette a terra i palloni del 19-8 e 20-8 il parziale praticamente si conclude. Troppo superiore la squadra di casa che chiude il primo parziale sul 25-11 firmato proprio dall’oppposto chierese.
    Nel secondo parziale il match si riequilibra, almeno nelle battute iniziali, perchè la squadra ospite riorganizza il gioco e parte subito con la testa avanti (4-1). A questo punto la reazione della Famila non si fa attendere. Nei fatti arriva un break di quattro a zero con due punti di Pilotti e due ace messi a segno da Bersighelli (5-4). Il set procede a strappi. Se Merlotti porta avanti di due lunghezze le ospiti (7-9), Soriani e Burzio fanno 11 pari. Le squadre procedono di pari passo fino a quota 17. Poi la compagine ospite perde Re Dionigi per infortunio al ginocchio (auguri di pronta guarigione, al suo posto entra Niada) ma nonostante questo trova la forza di portarsi a +2. La Famila Habimat è brava a giocare con pazienza e saper rintuzzare ogni volta i tentativi di fuga avversari. Anche sotto 24-22 annulla due set ball grazie a Burzio (24-24) conquistando il parziale alla terza opportunità con un muro vincente di Pilotti. (29-27).
    Nell’avvio della terza frazione di gioco c’è molto di Neriotti che sigla cinque dei primi otto punti griffati Famila Habimat (8-5). Le ospiti provano a restare aggrappate al set raggiungendo con  Bergami il nove pari. Le giovani chieresi però prima tornano avanti con Soriani (10-9) poi conquistano un break di 5-1 (15-10 che di fatto rappresenta la svolta del set. Burzio e Neriotti con due punti a testa (da 16-14 a 20-15) continuano a dare sicurezza alle padrone di casa. Levra Levron piazza il muro del +6 (21-15), Pesce scardina la ricezione avversaria con due ace (24-16). Tocca a Soriani mettere il sigillo su una partita giocata ad alto livello dalla Famila Habimat Chieri.
    TABELLINO FAMILA HABIMAT CHIERI: Bersighelli 3, Nasari 9, Soriani 6, Pilotti 11, Molineris 6, Burzio 14, Magaraggia (L) Carando, Levra Levron 2, Neriotti 6, Pesce 2. Ne: Vergnano e Garnerone All. Gallo
    Ufficio stampa
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    Atmosfera da derby doveva essere e così è stato. L’Eurologistica Vispa vince per 3-1, “sciogliendo” il Fratte e balzando in testa al girone C della B2 femminile. Grande spettacolo e pallavolo di ottimo livello che ha divertito gli oltre 300 spettatori accorsi al palazzetto di Villatora. “Dopo il primo set ci stavamo preoccupando” commenta un entusiasta Presidente SandroTorresin, “poi la reazione delle ragazze sostenute da un tifo come quello di stasera ha rovesciato il risultato e ci ha emozionato tutti. Ringrazio tutto il pubblico che ci sta dando una grossa mano e le nostre piccole atlete rimaste quasi senza voce per incitare le compagne più grandi”. Anche le istituzioni di Saonara erano presenti alla serata, rappresentate dal Sindaco Andrea Buso e dal Consigliere Delegato allo Sport Damiano Stefan. Il Comune infatti, nell’ambito di un’iniziativa in collaborazione con tutte le realtà saonaresi, ha sensibilizzato il mondo sportivo locale per aiutare in modo concreto le popolazioni della provincia padovana alluvionate i primi di novembre. La società Vispa, atlete e dirigenti oltre al pubblico presente al palazzetto, hanno contribuito con delle offerte all’iniziativa.
    Primo set con un Fratte che parte a mille trascinato dall’opposto Sottana in gran spolvero (10 punti solo nel parziale) e la fuori classe Paccagnella in evidenza.  Vispa che parte contratto e poco incisivo in attacco. Mister Greco corre a i ripari inserendo Benvegnù per Curtarello a metà del parziale ma Fratte chiude con una “murata” su Chiurlotto per il 18-25. Secondo set con Vispa che decolla dopo l’8-6 del primo time out tecnico. Le ragazze di Civiero subiscono la reazione delle tuttonere e capitolano con Rolla che pianta sulla linea dei 3 metri una ricezione lunga di Curto: 25-11 il finale. Terzo parziale con il Vispa che non regala niente allungando grazie anche alla ricezione ospite che subisce l’insidioso servizio di Zanon e compagne. Paccagnella viene murata e Favari approfitta del rimpallo per mettere giù il punto nr 24. Ci pensa Salmaso a chiudere da posto 4 con un perfetto diagonale. Quarto set con Fratte ancora frastornato che subisce un break di 4-0 da un Vispa ormai incontenibile. Civiero chiede un time out e spezza il ritmo con Rulli e Cristofanon che tentano il recupero. È un fuoco di paglia: Paccagnella viene murata 2 volte da Rolla e le ospiti continuano a faticare in ricezione. Chiurlotto dalla zona 2 mette giù la palla del 24. Fratte annulla 2 match ball ma capitan Salmaso da posto 2 mette a terra una bordata in parallela per il 25-13 che chiude la partita e fa esplodere il palazzetto.  Statistiche positive per le atlete di casa, con tutti gli attaccanti in doppia cifra (Chiurlotto mvp con 18 punti); da evidenziare i 6 punti a muro di Zanon ed i 3 ciascuna di Curtarello e Favari. 5 aces in servizio ancora per Jessica Zanon oltre ai 4 di Curtarello. Prossimo turno per l’Eurologistica Vispa sabato 20 in trasferta a Belluno, ospiti del Top Team Spes. Inizio gara ore 18.
