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  • News Serie B: Vigolzone, Trecate, Collecchio, Rota Volley, Cadelbosco

    Sabato 13/11/10 ore 21:00 quinto turno del campionato di pallavolo femminile cat B1 , al Palavigo di Vigolzone, per il girone A, scendono in campo la RolleriVigovolley e  GSO Villa Cortese.
    Il sestetto di casa , che entra in campo dal primo istante è composto dalla Decordi, Piolanti-Valenzise, Baradel, Fasoli, Foniciello e Causevic Mia mentre le restanti Guidi, Fuini, Cappellini, Diclemente e Causevic Ema rimangono a disposizione.
    Le ospiti dal canto loro schierano una squadra giovanissima classi 1993-94 e 95 ,tutte ragazze di primordine già conosciute nel giro della nazionale di categoria che fino ad ora hanno dato filo da torcere a diverse squadre con maggior esperienza  incontrate in campionato.
    Le ragazze della Rollery partono di forza e proseguono decise aggiudicandosi l’incontro per 3-0, portando a casa ogni set con un certo margine sull’avversario.
    La fisicità delle bande, l’organizzazione a muro e in difesa coadiovate ad  un livello di concentrazione tenuto sempre alto hanno permesso alla squadra di casa di trovare una vittoria importantissima ai fini della classifica che ora le vede in alto.
    Prossimo incontro per la Rollery in programma la prossima settimana a Vigevano contro FLORENS VIGEVANO PV , obbiettivo? portare a casa più punti possibili.
    Ufficio stampa
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    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Agil Volley Trecate – BCI Brembana VBrembo Bg 3-0
    (25-14, 25-13, 25-11)
    Torna a vincere l’Agil Volley Trecate e lo fa nel migliore dei modi, rifilando un sonoro 3-0 alle avversarie bergamasche in poco più di un’ora di gioco.
    La squadra di Stefano Colombo ha affrontato nel migliore dei modi un match che nascondeva molte insidie, sia a livello tattico sia, ancor di più, a livello psicologico visto il periodo poco roseo che le biancoblu stavano attraversando.
    La partita comincia subito nel nome dell’Agil: le ragazze della Presidente Suor Giovanna Saporiti partono con la giusta carica, le avversarie cercano di arginare l’impeto delle padrone di casa e, almeno nei primi scambi, riescono a tenere testa a Baigueri e compagne. È poi l’Agil a guadagnare un paio di punti che le consentono di arrivare al primo giro di boa davanti (8-6). Adesso le lombarde si rifanno sotto e si arriva sui 10 pari; l’Agil, ora, affonda in colpo decisivo che le permette di staccarsi dalle avversarie ed involarsi prima verso un sicuro vantaggio al secondo time out tecnico (16-11), da qui verso una facile vittoria di set con ben undici punti di vantaggio sulle ospiti, con il punteggio di 25-14.
    Comincia la seconda partita ma gli equilibri in campo non mutano: l’Agil comanda, le avversarie sono costrette ad inseguire. Golini e compagne partono subito al galoppo, non lasciano respiro alle bergamasche che ogni volta che si girano verso il tabellone vedono incrementarsi la differenza punti. Il primo giro di boa vede le padrone di casa avanti di sei lunghezze (8-2); rientrano in campo ma non alzano il piede dall’acceleratore e, così, arrivano al secondo stop vedendo ulteriormente incrementato il differenziale (16-7). Le lombarde sono ormai demoralizzate ed ogni sforzo risulta vano. L’Agil continua a macinare buon gioco e riesce a chiudere la seconda frazione con dodici punti di vantaggio rispetto alle avversarie, 25-13.
