Tag: Fiorenzuola

  • News Serie B: Trentino volley,Idea Volley, Fiorenzuola,Cittaducale, Antanes, Rota Volley

    Il punto, il primo stagionale, lasciato per strada a Padova sabato sera non ha scalfito né le certezze né la classifica dell’Itas Diatec Trentino nel campionato di Serie B1 femminile. Grazie alla contemporanea sconfitta del Porcia a Forlì, le gialloblu continuano infatti a condurre il girone B con tre lunghezze di vantaggio sullo stesso Domovip e sul Sanitars Flero e si preparano a sostenere quindi di un’altra importante verifica sabato prossimo, perché al PalaBocchi arriverà proprio il Flero secondo della classe nell’assoluto big match del settimo turno.

    Un appuntamento che già prima dell’inizio del campionato era considerato da tutti gli addetti ai lavori come quello decisivo per la promozione diretta in Serie A2. “E’ da mesi che aspettiamo e lavoriamo in funzione di questa sfida – conferma l’opposto trentino Giada Marchioron, assieme ad Elisabetta Serrapica una ex di turno per aver giocato in terra bresciana durante la stagione 2007/08 – ; rispetto alle due gare di Coppa Italia le nostre avversarie sono sicuramente cresciute come gruppo e gioco ma anche noi abbiamo fatto importanti progressi. Sono quindi convinta che sabato sera si vedrà un match di altissimo livello, anche perché la posta in palio è grande. Intendiamoci, non sarà un’occasione decisiva ma moralmente potrebbe dare una spinta in più a chi vincerà. Se dovessimo riuscirci noi potremmo davvero andare in fuga e gestire meglio le forze in vista di un dicembre ed un gennaio ricchissimo di appuntamenti”.

    “Flero è una squadra che conosco bene e contro cui gioco sempre volentieri perché in rosa sono rimaste molte compagne di quella stagione vissuta lì come Cester e Alberghini – continua Giada – . Anche per questo motivo è una partita che sento più delle altre e che voglio vincere. Per farlo dovremo essere brave a controllare soprattutto gli attacchi di Serena, la loro schiacciatrice di posto 4 che, per caratteristiche tecniche e temperamentali, è sicuramente il faro del gioco avversario. Noi invece diamo meno punti di riferimento al muro dall’altra parte della rete perché abbiamo una distribuzione di attacchi più equilibrata; spero che questo tipo di peculiarità possa fare la differenza, come già successo in Coppa. In questo senso poter giocare in casa ci darà una grossa mano perché al PalaBocchi sino ad ora abbiamo espresso la nostra miglior pallavolo”.

    “Abbiamo raggiunto recentemente un buon livello, soprattutto nella correlazione muro-difesa – conclude l’attuale miglior marcatrice stagione gialloblu (168 punti in dieci partite) – : è un periodo in cui stiamo raccogliendo tanto anche se possiamo crescere ancora soprattutto guardando quello che fanno le nostre avversarie. Sabato scorso, per esempio, Padova ha saputo metterci in difficoltà lavorando benissimo in seconda linea e contenendo quindi tantissimi nostri attacchi. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ma forse non ci aspettavamo potesse diventare così dura; a maggior ragione quindi quelli conquistati sono due punti guadagnati ed in previsione della sfida col Flero questo è stato un ottimo banco di prova. Ora siamo più consce dei nostri mezzi e del nostro carattere”.

    Itas Diatec Trentino-Sanitars Flero prenderà il via sabato 27 novembre alle ore 20.30; l’ingresso sarà come sempre gratuito.

