Al termine della Edison Challenge Cup 2010 ad Alassio, abbiamo intervistato Marco Bracci, assistant coach delle azzurre. Si è parlato, ovviamente, di Mondiali. Ecco cosa ci ha detto…[Foto Torrini)
VV – Alla luce di infortuni e problemi vari, siete soddisfatti della preparazione fatta?
MB – E’ stata una preparazione lunga con grandissimi impegni dal WGP alle qualificazioni del WGP 2011, poi questo torneo, che ci voleva. Credo che qualsiasi squadra può avere dei problemi e non riuscire a sistemarli prima di ogni manifestazione importante, è una cosa comune. Bisogna conviverci. Chi vince non gioca sempre in maniera perfetta.
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VV – Delle altre squadre che puoi dire?
MB – Anche loro abbiamo notato che han fatto cambi, è giusto così.
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VV – Quali le squadre che vedi rafforzate, quali quelle “indebolite” ( es. Brasile senza Pequeno, Mari)..
MB – Io credo che sia la Serbia che la Russia sono tra le pù forti; il Brasile lo reputo ancora la squadra da battere, perchè conta come si riesce ad arrivare alla manifestazioni.
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VV – Una parentesi per una individualità : Serena ha avuto problemi passati di continuità , questa estate invece ha giocato ad altissimo livello..
MB – Siamo contenti di come ha giocato, lei è il nostor opposto, ha un ruolo di grande responsabilità . Speriamo continui così.
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VV – Quale le nostre armi per vincere?
MB – Noi siamo sempre stati molti bravi in difesa, è il fondamentale che ci ha sempre permesso di tenere alto il ritmo. Chi difende molto si crea tantissime occasioni per rifare il punto. Questa è una prerogativa che nel femminile è sempre esistita, quindi chi riuscirà a far così avrò ottime chance!