    Il terzo set comincia con le bergamasche che si giocano il tutto per tutto, combattono su ogni palla ed anche contro il proprio morale ormai incrinato dopo le due batoste dei set precedenti. L’Agil non si lascia intimidire e continua a cercare di scardinare le linee avversarie con attacchi potenti e mirati. Fino ai 4 pari si gioca punto a punto, adesso è l’Agil a forzare i tempi riuscendo così a guadagnare qualche lunghezza sulle avversarie e chiudere al primo stop tecnico avanti di tre lunghezze (8-5). Le ospiti accusano il colpo senza più riuscire a reagire; l’Agil ne approfitta immediatamente guadagnando sempre più punti fino ad arrivare al secondo giro di boa con otto punti di vantaggio (16-8). Zarini e compagne sentono ormai la vittoria vicinissima ed accelerano ancora per portarsi a casa la vittoria nel minor tempo possibile. Ci riescono lasciando le avversarie a quattordici punti di distanza, con il punteggio di 25-11.
    È tornato il sorriso sul volto del coach biancoblu Stefano Colombo: “le ragazze sono state molto brave questa sera, sia per come hanno giocato sia per come hanno preparato ed approcciato la gara. In questo match l’Agil è riuscita a mantenere sempre alta la pressione e questo ci ha permesso di lavorare in maniera molto buona; sono soddisfatto per come le mie ragazze si sono comportate in battuta ed anche per come sono andate le cose in ricezione. Devo ammettere che finalmente riusciamo a giocare avendo contro solo le avversarie e non anche i leggeri infortuni. Un esempio di acciacco che si sta andando a risolvere è quello alla schiena di Annalisa Golini: questa sera ha potuto attaccare come è capace, senza dover adattare la costruzione dell’attacco ai movimenti consentiti dai dolori alla schiena. Adesso godiamoci questa vittoria, con la consapevolezza che di lavoro da fare ne rimane molto. In chiave futura posso solo di dire che da lunedì si tornerà a lavorare con la massima concentrazione e con la convinzione che a volte le partite si perdono non solo per la forza delle avversarie ma anche per i troppi errori, dettati dalla scarsa concentrazione, che si commettono durante un incontro. Con queste prerogative affronteremo la settimana che ci porterà al prossimo turno di campionato dove ci fronteggeremo, ancora fra le mura domestiche, contro le avversarie della Yamamay”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 10, Golini 16, Barboni 11, Ghisleni 3, Mo 9, Giovannelli 8, Baigueri L, Saporiti n.e., Morandi n.e., Oliva n.e., Turchetto n.e., Marino n.e.
    www.agilvolley.com
    Ufficio stampa
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    Stem Parma Ascensori, trasferta insidiosa
    Dopo la sconfitta con Monza, Collecchio cerca di ripartire alla grande
    Terza trasferta per la Pallavolo Collecchio, con l’obiettivo di ripartire a testa alta dopo la sconfitta interna inferta dal Saugella Team Monza. Oggi pomeriggio alle 18 le “api” giallonere del Matia Ornavasso ospitano la Stem Parma Ascensori in quella che sarà l’ultima partita di questo quinto turno di campionato.
    Nonostante l’esordio non eccezionale, per gli addetti ai lavori Ornavasso è una delle squadre più temibili del girone. Le ragazze di mister Bellano stanno faticando a scrollarsi di dosso il brutto vizio del 2-3, risultato ottenuto già tre volte su quattro incontri (a Settimo Torinese, in casa contro Vigolzone e a Cadelbosco). Unica nota veramente positiva per le verbanensi, finora, è la vittoria per 3-1 a Monza contro il Saugella. Diverso il cammino delle piemontesi in coppa Italia, che le ha viste terminare la prima fase settembrina a punteggio pieno e accedere quindi alla seconda, in cui incontreranno la Florens Vigevano.
    Sei punti per Ornavasso, tanti quanti quelli guadagnati dalla Stem Parma Ascensori, sconfitta due volte per 1-3, ma con all’attivo altrettante vittorie per 3-0. Obiettivo prioritario per le collecchiesi è riscattare quella involuzione in fase d’attacco che le ha punite una settimana fa contro Monza, e bissare il successo fuori casa ottenuto a Settimo Torinese. Le biancoblù arriveranno a Ornavasso consapevoli di trovarsi di fronte una squadra molto ben attrezzata, con tante atlete reduci da anni d’esperienza in serie A2 come l’alzatrice Rovetta, il capitano Alessia Ghilardi, le attaccanti Minati e Tasca. La ex di turno è la schiacciatrice Federica Pasini, alla corte del Collecchio per due anni dal 2003 al 2005.