    Ufficio stampa

  • News Serie B: Cittaducale, Chieri, Vispa Volley, Campagnola, Fiorenzuola

    5^ giornata di campionato, altra partita dai sapori amari per il Cittaducale contro Casette D’Ete (AP) che si impone con il risultato finale con l’impietoso responso del campo di 3-1.  Una difesa impenetrabile la squadra di mister Domizioli che con l’asse Battistini -Testella ha vita facile su un Cittaducale che non riesce a trovare le giuste contromisure. Un match che scivola tranquillo nei primi due set per le marchigiane  che si dimostrano fin da subito un team solido e ben costruito con ben 4 giocatrici che a fine partita sono in doppia cifra. Mister Collavini prova  a cambiare l’assetto tecnico del Cittaducale inserendo le due giovanissime Bonciani e Cucchiarini entrambe classe 1992. Le due giocatrice ripagano la fiducia concessa dall’allenatore trascinando la squadra alla conquistando del 3^ set con l’inesauribile Canella ed una Ferro che và a sprazzi. L’inizio del 4^ set sembra ottimo per le laziali che conquistano il parziale di 3 a 0 ma è solo un’illusione perché Battistini smista palloni che per Mauriello e Testella è un gioco metterli a terra.
    Il team manager Turani al seguito, dichiara: “ Casette in questo momento dimostra di esserci superiore, restiamo sereni, recuperiamo tranquillità e concentriamoci al meglio per la prossima partita che sembrerà strano ma è già decisiva per il proseguo del campionato”.
    tabellino
    CITTADUCALE: Vetri 1, Negrato (L),Lunardi 7, Bonciani 1, Sarcina 3 , Capone (L), Lucchetti 2, Ferro 11, Canella 20, Angelelli  , Cucchiaini 5
    AZZURRA CASETTE:, Mauriello 14, Mancuso 11, Battistini 4, Paoloni 16, Testella 15, Fiorentini 3, Di Marino 7,
    Ufficio stampa
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    Famila Habimat Chieri – Bodio Lomnago 3-0 (parziali: 25-11, 29-27, 25-16)
    CHIERI – Continua a mietere successi la Famila HabiMat Chieri. Contro il Bodio Lomnago arriva la quinta affermazione in altrettante gare. Vetta della classifica confermata. Primo set a senso unico in cui la compagine allenata da coach Gallo spicca subito il volo trovandosi avanti 6-0. Un avvio così dirompente dà sicurezza alle biancoblu che conquistano vantaggi con margini sempre più ampi (10-3, 12-4). Quando Nasari mette a terra i palloni del 19-8 e 20-8 il parziale praticamente si conclude. Troppo superiore la squadra di casa che chiude il primo parziale sul 25-11 firmato proprio dall’oppposto chierese.
    Nel secondo parziale il match si riequilibra, almeno nelle battute iniziali, perchè la squadra ospite riorganizza il gioco e parte subito con la testa avanti (4-1). A questo punto la reazione della Famila non si fa attendere. Nei fatti arriva un break di quattro a zero con due punti di Pilotti e due ace messi a segno da Bersighelli (5-4). Il set procede a strappi. Se Merlotti porta avanti di due lunghezze le ospiti (7-9), Soriani e Burzio fanno 11 pari. Le squadre procedono di pari passo fino a quota 17. Poi la compagine ospite perde Re Dionigi per infortunio al ginocchio (auguri di pronta guarigione, al suo posto entra Niada) ma nonostante questo trova la forza di portarsi a +2. La Famila Habimat è brava a giocare con pazienza e saper rintuzzare ogni volta i tentativi di fuga avversari. Anche sotto 24-22 annulla due set ball grazie a Burzio (24-24) conquistando il parziale alla terza opportunità con un muro vincente di Pilotti. (29-27).
    Nell’avvio della terza frazione di gioco c’è molto di Neriotti che sigla cinque dei primi otto punti griffati Famila Habimat (8-5). Le ospiti provano a restare aggrappate al set raggiungendo con  Bergami il nove pari. Le giovani chieresi però prima tornano avanti con Soriani (10-9) poi conquistano un break di 5-1 (15-10 che di fatto rappresenta la svolta del set. Burzio e Neriotti con due punti a testa (da 16-14 a 20-15) continuano a dare sicurezza alle padrone di casa. Levra Levron piazza il muro del +6 (21-15), Pesce scardina la ricezione avversaria con due ace (24-16). Tocca a Soriani mettere il sigillo su una partita giocata ad alto livello dalla Famila Habimat Chieri.
    TABELLINO FAMILA HABIMAT CHIERI: Bersighelli 3, Nasari 9, Soriani 6, Pilotti 11, Molineris 6, Burzio 14, Magaraggia (L) Carando, Levra Levron 2, Neriotti 6, Pesce 2. Ne: Vergnano e Garnerone All. Gallo
    Ufficio stampa
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    Atmosfera da derby doveva essere e così è stato. L’Eurologistica Vispa vince per 3-1, “sciogliendo” il Fratte e balzando in testa al girone C della B2 femminile. Grande spettacolo e pallavolo di ottimo livello che ha divertito gli oltre 300 spettatori accorsi al palazzetto di Villatora. “Dopo il primo set ci stavamo preoccupando” commenta un entusiasta Presidente SandroTorresin, “poi la reazione delle ragazze sostenute da un tifo come quello di stasera ha rovesciato il risultato e ci ha emozionato tutti. Ringrazio tutto il pubblico che ci sta dando una grossa mano e le nostre piccole atlete rimaste quasi senza voce per incitare le compagne più grandi”. Anche le istituzioni di Saonara erano presenti alla serata, rappresentate dal Sindaco Andrea Buso e dal Consigliere Delegato allo Sport Damiano Stefan. Il Comune infatti, nell’ambito di un’iniziativa in collaborazione con tutte le realtà saonaresi, ha sensibilizzato il mondo sportivo locale per aiutare in modo concreto le popolazioni della provincia padovana alluvionate i primi di novembre. La società Vispa, atlete e dirigenti oltre al pubblico presente al palazzetto, hanno contribuito con delle offerte all’iniziativa.
