SCAVOLINI PESARO: Lunghi (L), Garzaro 6, Wijnhoven 3, Steinbrecher 19, Brussa 14, Costagrande 28, Mengarda, Muri 4. Non entrati Elisa Morolli, Ridolfi. All. Morolli Luigi.
MAGIC PACK CREMONA: Bacchi 24, Garcia Marquez 16, Nardini 10, Carocci (L), Cosci 2, Stufi 11, Vasileva 10. Non entrati Fanzini, Sacconi, Masoni. All. Micoli Stefano.
Colpo gobbo della Magic Pack Esperia Cremona che nella seconda giornata del girone C di Coppa Italia espugna il campo della Scavolini Pesaro per 3-1. Dopo lo scivolone casalingo di sabato sera che era costato la prima sconfitta stagionale, la formazione di Stefano Micoli si è presa subito la rivincita e per di più contro una formazione di Serie A1. Da sottolineare che le colibrì sono scese in campo in formazione rimaneggiata ma anche le cremonesi hanno dovuto fare a meno di Giulia Rondon, lasciata precauzionalmente a Cremona per un problema al collo. Ottima la prova del collettivo che ha saputo ritrovare la vèrve del campionato specialmente a muro risultato ancora una volta fondamentale nelle logiche di gioco della squadra gialloblu. Se contro Santeramo poco aveva funzionato in battuta, a Pesaro la Magic ha messo a referto 7 aces mettendo spesso in diffcoltà le padrone di casa.
Nel primo set le biancorosse allungano subito trascinate da Steinbrecher ed aiutate da una ricezione ospite non in grande spolvero; il primo si chiude sul 25-18. Nel secondo la Magic torna in campo più volitiva e tra le gialloblu sale in cattedra capitan Bacchi, sontuosa la sua prova, che prima provano l'allungo e poi si portano a +5 a cavallo del secondo time out tecnico. Vantaggio sufficiente per rimettere tutto in equilibrio. Nel terzo l'Esperia gioca sulla scia del set precedentemente vinto e con Bacchi domina in attacco ed in battuta (9 punti e 4 ace per il capitano) e a muro fa sentire il suo peso: vittoria netta per 25-16. Nel quarto set le cremonesi cercano di scattare sin dall'inizio e la Scavolini, grazie a Costagrande, tiene il passo e nel finale, sul 23-23, ha anche l'occasione del sorpasso ma la Magic non si fa sorprendere e chiude 25-23.
Vittoria di prestigio per la Magic Pack che ha quindi la possibilità di rimettersi in corsa in Coppa Italia ed agguantare la Scavolini in classifica a 3 punti di distanza dalla capolista Santeramo. Nelle fila gialloblu, oltre la già citata Bacchi, da sottolineare la buona prova di Cosci, ottima la sua regia, e Vasileva: la ragazzina sta dimostrando ogni giorni di più di trovarsi a suo agio in questa squadra. Ora la formazione di Micoli è chiamata alla trasferta romana sabato sera. Il tecnico gialloblu dovrà fare a meno di Vasileva e Marquez che saranno impegnate con le rispettive nazionali per le qualificazioni olimpiche.
Nicola Telli
TENA SANTERAMO: Boteva 11, Ferreira 4, Benedito 16, Serrano 5, Rizzo 9, Sirressi (L), Cimoli, Porzio (L), De Luca 10. Non entrati Zhurovska, Dushkyevich, Marulli. All. Nesic Dragan.
AERONAUTICA MILITARE VIGNA DI VALLE ROMA: Russo 4, Tanturli 3, Okaka 12, Lunardi 2, Scalambretti, Prosperi (L), Liguori 9, Giovannini 8. Non entrati Grassi, Barbieri. All. Cristofani Luca.
E’ bastato poco più di un’ora di gioco alla Tena Volley Santeramo per sbarazzarsi di un volenteroso Vigna di Valle per 3-0.
Dragan Nesic, che deve rinunciare a Duskyevich e Zhurovska (impegnate con la nazionale ucraina), tiene precauzionalmente in panchina Monica Marulli, mentre è costretto a mettere in campo una convalescente Noemi porzio al posto di Imma Sirressi, non in perfette condizioni fisiche.
Boteva scende in campo nell’insolito ruolo di centrale in coppia con Mila Rizzo; Fernandinha è in diagonale con l’altra brasiliana Soninha (che gioca da opposto); mentre di banda vi è il duo De Luca – Serrano. Dall’altra parte mister Cristofani schiera Tanturli in palleggio e Okaka opposto, Russo e Lunari al centro, Giovannini – Liguori di banda, con Prosperi libero.
