Finora solo gli Stati Uniti sono stati in grado di reggere il passo delle azzurre, che anche contro le avversarie keniane conteranno sulla gran vena delle due migliori schiacciatrici del torneo, Simona Gioli (impenetrabile anche a muro) e Francesca Piccinini. Barbolini fa grande affidamento su tutte le sue ragazze, micidiali anche in battuta grazie a Jenny Barazza, la migliore di tutta la World Cup al servizio.

Probabilmente le azzurre sembreranno dei 'giganti' alle avversarie di questa partita. Il Kenia e' ultimissimo in classifica non avendo ancora vinto una partita e nemmeno un set nel torneo mondiale. Di conseguenza, per le ragazze di coach Kirongo sarebbe un sogno strappare anche solo un parziale alle fortissime campionesse d'Europa. La miglior squadra del continente africano (17.a nel ranking mondiale) punta su un mix di esperienza e gioventu', con una guida storica, la 36enne schiacciatrice Dorcas Ndasaba, miglior realizzatrice del 'continente nero'. Sara' lei la sorvegliata numero uno delle azzurre, che probabilmente infileranno un'altra vittoria, la settima consecutiva in questa World Cup 2007. Ma per le avversarie di sabato, conquistare anche soltanto un set contro l'Italia sarebbe gia' un'impresa indimenticabile.

Impegno apparentemente senza difficoltà per l'Italvolley femminile nella settima partita della World Cup in Giappone. Alle 14.05 ora locale (le 6.05 in Italia) le azzurre di coach Barbolini scenderanno in campo all'Hokkaido Prefectural Sports Center di Sapporo contro il Kenia, in una gara valida per la terza fase del torneo. Finora il cammino delle campionesse d'Europa e' senza macchia: sei vittorie, 12 punti che valgono la vetta del girone e due soli set persi a fronte dei 18 vinti (Legavolleyfemminile.it).