    Primo set con un Fratte che parte a mille trascinato dall’opposto Sottana in gran spolvero (10 punti solo nel parziale) e la fuori classe Paccagnella in evidenza.  Vispa che parte contratto e poco incisivo in attacco. Mister Greco corre a i ripari inserendo Benvegnù per Curtarello a metà del parziale ma Fratte chiude con una “murata” su Chiurlotto per il 18-25. Secondo set con Vispa che decolla dopo l’8-6 del primo time out tecnico. Le ragazze di Civiero subiscono la reazione delle tuttonere e capitolano con Rolla che pianta sulla linea dei 3 metri una ricezione lunga di Curto: 25-11 il finale. Terzo parziale con il Vispa che non regala niente allungando grazie anche alla ricezione ospite che subisce l’insidioso servizio di Zanon e compagne. Paccagnella viene murata e Favari approfitta del rimpallo per mettere giù il punto nr 24. Ci pensa Salmaso a chiudere da posto 4 con un perfetto diagonale. Quarto set con Fratte ancora frastornato che subisce un break di 4-0 da un Vispa ormai incontenibile. Civiero chiede un time out e spezza il ritmo con Rulli e Cristofanon che tentano il recupero. È un fuoco di paglia: Paccagnella viene murata 2 volte da Rolla e le ospiti continuano a faticare in ricezione. Chiurlotto dalla zona 2 mette giù la palla del 24. Fratte annulla 2 match ball ma capitan Salmaso da posto 2 mette a terra una bordata in parallela per il 25-13 che chiude la partita e fa esplodere il palazzetto.  Statistiche positive per le atlete di casa, con tutti gli attaccanti in doppia cifra (Chiurlotto mvp con 18 punti); da evidenziare i 6 punti a muro di Zanon ed i 3 ciascuna di Curtarello e Favari. 5 aces in servizio ancora per Jessica Zanon oltre ai 4 di Curtarello. Prossimo turno per l’Eurologistica Vispa sabato 20 in trasferta a Belluno, ospiti del Top Team Spes. Inizio gara ore 18.
    Eurologistica Vispa – Volley Fratte 3-1
    parziali  18-25  25-11  25-15  25-13
    durata set  23′  19’  24′  22’
    Arbitri: Gianluca Sica, Ilaria Menegatti (Verona)
    Pretelli Greenline Viserba (Rn): Montironi 2, Masoni 18, Peroni 7, Pini 18, Pizzoccheri 18, Boscolo 11,  Arcangeli (L.), Corelli. Non entrate: Carnesecche, Parenti, Pironi. Morelli – Della Vittoria Ace: 6   Muri: 10  Battute sbagliate: 7 Errori : 21
    Campagnola Idea Volley: Vece 4, Alfonsi 11, Lavorenti 5, Dall’Olio 21, Costanzini 22, Egidi 12, Severi (L), Palladino 8. Non entrate: Lolli, Ferrari, Magnani, Masetti, Alvarez. Simone – Trimarchi. Ace: 11  Muri: 12  Battute sbagliate: 8  Errori : 16
    Una Campagnola corsara vince la terza partita in trasferta consecutiva al tie-break. Campagnola distratta, in vantaggio nel quarto set, butta via una vittoria piena. Due aspetti innegabili che rappresentano l’inizio campionato di questa squadra che anche ieri sera, e dalla prima giornata, schiera in campo tre under 18. Aspetto innegabile e già visto di una compagine che vede nell’esperienza di Dall’Olio, Costanzini, Egidi, Lolli l’asse portante, il collante Severi tra l’essere una giovane ed una giocatrice con tre anni d’esperienza in B, e le giovani Lavorenti, Vece, Palladino, Alfonsi, Ferrari, Masetti, Magnani (quest’ultima momentaneamente ferma per un risentimento muscolare). Capitolo a parte per l’Alvarez, scalpitante in panchina: prima uscita stagionale, per riassaporare le sensazioni di una partita dal vivo. Settimana appena trascorsa, comunque difficile per la Campagnola in vista di due trasferte che possono delineare il proseguo del campionato: piccoli problemi di salute, lavoro, traffico, impegni delle under 18, non permettono a Simone e Trimarchi di svolgere un lavoro tranquillo e costante in palestra. Primo set: Campagnola bene sino al (14-17). Un 7-0 terribile per Riserba: gioco scontato delle bolognesi: Dall’Olio fatica a passare il muro altissimo di Peroni e Masoni (21-17). La Campagnola recupera sino al 24 pari, un muro della Boscolo su Vece e la Pizzoccheri chiudono il set. Secondo set senza storia Costanzini e Dall’Olio prendono per mano la squadra. Sul 15-18 non si ripetono gli errori del set precedente e la Campagnola riapre i giochi. Terzo set: il più combattuto. Bolognesi sempre dietro: Masoni e Pini fanno vedere i sorci verdi alla difesa bolognese, che fatica non poco a ricostruire palle giocabili per gli schiacciatori. Sul 3-6, Palladino in campo per Vece.  