    Ornavasso dovrebbe scendere in campo con Minati opposto a Rovetta in palleggio, Pasini e Loda in banda, Salvi e Tasca centrali, Ghilardi libero.
    Nessuna novità di formazione per Collecchio, che schiererà Galtarossa in regia, Benini opposto, le schiacciatrici Francesconi e Cirilli, Belfiore e Korcz al centro e il libero Ronchetti.
    Ufficio stampa
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    ROTA VOLLEY-IHF FROSINONE 3-1
    ( 25/23 – 25/23 – 19/25 – 25/18 )
    Rota Volley: n.1 Piccione 15p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 4p, n.4 Paolini (Cap) 22p, n.7 Fastellini 2p, n.8 Macedo 5p, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 4p, n. 6 Gentile (Lib). All. Giandomenico, in II  Albanese.
    IHF VOLLEY FROSINONE:n.1 Monacelli 2p, n.2 Caputo, n.5 Palazzini (Cap) 15p, n.6 Sammartano 8p, n.7 De Fabbro, n.8 Mascaro 7p, n.9 Karalyus 19p, n.10 Gatto 1p. n. 11 Spataro 14p, n.12 Padovano, n.13 Giglio, n.15 Cianchetti, n.3 Favino (lib). All. Secchi, in II Noto.
    Arbitri. Stefanelli e La Gioia di Taranto.
    La Rota Volley, combatte, convince e stravince contro il Frosinone, lo supera in classifica, e si assesta solitaria alla testa del torneo di B/1. Prima dell’inizio della gara i tifosi della Rota Volley hanno dato lustro alla tribuna, con una coreografia eccezionale, inoltre le ex giocatrici Palazzini, Spataro e Mascaro sono state omaggiate da un fascio di fiori. Le atlete di Mercato S.Severino sono guidate da coach Giandomenico, al suo esordio in panchina, che subito propone una formazione d’assalto con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, mister Secchi oppone così il suo roster, Monacelli in cabina di regia, Mascaro e Sammartano sulle bande, Karalyus opposto, Palazzini e Spataro centrali con Favino a libero, la gara è tirata, e lo si capisce sin dalle prime battute, le due squadre si equivalgono, a dettare i tempi sono le due opposto Palazzini per la Rota e Karalyus per le ospiti, si arriva ai punti, ma la Rota Volley riesce ad imporsi con determinazione per 25 a 23, il pubblico applaude entrambe le compagini per lo spettacolo offerto sul parquet, nel secondo parziale Palazzini e Spataro da una parte, Mangini e Mutti dall’altra tengono sempre alto il ritmo di gioco, ma è ancora una volta la determinazione delle padrone di casa ad avere la meglio che si impongono per 25 a 23, nel terzo set però le ospiti cercano di risollevare le sorti in loro favore, riuscendo a vincere per 25 a 19, ma nel quarto set il palazzetto diviene una bolgia, il tifo è trascinante, e lo stimolo in più lo mette uno straordinario coach Giandomenico che sprona a dovere le sue atlete che vincono il set per 25 a 18, la gara per 3 a 1, e si accaparrano di conseguenza della vetta della classifica.