    Eurologistica Vispa – Volley Fratte 3-1
    parziali  18-25  25-11  25-15  25-13
    durata set  23′  19’  24′  22’
    Arbitri: Gianluca Sica, Ilaria Menegatti (Verona)
    Pretelli Greenline Viserba (Rn): Montironi 2, Masoni 18, Peroni 7, Pini 18, Pizzoccheri 18, Boscolo 11,  Arcangeli (L.), Corelli. Non entrate: Carnesecche, Parenti, Pironi. Morelli – Della Vittoria Ace: 6   Muri: 10  Battute sbagliate: 7 Errori : 21
    Campagnola Idea Volley: Vece 4, Alfonsi 11, Lavorenti 5, Dall’Olio 21, Costanzini 22, Egidi 12, Severi (L), Palladino 8. Non entrate: Lolli, Ferrari, Magnani, Masetti, Alvarez. Simone – Trimarchi. Ace: 11  Muri: 12  Battute sbagliate: 8  Errori : 16
    Una Campagnola corsara vince la terza partita in trasferta consecutiva al tie-break. Campagnola distratta, in vantaggio nel quarto set, butta via una vittoria piena. Due aspetti innegabili che rappresentano l’inizio campionato di questa squadra che anche ieri sera, e dalla prima giornata, schiera in campo tre under 18. Aspetto innegabile e già visto di una compagine che vede nell’esperienza di Dall’Olio, Costanzini, Egidi, Lolli l’asse portante, il collante Severi tra l’essere una giovane ed una giocatrice con tre anni d’esperienza in B, e le giovani Lavorenti, Vece, Palladino, Alfonsi, Ferrari, Masetti, Magnani (quest’ultima momentaneamente ferma per un risentimento muscolare). Capitolo a parte per l’Alvarez, scalpitante in panchina: prima uscita stagionale, per riassaporare le sensazioni di una partita dal vivo. Settimana appena trascorsa, comunque difficile per la Campagnola in vista di due trasferte che possono delineare il proseguo del campionato: piccoli problemi di salute, lavoro, traffico, impegni delle under 18, non permettono a Simone e Trimarchi di svolgere un lavoro tranquillo e costante in palestra. Primo set: Campagnola bene sino al (14-17). Un 7-0 terribile per Riserba: gioco scontato delle bolognesi: Dall’Olio fatica a passare il muro altissimo di Peroni e Masoni (21-17). La Campagnola recupera sino al 24 pari, un muro della Boscolo su Vece e la Pizzoccheri chiudono il set. Secondo set senza storia Costanzini e Dall’Olio prendono per mano la squadra. Sul 15-18 non si ripetono gli errori del set precedente e la Campagnola riapre i giochi. Terzo set: il più combattuto. Bolognesi sempre dietro: Masoni e Pini fanno vedere i sorci verdi alla difesa bolognese, che fatica non poco a ricostruire palle giocabili per gli schiacciatori. Sul 3-6, Palladino in campo per Vece.  Sul 18-15 si vede la miglior Campagnola della stagione. Lavorenti punto a muro, poi ace 20 pari. Masoni passa per il 21-20. Costanzini primo tempo; Egidi scopre si essere un opposto d’esperienza con un mani fuori ed un attacco in fast: poi la Costanzini di nuovo a punto, e corona una prestazione da incorniciare con due muri. Si rientra in campo per il quarto parziale e Riserba sembra accusare il colpo. La Campagnola raggiunge il massimo vantaggio sul 7-12 e sul 19-16. La nostra farfallina atomica Palladino chiamata in campo fa letteralmente impazzire Viserba con 5 punti ed un ace. Non basta: colpo di reni del Greeline: Masoni incontenibile pareggia il conto: Dall’Olio per due volte riporta avanti le bolognesi: ma al terzo tentativo la Peroni la blocca a muro. E’ il momento migliore delle romagnole, che mandano tutti al tie-break. Simone da gli ultimi consigli e si vede una grande Bologna scendere in campo. Subito Dall’Olio, Costanzini altro ace, muro Alfonsi: si gira sul 4-8. La Campagnola costruisce la vittoria con una battuta intelligente, molta attenzione nel gioco, Egidi tocca tutto a muro. Una lettura attenta del gioco della palleggiatrice Montironi, Severi, sempre nella posizione giusta in fase difensiva, permette alla Campagnola di portare a casa la terza vittoria consecutiva in trasferta. Prossimo sabato a Verona. L’Olivieri, come la passata stagione è una colonna del girone: vediamo quanto vale la Campagnola ad un’altra prova così impegnativa.