Sul 18-15 si vede la miglior Campagnola della stagione. Lavorenti punto a muro, poi ace 20 pari. Masoni passa per il 21-20. Costanzini primo tempo; Egidi scopre si essere un opposto d’esperienza con un mani fuori ed un attacco in fast: poi la Costanzini di nuovo a punto, e corona una prestazione da incorniciare con due muri. Si rientra in campo per il quarto parziale e Riserba sembra accusare il colpo. La Campagnola raggiunge il massimo vantaggio sul 7-12 e sul 19-16. La nostra farfallina atomica Palladino chiamata in campo fa letteralmente impazzire Viserba con 5 punti ed un ace. Non basta: colpo di reni del Greeline: Masoni incontenibile pareggia il conto: Dall’Olio per due volte riporta avanti le bolognesi: ma al terzo tentativo la Peroni la blocca a muro. E’ il momento migliore delle romagnole, che mandano tutti al tie-break. Simone da gli ultimi consigli e si vede una grande Bologna scendere in campo. Subito Dall’Olio, Costanzini altro ace, muro Alfonsi: si gira sul 4-8. La Campagnola costruisce la vittoria con una battuta intelligente, molta attenzione nel gioco, Egidi tocca tutto a muro. Una lettura attenta del gioco della palleggiatrice Montironi, Severi, sempre nella posizione giusta in fase difensiva, permette alla Campagnola di portare a casa la terza vittoria consecutiva in trasferta. Prossimo sabato a Verona. L’Olivieri, come la passata stagione è una colonna del girone: vediamo quanto vale la Campagnola ad un’altra prova così impegnativa.
    Ufficio stampa
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    Misterbet AL – Pavidea 0-3
    Prosegue il momento positivo della Pavidea che fa sua la quinta vittoria consecutiva in cinque gare di campionato finora disputate. Al PalaCima di Alessandria le valdardesi conquistano l’intera posta in palio, festeggiando il primo 3-0 stagionale e sfatando il ‘tabù’ della formazione piemontese che lo scorso anno fu l’unica a sconfiggere la Pavidea sia nella gara d’andata che in quella di ritorno.
    Quella di sabato è stata una gara tra due formazioni incerottate, con Alessandria da una parte che ha dovuto rinunciare al palleggio titolare Manissero per infortunio, mentre le valdardesi erano prive di Albertini, a riposo totale per recuperare dall’infiammazione al tendine d’Achille, sostituita da Brigati, e con Magno che ha stretto i denti disputando un’ottima gara pur se non in condizioni fisiche ottimali per un risentimento muscolare accusato nel riscaldamento.
    La partenza della Pavidea è decisa, con tutte le ragazze di coach Mazzola concentrate fin dall’inizio della gara. Amasanti con un inizio sprint sorprende le piemontesi in attacco e porta  le compagne a guidare il match già dal primo time out tecnico (4-8). Alessandria non riesce ad entrare in partita, l’ottimo servizio delle rossoblu tiene in scacco la formazione di casa che è costretta a ricostruzioni complicate. Ronchetti e compagne approfittano del momento di difficoltà delle avversarie e affondano il colpo con il 10-16 del secondo tempo di sospensione tecnica. Alessandria prova ad aggrapparsi all’esperienza di Bottini, e si avvicina alla Pavidea che non si scompone e con pazienza chiude al quarto set point a disposizione.
    Alessandria prova a riaprire la gara e cerca di avvantaggiarsi fin dalle prime battute del secondo parziale con un massimo vantaggio sull’8-3. Le ragazze di Mazzola sfoderano quella che in queste prime giornate è stata la loro arma migliore, il carattere, che permette di superare le padrone di casa con un parziale di 9-2 nella fase centrale del set. Magno trascina le compagne al +4 del secondo time out tecnico, e il secondo muro personale di Ronchetti nella frazione di gioco, regala il set point alle valdardesi, subito chiuso da Amasanti.
    Avanti 2-0 la Pavidea deve evitare cali di concentrazione, sapendo che Alessandria si gioca il tutto per tutto per restare in partita. Il terzo set però rimane in equilibrio solo nelle fasi iniziali, ed è la Pavidea che sul 6 pari decide di spingere sull’acceleratore. Poggi difende con precisione, aiutata dal muro rossoblu che tocca diversi palloni a muro in maniera efficace e le attaccanti Magno, Cavallaro e Amasanti, ben servite da Ronchetti guidano la Pavidea al 18-25 che vale il primo 3-0 della stagione.
    “È stata una bella partita – commenta un’ottima Brigati – siamo state molto brave a muro e il nosro grande carattere ha fatto la differenza in difesa. Contro Alessandria siamo state molto brave anche nell’approccio psicologico: sapevamo che se avessimo dato un set di vantaggio alle nostre avversarie sarebbe stato molto difficile recuperare, e siamo entrate concentrate fin da subito. Personalmente ritornare al mio antico ruolo di centrale non mi entusiasma, ma so che in questo momento è utile alla squadra e mi sacrifico volentieri, del resto con Mazzola sto proseguendo il lavoro tecnico come posto 4 che era stato impostato su di me fin dall’inizio della stagione.”
    Misterbet AL – Pavidea  0-3 (21-25/17-25/18-25)
    Ronchetti 2, Amasanti 12, Cavallaro 9, Magno 15, Brigati 11, Guccione 5, Poggi (L), Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa
    Eurologistica Vispa Volley: Rolla 12, Benvegnù, Zanon 13, Curtarello 13, Torresin, Chiurlotto 18, Cioni, Facco, Favari 5, Boscolo, Salmaso 12, Cervella (L). All. Greco.
    Volley Fratte: Michieletto 4, Sottana 13, Morosinotto 1, Curto (L), Gazzola 1, Marcato 2, Rulli 7, Advic (L), Guerra 2, Cristofanon, Fantinato, Paccagnella 13. All. Civiero.
    Ufficio stampa
  • Serie B: Cormons, Rota Volley, Trecate, Campagnola, Fiorenzuola