    Ufficio stampa
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    Monza troppo forte, la Crovegli cede 3-0
    Primo “zero” per le giallorosse, che dopo un 1° set tiratissimo crollano da metà partita in avanti. Non bastano le buone prove di Puglisi e Montanari

    Saugella Team Monza-Crovegli Cadelbosco 3-0 (26-24, 25-16, 25-16)
    Saugella Team Monza: Rocca 15, Ballardini 10, Ceron 8, Fumagalli ne, Vigliaroni ne, Losa ne, Citterio (L), Gravante ne, Erbetta 5, Pastorello ne, Stomeo 4, Marin ne, Ronconi 17. All. Gazzotti
    Crovegli Cadelbosco: Montanari (L), Gennari 3, Boni (2° L) ne, Nale ne, Lancellotti Enrica ne, Puglisi 10, Levoni 1, Lancellotti Elisa, Magnani 6, Cavecchi, Conti 8, Saguatti 8. All. Delgado
    Arbitri: Ponzo e Fallarini
    Durata: 29’, 26’, 24’. Tot. 1h19’
    Note Monza: ace 9, service error 10, muri 10, ricezione 52%, attacco 42%.
    Note Crovegli: ace 1, service error 5, muri 7, ricezione 56%, attacco 30%.

    Una notte amara per la Crovegli, che cede 3-0 in quel di Monza e colleziona il primo zero stagionale, dopo quattro gare consecutive a punti.
    Troppo forte il Saugella Team di Rocca & Ronconi, la coppia rosanero che spegne le speranze della formazione di Andy Delgado, che lotta alla pari per un set e mezzo, prima di crollare in 79 minuti di gioco.
    E allora Conti e compagne rimangono ferme a quota 7 punti, dopo una partita nella quale non sono bastate le buone prove di Puglisi e Montanari, e di una Saguatti splendida nel 1° set.
    L’assenza di Lucia Nale si fa sentire, e coach Delgado è costretto a schierare ancora Gennari opposto, con Conti e Saguatti in banda e il resto della formazione tipo confermata.
    Parte bene capitan Conti, lo stesso Rocca tra le padrone di casa, e l’equilibrio persiste sino al 9 pari firmato Puglisi.
    Poi è la battuta in salto di Rocca (ace dell’11-9) e il contrattacco di Ronconi ad aprire il primo squarcio. Lo chiude subito una grande Puglisi: primo tempo del 12-11 dopo uno scambio bellissimo, muro della parità sul 12 e altro contrattacco di Benny che vale il +2 Crovegli sul 12-14, con il turno in battuta di Saguatti che vale un parziale di 5-0.
    Gennari prova a sbloccarsi con il muro su Ballardini che mantiene il +2 giallorosso alla seconda pausa tecnica, poi è Saguatti a conservare con due mani-out da manuale (17-19), prima di essere stoppata da Ronconi per il controsorpasso Monza.
    Ancora “Etta” è protagonista assoluta del finale di set: attacco da posto 4 per il 21 pari, attacco da posto 2 per il 22 pari, mezzo ace che consegna a Conti il “rigore” del 22-23.
    La Crovegli sogna, Monza si salva in qualche modo e si arriva ai vantaggi: sul secondo set-ball viene fischiato un fallo a Lancellotti che lascia dubbi e una grandissima amarezza: Monza s’impone 26-24 e porta a casa il set.
    Reagisce la Crovegli in avvio di secondo parziale (2-4), poi capitan Ballardini mura la fast di Magnani e piazza pure l’ace di nastro del primo vantaggio monzese sul 6-5.
    Montanari è stoica in difesa, ma Erbetta fa malissimo al servizio, con l’ace del 9-7.
    Rocca va da seconda linea, costringendo Delgado al time-out sul 12-9, ma la banda ex Santa Croce continua a martellare anche dai 9 metri con l’ace del massimo vantaggio sul 14-9.
    Dentro Levoni per Magnani, e la centrale modenese piazza il muro del -2 che riaccende le speranze: 16-14.
    Conti che palla (17-15), ed è lo stesso capitano a non riuscire a sfruttare il pallone della parità sul 17, prima del crollo finale di una Crovegli che subisce un parziale finale di 8-0.
    Ballardini in battuta, Erbetta e Rocca a muro fanno sfracelli. Delgado ci prova con Cavecchi per Conti, ma non basta. Finisce 25-16 con tanti, troppi errori giallorossi.
    Tornano in campo Magnani e Conti per il terzo set, ma dopo un ottimo avvio della centrale, la Crovegli torna sott’acqua con coach Delgado che inserisce di nuovo Cavecchi, questa volta però al posto di Gennari.
    Conti regala l’ultimo acuto con la palla del 9 pari, poi Ronconi e Rocca, ancora loro, chiudono la gara. La banda attacca (15-11) e stoppa Saguatti (17-12), poi arriva pure l’ace dell’ex Stomeo per il +9 sul 22-13. Finisce di nuovo 25-16 sull’invasione finale di Magnani.
    Domenica contro Settimo Torinese, la Crovegli cercherà subito il riscatto.

    Ufficio stampa
  • Serie B: Cormons, Rota Volley, Trecate, Campagnola, Fiorenzuola

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0
    Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.
    Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.
    Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.
    Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.
    Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.
    Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).
    Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.
    “A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD
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    ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3
    ( 21/25 – 19/25 – 17/25 )
    Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II Puppo
    Rota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.
    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO
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    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1
    (25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.
    Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.
    Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.
    Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.
    Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.
    Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.
    Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa
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    Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa
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    Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2
    Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.
    Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.
    Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.
    Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.
    Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.
    Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.
    Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.
    La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.
    Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)
    Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa

    FRATTE SAN GIUSTINA PD – VBL CORMONS 3-0Non riesce nell’impresa di espugnare il campo della capolista padovana la Vbl Cormons.Nonostante il finale faccia presagire una partita a senso unico, soltanto il primo set èstato dominato dalle avversarie, set nel quale le ragazze di  Relato sono riuscite solo parzialmente a prendere le misure alle padrone di casa.Il primo time out tecnico vede la Vbl in vantaggio 8 a 7 ma purtroppo è solo un fuoco di paglia, Fratte non concede nulla e sbaglia veramente poco lasciando tra se e le biancorosse un solco sempre più profondo che al termine del set diventa di ben 12 punti.Tutt’altra musica si ascolta nel secondo set, Cormòns non concede la fuga alle avversarie e si tiene in partita fino alle battute finali dove la freddezza delle ragazze di casa risulta essere l’arma vincente di questa frazione. Le squadre si inseguono fino al 10 pari. Poi break per il Fratte che distanzia Cormons di 6 punti (18-12) ma le ragazze ospiti non mollano e si ritrovano sul 22 a 21 sotto solo di un punto.Ma un errore di troppo e due azioni vincenti delle atlete padovane indirizzano il secondo set verso l’esito negativo per la Vbl.Il terzo set sfugge dalle mani di Giabardo (oggi capitano in campo causa infortuni ad Erika Cantarutti) e compagne;8 a 6 per Cormòns alla prima interruzione e inseguimento punto a punto fino al secondo time out tecnico (16-15 Cormons).Si presenta la possibilità di chiudere favorevolmente il set ma, sul 19 a 16 per le ospiti, il risultato viene ribaltato  da un parziale negativo di 5 punti a zero. Da questo momento, il Fratte, colto da entusiasimo , chiude l’incontro e raccoglie l’intera posta in palio.”A parte il primo set” commenta il vice allenatore Fabio Bastiani” gli altri due li abbiamo giocati alla pari, peccato per qualche errore grossolano, con un po’ di concentrazione in più avremmo potuto aggiungere qualche punto alla nostra classifica”
    Volley Ball Libertas Cormòns ASD *************ALFIERI CAGLIARI – ROTA VOLLEY 0-3( 21/25 – 19/25 – 17/25 )Alfieri Cagliari: n.1 Malerba 12p, n.3 Gargiulo 1p, n.4 Mereu, n. 8 Poli 7p, n.9 Floris 1p, n.10 Savi, n.13 Veglia 4p, n.14 Spassova 14p, n.16 Uccheddu, n.17 Allegretti, n.18 Arras 1p, n.5 Piras (lib). All.Langiu, in II PuppoRota Volley: n.1 Piccione 11p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 7p, n.4 Paolini (Cap) 16p, n.7 Fastellini, n.8 Macedo, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 2p, n. 6 Gentile (Lib). All. Albanese.

    La Rota Volley, guidata da coach Albanese, non sbaglia e piazza la netta zampata vincente nella difficile trasferta di Cagliari. Le atlete care al patron Maiellaro, hanno ampiamente dimostrato la loro potenzialità e soprattutto la compattezza atletica e mentale, dimostrando che l’avvicendamento avvenuto alla guida tecnica in settimana non le ha minimamente intaccate, e che hanno mantenuto alta la concentrazione e si sono dimostrate professioniste dal punto di vista personale, ma anche come un gruppo compatto e coeso. Le padrone di casa agli ordini di coach Langiu si schierano con Allegretti palleggiatrice, Spassova e Gargiulo centrali, sulle bande Malerba e Floris, opposto Dimitrova con Piras libero, coach Albanese schiera la Rota Volley con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, il primo set è l’unico più combattuto e le padrone di casa cercano di imporre il proprio ritmo, ma giusto il tempo di prendere le distanze e la Rota Volley comincia a martellare, imponendosi per 25 a 21, nel secondo e terzo set la supremazia delle atlete di Mercato S.Severino è netta, troppo superiori tecnicamente il valore del roaster allenato da coach Albanese che si impone per 25 a 19 nel secondo, e per 25 a 17 nel terzo e ultimo set.
    SCAFURO ANTONIO*****************Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Mokaor Vercelli – Agil Volley Trecate 3-1(25-22, 27-29, 25-11, 25-20)
    Secondo week end amaro per l’Agil Volley Trecate che al termine di una partita combattuta, fatta eccezione per il terzo set, si è vista costretta a capitolare contro le più organizzate avversarie di Vercelli.Che le cugine non fossero un avversario facile era chiaro a Turchetto e compagne, altrettanto evidente il fatto che la posizione in classifica di Vercelli non rispecchiasse nella realtà la forza della squadra. Quello che forse il sestetto trecatese non si aspettava era la mancanza di capacità di mantenere la calma nei momenti del set per loro meno positivi; e proprio questa mancanza di lucidità è costata cara a Golini e compagne.Il primo set si è svolto con una fase di studio da parte delle due squadre e, anche laddove una delle due parti cercasse la fuga, l’altra compagine riusciva sempre ad arginare la situazione; su questa falsa riga si è arrivati al rush finale dove le locali hanno avuto maggior freddezza riuscendo a chiudere avanti di tre punti, 25-22.Nella seconda partita l’Agil ha rialzato la testa ma l’organizzazione di Vercelli ha creato non pochi problemi alla voglia di rivalsa delle ospiti; anche in questo frangente tutti i tentativi di distanziare le avversarie sono andati a vuoto ed addirittura si è dovuti arrivare ai vantaggi per avere ragione delle padrone di casa con il punteggio di 27-29.Comincia il terzo set ed è subito evidente che l’Agil non riesce a trovare la giusta concentrazione: il dominio di Vercelli è dilagante mentre Baigueri e compagne non riescono ad arginare la spinta avversaria; le padrone corrono veloci verso la conquista del parziale. L’Agil non riesce a riordinare le idee e, dopo aver incassato un parziale di 14-2, perde il terzo set con il punteggio di 25-11.Nella quarta ed ultima frazione le ragazze della Presidente suor Giovanna Saporiti scendono in campo con il peso della batosta presa nella frazione precedente ma con le idee riorganizzare nel giusto modo. Vercelli è galvanizzata dalla piega presa dalla gara e cerca sin dall’inizio di affondare colpi infernali proprio nel tentativo di ripetere il set precedente. Questa volta l’Agil non si fa trarre in inganno, anche se il morale ormai è basso ed anche le cose semplici si trasformano in lavori complicati. Su questa falsa riga Vercelli riesce a guadagnare un margine di punti sufficiente a farle tenere il testimone ben saldo in mano. L’Agil fatica ma non è più remissiva, purtroppo però la troppa confusione dei set precedenti lascia qualche strascico, tale da non permettere alle biancoblu di avere la giusta reazione finalizzata al recuperare i punti di svantaggio sulle avversarie. Il set e le ostilità si chiudono con il punteggio di 25-20.Fuori dagli spogliatoi le facce delle giocatrice dell’Agil sono scure, anche coach Stefano Colombo è amareggiato per la prestazione: “Abbiamo già dall’inizio cominciato male, almeno secondo  me. Troppi errori e sprechi: tutto questo ci ha portato a non riuscire a stare davanti alle nostre avversarie. La squadra non sta girando come dovrebbe, dobbiamo assolutamente ritrovare calma e tranquillità. Fino ad ora, e non mi riferisco solo alla stagione in corso, ogni volta che abbiamo giocato come sappiamo fare –anche soffrendo il gioco avversario- siamo sempre riusciti a portare a casa delle gran belle vittorie. Sabato abbiamo un’altra partita, dobbiamo tornare ad approcciare gli incontri con la gioia e la tranquillità di poterci portare a casa tre punti. Solo ritornando ad avere coscienza e consapevolezza nei nostri mezzi usciremo subito da questo periodo poco positivo”.
    Marco TolottiTabellino: Zarini 7, Golini 14, Barboni 10, Ghisleri 4, Mo 5, Giovannelli 3, Baigueri L, Saporiti 0, Oliva 0, Turchetto 7, Morandi 12, Marino 0
    Ufficio stampa*************Campagnola Idea Volley: Vece 11, Alfonsi 7, Lavorenti 1, Dall’Olio 17, Costanzini 5, Severi (L), Egidi 5, Palladino, Lolli 2. Non entrare Ferrari, Magnani, Masetti. Simone – Trimarchi. Ace: 3  Muri: 7  Battute sbagliate: 5  Errori: 19
    Trentini Volley Trento: Valpaini 1, Facchinetti 11, Marchiron 21, Banchieri 8, Bogatec 12, Serrapica 7, Dulmieri (L). Non entrate: Casagrande, Pistolato, Agostini, Avancini, Penasa. Koja – Avi. Ace: 4  Muri: 6 Battute sbagliate: 8 Errori: 18
    La seconda partita in casa è venuta meglio della prima. La Campagnola si rifà dell’opaca prestazione della prima giornata tra le mura amiche e contro Trento sforna una prestazione tecnicamente ricca e pregevole.  Pensare alla vigilia di fare punti contro la corazzata targata ITAS (vedi Trento maschile serie A), era un pensiero lontano, ma Dall’Olio e compagne se la sono giocata, contro una compagine che vola a punteggio pieno nel gota del girone. Mai stata in dubbio la supremazia delle ospiti, ma nel secondo set, con le bolognesi avanti, qualcosa in più si poteva aspirare. Qualche errore propria nella parte finale del set, troppa fretta a chiudere gli attacchi qualcuno anche facile, poteva regalare alle ragazze di Simone almeno un set. Trento fisicamente prestante ha espresso un gioco fisico e di sostanza, strutture importanti quelle del volley Trento. Campagnola ha comunque risposto bene: siamo ancor alti come errore set: ma dagli 11 di media dei precedenti incontri siamo passati ai 6 di questo sabato. Considerando che i set sono durati dai 27 ai 33 minuti: le ragazze dell’Idea Volley sono state bene in campo e Marchioron (21) e Banchieri (14)  hanno dovuto fare del loro meglio per chiudere gli scambi a rete. Ora alla Campagnola aspettano due trasferte importanti: la prima sabato a Viserba contro la GreenLine Pretelli neo promossa ed il sabato seguente a Verona contro l’Olivieri: squadra esperta e di categoria. Concludendo: un sabato al PalaZola che deve essere un punto zero per le ragazze di Simone, un punto di rilancio e non d’arrivo: Campagnola squadra giovane, squadra per otto dodicesimi rinnovata, per continuare a crescere come gruppo e come singoli.
    Ufficio stampa***************************Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16).  Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a  Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è  Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a  contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.Pavidea – S.Orsola Alba CN  3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa