Tutto procede secondo copione e la buona notizia arriva dall’infermeria dove, il giovane posto quattro altamurano, Palma Monitillo, ha mostrato segni di recupero al punto che, da oggi, potrà ritornare con il resto della squadra.
Smaltito dunque il problema muscolare della schiacciatrice biancorossa, coach D’Onghia, sabato, potrà schierare un decoroso sei+uno in attesa dell’arrivo delle brasiliane Ferreira e Theodoro e della statunitense Leck.
Sembra decisa anche la probabile composizione del sestetto che scenderà in campo nel fine settimana: ad una tra Giogoli e Pinese la possibilità di partire dal primo minuto contro il Castellana, in diagonale con la palleggiatrice l’opposta Biamonte.
A coprire l’altra diagonale ci penseranno la diciassettenne italo-ungherese Viktoria Orsi Toth e Palma Monitillo mentre al centro toccherà alla spagnola Lucia Parraja Ramos ed alla beniamina di casa, Maria del Rosario Romanò.
La maglia di libero naturalmente andrà a Sara Gaggiotti.
Il tecnico biancorosso, Giovanni D’Onghia non si sbilancia ma lascia intendere che nulla è pregiudicato. Se le due posto quattro verde-oro riuscissero ad arrivare ad Altamura nella serata di venerdi, potrebbe decidere di far posto anche a loro nella logica di interpretare la partita contro la Florens alla stregua di un normale test di valutazione.
La squadra, intanto oggi e domani continuerà ad allenarsi al ritmo di due sedute giornaliere, sabato mattina riposo in vista dell’incontro pomeridiano.
Roberto Longo – Ufficio Stampa [pagebreak]
Diventa sempre più numeroso il gruppo a disposizione di Marco Fenoglio in questa fase di preparazione. Lunedì pomeriggio è atterrata a Caselle la statunitense Kim Willougby che fin dall’allenamento mattutino di martedì si è aggregata alle compagne destando subito un’ottima impressione.
Sempre ieri, in serata, è arrivata anche la croata Gligorovic che già da oggi ha iniziato i propri allenamenti per recuperare il più in fretta possibile la migliore condizione fisica.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Continua il periodo di preparazione della Tena Volley Santeramo in vista del primo appuntamento ufficiale della stagione: il 1° Memorial “Bruna Forte” che si giocherà sabato prossimo a Busto Arsizio e che vedrà la partecipazione della squadra “bustocca” e delle superpotenze Bergamo e Novara.
Tra le atlete più motivate della società sportiva Santeramo Sport vi è Sonia Benedito (Soninha), il martello brasiliano che, la scorsa stagione, è riuscita più volte a far infiammare i supporter della Tena con la sua carica agonistica.
– Sonia, fisicamente ti vedo in gran forma, cosa ti aspetti da questa stagione agonistica?
“Quando è finita la scorsa stagione, per un certo periodo sono rimasta a Santeramo ad allenarmi, con l’obiettivo di perdere peso e potermi mantenere in forma. La stessa cosa che ho fatto durante il periodo che sono stata in Brasile. Il mio obiettivo e quello di scendere ancora di peso per poter migliorare alcune mie caratteristiche tecniche e riuscire a dare di più e fare meglio di quello che sono riuscita a fare la scorsa stagione. L’anno scorso ho dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici che, in un certo qual modo, mi hanno impedito di giocare ai livelli che volevo. Oggi sto molto meglio e spero di potermi migliorare per dare un contributo maggiore di quello dello scorso anno”
– Che gruppo ai trovato qui a Santeramo?
“Innanzitutto ho ritrovato volentieri Monica Marulli, Eugenia Dushkyevich, Noemi Porzio e Milena Boteva, compagne dello scorso campionato; cosi come ho trovato delle valide nuove atlete che sto conoscendo poco a poco, visto che sono a Santeramo da circa una settimana. La mia prima impressione? Ho visto un gruppo molto unito e questo è positivo. Ho conosciuto Fabrizio Grezio ed Alessandro (preparatore atletico) e credo che siano delle persone molto preparate. Non ho ancora avuto modo di conoscere bene mister Nesic (impegnato con la nazionale bulgara, in vista dei Campionati Europei), ma me ne hanno parlato bene. Quindi credo che si possa lavorare nel migliore dei modi”
– Soninha, conoscevi già Fernandinha?
“Conosco molto bene Fernandinha, ma da avversaria, visto che, in Brasile, abbiamo sempre giocato contro. La cosa positiva è quella che io conosco bene il suo tipo di gioco e lei il mio: sarà importante per lavorare bene insieme e trovare subito la giusta intesa. Mi fa piacere che sia lei a palleggiare per il Santeramo, è una brava giocatrice e poi è brasiliana come me, servirà per capirci anche con il linguaggio.
– Contenta di aver scelto di rimanere a Santeramo?
“Sono felice perché Santeramo rappresenta per me la mia seconda casa… è la mia seconda famiglia. I tifosi, la gente, i dirigenti di Santeramo, sono tutti splendidi. Voglio giocare per questa città e per queste persone. A Santeramo ho ricevuto e continuo a ricevere tantissimo, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano e affettivo. Qui davvero mi sento a casa e spero di fare bene per tutta questa gente.”
– Sia personalmente che come team, cosa chiedi a questa stagione sportiva?
“In questo momento posso parlare più dal punto di vista personale, che di squadra, visto che non conosco ancora del tutto il team e le sue potenzialità. Personalmente chiedo di stare bene, poter lavorare bene e dare sempre il 100% per potermi migliorare e mettermi al servizio della squadra. Mi piacerebbe poter migliorare quanto fatto la scorsa stagione, sia dal punto di vista personale che di squadra, per poter raggiungere quanto prima i nostri obiettivi senza dover arrivare con l’acqua alla gola a fine stagione”.
Antonio Dimita – Ufficio Stampa [pagebreak]
Ieri parte di atletica al Cardinaletti e allenamento con il pallone, nel pomeriggio, a Castelbellino (17 – 19).
A quasi due settimane dall’inizio della preparazione, come sta la squadra?
“Adesso si avverte una certa stanchezza, è normale. Questa è la fase più dura del lavoro, le ragazze stanno stringendo i denti. Da lunedì ci alleniamo con la palleggiatrice, finora siamo stati bravi a tenere botta, non è facile allenarsi senza una regista”.
Qual è il clima che si respira in palestra?
“E’ un clima sereno. Nonostante questo piccolo handicap per la mancanza di palleggiatrici è filato via tutto liscio”.
Sabato 15 il primo impegno di pre-campionato: la Monte Schiavo Banca Marche sarà a Monteleone d’Orvieto (TR) per un quadrangolare.
“Sì, giocheremo contro la 1^ classe Roma. L’altra semifinale sarà Scavolini – Marche Metalli Castelfidardo. Noi facciamo ancora fatica con una sola centrale: ci inventeremo qualcosa, una delle schiacciatrici andrà al centro”.
Mancano ancora tre atlete per completare la rosa: la prima ad arrivare sarà la seconda palleggiatrice, l’ucraina Chmil. Quali sono le tue prime sensazioni vedendo in palestra le ragazze?
“Sono senz’altro positive: questa squadra mi assomiglia di più per il gioco rispetto a quella dello scorso anno. Sono soddisfatto dell’organico che abbiamo”.
Fra un mese esatto ci sarà il primo appuntamento ufficiale della stagione 2007/2008, la Supercoppa italiana…
“Speriamo di avere la squadra al completo, con l’arrivo di Bown e Gattaz, così da porteci esprimere al meglio”.
Lines Ecocapitanata Altamura: sabato amichevole con Castellana Pag 1
Chieri Volley: sono arrivate Gligorovic e Willougby Pag 2
Tena Volley Santeramo: intervista a Soninha "Santeramo la mia seconda casa" Pag 3
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Abbondanza fa il punto sulla situazione Pag 4
