CHIAMALE SE VUOI…EMOZIONI
E davvero la seconda giornata è stata ricca di colpi di scena: se questo sarà il Campionato 2007-’08, ebbene quella di ieri ha costituito uno spot ideale. Ma vediamo con calma cosa è successo…
Iniziamo dall’unico match che è finito al tie-break, quello tra Piacenza e Volta Mantovana. Non è stata una bella partita, piena di errori da ambo le parti, e che hanno visto le due compagini fare a gara a chi sbagliava di più, sembra un controsenso. Effettivamente le mantovane hanno difettato all’inizio in difesa, quasi sfidando le piacentine Borrelli e Dall’Ora; quando poi il libero dell’All-Fin, Marinelli, ha preso in mano la situazione, l’attacco delle emiliana ha perso di efficacia, e solo nel quinto set si è assistito a della buona pallavolo. E’ parsa ancora “imballata” la RebecchiLupa, che evidentemente sta ancora risentendo di una preparazione estiva quanto mai pesante. Basti dire che il neo-acquisto Spassova (FOTO), quando ha giocato, è parsa abbastanza sciolta. Per la cronaca: ha vinto Piacenza per 3-2, cancellando la magra figura di Santa Croce. Per Volta Mantovana niente di preoccupante: se sia stato uno scontro diretto lo si vedrà nel prosieguo del campionato.
Hanno vinto per 3-1: Conegliano a Pavia; Nocera Umbra a Curtatone contro l’Ostiano; Cremona contro Castellana Grotte; Urbino contro la 1^Classe; San Vito contro Milano; Parma contro Castelfidardo.
Balza subito all’occhio la vittoria del Conegliano a Pavia: le lombarde, ancora prive di Terranova, sorprendono per come perdono, quasi rassegnate. Vero che le venete possono fare affidamento sulla serba Brakocevic, 31 punti, che potrebbe costituire l’arma in più per la Zoppas.
Bella vittoria per la Magic Pack Cremona: lascia solo il primo set alle pugliesi di Castellana Grotte, poi Bacchi e Marquez decidono che è arrivato il momento di andare a casa con i tre punti in saccoccia, e per le ospiti non c’è nulla da fare, e non basta una super-Elisangela a trainare la Florens.
Colpisce e stupisce in negativo l’Europea ’92 Milano: vero che è mancata dalla trasferta, all’ultimo momento, anche Orazi, e a “mister” Napolitano è venuto a mancare un buon ricambio (oltre al fatto che sono già due le giovani in prima squadra, Abate il libero e la centrale Facchinetti, appena 16 anni), vero anche che da una società che non ha mai nascosto le ambizioni di puntare direttamente alla Serie A1 ci si aspettava di più, anche in sede di campagna-acquisti. Sta di fatto che anche a San Vito, contro la matricola Stamplast, le milanesi non sanno reagire e guardano Jaline e compagne attaccare di tutto…
E’ buona la vittoria della Brunelli Nocera Umbra: l’Ostiano fa quello che può, ma il collettivo di Marasciulo ha la meglio su una squadra comunque da tenere in considerazione. Se proprio si devono fare dei nomi, in seno alla formazione umbra, vanno ricercati in modo particolare in: Santini, Cibele e Filipovic; mentre tra le fila dell’Edilkamin Ostiano si segnala la tedesca Dumler ancora in “formato-Europeo”.
A sorpresa vince l’Urbino: e lo fa contro la 1^Classe Roma che evidentemente deve trovare l’amalgama giusto. Elymara e Josza fanno la differenza a favore delle marchigiane, che se giocano come ieri sera possono ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. E da notare che per l’Urbino ancora non gioca Benini (promossa con Busto Arsizio in A1 alcuni mesi fa, e due anni migliore schiacciatrice italiana della A2)…
E veniamo all’ultima sorpresa della giornata, la vittoria della CariParma contro Castelfidardo: è una partita che, per l’esito finale, riassume tutte le contraddizioni che, stando ai risultati, sono evidenti in queste due prime giornate. Probabilmente tra qualche mese alcuni tasselli potrebbero tornare al loro posto, o forse, davvero, questi sono i valori, con Parma che batte Castelfidardo…a sua volta le emiliane avevano perso contro Conegliano e le marchigiane si erano imposte su San Vito, ieri vittorioso su Milano…
Non dimentichiamo la vittoria, l’unica per 3-0, delle toscane di Santa Croce in trasferta a Roma contro la Virtus Vigna di Valle: le giovani, ma mica tanto se notiamo che Giovannini e Tanturli da qualche anno sono protagoniste in A2, di Cristofani tengono testa alle più esperte toscane, e come era successo a Volta Mantovana, terminano con parziali alti: il che la dice lunga sulla voglia che hanno queste atlete di non sentirsi perse già in partenza, e che anzi i conti si faranno anche con loro.