La gara non è delle più belle a vedersi. La Tena Volley Santeramo, che è costretta a carburare per il nuovo assetto in campo, si adegua al gioco delle avversarie. Le quali, sorrette da una serie di indecisioni delle atlete di casa, tengono testa fino al 17-17. Poi, Soninha e De Luca, spingono sull’acceleratore e vanno a chiudere 25-19.
Nel secondo set sale la percentuale delle padrone di casa in ricezione e, sistematicamente, in attacco. Il +5 racimolato durante la fase c entrale del set, rimane tale fino al 25-20.
Tra il secondo e terzo parziale Dragan Nesic sprona le proprie atlete a fare meglio. Presto fatto: Santeramo vola sul 6-0/8-1/16-8. In regia entra Cimoli per Fernandinha. Il 25-18 finale da i tre punti alle padrone di casa e, in virtù della sconfitta interna del Pesaro per mano del Cremona (1-3), la vetta solitaria del girone C.
Michele-Tena Volley
Classifica Girone C: Tena Santeramo 6, Scavolini Pesaro 3, Magic Pack Cremona 3, Aeronautica Militare Vigna Di Valle Roma 0
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FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 22, Zamora Gil 1, Gujska 6, Merlo (L), Sorokaite 14, Cassis Ilaria, Arrighetti 18, Fiorin 17. Non entrati Tasca Federica, Corna Stefania, Poljak. All. Micelli Lorenzo.
INFOTEL BANCA DI FORLì: Petkova 11, Antonucci, Grando 8, Germanova 24, Vecchi (L), Beccaria 17, Di Iulio 6, Angeloni 5, Katic 5. Non entrati Poggiali. All. Vallicelli Elio.
Bella partita, vivace e ben giocata da entrambe le contendenti, quella vista al PalaNorda. Nella seconda di Coppa Italia Findomestic, Bergamo soffre contro Forlì che lotta su ogni palla, punto a punto a dispetto del blasone e del valore tecnico delle avversarie. Non solo, questa volta la Foppa ha dalla sua anche la dea bendata, guadagnando così qualche punto nel momento decisivo nell’ultimo esaltante set dominato dalle romagnole, dove le bergamasche hanno annullato ben cinque palle set alle avversarie spuntandola sul filo di lana. L’avvio è molto equilibrato, Forlì c’è,va avanti, la Grando fa male, la Germanova pure e Bergamo ricorre al time out per spezzare il ritmo delle biancoazzurre. Alla fine la spunta Bergamo approfittando di qualche sbavatura in ricezione delle romagnole, anche qui nel finale del parziale. Nel secondo set Forlì si riscatta alla grande e giganteggia in campo sospinta da una eccezionale Germanova (top scorer con 24 punti). Nel terzo parziale le padrone di casa vanno subito in fuga e costringono Forlì ad una resa onorevole. Ma è nell’ultimo break che si vede una Forlì maiuscola che domina la scena, mantiene un vantaggio di 4 punti, mura bene, difende bene, ma poi incredibilmente cede (fisicamente?) e proprio nel finale (18-22) si fa riprendere e poi superare dopo una agguerrita lotta, punto a punto vedendosi annullare per cinque volte di seguito la palla set (28-26). Insomma la squadra di Vallicelli comincia a giocare sul serio. Per adesso manca il conforto dei risultati a seguito di performance positive. Certo è che a Bergamo, contro la capolista del campionato, seppur condizionata da assenze importanti, questa Forlì avrebbe meritato tutt’altro verdetto.
Eddi Giusti
EUROPEA 92 VIRGIN RADIO MILANO: Krasteva Krassimirova (L), Sangiuliano 5, Campanari 12, Teixeira Fratoni 9, Ginanneschi 15, Scilipoti 3, Senkova 10. Non entrati Conte, Rosso, Stojkovic. All. Napolitano Bruno.
BIANCOFORNO SANTA CROCE: Renzi 10, Rania 18, Poli 1, Malvestito 3, Sokolova 10, Petrucci 2, Secchi 15, Pollastrini (L). Non entrati Bertini, Angelova, Bruni. All. Guidetti Ettore.
Stop casalingo per l’Europea92 Virgin Radio Milano sconfitta 0-3 dalla Biancoforno Santa Croce nella seconda partita della Coppa Italia. Un risultato pesante per le rossonere, costrette sempre a rincorrere un Biancoforno preciso, attento in difesa, pronto a muro e in attacco dove Secchi, Sokolova e Raina hanno giocato sul percentuali di tutto rilievo, ben dirette in regia dall’ottima Petrucci. Un passo indietro rispetto alle Le toscane hanno mostrato schemi ben oliati in attacco ed efficaci coperture in difesa dove più del muro ha fatto la differenza la precisione nei piazzamenti sui nove metri e sugli attacchi, in verità spesso molto prevedibili delle rossonere.