    Ufficio stampa
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    Misterbet AL – Pavidea 0-3
    Prosegue il momento positivo della Pavidea che fa sua la quinta vittoria consecutiva in cinque gare di campionato finora disputate. Al PalaCima di Alessandria le valdardesi conquistano l’intera posta in palio, festeggiando il primo 3-0 stagionale e sfatando il ‘tabù’ della formazione piemontese che lo scorso anno fu l’unica a sconfiggere la Pavidea sia nella gara d’andata che in quella di ritorno.
    Quella di sabato è stata una gara tra due formazioni incerottate, con Alessandria da una parte che ha dovuto rinunciare al palleggio titolare Manissero per infortunio, mentre le valdardesi erano prive di Albertini, a riposo totale per recuperare dall’infiammazione al tendine d’Achille, sostituita da Brigati, e con Magno che ha stretto i denti disputando un’ottima gara pur se non in condizioni fisiche ottimali per un risentimento muscolare accusato nel riscaldamento.
    La partenza della Pavidea è decisa, con tutte le ragazze di coach Mazzola concentrate fin dall’inizio della gara. Amasanti con un inizio sprint sorprende le piemontesi in attacco e porta  le compagne a guidare il match già dal primo time out tecnico (4-8). Alessandria non riesce ad entrare in partita, l’ottimo servizio delle rossoblu tiene in scacco la formazione di casa che è costretta a ricostruzioni complicate. Ronchetti e compagne approfittano del momento di difficoltà delle avversarie e affondano il colpo con il 10-16 del secondo tempo di sospensione tecnica. Alessandria prova ad aggrapparsi all’esperienza di Bottini, e si avvicina alla Pavidea che non si scompone e con pazienza chiude al quarto set point a disposizione.
    Alessandria prova a riaprire la gara e cerca di avvantaggiarsi fin dalle prime battute del secondo parziale con un massimo vantaggio sull’8-3. Le ragazze di Mazzola sfoderano quella che in queste prime giornate è stata la loro arma migliore, il carattere, che permette di superare le padrone di casa con un parziale di 9-2 nella fase centrale del set. Magno trascina le compagne al +4 del secondo time out tecnico, e il secondo muro personale di Ronchetti nella frazione di gioco, regala il set point alle valdardesi, subito chiuso da Amasanti.
    Avanti 2-0 la Pavidea deve evitare cali di concentrazione, sapendo che Alessandria si gioca il tutto per tutto per restare in partita. Il terzo set però rimane in equilibrio solo nelle fasi iniziali, ed è la Pavidea che sul 6 pari decide di spingere sull’acceleratore. Poggi difende con precisione, aiutata dal muro rossoblu che tocca diversi palloni a muro in maniera efficace e le attaccanti Magno, Cavallaro e Amasanti, ben servite da Ronchetti guidano la Pavidea al 18-25 che vale il primo 3-0 della stagione.
    “È stata una bella partita – commenta un’ottima Brigati – siamo state molto brave a muro e il nosro grande carattere ha fatto la differenza in difesa. Contro Alessandria siamo state molto brave anche nell’approccio psicologico: sapevamo che se avessimo dato un set di vantaggio alle nostre avversarie sarebbe stato molto difficile recuperare, e siamo entrate concentrate fin da subito. Personalmente ritornare al mio antico ruolo di centrale non mi entusiasma, ma so che in questo momento è utile alla squadra e mi sacrifico volentieri, del resto con Mazzola sto proseguendo il lavoro tecnico come posto 4 che era stato impostato su di me fin dall’inizio della stagione.”
    Misterbet AL – Pavidea  0-3 (21-25/17-25/18-25)
    Ronchetti 2, Amasanti 12, Cavallaro 9, Magno 15, Brigati 11, Guccione 5, Poggi (L), Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa
    Eurologistica Vispa Volley: Rolla 12, Benvegnù, Zanon 13, Curtarello 13, Torresin, Chiurlotto 18, Cioni, Facco, Favari 5, Boscolo, Salmaso 12, Cervella (L). All. Greco.
    Volley Fratte: Michieletto 4, Sottana 13, Morosinotto 1, Curto (L), Gazzola 1, Marcato 2, Rulli 7, Advic (L), Guerra 2, Cristofanon, Fantinato, Paccagnella 13. All. Civiero.
    Ufficio stampa
  • Serie B: Cormons, Rota Volley, Trecate, Campagnola, Fiorenzuola

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0
    Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.
    Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.
    Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.
    Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.
    Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.
    Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).
    Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.
    “A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD
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    ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3
    ( 21/25 – 19/25 – 17/25 )
    Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II Puppo
    Rota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.
    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO
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    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1
    (25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.
    Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.
    Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.
    Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.
    Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.
    Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.
    Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa
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    Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa
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    Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2
    Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.
    Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.
    Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.
    Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.
    Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.
    Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.
    Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.
    La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.
    Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)
    Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.”A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD *************ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3( 21/25 – 19/25 – 17/25 )Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II PuppoRota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.

    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO*****************Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1(25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco TolottiTabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa*************Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa***************************Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa