[size=x-small]ITALIA: Fiorin 9, Arrighetti 5, Del Core 11, Ortolani 15, Gioli 10, Ferretti 2. libero: Croce. Vitez 1, Rondon, Guiggi 2. Non entrate: Barazza, Cicolari. Allenatore: Barbolini
REPUBBLICA CECA: Jelinkova 2, Matuszkova 8, Plchotova, Jamborova 8, Havelkova 8, Spalova 10, libero: Tomanova. Kallistova 3. Non entrate: Horka, Simankova, Senkova, Havlickova. Allenatrice: Krempaska.
Italia: bv 5, bs 11, m 7, e 12.
Rep. Ceca: bv 4, bs 5, m 7, e 14.
Il torneo di Alassio non ha offerto uno spettacolo pallavolistico di alto livello. C’ era da aspettarselo in quanto solo la Germania di Guidetti (pur senza la Grun e con Dumler fuori nella finale) si può definire squadra nel complesso “solida” e con una base di organizzazione di gioco confrontata con le altre squadre.
La Turchia ha giocato la sua partita contro le azzurre, in finale non pervenuta, troppa disorganizzzione, poca luciditò nel gestire il gioco, troppi errori. Certo l’ ossatura non è nuova, ma è pur vero che la coppia di allenatori italiani Chiappini-Negro è da poco al lavoro con le ragazze e i problemi ligistici soprattutto di linguaggio non hanno certo favorito lo svilupparsi del gioco. Al di là di questo ha delle buone individualità , tra le quali spicca senza dubbio Demir-Darnel, presentatasi al torneo in buona forma fisica rispetto allo scorso anno e ai Mondiali. Sicuramente la Turchia è passata da Alassio per testare il lavoro fatto in questo mese, nessuna velleità di vittoria, ma un percorso di crescita e in questa ottica sarebbe interessante rivedere qualche partita di questa squadra prima degli Europei, alle qualificazioni per il WGP 2008.
La Repubblica Ceca è una squadra di fascia bassa, gioco troppo semplice e spesso scontato, difficoltà nei fondamentali, anche se qualche spunto interessante si è visto da Havelkova in particolare, soprattutto bella finale per il III posto dove non aveva nulla da perdere.
La Germania ha fatto grandi progressi con Guidetti alla sua guida. Ci sono giovani innesti interessanti, tra cui spicca Kozuch, giovanissima ma già altamente propensa alla fase offensiva. Da tenere particolarmente d’ occhio l’ alzatrice Weiss, due buone mani, si fa notare anche per la visione di gioco. Con la Grun in rosa, questa squadra può diventare molto temibile, anche se la crescita non è ancora conclusa, anzi, possiamo dire che è partita dai Mondiali. E’ pur vero che Guidetti e le sue ragazze sono al lavoro da circa 2 mesi, di conseguenza i risultati si sono si visti, ma sono anche da valutare rapportati al livello di gioco espresso dalle altre squadre che hanno lavori in corso.
Ultima, ma non ultima, la nostra nazionale. Impossibile commentare le partite delle azzurre, ogni giorno una formazione diversa e soprattutto arrivata ad Alassio crediamo senza particolari velleità di vittoria (probabilmente in finale con la Germania avremo perso – opinione personale). Le azzurre hanno lavorato divise in tre gruppi che alternavano il lavoro con i pesi, piscina e beach volley, oltre alla palestra. Barbolini ha potuto sicuramente testare la condizione delle proprie ragazze in gara, valutare i risultati del lavoro fatto in collegiale e da questo punto di vista possiamo ritenere il torneo positivo. Non è sceso in campo un gruppo, ma diverse squadre che a tratti hanno mostrato belle cose (accelerazioni con i centrali, alcune giocate in banda veloci e lo spicco di qualche individualità ), ma proprio in questa condizione non si è potuto esprimere un gioco particolarmente vario insieme ad una buona organizzazione in campo, visto che non ci sono automatismi ovviamente, come forse qualcuno già pensava di vedere. Il torneo di Alassio ha gettato alcune basi per poter iniziare a lavorare per dare un volto e una ossatura alla nazionale: il WGP è un appuntamento importante, probabilmente non arriveremo al massimo della condizione tecnico-tattica, inizialmente, il puzzle è ancora da incastrare a dovere, ma quando Barbolini avrà inserito i tasselli giusti, l’ Italia potrà dire la sua.[/size] [size=x-small][color=0000FF][font=Verdana]Finale I posto: Turchia – Germania 0-3 (15-25, 16-25, 20-25)
Finale III posto: Italia – Rep. Ceca 3-0 (25-19 26-24 25-20)
Online tabellino gara azzurre e commento di Mirtillino. Foto: Immedia[/font][/color][/size]
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