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0
    Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.
    Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.
    Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.
    Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.
    Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.
    Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).
    Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.
    “A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD
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    ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3
    ( 21/25 – 19/25 – 17/25 )
    Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II Puppo
    Rota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.
    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO
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    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1
    (25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.
    Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.
    Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.
    Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.
    Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.
    Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.
    Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa
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    Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa
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    Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2
    Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.
    Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.
    Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.
    Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.
    Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.
    Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.
    Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.
    La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.
    Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)
    Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.”A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD *************ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3( 21/25 – 19/25 – 17/25 )Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II PuppoRota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.

    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO*****************Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1(25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco TolottiTabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa*************Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa***************************Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa

  • News Serie B: Cormons, Vigolzone, Vispa, Fiorenzuola, Idea Volley

    La Vbl Cormons conquista un’importante vittoria.La prestazione che ha dimostrato il valore e la tenecia delle atlete del sodalizio collinare.
    La forza del gruppo ha consentito a tutte di esprimersi con decisione e brillare sul parquet!
    Tre punti importantissimi che permettono al team di Mr. Relato di guardare alla prossima trasferta con serenità e convinzione.
    Primo set intenso con Cormòns sempre avanti e Mareno all’inseguimento.
    I due successivi evidenziano una maggior lucidità e continuità del gruppo biacorosso che, senza grossi patemi, vince con merito lasciando al numeroso pubblico un’ottima impressione.

    Ufficio Stampa

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    Sabato 30/10 ore 21:00 si riaccendono i riflettori al palazzetto di Vigolzone, questa volta è la coriacea Genova Serteco a scendere in campo contro le ns ragazze della Rollerivolley.
    Il palazzeto è gremito e anche il pubblico contribuisce a rendere più spettacolare l’incontro.
    Partita intensa che ha visto la squadra di casa inseguire per tutto l’incontro le genovesi (0-1 /1-1 /1-2 / 2-2 / 2-3) e che poi, a differenza di quanto ci ha abituato, ha incontrato il suo momento di maggior difficoltà proprio quando si doveva chiudere l’incontro.
    Infatti la Sarteco trovatasi in svantaggio all’ultimo set  per 14-11, con tanto coraggio, forza e precisione batte cinque battute al salto che mettono in difficoltà la ricezione della Rollery che, con poche energie mentali, non riesce a reagire subendo il colpo del KO al tie break  14-16 .

    scout a seguire:

    ROLLERY

    ATLETA               TOTO PUNTI

    BARADEL                5
    FASOLI                    11
    PIOLANTI                11
    GUIDI                       1
    VALENZISE             0
    DECORDI               15
    FONICIELLO           6
    FUINI                        0
    CAPPELLINI           0
    CAUSEVIC EMA     1
    CAUSEVIC MIA       13
    DICLEMENTE         0

    GENOVA SERTECO

    ATLETA               TOTO PUNTI

    Delfin                           0
    Ain                                0
    Agostinetto                17
    Baldizzone                  3
    Koltar                           6
    Serando                      0
    Venticinque                0
    Martini                         6
    Gazzan                        0
    Martino                        8
    Martilotti                      6

    Ufficio stampa

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    Derby a senso unico per l’Eurologistica Vispa. In un palazzetto gremito da oltre 200 spettatori con buona presenza di ospiti dalla vicina località della riviera, le ragazze del presidente Sandro Torresin chiudono la porta in poco più di un’ora di gioco ad uno Strà volenteroso ma poco concreto. Partenza lanciata nel primo parziale con Vispa avanti nettamente (16-5 dopo i tempi tecnici). Tuttonere che impongono il proprio gioco: una fast di Zanon ed un attacco da posto 4 di capitan Salmaso chiudono il set sul 25-13. Secondo parziale con mister Checchin che cambia in opposto Ballabio per Maniero, cercando maggior continuità. Vispa che macina punti tenendo comunque a distanza le ospiti. Strà che si accende solo nel finale quando, grazie ad alcune imprecisioni in attacco delle padrone di casa, recupera e si porta anche al 22-23. il muro di Rolla ed un attacco fuori di Viel riporta il vantaggio al Vispa che chiude con un ace in servizio di Chiurlotto sul 25-23. Terzo set sempre in avanti per le tuttonere di coach Greco, Strà non riesce a reagire ed è un bell’attacco di Rolla dal centro a chiudere il match. Per le statistiche, doppia cifra per Chiurlotto, 15 punti e Zanon con 11 punti. Prossimo impegno per l’Eurologistica Vispa domenica 7 novembre, con la trasferta in terra friulana, in provincia di Udine, ospiti della temibile matricola Martignacco.

    Eurologistica Vispa – Officine Cercato Strà  3-0

    parziali  25-13  25-23  25-19

    durata set  23’  28’  24′

    Arbitri: Alessandro Fiabane (Pn), Daniele Pibiri (Go)

    Eurologistica Vispa Volley: Rolla 7, Benvegnù, Zanon 11, Curtarello 8, Torresin, Chiurlotto 15, Cioni, Facco, Favari 2, Boscolo, Salmaso 6, Cervella (L). All. Greco.

    Officine Cercato Strà: Chemel 3, Sartorato 10, Ballabio 2, Checchinato, Favaretto 1, Maniero, Viel 5, Barina 1, Stradiotto 8, Mozzato 4, Scocco, Marigo (L). Checchin.

    Ufficio stampa

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    Pavidea – Virtus Pall. Casorate 3-2
    La Pavidea si aggiudica lo scontro diretto della terza giornata battendo la Virtus Casorate per 3-2 e si conferma solitaria al secondo posto in classifica, dietro Monza, che sembra voler già fare il vuoto, e con un solo punto di vantaggio sulle immediate inseguitrici, Volta Mantovana, Lodi e lo stesso Casorate.
    La Pavidea non è al meglio con Albertini che scende in campo con una vistosa fasciatura per preservare il tendine d’Achille già infiammato, e Cavallaro schierata in avvio da Mazzola seppur febbricitante.
    Fin dall’inizio della gara si nota che gli errori saranno l’ago della bilancia per decidere le sorti dell’incontro, con le due formazioni che tendono a fare punti sfruttando le imprecisioni delle avversarie.
    Il primo set è caratterizzato dalla pessima ricezione valdardese, che fatica a prendere le misure al servizio ospite. Ronchetti non può distribuire al meglio il gioco, la Pavidea forza in attacco aumentando gli errori di cui approfitta Casorate per prendere un vantaggio che regala il primo parziale alle ospiti.
    Cavallaro e compagne cercano di scrollarsi di dosso il torpore che sembra attanagliarle e provano a riaprire la partita. Si gioca punto a punto, ma è ancora Casorate che va al primo time out tencico in  vantaggio (6-8). La Pavidea prova ad alzare il ritmo migliorando il servizio, in modo da costringere Casorate ad un gioco più prevedibile, che semplifica il lavoro del muro e della difesa rossoblu. Le valdardesi giocano più sciolte con Casorate che commette molti più errori, permettendo alle padrone di casa di  costruire il vantaggio che porta alla vittoria del secondo parziale.
    Pareggiato il conto di set e riaperta la partita la Pavidea non riesce a dare continuità al proprio gioco. Il servizio rossoblu non mette più pressione al Casorate, ed è invece la Pavidea a perdere la concentrazione, con errori sia in ricezione che in attacco, per un set da dimenticare. Le ragazze di coach Mazzola si trovano sempre ad inseguire, con Casorate che aumenta sempre più il distacco (3-8 e 8-16 ai tempi di sospensione tecnica) per il 17-25 finale.
    La Pavidea deve provare ancora una volta a riaprire la partita per cercare di vincere una gara che è sicuramente alla portata. Anche Casorate parte determinato per portare a casa l’intera posta in palio, e ne viene fuori il set più emozionante del match, con le due squadre che viaggiano a braccetto fino al secondo time out tecnico, quando le ospiti prendono un break di 3 punti per il 15-18.  Un bell’attacco di Guccione e due ace di Albertini riportano il punteggio in parità, con Casorate che accusa il colpo: la ricezione cala vistosamente con altri due ace ad opera di Cavallaro e Amasanti. Brigati suona la carica in attacco e la Pavidea chiude 25-21.
    La Pavidea è finalmente determinata e grintosa, in una serata non brillantissima, in cui le precarie condizioni fisiche di alcune atlete hanno pesato negativamente sul mordente e sull’aspetto psicologico, facendo venire meno quel carattere a cui si era aggrappata la formazione valdardese nelle prime due giornate. Nasce qui la differenza tra le due formazioni nel quinto e decisivo set che vede da subito la Pavidea prendere le redini del parziale condotto dall’inizio alla fine, con Casorate che prova ad avvicinarsi, e le rossoblu a chiudere ogni tentativo di rimonta fino al 15-11 finale.
    Pavidea – Virtus Pall. Casorate PV  3-2 (19-25/25-16/17-25/25-21/15-11)
    Ronchetti 2, Amasanti 20, Cavallaro 14, Brigati 16, Albertini 7, Guccione 17, Poggi (L), Ghisolfi, Magno 1, Cabrini, Vespari.

    Pavidea – Virtus Pall. Casorate 3-2La Pavidea si aggiudica lo scontro diretto della terza giornata battendo la Virtus Casorate per 3-2 e si conferma solitaria al secondo posto in classifica, dietro Monza, che sembra voler già fare il vuoto, e con un solo punto di vantaggio sulle immediate inseguitrici, Volta Mantovana, Lodi e lo stesso Casorate.La Pavidea non è al meglio con Albertini che scende in campo con una vistosa fasciatura per preservare il tendine d’Achille già infiammato, e Cavallaro schierata in avvio da Mazzola seppur febbricitante.Fin dall’inizio della gara si nota che gli errori saranno l’ago della bilancia per decidere le sorti dell’incontro, con le due formazioni che tendono a fare punti sfruttando le imprecisioni delle avversarie.Il primo set è caratterizzato dalla pessima ricezione valdardese, che fatica a prendere le misure al servizio ospite. Ronchetti non può distribuire al meglio il gioco, la Pavidea forza in attacco aumentando gli errori di cui approfitta Casorate per prendere un vantaggio che regala il primo parziale alle ospiti.Cavallaro e compagne cercano di scrollarsi di dosso il torpore che sembra attanagliarle e provano a riaprire la partita. Si gioca punto a punto, ma è ancora Casorate che va al primo time out tencico in  vantaggio (6-8). La Pavidea prova ad alzare il ritmo migliorando il servizio, in modo da costringere Casorate ad un gioco più prevedibile, che semplifica il lavoro del muro e della difesa rossoblu. Le valdardesi giocano più sciolte con Casorate che commette molti più errori, permettendo alle padrone di casa di  costruire il vantaggio che porta alla vittoria del secondo parziale.Pareggiato il conto di set e riaperta la partita la Pavidea non riesce a dare continuità al proprio gioco. Il servizio rossoblu non mette più pressione al Casorate, ed è invece la Pavidea a perdere la concentrazione, con errori sia in ricezione che in attacco, per un set da dimenticare. Le ragazze di coach Mazzola si trovano sempre ad inseguire, con Casorate che aumenta sempre più il distacco (3-8 e 8-16 ai tempi di sospensione tecnica) per il 17-25 finale.La Pavidea deve provare ancora una volta a riaprire la partita per cercare di vincere una gara che è sicuramente alla portata. Anche Casorate parte determinato per portare a casa l’intera posta in palio, e ne viene fuori il set più emozionante del match, con le due squadre che viaggiano a braccetto fino al secondo time out tecnico, quando le ospiti prendono un break di 3 punti per il 15-18.  Un bell’attacco di Guccione e due ace di Albertini riportano il punteggio in parità, con Casorate che accusa il colpo: la ricezione cala vistosamente con altri due ace ad opera di Cavallaro e Amasanti. Brigati suona la carica in attacco e la Pavidea chiude 25-21.La Pavidea è finalmente determinata e grintosa, in una serata non brillantissima, in cui le precarie condizioni fisiche di alcune atlete hanno pesato negativamente sul mordente e sull’aspetto psicologico, facendo venire meno quel carattere a cui si era aggrappata la formazione valdardese nelle prime due giornate. Nasce qui la differenza tra le due formazioni nel quinto e decisivo set che vede da subito la Pavidea prendere le redini del parziale condotto dall’inizio alla fine, con Casorate che prova ad avvicinarsi, e le rossoblu a chiudere ogni tentativo di rimonta fino al 15-11 finale.Pavidea – Virtus Pall. Casorate PV  3-2 (19-25/25-16/17-25/25-21/15-11)Ronchetti 2, Amasanti 20, Cavallaro 14, Brigati 16, Albertini 7, Guccione 17, Poggi (L), Ghisolfi, Magno 1, Cabrini, Vespari.

    Ufficio stampa

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    Service MED San Donà (Ve)  – Campagnola Idea Volley (Bo) : 2 – 3 (22/25 19/25 25/23 25/23 10/15)

    Service MED San Donà: Marangoni 3, Zanotto 15, Furlan 11, Santin 1, Giacomel E. 12, Righoni 5,  Carraro 1, Giacomel V. (L), Giudici 9, Sperotto (ne), De Bortoli (ne). Giannetti – Marangon. Ace: 5  Muri: 9 Battute sbagliate: 7 Errori : 25

    Campagnola Idea Volley: Vece 15, Alfonsi 5, Lavorenti 8, Dall’Olio 22, Costanzini 18, Egidi 9, Severi (L), Ferrari, Palladino 1, Lolli 1, Magnani (ne), Masetti (ne). Simone – Trimarchi. Ace: 8  Muri: 6  Battute sbagliate: 15  Errori : 30

    La Campagnola in trasferta a San Donà, bissa il successo della prima giornata, anche se solo al tie-break. Contro una diretta concorrente alla salvezza Dall’Olio e compagne tirano fuori dal cilindro una prestazione altalenante. Buona Campagnola per 2 set e mezzo, un incredibile terzo e quarto set, poi di nuovo bene al quinto. Simone rispetto le precedenti incontri, porta in campo la Egidi nel ruolo di opposto. Primo e secondo set Campagnola sempre avanti con le padrone di casa che nei finali di set si fanno sotto. Terzo set sempre sulla falsa riga dei precedenti. Sul 6-13 la Campagnola è sotto la doccia, gran parte del pubblico è letteralmente pronto per uscire. Invece il San Donà piazza un secco 10-2 che riporta in partita le padrone di casa (16-15). Nonostante l’alto numero di errori (13 solo nel terzo) la Campagnola riparte con Costanzini e Vece (23-19). Ma non è, ne il momento migliore per le bolognesi e nemmeno la rotazione migliore in campo. Giannetti indovina in doppio cambio: Carraro e Giudici. Quest’ultima insieme a Furlan alzano il muro e chiudono gli attacchi di un gioco scontato su Dall’Olio, mentre è sempre Giudici a regalare il punto del 1-2 alle padrone di casa (25-23). Le bolognesi subiscono il colpo e nel quarto parziale il tabellino vede sempre avanti le venete. Simone tenta la carta Lolli che lo premia subito con un primo tempo (23-22). La Furlan sfrutta una difesa lunga, la Dall’Olio tiene agganciata la Campagnola al parziale (24-23), ma la palla della Giacomel fora il muro e porta i parziali sul 2 pari. La Campagnola entra subito bene in campo mentre il San Donà tentenna ed infila tre errori consecutivi (5-8). Finale con Vece che infila il 14-10 per le bolognesi ad incornicia la migliore prestazione stagionale, mentre la Palladino chiamata a rafforzare la linea di ricezione e difesa mette tutti d’accordo con un ace nell’angolino. Due punti d’oro, peccato, per come si era messa in campo la partita tre erano completamente alla portata delle bolognesi: ma lo stesso San Donà può recriminare sul tie-break perso. Da segnalare una Costanzini in notevole crescita, giocatrice che sta portando spessore al gruppo e non solo; Vece sta macinando e quando ha tirato la palla si è tolta molte soddisfazioni; Severi sta tornando sul trend della passata stagione; il gruppo sta crescendo grazie anche al lavoro settimanale in palestra. Dopo la prestazione opaca dello scorso sabato al PalaZola, tutti si aspettavano una reazione: possiamo dire che in parte si è vista 1 e 5 set. Il resto è stato farcito da troppi errori in battuta e chiaramente anche nel gioco ancora tentennante in certe rotazioni e situazioni. Prossimo impegno piuttosto interessante, o come direbbero in molti “da elmetto”; arriva al PalaZola Trento. Squadra costruita per la A2 è una candidata alla promozione: ma solo contro i buoni si impara a giocare e ora le ragazze della Campagnola dovranno dimostrare che sanno stare in campo anche contro gli extraterrestri.  Appuntamento a sabato ore 20.30 PalaZola.

    Ufficio stampa