Ultima amichevole stagionale e poi, finalmente, si parte! Cominciavamo tutti a essere in crisi di astinenza: non sono bastati i mondiali maschili e femminili (peraltro “deludenti” per i colori azzurri) per saziare la nostra voglia di volley. Mercoledì 24 si parte: il primo avversario a calcare il taraflex del PalaD di Pesaro sarà la squadra polacca del Bielsko Biala.
Paolo Tofoli, prima di tuffarsi nell’avventura europea, si sofferma sull’amichevole di domenica 21, a Fano, contro la Chateau d’Ax di Urbino: antipasto del derby che rivedremo in campionato.
“Confesso di essermi emozionato di fronte al mio pubblico – confessa Paolo – In questo palazzetto ho esordito nell’84 e vincere ha avuto un significato particolare anche se si trattava solo di un’amichevole. La partita mi è piaciuta: abbiamo dimostrato grinta e voglia di vincere pur essendo prive di Hooker (ha goduto di alcuni giorni di vacanza e rientrerà dagli States solo verso i primi di dicembre – ndr) e Guiggi (rimasta precauzionalmente a riposo per un risentimento muscolare accusato durante il riscaldamento – ndr) e con la Flier arrivata da appena due giorni.
Siamo state abili nelle battute e abbiamo difeso bene – continua senza sosta il coach biancorosso – anche se ancora dobbiamo lavorare molto per raggiungere una forma soddisfacente che ci consenta di essere in partita dall’inizio alla fine. Stasera (domenica per chi legge – ndr) abbiamo arrancato un po’ ad inizio set ma poi ci siamo riprese bene. Lo dimostra il primo parziale quando, sotto 17-24, abbiamo poi vinto noi 26-24, con un parziale di 9-0. Cosa ho detto alle ragazze? Smettiamo di guardare il punteggio: giochiamo pallone su pallone, punto su punto e alla fine tireremo le somme. Siamo state anche fortunate…â€
La squadra si sta completando piano piano: qual è, oggi, lo stato di forma del gruppo?
Considerando che siamo a inizio stagione, direi che la direzione intrapresa è quella giusta. La rosa si sta completando e, forse, non siamo ancora amalgamate a dovere. Siamo però una buona squadra, differente da quella della passata stagione perché sono cambiate molte giocatrici (del gruppo storico della “triplete†tricolore sono rimaste solo Guiggi e Ferretti – ndr) ma siamo un gruppo di alto livello e, sono convinto, ci divertiremo.
Pronte per l’esordio?
Beh, direi di sì. Come detto, c’è ancora tanto da fare ma i segnali che mi arrivano dal gruppo sono positivi. Vedremo di metterli in pratica subito nelle due partite casalinghe che bagneranno il nostro esordio stagionale in Champions e in campionato.
***************+
Di rientro dal Giappone, dalla deludente manifestazione mondiale che ha visto protagonista, in negativo, la sua Croazia, Senna Usic ha ripreso, da par suo, il discorso iniziato in gara 3 della finale scudetto in quel di Milano: nove battute mortifere consecutive (in mezzo a una buona prestazione condita da 14 punti e tanto altro) hanno permesso alla Scavolini di aggiudicarsi il primo set.
“Ho ritrovato la stessa squadra che ho lasciato la passata stagione: tanto ottimismo, tanta voglia di divertirsi, di lavorare e di vincere pur avendo ringiovanito il gruppo.”
Mercoledì si comincia a fare sul serio…
E siamo pronte! Sappiamo che c’è ancora tanto da fare ma siamo consapevoli della nostra forza: ci mancherà la Hooker ma dobbiamo partire subito bene per mantenere alto l’entusiasmo. Come ho detto prima – continua Senna dopo un attimo di pausa – quest’anno siamo molto giovani e dobbiamo fare della gioia la nostra arma vincente.
A che punto è Senna…
Mi sto integrando con i nuovi metodi di coach Tofoli: voglio migliorare ancora e adesso sto bene anche se non mi sono, praticamente, fermata un attimo.
E stasera si è visto quanto è importante la tua presenza in questa squadra…
Dobbiamo tutte essere importanti per la causa. Stasera, abbiamo dimostrato carattere, soprattutto nel primo set: abbiamo fame di vittorie e lo dimostreremo durante la stagione. Giocare così è anche più divertente…