Gagliarda e volitiva come al solito la prova di Barbara Campanari, forse l’unica dell’Europea92 Virgin Radio a giocare una partita su livelli costanti di eccellenza. Con Scilipoti al centro al posto della Rosso, tenuta ancora a riposo da Napolitano, Milano ha praticamente rinunciato a giocare primi tempi affidandosi al gioco in banda dove la sola Senkova ha trovato con facilità punti e attacchi vincenti. Al contrario Ginanneschi e soprattutto Fratoni non hanno saputo capitalizzare la gran mole di palloni messi a loro disposizione da Rachele Sangiuliano, spesso non aiutata da una ricezione che per le milanesi registrato un scadente 34%.
Dall’altra parte delle rete invece si è vista una squadra capace di sfruttare ogni possibilità, molto precisa in difesa e ben diretta in panchina da Guidetti.
Inizia decisamente male la partita per le padrone di casa. Si parte con un parziale di 1-6 per Biancoforno che approfitta delle distrazioni in ricezione delle rossonere. Basta un timeout per Bruno Napolitano per far girare il set. Santa Croce sbaglia tre attacchi di fila, Campanari alza il muro, Senkova passa con più facilità. Sono gli ingredienti per il contro parziale di 7-0 che porta il set al primo timeout tecnico. Sistemata la ricezione e trovati i giusti meccanismi in attacco l’Europea92 Virgin Radio prova la fuga. Renzi, Rania e soprattutto la Sokolova replicano e tengono le toscane non solo in partita ma anche in vantaggio. Si arriva al finale punto a punto. Nonostante il buon lavoro a rete di Campanari e gli attacchi potenti ma non decisivi di Ginanneschi, Santa Croce riesce a mantenere i punti di vantaggio conquistati e chiude sul 22-25 con l’attacco dell’efficace Rania.
Santa Croce prosegue nella bella prova anche all’inizio del secondo set. Muro e difesa girano con precisione, in attacco Rania e Sokolova hanno tanti punti nelle mani e quando la ricezione delle milanesi torna a vacillare ecco il parziale per il 4-10 delle biancorosse. Come nel primo set l’Europea92 rimonta e riapre i giochi. A firmare la rimonta Rachele Sangiuliano con due muri punto e Jana Senkova, l’unica capace di passare dalle bande. Si procede con Biancoforno sempre avanti anche se di poco. Sokolova macina punti, Ginanneschi riesce finalmente a mettere qualche palla a terra con Santa Croce che continua a dimostrare miglior organizzazione e concretezza in attacco grazie alla precisione in regia dell’ottima Petrucci. Le sue sono palle poco scontate e molto incisive, convertite in punti dalle bocche da fuoco Rania e Secchi. Ancora al fotofinish il finale del set. Dal 22 pari Rania regala due attacchi vincenti per la prima palla set, sprecata dalle ospiti per un infrazione di doppio palleggio. Campanari annulla anche la seconda occasione delle avversarie (24-24) che chiudono sul 25-27 dopo l’ennesima incertezza delle difesa dell’Europea92 Virgin Radio.
Il terzo set sembra una fotocopia dei precedenti. Sempre avanti Santa Croce con Milano in affanno alla ricerca della rimonta. Anche questa volta tutto si decide negli ultimi punti. Secchi batte in diagonale il muro di Milano e dopo l’incertezza di Krasteva è di Petrucci il punto della prima palla match per Santa Croce sul 22-24. La neutralizza Sangiuliano con un tocco di seconda, poi il pallonetto di Fratoni fa restare accesa la speranza di Milano di vincere almeno un set spenta dal primo tempo di Silvia Renzi che mette i titoli di coda sulla partita.
Maurizio Trezzi
Classifica Girone D: Foppapedretti Bergamo 6, Biancoforno Santa Croce 3, Europea 92 Virgin Radio Milano 2, Infotel Banca Di Forlì 1
Girone C
Scavolini Pesaro – Magic Pack Cremona 1-3 (25-18 20-25 16-25 23-25)
Tena Santeramo – Aeronautica Militare Vigna Di Valle Rm 3-0 (25-19 25-20)
Girone D
Foppapedretti Bergamo – Infotel Banca Forlì 3-1 (26-24 22-25 25-19 28-26)
Europea 92 Virgin Radio Milano – Biancoforno Santa Croce 0-3 (22-25 25-27 25-18 23-25)
On-line le classifiche, commenti ed i tabellini (Girone C pag 1, Girone D pag 2)
